Interessante la notizia, relativa ad un possibile utilizzo dei telefoni cellulari per fini turistici, che ci arriva dalla Scozia, in particolare dalla città di Glasgow.
La città, infatti, la più popolosa ed importante economicamente della Scozia, nonchè la terza più grande del Regno Unito, dopo Londra e Birmingham, ha annunciato un nuovo servizio, per ora solo in prova, che consente dei tour guidati attraverso l’impiego di codici QR e telefonini. In sostanza, è possibile scaricare sui propri device delle vere e proprie guide in formato PDF.
Il servizio è fornito in collaborazione con 3GVision, uno dei principali produttori mondiali di software per la gestione di codici QR. Personalmente, la ritengo un’iniziativa interessante, visto il basso costo che comporta e l’indubbia utilità, dal momento che consente di attingere a maggiori informazioni solo per quel che interessa, senza alcuna necessità di portarsi dietro malloppi di libri, guide, o mappe. Anche alcune città italiane, come Torino, lo stanno adottando, con ottimi progetti. Che ne pensate?
[Via GoMoNews]
Sembra proprio che una delle prossime innovazioni tecnologiche, su cellulare, sia destinata ad essere quella dei display tridimensionali. E’ così che, dopo la notizia riguardante Motorola, è ora la volta di questa, avente per protagonista principale Sharp. La società giapponese ha infatti annunciato che, a partire da Settembre, inizierà a costruire piccoli display a cristalli liquidi 3D, per il cui utilizzo non è necessario alcun tipo di occhiali speciali.
Il produttore nipponico ha talmente fiducia nel proprio prodotto da pensare che, per la fine del prossimo anno fiscale (marzo 2012), circa la metà dei telefoni cellulari potrebbe implementarlo. Secondo chi lo ha provato, come i giornalisti del Financial Times, l’effetto tridimensionale, generato da un fascio di luci gestite in modo tale da colpire differentemente l’occhio destro e sinistro, dando dunque l’impressione della profondità, funziona solo solo se si guarda lo schermo in maniera diretta ad una distanza di non più di 30cm. Cosa questa che non è comunque un problema insormontabile, nel caso di un cellulare. Le specifiche ufficiali del display, apparse in una press release sul sito giapponese di Sharp, parlano di touchscreen, risoluzione di 480×854 pixel, luminanza di 500 cd/m2 e 1000:1 di contrasto.
Che ne pensate? Secondo voi questa tecnologia avrà successo, su cellulare, oppure siete d’accordo con Jared Newman di PcWorld, secondo cui l’utilizzo tipico in mobilità è abbastanza incompatibile con i requisiti parecchio stringenti necessari alla visione 3D, e l’utente medio finirà quasi sempre per utilizzare lo switch che riporta la visione a 2D, di cui lo schermo Sharp prudentemente dotato?
Continua a leggere: Display 3D mobili. Dopo Motorola, è la volta di Sharp!

Novità in arrivo da Vodafone, intenzionata sempre più a rendere il mondo della telefonia mobile accessibile a tutti e paritario, permettendo di usufruire di Internet e delle varie applicazioni anche a chi non ha un cellulare di fascia alta e andando a posizionarsi sopra le differenze di sistema operativo.
Buttandoci subito nel vivo della cosa, questo sistema permette quindi di condividere l’utilizzo delle proprie applicazioni con gli amici anche se si possiedono diversi sistemi operativi (ad esempio BlackBerry e Symbian). Tutto ciò avverrebbe con la creazione e l’installazione di “x” software ognuno per un diverso modello di cellulare.
Creati questi ambienti, non sarà più necessario fare migliaia di diverse versioni per ogni applicazione ma basterà una versione che girerà sulla piattaforma comune già adattata e costruita per il nostro specifico modello. Inutile dire che la soluzione è sicuramente interessante ma sarà da tenere d’occhio la diffusione tra gli operatori e le software house, anche se gli accordi iniziali includono China Mobile, Softbank e il recente aggiunto Verizon (Aprile 2009).
