Dopo l’intervento di alcuni operatori, allo scopo di mettere in guardia i propri clienti, si muovono finalmente anche le istituzioni: l’ Autorità garante della concorrenza e del mercato (Antitrust) ha emesso un comunicato stampa in cui si spiega come sia stato bloccato l’invio di sms che invitano a chiamare da fisso numeri con prefisso 899, al costo di 15 € alla risposta.
La decisione è stata presa nella riunione del 7 maggio in seguito ad un procedimento per verificare la SCORRETTEZZA della pratica: molto spesso infatti questi messaggi invitano a consultare con urgenza una segreteria telefonica. Numerose le segnalazioni e le denunce, dovute anche al fatto che spesso il testo di questi messaggi non contiene informazioni relative ai costi.
L’Autorità ha quindi stabilito che gli operatori Karupa, BT Italia, Voiceplus, High Tech Network, il titolare del dominio www.messaggiperte.com e Telecom Italia, assegnatari di numerazioni 899 debbano sospendere l’invio di sms che invitano i consumatori a contattare le numerazioni a sovraprezzo.
Continua a leggere: Sms truffa: finalmente un intervento dell'AGCM

“Avete un nuovo messaggio. Ore 13.13 del 31/03/2008 (1 messaggio). Per ascolto chiama da fisso 899.33.10.xx. Info centromsg.info Mittente: Centro Messaggi”
Ecco il possibile testo di uno dei tanti sms che avrete ricevuto e che vi invitano a consultare da fisso una casella telefonica contenente un messaggio urgente per voi. Vi sarete detti: eppure il telefono era acceso. Non si tratta della casella vocale del vostro operatore ma di una numerazione di tipo 899 a costi di 15 euro circa a chiamata! Giusva in più occasioni ci ha segnalato questi messaggi truffa.
TIM prova a mettere in guardia i propri clienti con una campagna di informazione tramite sms e sito internet. Il messaggio che l’operatore sta inviando è il seguente:
“Gentile Cliente, sono diffusi sms a rischio frode che invitano a chiamare da fisso gli 899. La invitiamo a non contattare tali numeri. Info:www.tim.it“
Il messaggio è sintetico ma costituisce comunque un importante avviso per i consumatori. Potrà bastare per fermare questo genere di truffe?

Un utente (piccola nota, se vi firmate con un nick ci aiutate a ringraziarvi per nome!), una quindicina di giorni fa mi ha linkato un’immagine di Flickr interessante per gli appassionati di telefonia.
In questo mockup si ipotizza l’arrivo di un telefono marchiato Fendi, grande assente nel panorama nazionale e internazionale di competitors arrivati dal mondo dell’alta moda. Questo modello dovrebbe chiamarsi “Fendi Touch Me” e dovrebbe essere disponibile a partire da febbraio 2008.
Il “dovrebbe” è d’obbligo, visto quanto accaduto qualche mese fa con la storia del telefono Gucci, tanto pubblicizzato nel web ma conclusosi con un nulla di fatto, o quello Bulgari, con stessa sorte.
Ci troviamo di fronte ad un altro, ennesimo, fake? Dopo il salto l’immagine intera.
Eugenio mi segnala una patologia molto eccentrica che colpisce la maggioranza dei possessori di telefoni cellulari o PDA: la sindrome da Blackberry fantasma.
Uno studio ha rilevato che un utilizzo assiduo di questi device li rende parte di noi, tanto da indurci a credere che suonino o vibrino anche quando non possono, semplicemente perché non li abbiamo vicini o non hanno la vibrazione attiva. Quante volte vi è accaduto di prendere in fretta e furia il vostro cellulare, per poi scoprire che non era mai suonato?
Gli scienziati avvicinano questa pratica a quella puramente medica del formicolio che un amputato avverte nell’arto di cui è orfano.
In ogni caso, non è la prima volta che si tentano di spiegare questi effetti: secondo alcuni, questa teoria di sentire quel che non c’è deriva dal piacere indotto da squilli ed sms, che porta maniacalmente a controllare spesso il telefono. Come le definiamo queste? Patologie 2.0 (come il web)?
Un blogger italiano ha prodotto un video in cui mostra il funzionamento di un bel Nokia N95 touchscreen.
In realtà è tutto un bluff, è lui stesso a dirlo: sfrutta una tastiera bluetooth. Motivo di questo gioco? Dimostrare quanto sia semplice taroccare i video che in questo periodo millantano l’upcoming product di casa Nokia. In ogni caso, non sarebbe male un prodotto così aggiornato.
