
Arrivano da Gartner i dati di vendita della telefonia mobile mondiale: la situazione non è del tutto positiva. Emerge subito che gli smartphone stanno erodendo quote di mercato ai telefonini classici, con un fatturato in netto aumento ed una crescita del 45 %. Ma tutto questo non basta a scongiurare un calo del 2 % del mercato complessivo rispetto allo stesso trimestre del 2011.
Nel periodo interessato sono stati venduti 419,1 milioni di cellulari, e questo sta a significare che c’è stato il primo rallentamento dopo ben tre anni di crescita. Per gli analisti la causa è dovuta al calo di vendite avvenuto in Asia, prevalentemente nella regione del Pacifico, oltre alla mancanza di valide nuove proposte.
Queste cifre confermano i dati diramati da IDC che davano Samsung in vantaggio su Nokia dopo ben 14 anni di dominio della casa Finlandese. Confrontando i due produttori vediamo che Nokia passa da 107 milioni di terminali a circa 83 milioni, un calo di ben 20 milioni di telefoni. Guarda caso è esattamente il numero di telefoni che Samsung ha venduto in più rispetto all’anno precedente, permettendogli di arrivare a quota 86 milioni di unità.
La casa Coreana si prende anche il primato nel settore degli smartphone superando Apple, che però rimane in testa in alcuni mercati chiave, come ad esempio quello degli Stati Uniti.
Via | Engadget.com
Angry Birds è chiaramente uno dei più popolari giochi per gli smartphone multi piattaforma: nel 2011 ha totalizzato ben 648 milioni di download in tutte le sue versioni. Il dato più impressionante riguarda senza dubbio i profitti che la casa finlandese, Rovio, ha totalizzato. Le entrate dell’azienda nel 2011 sono pari a € 75 milioni circa, che si traduce in un utile di € 48 milioni. Gli analisti di settore valutano l’azienda intorno ai $ 9 Miliardi, un valore molto vicino a quello del produttore di telefoni Nokia.
Un successo strepitoso, un numero di vendite 10 volte maggiore rispetto al 2010, questo senza neppure contare il nuovo nato Angry Birds Space, che ha visto la luce nel 2012.
Ricordiamo che la società è nata nel 2003, da tre studenti che vinsero un concorso software pubblicato da Nokia e HP. Il successo è arrivato nel 2009, dopo il rilascio di Angry Birds per iPhone. Da allora sono seguite versioni per ogni sistema operativo mobile, Symbian incluso, per un totale di ben 800 milioni di download ed un’utenza di 200 milioni di persone al mese. Non sperate di salvarvi: i finlandesi sono già all’opera a produrre una nuova avventura per i loro famosi volatili arrabbiati.
Via | Phonearena.com

Il gruppo NPD ha pubblicato i risultati delle vendite di smartphone del primo trimestre 2012 negli USA. Lo studio ha determinato che il produttore leader è ancora una volta Apple. La sua quota di mercato è addirittura in aumento del 7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, portandosi al 29%. Samsung, che recentemente è diventato il primo produttore al mondo di smartphone e telefoni cellulari classici, ha fatto registrare negli Sates una crescita del 140% arrivando ad una quota del 24%.
A farne le spese sono i concorrenti, che vedono LG, HTC, Motorola e RIM in caduta libera, con una perdita enorme di quote di mercato e numeri di vendita.
Il portavoce e analista di NPD, Rossin Rubin afferma : “Samsung ora è leader nelle vendite mondiali, ben presto sarà il primo produttore anche negli Stati Uniti”. I dati confermano che il sistema operativo più venduto è Android di Google, il quale ha un enorme incremento rispetto all’anno precedete, colmando il gap con il sistema di Apple. I sistemi Android sono cresciuti del 24% raggiungendo il 61% del mercato. Per quanto concerne i modelli Apple, vediamo un calo percentuale enorme, passando dal 41% al 29%. Nonostante le perdite di quote mercato i dispositivi Apple iPhone 4S, iPhone 4 ed iPhone 3GS, sono i tre prodotti più venduti, seguiti dal Samsung Galaxy S II e HTC EVO 3D.
Una catastrofe invece Nokia che viene inglobata nella anonima voce “Altro”, non va meglio per Microsoft che vede il suo sistema Windows Phone 7 all’ultimo posto con un misero 2%, preceduta da BlackBerry al 5%, iOS al 29% ed Android al 61%.
Via | Bgr.com

