
Rupert Murdoch, è un uomo d’affari che con la tecnologia ci sa fare. Il suo impero economico si basa sul business dei principali media quali giornali e televisioni e, non per niente, è stato il primo ad aver lanciato in via del tutto sperimentale il primo quotidiano in esclusiva per iPad.
Di strategie mobili, il magnate australiano certamente se ne intende. Parte anche in Italia il nuovo servizio in abbonamento Sky Go, in esclusiva per iPad 1 ed iPad 2 (ma già disponibile anche su iPhone e computer portatili nel Regno Unito) ed in futuro – salvo eccezioni- anche su Android. Il servizio Sky Go, fruibile al momento solo su iPad ed iPhone (con JB tramite una procedura rischiosa descritta dai ragazzi di iSpazio) permette la visione in streaming di quasi 20 canali del pacchetto Sky.
L’offerta include tutti e dieci i canali del pacchetto Calcio, alcuni di quello Sport, il canale Sky Uno per l’intrattenimento e le informazioni di Sky Sport 24 e Sky TG 24. La visualizzazione dei canali in streaming è disponibile sia in Wi-Fi che in 3G ed è gratuita fino alla fine dell’anno per i nuovi abbonati, mentre per i vecchi (e bistrattati) ha un costo che varia dai 3 ai 7€ al mese. Maggiori informazioni qui.

App Store continua a macinare record e a far crescere i contatori. Gli ultimi dati, infatti, mostrano che lo store di Apple ha superato i 15 miliardi di download fra le varie applicazioni.
Tra le applicazioni a pagamento sono 2.5 i miliardi arrivati ai vari sviluppatori per i proventi del loro lavoro e, per quanto riguarda il numero di app a catalogo, la quota è di 525.000 app (a fine Maggio si è superato il traguardo di 500.000), 100.000 delle quali dedicate a iPad.
Provando a ipotizzare: quando si raggiungerà il milione di App sullo store?
[via phonedog]
Una tipologia di applicazioni divenute col tempo praticamente essenziali, per ogni utilizzatore di smartphone, sono quelle che permettono di memorizzare e proteggere al proprio interno diversi dati sensibili come password e note.
Con l’aumentare dei servizi online, ma anche offline, aumenta a dismisura anche la mole di dati che dovremmo ricordarci a memoria. Basti pensare alle password di tutti i social network o ai pin delle varie carte di credito, bancomat, e chi più ne ha più ne metta. SafeWallet è un software per smartphone Android, BlackBerry, iPhone, Symbian e WebOS che permette di memorizzare e gestire tutti i propri dati sensibili proteggendoli in locale grazie ad una crittografia AES 256bit.
La nuova versione 2.0 di SafeWallet per iOS, appena rilasciata su App Store, riprende una feature lanciata su piattaforma Android qualche mese fa. Oltre alla sincronizzazione tramite locale tramite connessione USB, SafeWallet offre ora anche su iOS il backup e ripristino via Dropbox per tutti i contenuti in modo da tenere sempre sincronizzati i propri dati su smartphoen e PC/Mac. Oltre a questa utilissima funzionalità, l’app è stata completamente riscritta per migliorare l’interfaccia ma soprattutto la velocità.
Inoltre, per una maggior protezione e sicurezza, è stata introdotta una nuova marcherà che protegge le password da occhi indiscreti quando si consultano informazioni generiche su una data scheda. Supporto a retina display e multitasking per mantenere il sync anche quando l’app viene messa in background ed avere, quindi, le stesse password sincronizzate sia su iOS che Android o Desktop. SafeWallet viene venduta a 2,39€. Per maggiori informazioni vi rimandiamo al sito ufficiale.