Qualche mese fa vi avevo parlato delle truffe ai danni di ignari utenti ricevute via SMS.
L’utente skk_3dfx mi segnala che quello si è dimostrato solo un esempio, perché cambiando sito (civetta?) e un po’ di testo, la reiterazione del misfatto è stata servita su un piatto d’argento.
Diversamente dal caso in esame che vi ho linkato qui sopra, cambia la certezza dell’azienda: prima si informava che il messaggio era pubblicitario o poteva esser stato inviato da un utente, oggi diventa “il messaggio informativo notificato è stato inviato sicuramente da un utente di Segretelsms. Questo, usufruendo dell’esclusivo servizio “Invia SMS a un amico” presente tra le varie funzionalità del sito, potrebbe averla contattata inserendo il suo numero telefonico.”, che chiaramente li protegge da eventuali reclami, visto che uno dei loro utenti potrebbe sbagliare ad inviare numero.
Loro spiegano il servizio offerto così: “[…] ciò avviene mediante l’invio di un SMS informativo di avviso che invita l’amico a chiamare la numerazione preposta per ottenere una password e quindi accedere all’area riservata del sito […]”.
Continua a leggere: Attenzione: un'altra ondata di SMS segreteria fasulli in arrivo
E’ da ieri che circola in rete un video che sarebbe stato sviluppato da Microsoft e che mostrerebbe un concept di telefono in risposta all’iPhone di Apple.
In realtà potrebbe trattarsi di una burla, ma non è da escludere che ci sia una strada che il colosso di Redmond sta percorrendo.
Il video mostra un telefono che si apre, con un meccanismo a ventaglio, in tre parti. La prima è composta da una tastiera alfa-numerica, la seconda da una tastiera QWERTY e la terza da alcuni comandi multimediali. Al centro, invece, è presente lo schermo circolare.
Volendo, spiega il video, è possibile utilizzarlo anche per attività ludiche a mo’ di frisbee.
Di certo un modo divertente di affrontare la concorrenza.
[via Engadget]
Dopo l’sms truffaldino di cui vi avevamo parlato, Fullo ci segnala un altro “servizio” simile. L’SMS dice:
Hai ricevuto un messaggio in segreteria. Chiama, da numero fisso, il 89-94-12-0** e segui le istruzioni vocali. Maggiori info su www.segreteriaplus.net
(costo 15€ iva inclusa)
Nel sito si informa che “Il messaggio informativo che Le è arrivato, La informa della presenza di messaggi lasciati da nuovi utenti di “SMSINCONTRI” in cerca di nuove amicizie sia per svago che per divertimento. Seguendo le istruzioni riportate nel messaggio ricevuto potrà ottenere la password che le permetterà di accedere all’area riservata di questo sito per vedere i profili presenti.”
La cosa interessante è la motivazione addotta nell’ “info privacy”, che vi allego per intero.
Continua a leggere: Altro SMS che invita a chiamare la segreteria
Ci sono messaggi per te! Chiama da telefono fisso 89-987-87-** e segui la voce guida. Info e costi di iscrizione www.promo-sms.net
Questo è un messaggio TRUFFALDINO arrivato a molti utenti nel corso dei mesi (e oggi anche al sottoscritto). Chiaramente nessuno ha mandato messaggi per voi, nessuno vi richiederebbe di chiamare un 899 per ascoltare un messaggio.
Sul loro sito informano:
Il messaggio che le è arrivato è puramente pubblicitario o potrebbe esserle stato inviato da un utente del sito. Si tiene a precisare comunque che il suo numero non proviene da nessun database ma è stato generato in modo casuale. Casuale? Cioè, casuale? E casualmente sono stati generati due miei numeri in una mattinata? Perché non mi succede con la Lotteria Italia?
Non cascate in quella che sembra una truffa: sempre sul loro sito informano che quel numero ha un costo di 15€ + IVA.
Difficile decidere se inserire questo post nella categoria “Bufale, leggende metropolitane” oppure se metterlo tranquillamente nelle varie. Certo è che l’effetto delle radiazioni di 10 cellulari su un povero pesce rosso, non è dei migliori. Su Undeniable Facts la spiegazione tecnica dell’effetto delle radiazioni sul pesciolino. [via Textually]