Sembra che il regalo di Samsung agli sviluppatori di CyanogenMod sia stato molto utile: CyanogenMod 7 per il Galaxy S2, infatti, potrebbe sbarcare presto sui nostri schermi. Il video che vedete in apertura mostra una versione instabile e sicuramente non completa della ROM.
Che dire, speriamo che arrivi al più presto la versione finale così da avere un’altra opportunità di personalizzare il Galaxy S II, smartphone che giorno dopo giorno si impone sul mercato con numeri davvero notevoli!

Farà sicuramente la gioia di molti possessori di smartphone Android di fascia media la notizia che esiste una versione del file di installazione di Flash appositamente modificata per consentirne il funzionamento anche su CPU ritenute da Adobe non sufficientemente potenti.
Autore dell’apprezzatissimo hack, uno sviluppatore cinese che avrebbe ‘ritoccato’ il player originale in modo da attivare il supporto anche ai dispositivi di fascia bassa, anche se, ovviamente, non sempre il programma funziona alla perfezione, a causa delle prestazioni della CPU. Ad ogni modo, Flash Player sembrerebbe funzionare in quasi tutti i telefoni con Froyo e Gingerbread. Subito dopo il salto, un elenco provvisorio di terminali che non paiono avere avuto problemi.
Continua a leggere: Flash Player modificato per funzionare anche su telefoni Android non supportati
Ci sono alcuni device che proprio non vogliono scomparire dal cuore dei propri utenti. Uno di questi è l’HTC HD2 che, per l’ottimo hardware che vanta, consente ai propri utilizzatori di farlo funzionare con un vasto numero di sistemi operativi, tutti più o meno funzionanti. Ultimo della serie, Windows Phone Mango.
Uno degli sviluppatori di XDA, Backlashid, ha infatti pubblicato da poche ore alcuni video che dimostrano il funzionamento della Beta 1 di Mango sul telefono di HTC. La build, al momento, è ancora ben lontana dall’essere completa, essendo priva dell’accesso al Marketplace e non permettendo nemmeno il caricamento alternativo delle applicazioni. Non manca nemmeno un bel numero di bug. Tuttavia, è un inizio a cui, ne siamo certi, seguiranno presto altri piccoli passi in avanti.
Dopo il salto, un altro video con Windows Phone Mango in funzione sull’HD2
Continua a leggere: Evergreen. Windows Phone Mango Beta 1 'funziona' anche su HTC HD2!

Come ampiamente previsto ieri, non è stato davvero necessario aspettare molto, affinché qualche sviluppatore rendesse disponibili le videochiamate di Skype, introdotte con l’ultima release 2.0, su di un numero maggiore di terminali rispetto a quelli ufficialmente supportati dal programma.
A dare la notizia della presenza in rete di una versione appositamente modificata il forum di XDA, che conferma la possibilità di utilizzare Skype anche su Samsung Galaxy S II e, probabilmente, altri modelli ancora.
Ci avrei scommesso che non sarebbe passato più di un giorno…
[Via XDA Forums]

Come promesso alcuni mesi or sono, il gruppo ChevronWP7 ha lavorato ad uno strumento per il jailbreak di Windows Phone 7 che fosse approvato da Microsoft. Dopo la realizzazione di un’utility che permetteva di sbloccare i telefoni Windows Phone 7, rischiando di renderli inutilizzabili, Microsoft e il team di sviluppatori si sono incontrati per giungere ad un accordo che salvaguardasse l’integrità dell’OS, ma permettesse comunque un’apertura.
L’annuncio arriva direttamente dal blog Chevronwp7.com, rivelando che lo strumento di sblocco verrà lanciato presto con la benedizione di Microsoft. Per utilizzare il software sarà necessario pagare un piccolo prezzo via PayPal, più economico di App Hub, la soluzione per sviluppatori che consente di distribuire app e giochi che richiede una tassa di iscrizione di 99 dollari l’anno e consente l’accesso al marketplace Xbox live .
L’idea di coinvolgere la comunità homebrew piuttosto che denunciarla o opporsi con la forza è stata vincente. Lavorando con ChevronWP7, Microsoft è in grado di controllarne le mosse, limitare l’utilizzo di software pirata sui propri terminali e coinvolgere gli sviluppatori indipendenti nella creazione di strumenti legali. Sarà interessante verificare se la collaborazione funzionerà.
[Via ChevronWP7]

Intervistato a Monza, Stallman dice la sua su alcuni degli argomenti più caldi del web: Android, Linux, sistemi operativi, iPad e P2P.
L’intervista e le opinioni di quello che è considerato da molti un guru la trovate sparsa per il network: su Melablog trovate le sue considerazioni su iPad, definito “iBad” e una prigione per il software non libero.
Di Android si parla su OssBlog dove Stallman valuta il sistema operativo di Google un passo avanti ma con alcune limitazioni verso l’ideale di software libero. Chiudendo il trittico su DownloadBlog potete scoprire cosa ne pensa Stallman del P2P, secondo voi qual è l’opinione di uno degli hacker più chiacchierati al mondo?

