Android Lollipop migliora la lettura delle SD e consente la registrazione del display

Android Lollipop consentirà alle app di salvare i dati su cartelle non loro presenti sul device, un upgrade importante.



Una delle prime cose che andiamo a guardare in uno smartphone è se è effettivamente disponibile una slot per inserire la scheda SD. Ma una volta che ce l’abbiamo, la sfruttiamo a dovere? Spazio di archiviazione in più fa comodo, ma Android Lollipop finalmente cambia la maniera con cui le microSD intrattengono rapporti con il proprio sistema operativo.

Se pensiamo al passato, per farvi capire, uno dei grossi problemi dei vecchi smartphone era che molte app non potevano essere installate nella SD. Questo difetto oggi è stato risolto, ma purtroppo la storia non finisce qui: le app fino a KitKat possono salvare solo nella propria cartella specifica, se provano a "uscire dal seminato" l'utente è colpito dalla schermata d'errore qui sopra in cima all'articolo. Con il nuovo sistema operativo a una app potrà essere garantito l’accesso alla lettura e scrittura di dati su cartelle presenti sulla SD, anche se questi folder non appartengono ad essa.

Il bello di Lollipop: tutti i miglioramenti in un video

Urge un esempio molto pratico, ed eccolo qui: se avete installato un media reader che legge file presenti sulla SD, invece di fare lo streaming online, ora potrete usare quella app per accedere a una generica cartella “musica” e cancellare o modificare le tracce lì presenti, aggiungere tag e così via. Allo stesso modo, un editor di foto ora potrà accedere alla cartella Foto del sistema, invece di doverle salvare nella propria cartella specifica - cosa che finora capitava in tutti i casi. Chiaramente non si tratta di una facoltà che il sistema potrà dare alla cieca, ma di un permesso che l’utente stesso si ritroverà a poter dare durante l’installazione o l’update di una app.

Registrazione dello schermo del device


In confronto alla precedente, questa è solo una piccola cosa, ma con Lollipop sarà anche possibile registrare le attività dello schermo con un API nativo. Fino ad oggi era necessario installare una app apposita, e solo si aveva fatto il root del device. Con il nuovo sistema operativo qualsiasi device potrà usare una app per registrare le attività dello schermo, previo permesso dell’utente.

Via | Android Community

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