L’ennesimo documento sulla situazione delle distribuzioni Android presenti sul mercato, compilato da Android Developers, è oggi disponibile. Secondo l’indagine condotta, la versione dell’OS più utilizzata è Android 2.3 con uno share del 64.4%. Approfondendo meglio questo dato, scopriamo che il 63.9% dei terminali Android utilizza più Android 2.3.3 che 2.3.7. La percentuale di telefoni rimasta a Froyo è del 20.9%, indicando che gli utenti con terminali su cui gira Android 2.2 non aggiornano in attesa di sostituire il telefono con un modello più nuovo.
Per quanto riguarda Android 4.0 Ice Cream Sandwich, è presente sul 4.9% degli smartphone Android. Approfondendo il discorso delle distribuzioni precise, il 4.4% è alimentato da Android 4.0.3 e Android 4.0.4, mentre il rimanente .5% utilizza da Android 4.0 a Android 4.0.2. Per quanto riguarda le vecchie distribuzioni, un 5.5% dei terminali utilizza ancora Android 2.1.
Android 1.6 è presente sullo 0.7% degli smartphone e Android 1.5 sullo 0.3%. La penetrazione di Ice Cream Sandwich sul mercato sembra più lenta del previsto, a causa della lenta distribuzione degli aggiornamenti.
Via | Android Developers

Il reparto mobile di Motorola (ora controllato da Google) ha rilasciato i dati finanziari del Q1 2012, dove emergono numeri piuttosto deludenti per l’azienda Americana. Anche se i ricavi sono leggermente aumentati, arrivando alla cifra di $ 3,1 miliardi, i guadagni sono diminuiti di $ 80 milioni, dato sconfortante se viene paragonato al Q4 del 2011 dove Motorola perdeva altri $ 86 milioni.
Le perdite quindi sembrano non fermarsi nemmeno con l’apporto di Google. La causa di tutto ciò è la diminuzione delle spedizioni dei dispositivi mobili nel trimestre appena passato, circa 8.9 milioni, che paragonato ai 10.5 milioni dell’ultimo trimestre del 2011 fa ben capire in che stato verte l’azienda. Di questa cifra ben 5.1 milioni sono dispositivi smartphone, paragonati ai 35 milioni di smartphone di Samsung ed Apple, dati che sono davvero di un altro ordine di grandezza.
L’unico punto luminoso è stato il segmento dei prodotti casalinghi che grazie ai gateway domestici è riuscito a racimolare $ 68 milioni, incrementando i $ 53 milioni di un anno fa.
Vedendo questi dati viene naturale chiedersi che cosa se ne faccia Google di Motorola. L’unica cosa intascata sono i brevetti e finora non c’è stata alcuna traccia di un rilancio in grande stile adatto a far ritornare Motorola un valido concorrente nei confronti di Apple e Samsung.
Via | Engadget.com

