
La tecnologia NFC continua il suo percorso di espansione passando dagli smartphone agli auricolari bluetooth. Motorola, ora di Google, afferma la sua presenza nel settore telefonico attraverso due nuovi accessori: gli auricolari Silver e Flip per la famiglia Elite.
I dispositivo, costruiti con un design all’avanguardia, permettono il paring con gli smartphone mediante la tecnologia NFC. Quindi non sarà necessario digitare codici per attivare il bluetooth, ma basterà semplicemente avvicinare l’auricolare al telefono. Quest’ultimo, ovviamente, dovrà supportare l’NFC.
Entrambi i dispositivi hanno i controlli vocali e la tecnologia CrystalTalk per audio privo di distorsioni. Entrambi saranno disponibili il prossimo 24 ottobre al prezzo, rispettivamente, di 130 e 100 $, circa 94 e 73 €.
via | motorola
Symbian, il glorioso sistema operativo mobile che ha dominato il mercato della telefonia fino a qualche anno fa, passa definitivamente di mano e completa la già programmata esternalizzazione annunciata qualche mese fa da parte di Nokia a favore della multinazionale Accenture.
Il passaggio, inoltre, vede il trasferimento di circa duemila e trecento lavoratori che da dipendenti Nokia passeranno alle dipendenze di Accenture, una società di consulenza verticalizzata che non conosce crisi. Il costruttore finlandese (che di finlandese ha ancora poco), ha dichiarato che continuerà a supportare lo sviluppo di Symbian collaborando direttamente con Accenture. Ricordiamo che il ciclo di vita di questo mobile OS, che in definitiva è tutt’altro che abbandonato, dovrebbe terminare (non significa fine) verso il 2016.
In un comunicato stampa precedente, la società con sede in Espoo, Finlandia, ha presentato il proprio piano di tagli a partire dagli stabilimenti europei in Romania a Cluj fino ad arrivare agli altri limitrofi ed a quello americano, il tutto in favore di un “avvicinamento” ai fornitori asiatici. L’operazione coinvolgerà oltre 3500 dipendenti che, almeno, verranno assistiti da un programma di supporto che aiuterà loro a trovare un altro impiego. Un po’ come nel film “Up in the Air” (Tra le nuvole).
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L’uso di auricolari bluetooth è riservato, spesso, agli smartphone. Jawbone tenta di allargare questa convinzione a tutto lo spazio di lavoro mediante i nuovi auricolari Icon HD. Usati normalmente si possono collegare via bluetooth, fino a 10 metri di distanza, con lo smartphone.
Grazie a un dispositivo chiamato The Nerd, però, si può collegare anche al computer senza dover litigare con i driver. The Nerd, infatti, attiva subito l’associazione e il collegamento senza fili per ascoltare la musica e qualsiasi fonte audio del computer direttamente nell’auricolare.
Grande 44 x 18 x 25 mm, pesa 8 grammi e consente un’autonomia di 4,5 ore di conversazione o 10 giorni in standby. Con la tecnologia NoiceAssassin 2.5, inoltre, riduce qualsiasi tipo di rumore di fondo. Il prezzo previsto per la vendita è di 129,99 $, circa 90 €.
[via jawbone]

Interessante e, spesso, decisamente utile, questa MyAppSharer, applicazione gratuita per Android che consente di condividere con facilità applicazioni con i propri amici, sia attraverso un link al Market che condividendo direttamente l’APK dell’applicazione.
Molti i modi a disposizione dell’utente per condividere i programmi, tra cui l’invio di un messaggio, di una email, il bluetooth, whatsapp, facebook, un codice QR, ecc. MyAppSharer permette anche di inviare più applicazioni alla volta.
Da avere, può sempre tornare utile.

Gli schermi touchscreen negli smartphone hanno aperto a una serie di innumerevoli opportunità. Basti pensare a quanto sia aumentata qualitativamente l’esperienza utente nella navigazione internet, nella lettura delle email o nell’uso delle applicazioni e giochi per cellulari. Si può aumentare ancora di più questa interazione?
I designer israeliani Efrat Barit e Saar Shai credono di si. Il loro concept del Ringbow dovrebbe aumentare le possibilità dell’utente. Si tratta di un anello con un pulsante laterale in grado di richiamare velocemente delle funzioni da usare sullo schermo. Basti pensare al richiamo di un tipo di formattazione mentre si scrive sulla tastiera virtuale, oppure un pennello speciale mentre si disegna.
Il Ringbow si collegherà bluetooth agli smartphone. Al momento i designer prevedono di indirizzarlo verso il mercato di Android. Nessuna informazione, però, su prezzo e disponibilità.
[via gizmag]

