Fastweb rinnova la propria offerta commerciale per la telefonia mobile introducendo una seconda tariffa per le sim prepagate. A partire dallo scorso settembre, infatti, i clienti che hanno attivato una sim ricaricabile, libera o associata ad un comodato, hanno potuto scegliere la sola tariffa SIMpaty.
Tale piano è caratterizzato da tariffazione a scatti di 30″ e scatto alla risposta con costi più o meno allineati con quelli degli operatori virtuali concorrenti:
La nuova SIMpaty senza scatto prevede una tariffazione sugli effettivi secondi di conversazione e l’assenza di uno scatto alla risposta: le chiamate avranno un costo di 21 cent/min e i messaggi di 10 cent. Come già accade per il piano SIMpaty, la sim potrà anche essere associata ad un comodato, sul modello dell’offerta Scegli 3 New di H3g, operatore che fornice a Fastweb la rete.
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Fastweb ha presentato nei giorni scorsi una nuova opzione utile per fidelizzare l’utenza e che permette di risparmiare e attirare nuove portabilità. Con un costo mensile di 5.90€ si avranno a disposizione 500 minuti al mese di chiamate e videochiamate verso tutti i numeri mobili Fastweb, 500 minuti di chiamate verso un numero di rete fissa (sempre però appartenente alla rete Fastweb) e un telefono con un costo una tantum di 1€.
Questi ultimi richiedono, tuttavia, delle ricariche obbligate al mese (da 10€, 20€ o 30€) in dipendenza del modello, che possono essere usate poi come si preferisce. Le telefonate sono tariffate a 16€cent/min senza distinzione di direttrice e senza scatto alla risposta (non viene però detto se la tariffazione è al secondo o meno!), gli SMS hanno un costo di 15€cent verso tutti, ad eccezione di altri utenti Fastweb verso cui costeranno 5€cent/cad.
Inoltre, sulla online dedicata, si nota una bella promozione sul traffico: consumando 30€ nel corso del mese (sia in canoni che in traffico pagato), in automatico vi saranno accreditati altri 30€ di credito.

Nei negozi Fastweb è da oggi disponibile FW46, il cellulare in edizione limitata autografato da Valentino Rossi su cui l’azienda italiana di telecomunicazioni ha puntato per promuovere nel periodo natalizio la sua entrata nel settore della telefonia mobile, avvenuta ufficilamente lo scorso settembre.
FW46 è un triband con Bluetooth, fotocamera da 2 megapixel, radio fm stereo, lettore mp3 e memoria espandibile. Disponibile in due colori, blue Yamaha oppure nero, ha in evidenza sulla scocca posteriore il mitico 46, il numero che ha accompagnato la carriera del pluricampione pesarese, dai primi passi in 125 fino ai trionfi nella MotoGp.
La versione Operator lock, legata all’acquisto di una sim Fastweb/H3G costa 129 euro, mentre la versione Operator Free, utilizzabile con schede di qualunque operatore, viene venduta a 249 euro.
Grazie a Mondo3 sappiamo finalmente, nel dettaglio, tutte le offerte prossime venture della nascente Fasweb Mobile che, ricordo, sarà utilizzabile solo dai loro clienti fissi, in virtù della teoria di convergenza, che avevamo già visto e che ottengono pochissimi aggiustamenti (sparisce la tariffazione al secondo).
L’offerta FAMIGLIA avrà un costo mensile di 5.90€, gratuito per 12 mesi in caso di portabilità da altro gestore, e permetterà di chiamare fissi e mobili a 16€cent/min senza scatto alla risposta e tariffazione a 60 secondi; inoltre, si avranno fino a 500 minuti di chiamate verso il proprio numero fisso fastweb e altri 500 minti verso gli altri quattro numeri attivabili dal cliente.
La versione FAMIGLIA PLUS, ad un costo di 8.10€/mese, non si discosta dalla precedente, ma aggiunge alcuni telefoni a scelta: il MOMO MD-2 a 1€ o il NOKIA 3120 a 49€.
L’offerta SEMPRE invece avrà un costo di 25€ al mese e prevederà nell’abbonamento 300 minuti di chiamate nazionali mobili e fisse. Essendo un’offerta abbonamento prevede il costo della TCG, tassa di concessione governativa, che però sarà rimborsata per due anni a chi farà portabilità.
Come accade per la FAMIGLIA, anche in questo caso c’è la SEMPRE PLUS, che da i medesimi cellulari con lo stesso costo una tantum. Le offerte dati invece sono esattamente quelle già riportate.
Piccolo dettaglio: tutto questo sarà valido per chi si attiverà una linea fissa entro il 30 luglio prossimo.
[via mondo3]
Lo scorso 27 ottobre vi riportavo un’agenzia che parlava di un ingresso di Fastweb nella telefonia mobile in qualità di operatore mobile virtuale.
Mondo3 arriva per primo a dare una notizia estremamente importante: le basi per la partenza di questo nuovo gestore sono già date, le offerte sono già presenti e la data di lancio è stabilita (settembre prossimo).
Nell’articolo si evince innanzitutto che Fastweb Mobile non sarà uno dei soliti reseller già visti di traffico voce e dati (che sicuramente hanno avuto meno appeal e successo di quanto non si sperasse), ma che opererà come un vero MVNO con infrastruttura propria. Da settembre dunque il gestore chiuderà il cerchio sulla propria offerta convergente fisso-mobile.
La cosa interessante, a distanza di due mesi dalla partenza, sono le informazioni sulle opzioni e sulle tariffe -già rese note- che attaccano aggressivamente sia Wind che, per certi aspetti, la stessa 3 Italia che la ospita sulla propria rete.
