Qualche giorno fa era trapelato che LG non era più intenzionata a produrre telefoni con il sistema operativo di Microsoft. La storia è stata prontamente smentita dalla stessa casa, la quale ha dichiarato che il “fermo” è solo momentaneo. Ora grazie ai colleghi di wpcentral.com possiamo vedere in un video un prototipo della casa coreana che è dotato proprio di Windows Phone.
Non è ancora certo se questo modello sia destinato ad essere immesso nel mercato: è da mesi che giravano notizie su un probabile modello LG denominato E740 ‘Fantasy’, una variante per il gestore Sprint che poi non è mai stato prodotto. Dalle notizie in nostro possesso il primo prototipo è stato costruito alla fine del 2011, ma poi lo sviluppo è stato abbandonato nei primi mesi del 2012, quando LG ha deciso di concentrarsi su Android e mettere in stand by Windows Phone.
L’E740 si posizione come modello mid-range e non è da escludere che la casa coreana possa improvvisamente decidere di metterlo in vendita, anche perchè potrebbe inserirsi nella fascia low-end di Windows Phone, entrando in diretta concorrenza con il Nokia Lumia 610. Il modello LG oltretutto è già equipaggiato con la tecnologia Near-Field Communication (NFC), quindi anticiperebbe il Lumia 610 NFC.
Via | Wpcentral.com
Microsoft ha depositato un brevetto per un cellulare a doppio display, ma a differenza dei prodotti che hanno già questa tipologia di schermo la soluzione del colosso Americano prevede di utilizzare tutta la superficie utile. Non solo frontale e posteriore, come potete notare dal video (prodotto da Nokia), anche i lati vengono usati: in questo modo sarà possibile utilizzare tutto lo spazio possibile e dedicare le varie aree ad icone o applicazioni specifiche.
Le idee in ballo sono molteplici. La prima è quella di utilizzare uno schermo a basso consumo, come ad esempio un display basato su tecnologia e-ink, dove saranno proposte informazioni secondarie come quelle presenti in una comune barra di stato. Si potrebbe utilizzare la parte posteriore quando si utilizza la fotocamera, poi, ad esempio per visualizzare il conto alla rovescia o addirittura l’inquadratura stessa.
I monitor secondari, infine, possono essere gestiti da un processore dedicato, magari meno prestante per non influire sulla durata della batteria. In ogni modo a nostro avviso l’idea è molto interessante, anche se dovremo vedere con i nostri occhi il risultato estetico (parametro molto fondamentale per il successo di un telefono) e la sua oggettiva funzionalità.
Via | Wmpoweruser.com
Grazie a diginfo.tv, abbiamo costantemente la possibilità di vedere prototipi e sviluppi tecnologici che vedremo in tempi brevi sui nostri dispositivi.
Oggi analizziamo un interessante video, in cui ci viene mostrata la tecnologia sviluppata da Daikin Industries. In pratica si tratta un film protettivo viene applicato ai circuiti degli smartphone. Questa pellicola, come vedete, è resistente all’acqua e all’umidità ed il materiale utilizzato per comporla è ecologico. Il rivestimento permette ad un circuito immerso nell’acqua di asciugarsi in un solo minuto a temperatura ambiente, evitando danni al telefono.
La società produttrice però ci tiene a precisare che il prodotto applicato non è studiato per una completa impermeabilizzazione, ma per alzare gli standard dei prodotti che vantano questa caratteristica. Si tratta quindi un ottimo metodo per ridurre il rischio di danno e malfunzionamento nel caso di immersioni accidentali.
Continua a leggere: Un rivestimento resistente all'acqua per i circuiti dei cellulari

Quando si tratta di telefoni concept, non c’è limite a quanta fantasia si possa impiegare nella progettazione. Nell’ultimo render diffuso sul web, Tasak ci offre un assaggio del Nokia Lumia 1000, per come lui lo sogna e immagina.
Otteniamo così uno smartphone concept con sistema operativo Intel Atom dual core da 1,8 GHz, nonostante Stephen Elop abbia recentemente dichiarato che gli smartphone dual core e quad core sono esclusivamente uno spreco di batteria. Esteticamente, il dispositivo è dotato di un display da 4.3 pollici AMOLED, una tastiera QWERTY slide out con joystick e fotocamera con tecnologia PureView da 41-megapixel sul retro.
È interessante notare che il concept di Tasak ha sistema operativo Windows 8, ma non Windows Phone 8, rendendolo più vicino al tablet che allo smartphone. Cosa ve ne pare di questo design?
Via | ConceptPhones

Immaginate quanto sarebbe comodo visualizzare i contenuti del vostro smartphone direttamente sul vostro televisore, questo è possibile con WI-FI display un nuovo standard industriale che consente agli utenti di condividere facilmente i contenuti da un dispositivo all’altro senza la necessità di router o access point. sfruttando il principio simile alla tecnologia Wi-Fi direct, che gli analisti prevedono diventerà disponibile su ogni dispositivo di elettronica di consumo entro il 2014. La società Qualcomm fornirà questo nuovo standard wireless per dispositivi Android entro questa estate.
Quindi ogni processore Snapdragon S4 supporterà questa specifica Wi-Fi che è già implementata da Android 4, oltre le specifiche Wi-Fi Directa. Il Wi-Fi display deve essere ancora testato e messo in produzione.La nuova funzione wireless, deve quindi passare la certificazione del Wi-Fi Alliance che è prevista per il Q2 del 2012. Una volta ratificato lo standard, i dispositivi esistenti con Snapdragon S4 avranno un aggiornamento del firmware che permetterà di utilizzare a pieno la funzione.
Sarà un nuovo modo di utilizzare i nostri palmari semplice e funzionale, in pratica tutti i dispositivi che sono forniti del Wi-Fi Display comunicheranno tra loro e si connetteranno automaticamente, condividendo le risorse. Un esempio viene dalla funzione Mirroring dello schermo che permette di visualizzare tutto ciò che accade sullo smartphone sul televisore che dispone di connessione Wi-Fi Dispaly abilitato. Per l’attuale generazione di televisori e proiettori che non supportano il Wi-Fi Display, un dongle HDMI speciale potrà permettere di abilitare la funzione.
Qualcomm Snapdragon S4 si prepara a diventare il factotum per le piattaforme mobili. La nuova funzione Wi-Fi Display sarà una caratteristica must della prossima generazione di smartphone.
Via | Androidandme.com

