
Riprendendo il post di melablog che auspica il superamento da parte di Apple della quota di mercato di RIM, torniamo a parlare di BlackBerry vs iPhone. Ovviamente su melablog si tira acqua al proprio mulino e, nella famosa “fan-war”, è un comportamento più che lecito.
Tanto per capirci, chi vi scrive utilizza come cellulari principali un BlackBerry Storm 2 e un iPhone 3GS.
Analizzando i dati e il loro sviluppo tra Ottobre 2009 e Gennaio 2010 vediamo ancora un netto vantaggio di RIM che con i suoi BlackBerry ha il 43% della quota di mercato tra le piattaforme smartphone ed è forte di una crescita dell’1.7% in 3 mesi.
Continua a leggere: BlackBerry vs iPhone: sorpasso ancora lontano?

Grosse notizie per quel che riguarda gli App Store. Handango, uno dei principali distributori multipiattaforma di software, è stato infatti acquisito da uno dei propri concorrenti storici, PocketGear.
L’annuncio dell’acquisto, fatto questa mattina, non ha rivelato i termini concordati per il passaggio di proprietà dell’azienda che, comunque, nelle intenzioni di PocketGear, dovrebbe servire a portare le competenze ed i numeri necessari per restare competitivi nei confronti di concorrenti quali App Store di Apple ed Android Market di Google che, sebbene giunti sul mercato molto più tardi, in virtù del loro essere pre-installati direttamente sui device come software dedicati, sono stati capaci di raggiungere in breve tempo posizioni di assoluto predominio.
Dite che basterà questa fusione? Al momento io sono abbastanza scettico. Il mordente degli app store dedicati preinstallati mi sembra assolutamente troppo forte da spezzare, per gran parte del software (fatte salve alcune nicchie quali quelle dei contenuti vietati ai minori). Certo, sarei ben lieto di sbagliarmi…
[Via GigaOM]
Rieccoci a fare conti con i dati Gartner sulle vendite annuali degli smartphone. Secondo la chart dei sistemi operativi, Symbian è ancora l’OS mobile più diffuso, seguito da BlackBerry OS che supera di 10 milioni di unità iPhone.
I primi 3 player sul mercato si spartiscono insieme più dell’80% della quota di mercato, con Windows Mobile a poco più dell’8% e Android all’arrembaggio con un 3.9% in crescita costante (rispetto allo 0.5% del 2008). Guardando i dati c’è da chiedersi se Microsoft con Windows Mobile 7 riuscirà a crescere come Android o sarà destinata a un futuro da percentuali a una cifra…
Passando ai produttori la situazione vede immutata la leadership (Nokia ha il 36.4% dello share anche se ha perso 2 punti rispetto al 2008). Argento e Bronzo sono di Samsung e LG, produttori dalla filosofia simile e in grado di sfornare svariati modelli l’anno e detentori rispettivamente del 19.5% e 10.1%.
Questi dati ci mostrano che, nonostante gli enormi progressi, gli smartphone ancora non dominano il mercato e bisognerà forse aspettare la fine del 2010 e la diffusione di Android e dei Symbian low cost per trovare un ribaltone nelle statistiche!
[via gizmodo]
Mentre in redazione giochiamo con l’LG Pop GD510 arriva la notizia del traguardo di 1 milione di unità vendute dal lancio. Il nuovo piccolo smartphone touchscreen dal grande schermo (3 pollici nonostante le dimensioni ridotte dello chassis) si candida a diventare il nuovo cellulare di successo di LG, con buone prospettive di avvicinarsi ai risultati del Cookie.
Come già segnalato nel post di unboxing, il GD510 è dotato di una cover opzionale (purtroppo da acquistare a parte) che permette di ricaricare la batteria con i pannelli solari integrati: forse la dotazione di questo accessorio nella confezione di vendita avrebbe potuto potenziare ulteriormente le vendite!
Approfittando del tema vi rivolgiamo una domanda: voi credete nei cellulari ecologici con i pannelli solari o pensate che il risparmio energetico sarà da ricercare nel risparmio degli imballaggi e in produzione?
[via unwired]

Se ne discute in queste ore su tutti i media, telegiornali compresi, sui nuovi dati rilasciati dall’ISTAT circa i dettagli sul paniere degli italiani. Grazie allo studio, è possibile determinare quali siano i beni di consumo più importanti per le famiglie italiane, corrispondenti alle reali necessità di acquisto e consumo.
Negli ultimi dati rilasciati data odierna, distribuiti solo poche ore fa, entrano in elenco i voli low cost, le badanti e gli Smartphone. Quest’ultimo dato è molto interessante e, ancora una volta, dimostra l’importanza di uno tra i settori più tecnologici più proficui di sempre, il quale non conosce, come dimostra la sua continua crescita.
Noi di Mobileblog ci occupiamo quotidianamente degli Smartphone e delle applicazioni mobili, fenomeno in grande crescita e punto di riferimento per il futuro di tale mercato. Ci piacerebbe sapere il rapporto che lega i nostri lettori con i propri Smartphone, e vi proponiamo il seguente sondaggio.
[foto by jontintinjordan]

Anche Motorola pubblica il report sulla situazione finanziaria dell’ultimo trimestre finanziario del 2009. I numeri dimostrano che la storica compagnia si sta riprendendo dopo un periodo davvero brutto.
Durante gli ultimi 3 mesi del 2009, Motorola ha guadagnato 142 milioni di dollari, con una perdita totale di 51 milioni di dollari per il 2009. Perdere ben 51 milioni di dollari non è mai del tutto positivo, ma in periodo di crisi, dopo un 2008 ancor più disastroso, queste cifre lasciano intuire una ripresa.
Grazie anche al successo del Motorola Droid/Milestone, la compagnia si è lanciata sul mercato con una nuova immagine, svecchiata ed aggiornata. Vedremo come andranno le vendite dei prossimi terminali Android creati da Motorola.