Nokia punta tutto sui dispositivi Lumia con Windows Phone per riconquistare il mercato e tornare in posizione predominante, riuscendo anche a scavarsi un posto di rilievo nel mercato statunitense grazie al Nokia Lumia 900. Si può dire che il Lumia 900 sia andato a ruba con l’operatore telefonico USA AT&T, nonostante sia noto che i dipendenti dei punti vendita non hanno dimostrato molto impegno nella promozione dello smartphone. Tuttavia, anche se lo smartphone di punta dell’azienda sembra decollare, Nokia deve fare i conti con i bilanci complessivi degli ultimi mesi e le vendite di unità Lumia sembrano deludenti, almeno in Europa.
Sono proprio gli operatori telefonici europei, che offrono il Nokia Lumia 800 e il Nokia Lumia 710, a lamentarsi della scarsità delle vendite per quanto riguarda l’ultimo trimestre fiscale del 2011. Un dirigente ha addirittura ammesso a Reuters che:
Nessuno viene in negozio e chiede un telefono Windows. Nokia si è lanciata in una doppia sfida: ripristinare la propria credibilità in termini di hardware e smartphone e ottenere successo con il sistema operativo Microsoft, che arriva in ritardo sul mercato.
La mancanza di strategie concrete di marketing e una non sufficiente innovazione sono tra le ragioni principali che spiegherebbero le scarse vendite di Lumia in Europa, secondo i rappresentanti degli stessi operatori telefonici, a cui si aggiunge la cattiva pubblicità derivante dai difetti della batteria riscontrati sul Lumia 800. Che arrivino numeri incoraggianti con il primo trimestre di questo 2012?
Via | Reuters

Nokia rilascia i dati di vendita del primo trimestre del 2012 dove ha venduto oltre 2 milioni di modelli Lumia. Un dato che evidenzia un trend di crescita buono, infatti nel quarto trimestre del 2011 i Lumia venduti erano circa 700.000. Il risultato è stato fatto in sole sette settimane perché proprio in quel periodo sono iniziate le vendite dei primi modelli.
Certamente sono numeri destinati a crescere, visto che nel conteggio non erano presenti modelli come il Lumia 900, iniziato a vendere nel Q2, ed il Lumia 610, ancora non commercializzato. Questi dati di vendita confermano lo status di Nokia quale maggior marchio OEM con sistema Windows Phone.
Ma non sono tutte rose e fiori, se guardiamo le vendite del 2011, Nokia aveva piazzato nel Q3 del 2011 ben 16,8 milioni di smartphone, nel Q4 del 2011 la quota si alza a 19,6 milioni. Tutto faceva pensare che la fine del tunnel fosse vicina. Ora però la casa finlandese fa un passo indietro, e nel Q1 del 2012 ha venduto solamente 12 milioni di smartphone, pari ad un calo del 38% rispetto al trimestre precedente, e ben il 50% rispetto allo stesso trimestre dell’anno passato, dove piazzò 24,2 milioni di handset.
Evidente che la causa è il degrado di consensi dei prodotti con Symbian, dato che i Lumia stanno accrescendo le proprie quote. Esiste sicuramente un tam tam negativo intorno al sistema di Nokia, ormai dato per morto e sconsigliato dagli stessi rivenditori di telefoni. Purtroppo l’utenza della casa finlandese non è passata in massa dal suo sistema a Windows Phone, ma ha puntato altrove il suo interesse.
L’unico dato confortante viene dalla vendita di telefoni classici, dove è riuscita in questo trimestre appena passato a vendere oltre 90 milioni di pezzi. E’ strano, se si pensa che solo 2 anni fa Nokia vendeva più smartphone di tutti i suoi concorrenti messi insieme, mentre ora la sola Samsung ha venduto nel trimestre incriminato più del triplo di Nokia.
Nokia il 19 di aprile ufficializzerà i propri dati finanziari, che non si prospettano per nulla rosei, dato che dai telefoni classici il margine è esiguo. L’ultima cattiva notizia è che Nokia si aspetta che il profitto per il secondo trimestre di quest’anno sarà simile o addirittura peggiore del Q1.
Via | Unwiredview.com