I più smaliziati tra i nostri lettori probabilmente conosceranno Greasemonkey, un’estensione del browser Mozilla Firefox che permette all’utente di modificare le pagine web grazie all’uso di alcuni script. L’idea alla base di questo software è il concetto di “Navigazione Attiva” (”Active Browsing”), di norma infatti gli script sono prerogativa dell’autore del sito internet, mentre Greasemonkey permette all’utente di eseguirne alcuni e a propria scelta, con l’obiettivo di aggiungere nuovi contenuti, cambiare il layout delle pagine, semplificare operazioni, combinare dati con altre pagine e numerosi altri scopi.
La potenza di questo fantastica sistema di scripting è ora disponibile anche su smartphone Android 2.1 o superiore, grazie all’ottimo lavoro di uno sviluppatore dell’ormai imprescindibile forum XDA, Jan Biniok (_der_). Jan ha realizzato, infatti, uno script manager per l’OS di Google interamente compatibile con GreaseMonkey, e per rimarcare tale ‘affinità’ lo ha chiamato Tampermonkey.
Disponibile gratuitamente sul Market, Tampermonkey è ancora in beta ed è la conversione per Android di un’estensione già realizzata dal programmatore per Chrome e Chromium su PC fisso. Fateci sapere come vi funziona, se ci provate qualche script. E fatelo sapere anche a Jan, che sta continuamente lavorando per affinare la propria creazione…
[Via XDA-Developers]

Davvero impressionante il lavoro di porting effettuato da uno dei soliti ‘magici’ coder di XDA, bergfex, che è riuscito ad eseguire nativamente, su HTC Desire HD, nientepopodimeno che la regina di tutte le distribuzioni Linux attuali, Ubuntu.
Lo sviluppatore austriaco, infatti, ha recentemente rilasciato una ROM che non solo consente di effettuare il boot di Ubuntu in maniera nativa, senza bisogno di hack particolari o l’utilizzo di emulatori, ma è anche dotata del supporto al touchscreen, al Wi-Fi, alla gestione di scorrimento e finestre, ed è pure in grado di ricevere le chiamate in arrivo e gli SMS. In realtà non tutto funziona ancora come dovrebbe, e ci sono alcuni problemi con il suono, i tasti, la modalità USB host (grazie a cui è possibile connettere tastiere, mouse, pendrive, ecc.) e Firefox.
Problemi che, scommettiamo, verranno presto risolti. Tanto di cappello a bergfex per il suo lavoro, davvero impressionante!
[Via PocketNow]

Fine settimana positivo per gli appassionati di HTC che avranno di che festeggiare grazie all’annuncio del CEO dell’azienda riguardo al problema del bootloader. Dopo consultazioni interne, infatti, HTC ha scelto di ascoltare la voce della community e sbloccare il bootloader per tutti i suoi smartphone.
Non è ancora chiaro se i modelli usciti da poco saranno sbloccati retroattivamente (il Sensation ad esempio) ma è molto probabile che si potrà fare.
Notizia importante per la community che sta diventando sempre più il punto di forza per gli smartphone Android creando spesso ROM personalizzate di gran lunga migliori di quelle di partenza. Approfittando dell’argomento e facendo un sondaggino: chi tra voi possessori di smartphone Android ha installato una ROM non originale? Su quale modello?
Il Galaxy S2 torna anche oggi - dopo il video di ieri sul confronto fra browser - con l’ennesima dimostrazione di forza. Il nuovo super smartphone di Samsung, infatti, è riuscito a spingersi fino a 1.5 GHz, un oveclock molto aggressivo.
Bisogna infatti considerare che il dual-core Exynos 4210 utilizzato nasce a 1 GHz e già Samsung stessa lo ha portato a 1.2 GHz overclockando. Come ben sappiamo, però, i ragazzi di xda-developers non si accontentano mai e uno in particolare - coolbho3000 - ha deciso di spingersi oltre.
Se volete seguirlo ci sono le istruzioni e il codice sorgente per raggiungere questa frequenza che, nonostante sia abbastanza spinta, sembra garantire un minimo di stabilità. Per gli amanti delle statistiche e dei benchmark, invece, in apertura trovate il video con i test con Linpack e Quadrant. Se volete inviare nei commenti il punteggio del vostro Android facciamo tutti il giochino a “chi ce l’ha più grosso”…il benchmark.