INQ lancia in Italia INQ Cloud Touch, lo smartphone Android 2.2 visto tempo fa in occasione del MWC 2011 e dedicato a chi fa un uso intenso dei social network. Oltre alle applicazioni social già disponibili su Android, infatti, INQ Cloud Touch personalizza completamente l’interfaccia con una serie di schede e widget dedicate a Facebook.
Grazie a queste personalizzazioni già dalla home page si hanno a disposizione tutte le informazioni e gli aggiornamenti sui nostri amici. La schermata principale mostra le schede su luoghi, persone, eventi e notifiche e cliccando sui relativi pulsanti si accede alle schermate con tutte le informazioni. Quella “people”, ad esempio, mostra gli aggiornamenti dei contatti più importanti scelti in automatico dal sistema e personalizzabili a nostro piacimento. Provandolo per la prima volta il sistema ha impostato quasi tutti i contatti preferiti nel mio caso, sbagliandone solo un paio.
Parlando di prezzi e disponibilità, INQ Cloud Touch sbarcherà in Italia il 6 Giugno con Tre a 99€ con “Scegli 0″, offerta che obbliga a una ricarica di 10€/mese per 24 mesi e che, per questo modello, include 100 MB di traffico Internet al giorno per 12 mesi. In alternativa si può acquistare a 0 euro con “Scegli 20″ o “Scegli 30″ (ricarica obbligatoria di 20/30 € al mese) oppure si può aspettare i prossimi mesi per acquistarlo senza operatore a 299€. Per il momento ci fermiamo qui in attesa delle vostre domande e rinnovando l’appuntamento alla recensione.
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Interessante, la notizia rilasciata poche ore fa da Foursquare, il popolare social network per gli amanti della geolocalizzazione, che ha annunciato il raggiungimento di una partnership con INQ, costruttore già noto per aver prodotto una nutrita sfilza di telefoni dotati di spiccate caratteristiche social, in passato.
Nel corso dell’evento newyorkese TechCrunch Disrupt, INQ ha annunciato di aver scelto Foursquare per migliorare il servizio di geolocalizzazione del proprio Cloud Touch, integrandone le funzionalità a basso-livello (= direttamente nell’interfaccia utente). Mancano ancora almeno un po’ di mesi al lancio su scala commerciale del servizio, ma INQ assicura che le feature principali di Foursquare sono già tutte presenti, check-in, consigli, posti vicini, Tips e To-do compresi.
Attendiamo di poter vedere e provare con mano i frutti degli sforzi di sviluppo delle due società.
Nel pre-MWC 2011 abbiamo visto i nuovi cellulari INQ dedicati a Facebook: INQ Cloud Touch e Cloud Q.
Per i fan di Opera e Facebook arriva oggi una nuova specifica di questi modelli: INQ ha infatti annunciato che Opera Mini sarà pre-installato sui cellulari, inclusi i Facebook-phone con Android.
La scelta è stata motivata dalla bontà del browser e dalla compressione che risparmia preziosi Kb di dati da scaricare ma, nell’era delle tariffe flat, quanto può essere utile utilizzare Opera Mini piuttosto che il browser di Android?
[via phonescoop]
Avevamo già parlato del nuovo cellulare di INQ chiamato Cloud Touch e ora, a ridosso del MWC, possiamo finalmente scoprire di più. L’ultimo progetto dell’azienda riguarda in realtà due modelli: INQ Cloud Touch e INQ Cloud Q.
Si tratta di due smartphone caratterizzati da Android 2.2, segno positivo per l’azienda che si è convertita da un sistema proprietario discreto a un OS rodato e affidabile. Oltre al sistema operativo, questi modelli sono caratterizzati dalla profonda integrazione con Facebook, almeno stando a quanto promesso.
Le caratteristiche tecniche di Cloud Q e Cloud Touch sono le stesse: HSPA, schermo capacitivo da 3.5 pollici, fotocamera da 5 megapixel. Ancora sconosciute le altre ma si sa che ci sarà il supporto a Exchange, Spotify pre-caricato e Facebook.
Questi modelli, infatti, usano le API Facebook Social Graph, così da far apparire i contenuti più importanti di Facebook sulla schermata del cellulare. Ad affiancare questa implementazione troviamo SwiftKey, un metodo di inserimento testi predittivo con una sorta di intelligenza artificiale che predice, oltre in base a quello che scrivi, anche quello che potresti avere in mente di scrivere. Fantascienza?
Vedremo, al momento si sa solo che Aprile potrebbe essere il mese per il Touch e il Q3 del 2011 quello per il Q. Non ci resta che sperare di vederlo a Barcellona, sicuramente si tratta di qualcosa di molto interessante e che, a un giusto prezzo, spopolerebbe tra giovani e meno giovani per le sue funzioni.
[via engadget]

