
Da oggi in Italia è disponibile il nuovo cellulare dual sim di Nokia, Il suo nome è Asha 200 e vine proposto al costo di 99 euro, pensato per un pubblico giovanile con esigenze specifiche.
I punti di forza sono: la funzionalità Easy Swap con la quale si può passare in modo facile e veloce alla SIM secondaria senza dover spegnere il cellulare, la tastiera QWERTY che semplifica e velocizza l’invio di messaggi ed e-mail e svela la natura dello stesso totalmente improntata sul social network, oltre che una memoria espandibile per un uso come player audio.
Ulteriori caratteristiche sono fotocamera da 2 megapx con zoom da 4X, connessione 3G/Edge, display da 2,4″ da 262 mila colori con risoluzione QVGA, bluetooth 2.1, memoria interna di 64 Mb, espandibile fino a 32 Gb tramite SD card. Completa il tutto la radio FM con possibilità di registrazione.
I colori disponibili sono: Graphite, Green, Blue, Aqua, Pearl White, Light Pink, Pink, Orange.

Le prime voci che introducevano in modo non ufficiale alla stampa l’Huawei Honor, indicavano come caratteristiche principali una CPU single-core 1.4GHz, uno schermo da 4 pollici FWVGA (854×480) capacitivo e un hardware sviluppato per poter lavorare sia con le bande europee che con quelle asiatiche.
Tutto confermato nel comunicato ufficiale, ma, in più c’è anche una fotocamera da 8 megapixel posteriore (2MP sulla frontale), 512MB di RAM (con 4Gb di memoria ROM, espandibile fino a 32GB) ed una potente batteria da 1900mAh.
Il dispositivo, con OS Android Gingerbread, è lievemente più spesso di ciò che era atteso, con un profilo da 10.9mm nel punto più sottile. Uno dei punti di forza, come accennato in precedenza, è la quantità di frequenze gestite: GSM 850 / 900 / 1800 /1900 e le WCDMA/HSPA+ 900 / AWS / 2100 (compatibile con il 3G statunitense di T-Mobile).
Nessuna indicazione precisa sul prezzo, ma si sa per certo che verrà introdotto in questo trimestre in Asia (Cina inclusa), Russia, e Medio Oriente con il colore nero classico, e con diversi altri colori sul mercato europeo durante il periodo natalizio.
Via | Engadget
La Qualcomm ha deciso di assumere un ruolo da protagonista nella nuova generazione di smartphone: prosegue infatti il developement dell’MSM8660, un dispositivo dotato di processore dual-core da 1.5GHz che già all’inizio di aprile aveva sconvolto il mercato con i risultati dei benchmark test.
Ovviamente è però più convincente vedere il chipset in azione, così Qualcomm ha diffuso alcuni video della sua Mobile Development Platform che dovrebbero soddifare la brama dei curiosi. Come si vede nei video, il processore Snapdragon’s Adreno 220 gestisce senza problemi streaming video in pagina HTML5 , streaming video Flash e riproduzione 1080p.
Come ulteriore confronto, Qualcomm mette a confronto il nuovo dispositivo con lo smartphone single core QSD8255 con un rivale dual core– no un Tegra 2 in un LG Optimus 2x — vincendo facilmente la competizione sullo streaming in flash.
Continua a leggere: Qualcomm MSM8660: benchmark della nuova generazione?

Ci sono alcune situazioni in cui irrita sentire qualcuno parlare al telefono o semplicemente sentire un telefono squillare. Può infastidire mentre mangiate, mentre studiate in biblioteca, pregate in chiesa o, semplicemente, mentre parlate con una persona e questa si distrae continuamente con il cellulare.
Per risolvere il problema c’è un dispositivo da inserire in un pacchetto di sigarette. Una volta attivato annulla tutto il campo GSM e 3G in un campo d’azione di 10 metri. Così tutti coloro sono accanto a voi avranno il telefono non raggiungibile.
Il Cellphone Jammer è grande 80 x 45 x 20 mm e possiede una batteria interna che permette un’autonomia fino a 3 ore. Si può comprare nel sito del produttore per 34,75 €.
[via technabob]