“Un anello per chiamarli, un anello per fermarli, un anello per sentirli e nel buio replicarli”. Sembra una versione molto strana del Signore degli Anelli, ma nella nostra epoca l’anello del potere si chiama Nenya. Sviluppato da Nokia, sarà presentato nel corso della prossima Conference on Human Factors in Computing Systems a Vancouver in Canada.
Il potere dell’anello si attiva con il bluetooth. Inserendolo al dito e collegandolo allo smartphone sarà possibile rispondere alle chiamate, terminarle e navigare nel menu. Una sezione a scorrimento, infatti, permette di entrare e uscire nelle varie sezioni ruotando l’anello di 45°.
Il Nokia Nenya ha bisogno anche di un bracciale che funziona da ricevitore. Al momento nessuna informazione su prezzo e disponibilità.
[via likecool]

Sembrerebbe che il materiale pronto a diffondersi nei dispositivi sia la fibra di carbonio. Ultimamente se ne sente parlare sempre di più e anche Bluetrek lo ha utilizzato per la costruzione del suo ultimo modello di auricolare bluetooth: il Carbon.
Grande 74 x 19 x 20 mm, è pesante appena 5,9 grammi. All’interno abbiamo il sensore per la riduzione dei rumori di fondo e una batteria che permette un’autonomia, secondo i dati ufficiali, di 4,5 ore in conversazione o 5 giorni in standby.
Il collegamento con i telefoni avviene mediante il bluetooth 3.0 e permette di associare fino a 2 dispositivi contemporaneamente. Il Bluetrek Carbon è in vendita per 69,99 $, pari a circa 48 €.
[via bluetrek]

Davvero interessante l’idea concepita e realizzata dall’impresa iberica Vía Inteligente, autrice di una pavimentazione stradale in grado di rivoluzionare la modalità di diffusione di WiFi e Bluetooth nelle città di tutto il mondo.
Secondo quanto spiegato dalla società spagnola, la pavimentazione che essa realizza sarebbe infatti pronta ad alloggiare al proprio interno tecnologie wireless mature, quali appunto il WiFi, il Bluetooth, ZigBee e/o RFID. Ciò sarebbe reso possibile dal fatto che il particolare materiale con cui tale essa è realizzata, non genererebbe campi magnetici causa di interferenze radio. Tra i servizi che sarebbe possibile offrire grazie all’utilizzo di Via Inteligente, figurano così la connettività internet, il posizionamento, avvisi di emergenza, elenco di eventi e molto altro, tutto questo grazie ad una connessione che consente un trasferimento dati ad una velocità base dichiarata di circa 256kbps, non velocissima dunque, ma comunque più che sufficiente per uno svariato numero di utilizzi e, soprattutto, potenzialmente gratuita, ove offerta dalle pubbliche amministrazioni locali.
A Via Inteligente, al momento, sono interessate diverse città spagnole, e pare che la prima che lo renderà disponibile ai propri abitanti sarà Cáceres, in Estremadura. Il nome probabilmente non vi dirà nulla, ma si tratta del comune più grande di Spagna, per estensione territoriale. Un ottimo banco di prova, direi…
[Via CincoDias]
Davvero utile e prezioso, lo strumento di cui stiamo per parlarvi, Torque, se siete appassionati di auto, possedete uno smartphone Android, e vi piace controllare che nel vostro mezzo, sotto la carrozzeria, funzioni tutto alla perfezione.
Torque altro non è, infatti, che un strumento per la diagnostica delle prestazioni di un autoveicolo che utilizza degli adattatori ELM/OBD/PLX Bluetooth per connetersi al sistema di gestione della propria auto. Tra le feature del software, in vendita sul Market a circa 3,49€, la possibilità di loggare un’infinità di dati legandoli alla posizione GPS del mezzo, in modo da avere sempre sott’occhio cosa succedeva e dove.
Il programma funziona con qualunque autoveicolo che supporti lo standard OBD2, vale a dire la maggior parte di quelli costruiti dopo il 2000 e, necessita, per rilevare i dati da visualizzare, di un adattatore OBD2 Bluetooth da inserire nel socket per la diagnostica della propria auto.
Continua a leggere: Torque. Un tool diagnostico utilissimo per tutti gi appassionati di auto

Al CES di Las Vegas c’è grande fermento. I produttori di elettronista stanno tracciando le linee guida di quest’anno, le nuove tendenze e i prodotti che saranno messi in commercio. E se da un lato si assiste al trionfo del tablet, un’altra tendenza mostra la crescente comunicazione tra automobile e smartphone.
Sono molte le società che stanno adottando sistemi in grado di far comunicare il computer di bordo degli ultimi modelli con i telefoni di ultima generazione. Toyota, ad esempio, lancia Entune, un sistema che permetterà, tramite software e blutooth, di governare parte dell’auto con il cellulare.
Una volta scaricato un’applicazione, si potrà governare tra i menu della macchina, navigare in internet, usare il navigatore, organizzare la riproduzione musicale e molto altro. Il tutto si aggiorna senza fili, così non si rischierà di avere un sistema obsoleto. Toyota ha comunicato che Entune sarà disponibile per alcuni nuovi modelli da quest’anno.
[via toyota]