
Un vero e proprio mercato per le applicazioni mobili di lusso, possiamo dire con certezza che non esiste ancora. Tuttavia, alcuni abili sviluppatori (o furbi, oppure a voi trovare altri aggettivi), puntualmente, trovano il modo di “vendere” a centinaia di euro software che fanno praticamente nulla.
Tutti hanno in comune lo stesso messaggio, ovvero dare modo all’acquirente di ricordarsi e dimostrare agli altri il proprio benessere economico che queste app chiamano, con poco pudore, ricchezza. L’ultima trovata è quella di un’anonima software house che ha creato I Am Rich per Windows Phone 7 , venduta a $499 sul Marketplace di Microsoft.
Naturalmente la lussuosissima app è ricca solo nel prezzo mentre il contenuto è davvero povero. Come fanno notare i ragazzi di PocketNow, questa in realtà non è l’app più costosa dello store di Redmond – anche se quella citata (Datesquare for Elite) ha almeno uno scopo. Applicazioni del genere hanno ormai fatto la loro comparsa su tutti gli store mobili, anche se nessuna di questa ha in comune lo stesso sviluppatore e questo denota come, in realtà, a crederci siano ben pochi.
Al di là di ogni possibile commento circa questo fenomeno che può strappare, se non del denaro, almeno un sorriso ci poniamo un quesito quanto meno serio: ci sono, o ci saranno mai, i presupposti per la vendita di applicazioni mobili di lussoa? Ci piacerebbe sapere cosa ne pensate e quali potrebbero essere i possibili impieghi.
[via MobileCrunch]
Un recente sondaggio, svolto nel Regno Unito con un campione di 15000 donne, ha decretato un risultato alquanto bizzarro: il 54% delle intervistate, trovano interessante l’uomo che possiede ed utilizza un iPhone.
Come se non bastasse, tramite questo oggetto (il 37%) valuterebbero un uomo più affidabile e con una posizione lavorativa solida. Come dire che, oltre ad essere divenuto ormai uno status symbol consolidato, l’iPhone sarebbe garanzia del potere economico dei propri utenti.
Tuttavia, in contrasto con quest’ultima idea emergente dallo studio, condotto dalla grande catena di vendita al dettaglio inglese Phones 4U, un altro rivela che i possessori di iPhone hanno mediamente un reddito annuo inferiore di oltre £3700 rispetto agli altri. L’abito non fa il monaco, ma non spieghiamolo a nessuno: per una volta che non occorre un’applicazione per rimorchiare…
[via KnowYourMobile]
[foto by sflovestory]
Anche quest’anno, complice l’arrivo del Primo d’Aprile, la maggior parte dei produttori hanno realizzato una qualche notizia surreale con cui prendere in giro i propri clienti.
E’ questo il caso anche di Google, che ha rilasciato un simpatico video relativo ad un fantomatico Translate for Animals, capace di convertire i grugniti ed i versi degli animali in un linguaggio comprensibile all’uomo. Date un’occhiata al video, in cui un simpatico contadino prova a tradurre i versi dei propri animali con il suo smartphone Android e, mi raccomando… attenti ai pesci! ;)
[Via CoolSmartPhone]
Le caratteristiche dello smartphone che Palm, mentre continua a lavorare al Pre, ha appena annunciato (al CTIA 2009) di voler produrre, fanno invidia alla migliore macchina fotografica compatta e al più leggero hard disk esterno in circolazione, messi insieme. Per non parlare del vostro prossimo, potenziale lettore di e-book con tecnologia e-ink. Tutto questo secondo un divertente post, pubblicato questa mattina, 1° aprile, su MobileCrunch.
Il nome del prodotto dovrebbe essere Post, come a dire quanto più avanti, rispetto al Pre, si troverebbe. E, nonostante le meraviglie che si dicono del Pre da quando è stato presentato in anteprima, effettivamente in questo caso c’è da mettersi le mani nei capelli. Il Post sarà basato sullo stesso WebOS con supporto al display multitouch che dovrebbe animare il Pre, con qualcosa di molto interessante a livello hardware in più. Vediamo di che si tratta, in breve:
connessione 3.5G / 4G / 5G
WiFi / WiMax
camera 21 MP con video a 1080p
display 4.1″ AMOLED con E-ink “reader”
Bluetooth 4.0
caricamento batteria e sincronizzazione via Wireless USB
memoria flash di 128GB
batteria alle celle di idrogeno: 2 settimane di conversazione / 2 mesi di standby
Proiettore HD con audio surround a 5.1 canali
auto correzione T10 con sistema di predizione intuitiva dei pensieri
Via | MobileCrunch