Grandi notizie per coloro i quali utilizzano già Skype Mobile per Android: l’applicazione è stata infatti aggiornata, introducendo la possibilità di effettuare chiamate sfruttando le reti Wifi a disposizione degli utenti, oltre, ovviamente alle reti 3G.
Questo, in termini pratici, si traduce con velocità maggiori ed, ovviamente, minor consumo di traffico dati del proprio operatore, il quale è più lento, costa soldi ed è meno stabile. La cattiva notizia è che per adesso questa funzionalità è disponibile solo per gli utenti Verizon, ma l’apertura a livello mondiale avverrà, stando alle tempistiche abituali di Skype, in tempi non lunghissimi.
Il software è disponibile gratuitamente su Android Market per gli utenti americani ed è possibile trovare alcuni video che mostrano le funzionalità principali della versione Android sul blog di Skype.
La rivoluzione è pronta a cominciare e non si tratta della tecnologia mai decollata (a livello commerciale) del DVB-H per la televisione mobile. Questa rivoluzione parte dalla russia, da una discreta software house specializzata nella realizzazione di applicazioni per Smartphone.
Lanciato nell’aprile del 2009, SPB TV fu uno dei primi programmi a portare la televisione in streaming su ogni Smartphone (a partire da Windows Mobile fino ad Android). La russa SPB l’ha sempre commercializzato (anche a caro prezzo) fino all’avvento sulla piattaforma iPhone: distribuito gratuitamente per via degli ads presenti, ha conosciuto un grande successo tanto da scalare ogni classifica.
Oggi viene lanciato il portale mobile SPB TV WAP per tutti i telefoni (purchè dotati di connessione ad internet e di un qualunque browser mobile) . Accessibile gratuitamente a tutti offre i fatidici 150 e più canali da tutto il mondo per la visione gratuita in streaming; basta accedere alla pagina http://tv.spb.com/. La rivoluzione della TV in mobilità è cominciata, cosa ne pensate?

Possessori di terminali con OS Bada, aguzzate le orecchie: è arrivato TuneWiki per il vostro Samsung Wave. Si tratta di un app completamente gratuita per gli amanti della musica.
Grazie alle sue funzionalità sociali, permette non solo di farci vedere la musica ascoltata dagli utenti nelle vicinanze, ma anche di scaricare in tempo reale tutti i testi, copertine e notizie sulla musica che stiamo riproducendo a bordo del nostro Smartphone. Stesso discorso valido anche per i video e per le radio, ascoltabili gratuitamente in streaming a seconda dei nostri gusti.
TuneWiki è disponibile per la quasi totalità delle piattaforme mobili, si può scaricare dalla pagina dedicata oppure dal Samsung Apps al link diretto.

Come segnalato dai cugini di Melablog, il primo software per il mobile VoIP per iPhone e molti altri Smartphone sul mercato, ha implementato sul telefono di Cupertino la videochiamata.
A differenza della prima versione con supporto alla ricezione dell’immagine del chiamante, è ora possibile inviare un flusso video di ciò che si ha di fronte insieme all’audio in chiamata. La funzionalità in questione, di recente introdotta su iPhone 4 con nome di FaceTime, funziona anche sotto connessione 3G.
Supportata, inoltre, anche la funzionalità del multitasking (non sul modello iPhone 3G, ovviamente) per l’abbandono dell’applicazione senza perdere la propria presenza online. Inoltre, sono state migliorate la visualizzazione degli aggiornamenti nelle funzionalità più social dedicate a Facebook, Twitter e così via.
Ricordiamo che Fring è gratuito e, a differenza dell’ottimo ma castrato FaceTime, con questo programma è possibile videochiamare qualunque utente via Skype o Fring che utilizzi qualunque altro dispositivo compatibile. Per il download, link ufficiale.

Gli Smartphone, sempre più diffusi e sempre più dotati di funzioni capaci di sorprendere. Se fino a qualche anno fa c’era chi usava il telefonino come modem per Pc, collegandolo tramite scomodi cavetti, adesso ci sono i software.
È il caso di JoikuSpot, un programma multipiattaforma capace di trasformare il più economico dei telefonini intelligenti in un potente modem router senza fili, da utilizzare per il collegamento di tutti i propri apparecchi elettronici. In questa nostra recensione vi mostreremo la prova su strada di uno tra i migliori programmi capaci di creare una propria rete wireless.
Premessa: per sfruttare al meglio questo processo, conosciuto con il nome di tethering, è necessario avere una tariffa dati flat (per il Web e non il Wap) o un abbonamento che prevede un platfond. In generale esistono tariffe ad hoc che offrono una media di 2GB mensili a pochi euro.
La nostra prova è stata condotta con un Nokia N78, terminale HSDPA fino a 3.6Mbps, e scheda dati Vodafone. Grazie all’interfaccia semplificata di JoikuSpot Premium, è possibile essere subito operativi: bastano infatti due click, uno per avviare la connessione e l’altro per scegliere il punto d’accesso da utilizzare.
Dopo averlo visto esordire sui dispositivi BlackBerry, Poynt ha ottenuto un buon successo anche sul Melafonino. Offerto gratuitamente, Poynt fornisce diverse categorie di attività commerciali e non presenti nelle vicinanze, oltre alla situazione meteorologica e le previsioni per i 5 giorni successivi.
La nuovissima versione del programma, disponibile su App Store, visualizza uno sfondo in base alla situazione meteo del momento, proprio come succede sui terminali BlackBerry. Tra i servizi offerti in base alla propria localizzazione, citiamo: ristoranti, cinema e aziende. Per scaricare Poynt, è sufficiente visitare il link diretto dal proprio terminale (compatibile con iPhone e Blackberry).
Aggiornamento: l’applicazione è disponibile, al momento, solo nello store USA di App Store
[via IntoMobile]