Continua a leggere: Novità Vodafone: Vodafone Homescreen, App Shop e My Web
Nokia preme sempre più sulla sua piattaforma OVI, agglomerato di servizi che creano convergenza tra i suoi cellulari ed internet. Il servizio del produttore finlandese, infatti, offre dalla musica ai contenuti software/giochi con lo Store virtuale, al servizio di file sharing per condividere foto e video.
Le suite per la gestione dei propri dispositivi sui Computer, sono diverse. Tra quelle gratuite e “made in Nokia” possiamo contarne almeno tre: Nokia PC Suite, Nokia Nseries PC Suite e Nokia OVI Suite. A quanto pare quest’ultima verrà sfruttata al meglio dalla Nokia, in quanto permetterà l’integrazione con tutti i sopracitati servizi e, inoltre, offrirà tutte le features più interessanti ed utilizzate dagli utenti stessi con gli altri programmi.
I Nokia Beta Labs hanno appena annunciato la futura versione di Ovi Suite 2.0, compatibile al momento solo con Windows (Nokia non dovrebbe dimenticare la crescente capillarizzazione dei Computer Mac e Linux). Al momento non sappiamo l’effettiva data di rilascio ma, sicuramente, il prodotto sarà interessante per le features offerte: maggiori informazioni al post ufficiale.

E’ sempre più diffuso ed utile (per molti), il social network Facebook che ha ormai superato la soglia dei 200 milioni di iscritti. Su Blackberry, è recente l’uscita della nuova versione 1.5 dell’applicazione apposita per l’accesso al celebre sito. Questa, non solo permette la completa gestione del proprio profilo e la visualizzazione di tutte le informazioni, ma permette anche di sincronizzare la propria agenda e la propria rubrica con i nostri contatti.
Una feature non da poco, almeno per chi con il suddetto sito sociale ci lavora o deve stare in contatto con molte persone. Da oggi, anche chi possiede uno Smartphone Windows Mobile, può tenere aggiornata la propria rubrica all’interno dello Smartphone, grazie ad una nuova applicazione: BookSync .
Si scarica gratuitamente, (è possibile fare una donazione all’autore) e permette di inserire in rubrica i propri contatti presenti su Facebook con tanto di foto. Per ovviare a doppioni, lo sviluppatore suggerisce di verificare manualmente prima di procedere. Per l’utilizzo è necessario aver installato il pacchetto .NET Compact Framework), inoltre, essendo ancora una versione beta (che dovrebbe funzionare bene), consigliamo comunque un backup prima di procedere. Maggiori informazioni sul sito ufficiale o sulla pagina di Facebook.
[via IntoMobile]
Il mercato della telefonia mobile italiana si affolla ogni giorno di più grazie all’ingresso di nuovi attori che cercano di farsi largo tra offerte, tariffe e promozioni varie: l’ultimo in ordine di ingresso è rappresentato da Tiscali Mobile, nato dalla partnership tra Tiscali e Tim. L’obiettivo dell’operatore di telefonia fissa e internet è quello di offrire un servizio che punta verso la convergenza, come già fatto ad esempio da Fastweb.
Come nella tradizione dei MVNO italiani, l’offerta non rappresenta una grande svolta da un punto di vista commerciale: vediamo in dettaglio i due profili tariffari e l’offerta destinata a tutti coloro che sceglieranno di passare a Tiscali Mobile il proprio numero di altro operatore. Molto particolare la modalità di attivazione della sim: un’azienda che ha nel web la propria storia non poteva che affidarsi ad internet per siglare i contratti con i propri clienti. Esiste anche un altro metodo rappresentato dal contatto telefonico con un operatore: che basta inserire un numero di telefono in un form presente sul sito per essere ricontattati.
Il profilo Tiscali Senza Scatto, adatto a chiamate di breve durata, è allineato o leggermente più conveniente delle offerte simili della concorrenza (Wind Super Senza Scatto, Veloce Coop, Super 7 di 3) ed è caratterizzato dei seguenti costi:
Continua a leggere: Tiscali Mobile, un nuovo operatore virtuale nel mercato della telefonia mobile

A distanza di solo un giorno dalla notizia secondo cui l‘Unione Europea vorrebbe chiedere uno standard unico per la ricarica dei cellulari, una conferma sostanziale alla richiesta giunge da parte della GSM Association.