Come Nokia, anche Samsung ha avuto un ottimo 2009. La compagnia sud coreana ha infatti venduto 69 milioni di telefoni solo nell’ultimo trimestre del 2009, 9 milioni in più rispetto al terzo trimestre del 2009 e ben il 16% in più rispetto all’ultimo trimestre del 2008.
Le vendite migliori hanno permesso a Samsung di allargare il proprio target nel corso del 2009, vendendo 227 milioni di terminali, dei quali circa 40 milioni sono dispositivi touchscreen. La compagnia, attualmente la seconda al mondo nel mercato dei cellulari, stima che la quota di mercato sia cresciuta del 20% nel corso di tutto il 2009 grazie ad una espansione localizzata soprattutto in Nord America, Europa e mercati emergenti.
Per quanto riguarda il 2010, Samsung si vuole concentrare su terminali di fascia medio-alta touchscreen e smartphones per i mercati avanzati. Secondo le prime previsioni, Samsung potrebbe vendere più di 270 milioni di telefoni nel 2010, 100 milioni dei quali saranno touchscreen.

La conversione della produzione con l’uso del sistema operativo Android, inizia a sortire i primi effetti per Motorola. In base ai dati dell’ultimo trimestre fiscale, infatti, notiamo che la società ha venduto 12 milioni di dispositivi per un fatturato di 1,8 miliardi di $ e perdite per 132 milioni di $.
Fortunatamente gli altri rami riescono a coprire le difficoltà del settore telefonico. Il settore Home e Networks mobility, per esempio, ha generato 91 milioni di $ di utili con un fatturato di 2 miliardi di $. Nel complesso la società ha generato negli ultimi tre mesi 142 milioni di $ in utili per un fatturato di 5,7 miliardi di dollari.
[via newswire]

Nonostante non sia più la regina del settore degli smartphone, anche se la sua quota di mercato è salita del 5%, Nokia gode di ottima salute. Con la diffusione dei dati riguardanti l’ultimo trimestre fiscale, infatti, si evince che la società ha fatturato per 12 miliardi di € con un utile di 948 milioni di €. Confrontandoli con i 576 milioni dello stesso trimestre del 2008, abbiamo una crescita del 65%.
Il fatturato totale del 2009 si attesta a 41 miliardi di € con vendite di 329 milioni di unità. Attualmente la società gode di 8,9 miliardi di riserve che potrà utilizzare per la crescita del 2010.
[via Nokia - PDF]
Tlc, a rischio la rete Telecom? Wind esulta: “Un 2009 da record”
Tlc tra gioie e dolori: da una parte le ottime performance di operatori come Wind Italia e dall’altra la paura che la rete Telecom finisca in mani spagnole a seguito della fusione con Telefonica. Alla terza Giornata di Studio Marconiana, dedicata al fisico, inventore della radio e Nobel bolognese, ci sono quasi tutti i big della telefonia mobile italiana. Nella Sala della Lupa di Montecitorio, parla per primo il padrone di casa, Gianfranco Fini, che chiede alla politica uno sforzo di attenzione verso i giovani, la ricerca e l’innovazione.
Tuttavia tra i temi chiave c’è quello della possibile perdita di ’sovranità’ dell’Italia sulle proprie infrastrutture di comunicazione. Il viceministro alle Comunicazioni Paolo Romani chiude la tavola rotonda della mattina e getta acqua sul fuoco: “È ovvio che nessuno potrà mai espropriare la rete”. Il governo, aggiunge Romani, sa che in caso di fusione tra i due colossi “la governance potrebbe essere spagnola o a prevalenza di interessi multinazionali spagnoli”, tuttavia Palazzo Chigi chiede “chiarezza” e vorremmo “essere informati passo passo” sul fronte degli investimenti. Il viceministro conclude: “Mi auguro che il management e gli azionisti italiani tengano ben presente l’importanza per il Paese delle infrastrutture di Tlc”
Meno conciliante l’amministratore delegato di 3 Italia (H3g) Vincenzo Novari, secondo cui il nostro Paese “è sotto scacco da parte di una nazione che ci sta dettando le regole” sul terreno delle reti di Nuova generazione (Ngn). Il riferimento implicito è alla Spagna e a Telefonica. “Non ho mai visto un progetto – dice ancora Novari – in cui c’è la volontà di tutti, maggioranza, opposizione, industrie e consumatori, e che non si fa perché c’è un azionista che non è d’accordo perché è di un Paese nostro concorrente. Come italiani non lo possiamo accettare”.
C’è chi recrimina e c’è anche chi se la gode. “Non abbiamo risentito della crisi: chiudiamo un 2009 da record in termini di ricavi, clienti e margini”, ha detto l’amministratore delegato di Wind, Luigi Gubitosi, rispondendo alle domande sulla reazione dell’operatore telefonico alla recessione internazionale.