Chi è capitato sul sito di 3 Italia in queste ore avrà visto l’addobbo prettamente natalizio dell’homepage, che ha aggiunto fiocchi, stelline e candy canes un po’ ovunque. Giusto per dare un po’ la sensazione di festa.
Per pura curiosità ho dato un occhio al CSS della pagina, per guardare meglio proprio l’immagine che fa da sfondo al blocco di informazioni: ne è uscita una cosa estremamente simpatica. Chissà se per vezzo del grafico o per semplice casualità, ora è la stessa azienda a gettare benzina sul fuoco sull’eterna querelle che la vede al centro di incessanti trattative con (uno o più) gestori nostrani o esteri per vendite in blocco o in parte di attività legate a H3G Italia, attraverso un messaggio subliminale neanche poi troppo nascosto.
Se il sito in questo momento appare come nell’immagine qui sopra, dopo il salto è possibile invece vedere il solo background. E dite, non vi ricorda nulla?
Continua a leggere: 3 Italia e gli strani messaggi subliminali (sul web)

Uno schermo touchscreen, un keypad con una tastiera QWERTY e un terzo pannello che può piegarsi sulla tastiera e funzionare come un game controller: bastano questi tre elementi a fare di IcePhone uno smartphone abbastanza originale. Resta da vedere se lo vedremo mai sugli scaffali dei negozi. Medical Phone, sconosciuta società che ha diffuso quest’immagine, sostiene sia già in produzione con Windows Mobile come sistema operativo. anche se non c’è stata alcuna presentazione del dispositivo nel corso di fiere o eventi dedicati.
Come si può intuire dal nome della casa produttrice, IcePhone era nato come uno strumento in grado di fornire soccorso e aiuto in situazioni estreme o di emergenza.

Se vi trovate in Russia e qualcuno si avvicina per offrirvi un iPhone EDGE ad un prezzo particolarmente allettante, lasciate perdere, si tratta di un truffa.
Infatti, il case è quello dell’iPhone ma dentro non c’è nulla, solo un rudimentale congegno che riproduce l’avvio del cellulare con tanto di logo per ingannare la vittima.
[via Hardmac]

Il Mac OS X di Apple è famoso per essere uno dei sistemi operativi più solidi ed anche la versione “mobile” in dotazione con l’iPhone EDGE e 3G viene considerata una delle migliori piattaforme per smartphone (se non proprio la migliore).
Perfino il webmaster di Vodafone UK deve essere consapevole della superiorità dell’iPhone OS, infatti, nell’allestire la pagina Web del BlackBerry Storm ha realizzato un vero e proprio fotomontaggio con l’interfaccia utente del cellulare Apple! Nella prima immagine da sinistra, si distingue chiaramente la schermata Home dell’iPhone con le sue caratteristiche icone, mentre nelle due foto centrali sono stati utilizzati alcuni screenshot del browser Safari che mostrano l’opzione per l’ingrandimento. Lapsus freudiano? L’ultima immagine a destra mostra invece la vera interfaccia del Blackberry Storm.
Una galleria fotografica del BlackBerry Storm la potete consultare andando a questo link.
[via Vodafone UK]
Come saprete, Steve Jobs è il fondatore e l’Amministratore delegato di Apple, ma soprattutto è “la mente” della maggior parte dei prodotti che recano il logo della mela mordicchiata. E’ stato proprio Jobs a credere fortemente nell’iPhone, rivoluzionando di fatto il modo di concepire e progettare gli smartphone. Per questo, gli esperti di Wall Street ritengono che l’abbandono di Jobs potrebbe determinare una perdita di valore per Apple pari a 20 miliardi di Dollari.
Potrete immaginare, quindi, il brivido che è corso lunga la schiena dei fan di Apple in generale e dell’iPhone (ed anche degli azionisti) quando, nel corso della giornata di oggi si è sparsa la notizia che Jobs aveva avuto un violento attacco di cuore.
Fortunatamente per tutti, Steve Jobs gode di ottima salute, si è trattato “solo” di una notizia infondata avventatamente pubblica su iReport, sito di citizen journalism di proprietà della Cnn di Time Warner.
Prima che la notizia venisse smentita, il titolo azionario Apple (AAPL) ha accusato una grave perdita al Nasdaq di New York.
[via Spider-Mac]
La notizia gira ormai da più di una settimana, su blog e fonti più o meno autorevoli. Però, quello che si ha alla mano attualmente, non è che una serie di screenshots di cioò che potrebbe relamente (o no) essere la versione mobile di iTunes: più precisamente, per dispositivi Nokia S60 v3 (la nuova piattaforma 3rd edition, che di fatto ha tenuto “fuori” i meno recenti 2nd).
Da quanto emerso da questi rumors, l’applicazione permetterebbe di gestire la propria libreria musicale in modo remoto sia da Windows che da Mac OS, tramite Wi-Fi. Inoltre, consentirebbe di acquistare i brani dal negozio virtuale online. Certamente la cosa pare al quanto assurda, data la presenza di Nokia Music Store (ancora in beta) e le iniziative mosse dalla casa finnica per contrastare proprio il grande colosso rappresentato da iTunes. Infine, c’è da chiedersi se negli interessi di Apple possa esserci realmente l’apertura a piattaforme diverse dalle sue.
Ottimo approfondimento, quello fatto da Ricky Cadden di Symbian-Guru che mostra diversi spunti di discussione che potrebbero realmente smentire la notizia, e confermarla dunque come una bufala. Noi ci riserviamo il diritto di aspettare ancora qualche giorno o settimane e vedere la reazione delle due grandi aziende interessate. Voi cosa ne pensate?