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Dopo le indiscrezioni delle scorso ottobre, che trovarono poi conferma agli inizi di dicembre, sulla questione Fastweb-operatore virutale non si era più sentito parlare.
Ufficialmente ancora tutto tace, ma mi è arrivato un comunicato stampa che rende l’idea che il lavoro dietro questo progetto non sia finito. Si dice infatti che Fastweb abbia scelto Nokia Siemens Networks quale partner tecnologico nel suo nuovo servizio mobile che verrà lanciato nel corso del 2008. Quest’ultima, infatti, metterà a disposizione dell’azienda il proprio pacchetto di soluzioni, prodotti e servizi dedicati allo sviluppo di reti convergenti fisso/mobile. Ciò permetterà il lancio di servizi mobili integrati con servizi avanzati a larga banda.
Questo stralcio rende l’idea che Fastweb potrebbe essere un MVNO differente rispetto agli altri, meri consumatori di risorse e personale del gestore “ospitante”, continua infatti dicendo “FASTWEB, che vanta oltre 1,3 milioni di clienti in Italia, integrerà ora la nuova rete mobile con la propria piattaforma a banda larga.”
Apprendiamo dal Sole 24 Ore dell’ingresso di un altro player nel mondo della telefonia mobile: Fastweb. L’azienda, il cui interesse per la telefonia mobile già si ipotizzava tempo fa, ha siglato oggi un accordo con H3G Italia per la fornitura di servizi di telefonia mobile. Tali servizi saranno sviluppati in piena autonomia da Fastweb stessa, sfruttando sia le reti messe a disposizione da 3 che la rete proprietaria per il traffico dati, “già attrezzata” - come spiega l’AD del gruppo - “per la gestione di servizi in mobilità”.
Tale soluzione permette quindi un esborso iniziale ridotto, in quanto gli investimenti per divenire operatore mobile virtuale sono in parte già stati affrontati in fase di progettazione dell’infrastruttura tecnologica. Nulla si sa, ancora, sulle tariffe e sui servizi offerti, anche se è già noto il prefisso - 373 - riservato ai futuri utenti di questo MVNO. Alcune dichiarazioni dell’azienda parlano di focus su convergenza di servizi quali mail e internet anche per il settore mobile, integrandoli con il lato “home” tramite l’offerta di abbonamenti “all inclusive” e ricaricabili.
Resta da scoprire quanto sarà veramente “futuribile” questo servizio e, soprattutto, se sarà capace di unire affidabilità, mobilità totale e costi contenuti.
via|sole24ore
Un lancio Ansa di ieri ha e sta cambiando il volto di un’altra nostra azienda. Entro il prossimo 22 marzo, Swisscom depositerà regolare documento dell’OPA che intende fare su Fastweb alla Consob, facendo così diventare il gestore già fuso con e.Biscom un colosso svizzero.
Il ministro dello sviluppo economico Bersani dal suo canto bacchetta gli industriali Italiani, rei di non saper sfruttare le sfide che il mercato gli pone. La preoccupazione sorge dal fatto che, fetta dopo fetta, tutte le maggiori aziende di telecomunicazioni italiane stanno diventando “estere”: Wind da partecipazione statale è diventata in un sol colpo egiziana, 3 nasce in oriente e le partecipazioni italiane sono estremamente esigue, Vodafone -gestore inglese- ha comprato la vecchia Omnitel Pronto Italia, legata alla Olivetti, Telecom Italia sta valutando offerte di Telefonica (spagnola) che, anche se cassate, potrebbero arrivare comprando Olimpia, messa in vendita da Tronchetti Provera.
Nell’arringa mediatica di questi giorni, si inserisce il giornale La Stampa.
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É passato qualche giorno dall’uscita dell’ADSL Vodafone: è ora arrivato il momento di fare un po’ di chiarezza.
Innanzitutto il nome stesso spiega che il servizio viene offerto da Fastweb, perché siamo ancora lontani dall’avere l’ADSL mobile vera e propria, chimera che forse si raggiungerà solo con l’avvento del WiMax.
I prezzi sono l’aspetto più interessante: avere una ADSL 6 mega con Fastweb (senza linea telefonica) costa 45€/mese, aumentato recentemente visto che ad agosto costava 40€/mese; invece, se l’offerta Vodafone verrà sottoscritta entro il 13 dicembre, sarà sufficiente pagare 13€/mese, con costo di attivazione gratuito in caso di porting del numero da Telecom, mentre sarà di 100€ se si tratterà di una nuova linea.
Questa opzione va poi affiancata da Vodafone Casa Zero (9.99€/mese per parlare a 0€cent verso rete fissa con scatto alla risposta di 15€cent) o Vodafone Casa Più (19.99€/mese per parlare a 0€cent verso rete fissa e numeri mobili Vodafone con scatto alla risposta di 15€cent).
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Reuters ha lanciato una agenzia davvero ghiotta per gli amanti di telefonia.
Fastweb sta incontrando gli amministratori di tutte le società operanti in Italia con propria rete mobile (Tim, Vodafone, Wind, Tre) per trattare il proprio ingresso in questo mercato come operatore virtuale (MVO).
Ad affermare questo è direttamente l’amministratore delegato di Fastweb, Stefano Parisi, che ha aggiunto “noi non siamo e non vogliamo essere una media company che ha l’80% dei suoi ricavi dalla vendita dei contenuti, noi solo il 3%. Noi siamo una piattaforma di distribuzione e l’accordo con Sky è solo di distribuzione”.
La cosa strana è che Fastweb ha già stretto una alleanza con Vodafone: questo fa presagire che sia solo una strategia passeggera.
Vi ricordo che fino al 2008 le grosse aziende non potranno diventare operatori virtuali, a meno di non fare accordi specifici: infatti, per legge i quattro gestori attualmente operanti non hanno obblighi fino a tale date.