Con un comunicato ufficiale, infatti, l’associazione, che rappresenta tutti i principali produttori di cellulari del pianeta, ha fatto sapere di stare effettivamente studiando l’adozione di uno standard comune miniUSB per i caricatori. Obiettivo dell’iniziativa, quello di migliorare l’esperienza degli utenti, alle prese con un unico caricatore funzionante con tutti i dispositivi, e, non meno importante, ridurre i consumi e l’inquinamento generato dall’eliminazione di una quantità considerevole di spazzatura (si parla di oltre 51.000 tonnellate!).
Nobile intento, ma diciamo che i produttori non sembrano particolarmente ansiosi di raggiungerlo, visto che la data prescelta ai fini dell’implementazione di UCS (Universal Chaging Solution) è il 1° gennaio 2012.
Se fossi l’Unione Europea, inizierei a fargli un po’ fretta. Tre anni mi sembrano decisamente troppi…
[Via AFP: Yahoo! Tech]
Rispondendo a una delle richieste più frequenti presentato su Product Ideas, Google ha appena reso disponibile un tool che consente di sincronizzare contatti e calendario online con i propri cellulari.
Google Sync, questo il nome dell’utility rilasciata, è compatibile con iPhone, smartphone Windows Mobile e Blackberry, e crea una connessione sempre attiva, in entrambe le direzioni attraverso la quale eventuali modifiche a contatti e calendario sul nostro telefono o sul nostro account Google rimarranno sincronizzate le une con le altre.
Anche sugli altri dispositivi che supportano il protocollo SyncML è possibile effetuare la sincronizzazione, però dei soli contatti, per ora.
Il servizio è in beta, e prima di usarlo conviene dunque farsi un bel backup dei propri contatti, perché c’è sempre il rischio di vederli sparire di punto in bianco (che non è affatto bello!).
Ad ogni modo, chi volesse provare Google Sync, ulteriori informazioni sono disponibili collegandosi al seguente indirizzo: www.google.com/mobile/default/sync.html.
[Via Official Google Mobile Blog: Google Sync Beta for iPhone, WinMo and SyncML Phones]
Vodafone ripropone per questo weekend la promozione che prevede l’attivazione gratuità del suo servizio di Adsl, come era già successo nel primo fine settimana di ottobre, se effettuata online.
Fino a tutta domani, lunedì 10 novembre, sarà posibile richiedere il distacco da Telecom Italia con la portabilità del proprio numero fisso verso Vodafone casa e richiedere l’attivazione del servizio Adsl gratuitamente sul sito vodafone.it: al risparmio di 49 € relativo all’attivazione si somma lo sconto canone mensile (29 o 39 € a seconda del profilo tariffario scelto) fino al momento dell’effettiva attivazione del servizio Adsl (max 2 mesi dall’attivazione della sim). Sempre inclusa nell’offerta la Vodafone Station.
Questi i piani sottoscrivibili:

Interessante promozione Vodafone per coloro che vogliono attivare il servizio Adsl a 7 mega, lanciato in Italia qualche mese fa, lasciando Telecom Italia: per ora, infatti, non c’è ancora la possibilità di attivare una nuova linea.
La promozione in corso prevede il contributo di attivazione (normalmente pari a 49 €) gratuito per tutti coloro che richiedono il servizio di telefonia “fissa” e adsl nei giorni 4, 5 e 6 ottobre on line, dal sito internet vodafone.it: lo sconto si applica per i profili “Casa Internet e Telefono Flat” e “Casa Internet e Telefono Tutto Flat”. Per poter utilizzare il servizio è necessaria la Vodafone Station che viene consegnata al cliente al momento della sottoscrizione.
Ricordiamo che il profilo “Casa Internet e Telefono Tutto Flat” rappresenta una vera e propria flat per dati e chiamate verso i numeri fissi: a fronte di un canone mensile di 39 € (gratuito il primo mese) è possibile navigare senza limiti di tempo e chiamare gratuitamente e senza scatto alla risposta i numeri fissi e, per un anno, i numeri Vodafone.
Continua a leggere: Vodafone ADSL: attivazione (on line) gratuita il 4,5 e 6 ottobre