Durante la manifestazione WWDC 2011 dedicata agli sviluppatori, Apple ha premiato le migliori applicazioni mobili presenti su App Store per dispositivi mobili come iPhone ed iPad. L’iniziativa, denominata Apple Design Awards 2011, premia le migliori applicazioni dal punto di vista del design, innovazione ed esperienza utente.
Le app insignite del prestigioso riconoscimento sono suddivise nelle categorie iPhone, iPad e per i progetti studenteschi. Andando con ordine, elenchiamo di seguito le applicazioni coinvolte:
La maggior parte di queste applicazioni e giochi sono a pagamento, con prezzi decisamente abbordabili come avviene in media per ogni contenuto venduto tramite i canali di Apple. Conoscevate già le applicazioni vincitrici degli Apple Design Awards 2011? Sicuramente alcune di queste meritano uno sguardo più da vicino.

L’avete letto su molti siti e feed RSS, Twitter o Facebook: su App Store, secondo molteplici fonti non ufficiali, sarebbero presenti più di mezzo milione di applicazioni! Cercate un programma che faccia qualcosa? Be’, avete 500 mila buoni motivi di pensare che potrete trovare quel che fa per voi!
O quasi. Quasi, dal momento che la soglia non comprenderebbe le applicazioni che, apparse sullo Store in passato, non sarebbero ora più presenti e senza le quali, il numero di programmi attualmente si attesterebbe attorno ad un meno ‘mediatico’, anche se sempre ottimo, 400.000. La maggior parte delle applicazioni è costituita da giochi (16%), ebook (14%) e software di vario intrattenimento (11%). Il prezzo medio di un’applicazione a pagamento è 2,58€, mentre il 37% dei programmi è disponibile gratuitamente. Il prezzo più comune, invece, è 0,79€ (29%).
Se poi vi venisse in mente di comprare ogni applicazione attualmente presente su App Store, servirebbero più di 600 mila euro!
[Via PCWorld]
Con un ritardo di alcuni mesi, dopo il lancio sulle altre piattaforme, Opera rilascia su App Store la nuova versione del suo browser mobile più diffuso.
Opera Mini 6, distribuito gratuitamente tramite il canale di Apple, offre agli utenti iPhone, iPod touch ma soprattutto iPad, una navigazione Web veloce ed economica in termini di dati scambiati (soprattutto se ci si trova all’estero). Le novità principali di questa versione non faranno che rendere felici i possessori dei device iOS, grazie alla navigazione a schede, lo zoom con il multitouch, la visualizzazione panoramica e tanto altro ancora.
In particolare, tra le funzionalità più apprezzate del nuovo Opera Mini, disponibile anche nelle versioni Android, BlackBerry e Symbian, viene introdotto il “bottone” condividi che farà la gioa di tutti gli amanti dei social network come Facebook e Twitter (peccato, però, che non permetta l’invio via mail dei link). Per scaricarlo è sufficiente visitare la pagina dedicata.