Nokia si trova ad affrontare un futuro incerto e gli analisti diffondono notizie contrastanti circa la salute dell’azienda finlandese. Da un lato Nokia conta su Windows Phone come piattaforma principale e promessa per il futuro, ma con vendite reali ancora contenute e la speranza di arrivare ad affrontare iOS e Android faccia a faccia, dall’altro la società cerca ancora di convincere gli utenti ad acquistare terminali Symbian, nonostante la piattaforma sia ad un passo dall’abbandono.
Mike Walkley, analista della Canaccord Genuity, ritiene che i dati sulle vendite dei Lumia siano ancora poco chiari (soprattutto tenendo in considerazione i ribassamenti di prezzo offerti per attrarre pubblico) e che, invece, le vendite di Symbian siano “estremamente povere”: si prepara un nuovo duro trimestre per Nokia, secondo l’analista, che si vedrà abbassare le stime riguardo al valore delle proprie azioni. Mark Sue di RBC Capital dissente dal parere del collega: l’entrata della società sul mercato USA è avvenuto in grande stile con il Lumia 900 e prevede che la società ne risenta positivamente a livello azionario.
Se il Lumia 900 sembra conquistare la fiducia dei consumatori USA, la più grande incognita rimane la volontà degli operatori telefonici nell’adottare una terza piattaforma che vada a diversificare la posizione dominante di Apple e Google sul mercato mobile. Gli operatori telefonici, in particolare, cercano di contrastare l’avanzata di Google Wallet, un servizio che viene visto come minaccia ai ricavi tradizionali. Anche RBC, però, concorda sul fatto che il primo trimestre dell’anno si rivelerà pesante per Nokia, con un fatturato ancora basso. Chi avrà ragione, alla fine?
Via | BGR

Il Samsung Galaxy S II è senza dubbio il successo del 2011 della casa coreana e uno dei fautori della notorietà del sistema di Google. Questo era un successo più o meno annunciato e prevedibile infatti questo modello nei primi tre mesi della sua vendita raggiunse la quota di 5 milioni di terminali venduti, nel quinto mese di commercializzazione tocco quota 10 milioni. Un escalaction impressionante sopratutto considerando che la Samsung non aveva ancora prodotti di cosi alta fascia con tali numeri di vendita.
Ora a 10 mesi dalla sua nascita questo modello Android raggiunge la cifra di 20 milioni di unità vendute in tutto il mondo. Notare che la sua vendita è costante nel tempo infatti nei primi 5 mesi ha venduto precisamente la metà, ora con i nuovi aggiornamenti che sono stati previsti, come lo schermo che passa da 4.3 pollici a 4.65 più la connessione 4G LTE, gli permetterà di fare numeri da primato.
Quindi il Galaxy S II è candidato nel prossimo futura a divenire il telefono Android più venduto di sempre, paragonando i dati del Samsung Galaxy S, che vanta un totale di 22 milioni di unità vendute finora, ci sono voluti sette mesi per raggiungere quota 10 milioni di copie vendute, due mesi in più rispetto al S II. Attendiamo il Mobile World Congress per vedere se il telefono verrà solamente aggiornato o se avrà un erede con il tanto nominato Galaxy S III, che in ogni caso non manderà questo modello in pensione, proprio come è accaduto con il Galaxy S ancora in vendita.
Via | Gsmarena.com

Android è il dominatore del mercato smartphone, praticamente sta superando tutti i record della concorrenza, come quantità di device android giornalieri attivati o numero delle app disponibili nel Market. Ma come è suddiviso tutto questo potere? bene grazie alla comunità di sviluppatori che seguono il sistema di Google abbiamo uno spaccato della suddivisione che viene pubblicato nel sito developer.android.com.
Come si può notare ha farla da padrona è la versione Gingerbread 2.3.3, installata su il 58.1% dei prodotti in commercio, segue la versione Froyo 2.2 con un forte distacco attestandosi al 27.8%. Molto pià lontano abbiamo la versione Eclair 2.1 con un modesto 7.6%, come possiamo notare invece le versioni dei tablet, la Honeycomb 3 con tutte le sue release, arrivano insieme ad poco meno del 4%. Invece Ice Cream Sandwich è praticamente fuori dai giochi, anche perchè per ora disponibile solo per Galaxy Nexus.
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