Il Galaxy S2 torna anche oggi - dopo il video di ieri sul confronto fra browser - con l’ennesima dimostrazione di forza. Il nuovo super smartphone di Samsung, infatti, è riuscito a spingersi fino a 1.5 GHz, un oveclock molto aggressivo.
Bisogna infatti considerare che il dual-core Exynos 4210 utilizzato nasce a 1 GHz e già Samsung stessa lo ha portato a 1.2 GHz overclockando. Come ben sappiamo, però, i ragazzi di xda-developers non si accontentano mai e uno in particolare - coolbho3000 - ha deciso di spingersi oltre.
Se volete seguirlo ci sono le istruzioni e il codice sorgente per raggiungere questa frequenza che, nonostante sia abbastanza spinta, sembra garantire un minimo di stabilità. Per gli amanti delle statistiche e dei benchmark, invece, in apertura trovate il video con i test con Linpack e Quadrant. Se volete inviare nei commenti il punteggio del vostro Android facciamo tutti il giochino a “chi ce l’ha più grosso”…il benchmark.
Tra i tanti telefoni che vengono trasformati in frankenphone con modifiche e sistemi operativi alternativi, oggi vediamo anche un Palm Pre configurato per il dual boot con Android. Dopo aver copiato i file necessari di Android sul Pre e dopo aver fatto girare lo script di installazione, il Palm Pre sembra funzionare con l’OS di Google. L’hack è ancora estremamente sperimentale, quindi non stabile, ma in ogni caso interessante.
Il video è purtroppo in qualità pessima, ma sufficiente per capire cosa accada al Pre.
[Via ForumPreCentral]
Sono passati pochi giorni dall’annuncio della nuova interfaccia Sense 3.0 da parte di HTC, e dal relativo annuncio che difficilmente essa farà la sua comparsa sugli smartphone meno recenti realizzati dal produttore taiwanese, che ecco arrivare il ’solito miracolo’ da parte degli sviluppatori di XDA.
I coder del forum di sviluppatori indipendenti più famoso della rete, per quel che riguarda la telefonia mobile, sono infatti riusciti a mettere le mani sui contenuti della ROM contenente Sense 3.0 e hanno ben pensato, per la gioia di tutti i possessori di Desire HD, di trasformarli in una ROM custom. Ovviamente si tratta di una pre-release per nulla ottimizzata e funzionante in maniera che definire ‘erratica’ è dir tanto.
Come al solito, si tratterà di attendere qualche settimana in modo da lasciare ai ‘kernel wizards’ di XDA il tempo di sistemare quel che non va, creando una ROM perfettamente funzionante.
[Via AndroidGuys]

Sarà la Pasqua che si avvicina, oppure sarà stato il Primo Aprile che è passato da poco, sta di fatto che in rete nelle ultime ore si è parlato abbastanza di un piccolo ed innocuo Easter Egg presente su Google qualora si effettuino particolari ricerche utilizzando come keyworkd le parole ‘tilt‘ o ‘askew‘, su smartphone Android o su iPhone.
In pratica, se si utilizzano questi due termini, i risultati mostrati saranno tutti leggermente inclinati verso destra.
Valli a capire, questi sviluppatori di Google…
[Via Search Engine Land]
Ancora un hack ’semi-miracoloso’ da parte degli sviluppatori di XDA. Questa volta, il device interessato dall’ottimo lavoro dei coder di quello che è sicuramente uno dei forum più ‘produttivi’ sulla scena indipendente è lo Huawei Ideos, molto conosciuto per l’ottimo rapporto prezzo-prestazioni.
Il coder tj_style è riuscito infatti ad implementare sul device di Huawei il supporto al multitouch, colmando così quella che era in effetti una delle poche mancanze dell’Ideos. A giudicare da quanto mostrato nel filmato che accompagna questo post, l’hack sembra già funzionare abbastanza bene. Ora non resta che attendere che tj-style lo renda disponibile alla comunità.
[Via xda-developers]

Nokia non ha fatto in tempo ad annunciare il proprio nuovo font Pure, che eccolo già disponibile, grazie al lavoro di appassionati e sviluppatori indipendenti.
Al momento, sono Maemo e Symbian le due piattaforme sulle quali è possibile installare il nuovo carattere, con ottimi risultati, come testimoniamo le immagini presenti nella galleria che accompagna questo post.
I possessori di N900 possono scaricare seguendo le indicazioni presenti su Maemo Talk, mentre chi utilizza Symbian, può trovare maggiori informazioni su come procedere su Youmobile.