I ricercatori dell’ente tedesco DFKI hanno presentato una ricerca alla conferenza Mobile HCI 2011 in un articolo intitolato “Falling asleep with Angry Birds and Facebook and Kindle”. Per farlo, hanno utilizzato un sistema di raccolta dati per capire quali apps vengono utilizzate e quando.
Come strumento di raccolta dati è stato utilizzato un sistema chiamato AppSensor il quale, inserendo un codice nei telefoni di 4100 utenti Android in questo caso, ha monitorato quali applicazioni venivano utilizzate, registrando il luogo e l’orario preciso di apertura e chiusura di ogni app.
Le informazioni sono state trasmesse al team di ricercatori, ovviamente in forma del tutto anonima.
Il numero di applicazioni monitorate è pari a 22′626 e il numero di esecuzioni di app raggiunge quasi i 5 milioni in un periodo di più di 4 mesi.
Dopo averci presentato poco tempo fa un concept funzionante di smartphone pieghevole Nokia torna a farci vedere uno scorcio di futuro con il suo GEM. Questa volta si tratta di un concept virtuale, uno smartphone completamente rivestito da uno schermo pieghevole touchscreen, concetto molto interessante e con molti possibili sviluppi. Se i touchscreen stanno rivoluzionando le interfacce smartphone, permettendo ad ogni applicazione di avere i suoi comandi personalizzati senza dover far affidamento ad un numero finito di tasti fisici, con un telefono completamente touchscreen le possibilità si allargano a dismisura.
Pensiamo ad una applicazione fotocamera nella quale possano comparire i pulsanti di scatto e zoom nelle posizioni ottimali, o al riproduttore multimediale con tasti dedicati a lato dello smartphone. O ancora poter impostare uno sfondo del telefono che abbracci il telefono stesso, rendendolo unico, da qui il concetto di GEM, una pietra grezza che richiede un processo di lucidatura, di creazione, in questo caso siamo noi a definire la forma del telefono, quale sarà il suo design.
Si tratta sicuramente di un esercizio di stile con poche possibilità di essere realizzato a breve termine, ma spesso i concept anticipano alcune idee che le case produttrici stanno studiando per prodotti da introdurre nel mercato, e chissà che qualche elemento dell’ interfaccia non venga introdotto realmente nei prossimi dispositivi di Nokia.
Via | NokiaConversations
Qualche giorno fa abbiamo visto una nuova tecnologia di Nokia: il telefono pieghevole. Questo dispositivo, costruito con una speciale lega, si può piegare per attivare un’interfaccia grafica che risponde alle torsioni. Riprendendo quel prototipo, Nokia ha immaginato un modello: l’Humanform.
Completamente touchscreen, il dispositivo possiede un’innovativa interfaccia utente che permette di entrare nelle applicazioni mediante le torsioni, l’accelerometro e il touchscreen. Grazie all’uso di nanotecnologie è possibile estendere lo schermo su tutta la superficie del telefono.
L’Humanform potrebbe diventare un telefono commercializzabile nel giro dei prossimi 5 anni. Se entrerà nel mercato di certo sarà qualcosa di innovativo.
via | Nokia

Mentre le società di sviluppo degli schermi incrementano gli investimenti per gli schermi pieghevoli, i designer si chiedono come implementare questa novità tecnologica nel settore della telefonia mobile per costruire terminali innovativi. Tra questi designer c’è Kunihiko Nakata.
Il designer ha preparato il progetto del Palette Phone, un telefono che non ha lo schermo pieghevole, bensì piegato ai lati. Il risultato è un dispositivo con gli angoli attivi dove è possibile, per esempio, trascinare foto, posizionare icone e richiamare, così, funzioni e applicazioni velocemente.
Il Palette Phone al momento è solo un’idea per offrire ai produttori degli spunti per gli smartphone del futuro.
Guarda le immagini del Palette Phone



via | yankodesign
Sottilissimo, touchscreen, con tecnologia olografica e dall’interfaccia utente semplicissima. Lo smartphone pensato nei laboratori di Microsoft, di cui è stato mostrato un video di concept, fa sembrare gli attuali smartphone di ultima generazione dei dinosauri della telefonia mobile.
La società intende costruire un telefono che si interfaccia con qualsiasi apparecchio elettronico tramite tecnologia senza fili e TAG per il riconoscimento degli oggetti. Comunicazione costante on line per nutrire una serie di servizi come prenotazioni, acquisti, database e così via.
La società intende costruire questo telefono entro il 2019. Ce la farà? Noi lo aspetteremo con ansia.
via | geekwire