Tra i tanti successi di iPhone 4 e dell‘App Store di Apple si aggiunge anche il famoso Guinness World Records. Il primato è stato svelato direttamente dal Guinness World Records 2011 Gamer’s Edition, consacrando definitivamente iPhone e il suo store come rivali pericolosissimi nel mondo dei videogiochi. iPhone 4 e App Store sono entrati nel Guinness per i seguenti motivi:
prendendo in considerazione iPhone 4, gli analisti hanno stimato che il primo giorno di vendite del melafonino (24 Giugno 2010), sono state vendute 1.5 milioni di unità, consacrandolo tra le “console portatili” vendute più velocemente nella storia. Per un confronto, la PSP ha venduto 200.000 unità il giorno del lancio nel 2005 e il Nintendo DS ha venduto 500.000 console durante una settimana a Novembre 2004.
L’Apple App Store con oltre 6.5 miliardi di download a partire dal lancio del Luglio 2008 è diventato lo store più famoso del mondo. Una curiosità: di tutte le applicazioni presenti, ben 61 sono simulatori di peti.
Fino allo scorso Settembre 2010, c’erano 37.362 giochi disponibili per il download tramite l’Apple App Store, consacrandolo come il più grosso store di giochi disponibile. Il servizio Steam per il download di giochi per PC conta 1.110 titoli, la Xbox Live Indie Arcade ha circa 1.300 giochi.
Il 10 Luglio 2008, giorno del lancio dell’Apple App Store, erano già disponibili 500 app con 145 giochi,
Vince Angry Birds di Chillingo come gioco più acquistato sull’Apple App Store con il record in 67 paesi.
[Via Guinnes World Record]
Dopo l’ultimo aggiornamento rilasciato su Android, la società texana Quickoffice ha rilasciato un importante aggiornamento per la sua celebre suite per la produttività mobile anche su iPhone ed iPod touch.
Numerata 4.0, si tratta di una major relase per il più venduto programma per la modifica dei documenti Office su tutte le piattaforme smartphone, ad oggi installato su oltre 300 milioni di dispositivi. La novità principale è l’introduzione dell’editor per le presentazioni e slide in PowerPoint, modificabili finalmente in modo intuitivo grazie alla coinvolgente esperienza pensata dal team di sviluppo.
Le modifiche grafiche e testuali possono beneficiare di SmartTouch, una tecnologia sviluppata da Quickoffice per la manipolazione intuitiva degli elementi con l’interazione del touchscreen. Inoltre, Quickoffice permette la modifica di documenti Word ed Excel con la possibilità di gestire i propri archivi remoti grazie ai servizi più diffusi per il cloud storage (nella versione Pro, venduta a 7,99€) con il nuovo supporto ad Huddle e SugarSync. Per maggiori informazioni vi rimandiamo al sito ufficiale.
Recentemente approdato sul Windows Phone 7 Marketplace, TuneIn Radio, è il programma per smartphone che consente di ascoltare le proprie stazioni radio preferite o particolari programmi direttamente in streaming.
Da pochi giorni la società con sede a Palo Alto, ha rilasciato due nuove versioni rispettivamente per le piattaforme Android e iOS. La prima è TuneIn Pro, la versione a pagamento per l’accesso a svariati servizi aggiuntivi, esclusivamente disponibile tramite l’Amazon Appstore. Venduta a $0,99, la versione Pro di questo software, permette di registrare le proprie trasmissioni preferite o le canzoni desiderate per poter riascoltare tutto anche in un secondo momento.
L’altra app rilasciata riguarda i dispositivi iOS e si tratta della versione gratuita di TuneIn, la quale permette di accedere all’ampio database di oltre 50 mila stazioni radiofoniche. Interessante anche la funzionalità di “pausa live“, grazie alla quale è possibile mettere in pausa la riproduzione senza perdere neppure un secondo, fino ai 30 minuti successivi. Per maggiori informazioni e download, vi rimandiamo al sito ufficiale. Occhio all’utilizzo al di fuori di una rete wireless: l’app consuma in media circa 100MB per ora.

Sin dal lancio dell’iTunes App Store di Apple nel 2008, nessun altro app store esistente è riuscito a replicarne il successo fino ad ora. A quanto pare però l’Android Market gli sta alle costole e potrebbe anche superarlo a livello di numero di applicazioni presenti. Secondo alcune previsioni, l’Android Market supererà il concorrente Apple entro Agosto 2011.
Ciò non intacca minimamente il primato di Apple per quanto riguarda i ricavi: Apple conquisterà il 76% dei profitti totali generati da tutti gli store di applicazioni entro la fine di quest’anno. Uno studio condotto da research2guidance riporta:
L’Android Market di Google è lo store a crescita più rapida al giorno d’oggi, con numeri due volte superiori a quelli dell’App Store Apple. In Aprile Android ha aggiunto 28.000 nuove applicazioni, mentre Apple solo 11.000
Sono notizie particolarmente interessanti per tutti gli sviluppatori; Android si configura sempre più come un’opportunità concreta per lo sviluppo e l’eventuale monetizzazione. I suggerimenti che lo studio offre agli sviluppatori sono i seguenti: scegliere categorie di nicchia per far risaltare la propria app e sfruttarne le possibilità di sponsorizzazioni, utilizzare anche app store indipendenti per incrementare la propria presenza su Internet e sfruttare ambienti meno competitivi, concentrarsi sul proprio Paese specifico ed essere sempre aggiornati sulle tendenze.
[Via Research2Guidance]