Non passa giorno, ormai, che uno sviluppatore di XDA non ci renda partecipi di qualche gradito hack che aggiunga nuove funzionalità ai nostri device Android. La notizia di oggi riguarda quanto postato sul forum da un utente, Sogarth, che spiega come sia possibile trasformare la versione di Linux installata su di un Motorola Atrix in una Ubuntu completa ed aggiornabile.
Ovviamente, si tratta di una procedura assolutamente sconsigliata, al momento, anche dallo stesso sviluppatore, che la ha reso pubblica più che altro per cercare la collaborazione di altri coder per renderla migliore, più sicura e… indolore. In sostanza, l’hack modifica WebTop, l’OS linux based già installato sul telefono per gestirne il collegamento con la dock netbook, e la sostituisce con Ubuntu.
Aspettiamo di vedere come e se la situazione evolverà. Intanto, come si suole dire in televisione, “do not try this at home!”
[Via XDA Developers]
Mentre gli utenti attendono l’aggiornamento denominato “Mango” per Windows Phone 7, in rete circola la notizia di un hack del sistema attuale che consentirebbe già il multitasking. Infatti, con Mango dovrebbero arrivare il nuovo Internet Explorer 9 e le funzionalità per passare rapidamente da un’applicazione aperta ad un’altra.
La piccola modifica del sistema, che per ovvi motivi non vi stiamo a spiegare, consiste nel cambiare una chiave del registro per rimuovere in seduta stante ogni limite del sistema in quanto multitasking. Il passaggio tra le applicazioni aperte è pressoché istantaneo ed è molto interessante notare con quanta fluidità questo avvenga, senza impedire a nessuna di queste di interrompere la propria esecuzione.
Vista la natura della procedura e il conseguente consumo energetico, vi sconsigliamo di procedere nella modifica del vostro sistema. Tuttavia il risultato è davvero interessante, per maggiori informazioni vi rimandiamo al post di Windows Phone Hacker con relative istruzioni ed un ulteriore video dimostrativo.
[via WPCentral]

Interessante hack, quello appena presentato dallo sviluppatore di XDA bergfex per tutti i possessori di HTC Desire HD.
Hack interessante dicevamo, perché lo sviluppatore è riuscito a convertire per lo smartphone di HTC del codice in precedenza sviluppato per Nexus One, grazie al quale è possibile utilizzare la porta USB del telefono come USB Host, collegandovi chiavette, tastiere esterne, webcam, gamepad e molto altro ancora. Sfortunatamente, utilizzare tale hack disattiverà la normale funzionalità USB del telefono e dunque non sarà più possibile sfogliare il contenuto del proprio dispositivo come se fosse una chiavetta USB. Per fortuna, per tornare alla normalità, basta riavviare il telefono con il kernel normale.
Il nostro plauso, ancora una volta, agli sviluppatori di XDA!
[Via XDA Developers]

Durante la conferenza dedicata alla sicurezza CanSecWest tenutasi a Vancouver, alcuni hacker (con buone intenzioni) sono riusciti a violare un terminale BlackBerry tramite il browser WebKit presente in OS 6.0 (quindi sui modelli Torch, Style, Bold 9780 e quelli abilitati all’aggiornamento). La squadra composta da Vincenzo Iozzo, Willem Pinckaers e Ralf Weinmann è riuscita ad avere accesso alla rubrica del telefono e ai file contenuti nella memoria microSD, oltre a riuscire a scrivervi un file tramite “a separate integer overflow flaw”, ovvero un difetto di overflow.
Senza approfondire i termini tecnici, l’attacco ha avuto successo e Adrian Stone di RIM ha dichiarato:
Succede. Non è ciò che vorremmo, ma non esiste qualcosa con zero difetti nel codice.
RIM ha poi pubblicato una risposta più approfondita all’attacco basandosi sulla propria esperienza, suggerendo fondamentalmente agli utenti di disattivare Javascript nel caso in cui temano di essere vittime di un exploit. L’articolo però nega la possibilità di accedere alla rubrica dei contatti. Naturalmente la compagnia è già al lavoro per risolvere il problema.
[Via ZDnet]