Da circa una settimana si rincorrono i rumor su un presunto telefono a cui Facebook starebbe lavorando, prontamente smentiti dai portavoce dello stesso social network che si è detto più interessato a migliorare l’esperienza di utilizzo e la connettività dell’applicazione ufficiale sui telefoni già esistenti. Nonostante ciò, alcuni informatori “vicini all’affare” hanno rivelato oggi come Facebook stia lavorando con il produttore di cellulari INQ Mobile a due smartphone che, almeno negli Stati Uniti, dovrebbero essere una esclusiva dell’operatore AT&T.
I terminali, ovviamente potenziati dai servizi di social networking di Facebook, dovrebbero essere introdotti prima in Europa nella prima metà del 2011, per poi arrivare negli Stati Uniti nella seconda metà delo stesso anno. La fonte non ha voluto essere nominata, poichè i piani riguardanti i terminali non sono ancora stati ufficialmente rivelati.
L’esigenza di creare questa unione Facebook-INQ nascerebbe dalla volontà del social network di raggiungere sempre più utenti mobile, permettere un accesso alla piattaforma sempre più agile e veloce e per competere con iPhone di Apple e BlackBerry di RIM. Augie Ray, un analista della Forrester Research, ha dichiarato:
La gente aggiorna sempre più il proprio status quando è in mobilità e Facebook è l’applicazione per smartphone più popolare.
I due smartphone INQ-Facebook avranno sistema operativo Android, ma non è ancora certo se il brand Facebook apparirà apertamente sulla scocca dei telefoni. Al momento i portavoce del social network non hanno voluto commentare la fuga di notizie nello specifico, dichiarando semplicemente che continueranno a lavorare con INQ Mobile e con altre compagnie:
Abbiamo lavorato con INQ per un paio di anni per aiutarli a creare una esperienza di utilizzo di Facebook profondamente integrata sui loro terminali. Non possiamo parlare dei loro piani di sviluppo dei prodotti, ma possiamo dire che, dal nostro punto di vista, quasi tutte le esperienze sarebbero migliori se fossero social.
A quanto pare uno dei due terminali avrà tastiera QWERTY e display touch, mentre il secondo sarà solo touch con stile ispirato ad iPhone.
[Via Bloomberg]
Dopo avervi mostrato, alcuni giorni fa, la prima recensione dell’INQ Mini 3G, rieccoci a parlare dei socialfonini prodotti dall’intraprendente produttore anglo-cinese.
Lo facciamo in occasione della comparsa in rete di questo video in cui appare il Chat 3G, il fratello maggiore del Mini, rispetto al quale è dotato di una fotocamera migliore, tastiera Qwerty, e modulo GPS integrato. Il Chat 3G dovrebbe presto essere disponibile, in Italia, grazie a 3.
Che ne pensate? Sotto i 100€ non sembrerebbe un cattivo terminale, soprattutto se accompagnato da un adeguato piano dati.
[Via Tech65]

Spotify, il servizio di musica in streaming tanto popolare in Europa, sta per compiere un anno di vita. Il servizio, in soli 12 mesi, è riuscito a portare una piccola rivoluzione nella diffusione della musica grazie ad un ampio catalogo e all’appoggio della major discografiche.
Spotify è arrivato anche su iPhone e Android tramite una piccola applicazione ed è pronto a sbarcare anche su Symbian.
Il suo successo potrebbe addirittura andare oltre, al punto di portare ad un accordo con Telia, uno dei maggiori operatori telefonici in Svezia e proprietario in parte dell’operatore spagnolo Yoigo.
In concreto Spotify potrebbe avere un cellulare proprio e offrire i propri servizi ai clienti Telia. A confermare il fatto che si tratta di un rumor molto concreto, TechCrunch riporta che Spotify e Telia utilizzeranno un terminale Inq con il servizio di musica integrata per lanciare la collaborazione.
Se la collaborazione si estendesse ad ulteriori operatori internazionali, potremmo avere un concorrente di MTV mobile in Italia.
[Via Gizmovil]
Non sono passati che pochi mesi dall’annuncio ufficiale dei due nuovi telefonini di INQ, la società del gruppo Hutchison Whampoa che si occupa della produzione di cellulari, che ecco apparire online la prima videorecensione dell’INQ Mini 3G, il successore dell’INQ1 commercializzato in Italia da 3.
Occasione della recensione, la presentazione, avvenuta in Cina, da parte dell’operatore mobile Singtel, che commercializza tale modello, che molto probabilmente raggiungerà presto anche i nostri lidi grazie a 3.
Dopo il salto trovate un ulteriore video, relativo al software installato, che comprende anche un client Twitter integrato con il resto del telefono.
Continua a leggere: INQ Mini 3G. Recensito in occasione dell'uscita in vendita in Cina
Quella di preannunciare le novità in arrivo tramite Twitter e Facebook è ormai diventata una consuetudine in casa H3g: il gran numero di fan e followers e di commenti e cinguettii testimonia come questa nuova forma di comunicazione, più rapida e immediata, piaccia molto a clienti ed appassionati.
Tra le ultime novità anticipate in questo nuovo modo segnaliamo la presenza in listino di due cellulari che vengono offerti con un forte ribasso o uno sconto promozionale sul prezzo ma, soprattutto, in abbinamento con l’opzione Super Internet, forse la più conveniente sul mercato per la navigazione web da cellulare: 3 Giga di traffico dati mensile a disposizione al costo di 5 €. L’offerta, inoltre, prevede la gratuità del canone mensile dell’opzione fino al 30 giugno 2010. Tale opzione era riservata solo a iPhone, INQ1 e BlackBerry.
I telefoni che sono legati a tale promozione sono:
Continua a leggere: 3: opzione Super Internet anche per Nokia e Momo

Dopo esserci occupati del fratello maggiore INQ Chat 3G, diamo un’occhiata al fratello minore INQ Mini 3G. Si tratta del terminale destinato alla fascia più bassa del mercato, con un prezzo plausibile (non definitivo, ovviamente, visto che non è ancora chiaro se il Mini 3G arriverà in Italia o meno…) attorno agli 89-99€.
Anche il Mini dispone di un client Twitter integrato, così come della possibilità di scaricare via push la posta da Gmail (e da tutti i servizi postali che dispongono del supporto al protocollo IMAP IDLE) e di sincronizzarsi con iTunes via doubleTwist. Anche qui sono presenti le cover intercambiabili, a sostituzione di quella standard di colore rosso metalizzato. Di diverso dal fratello maggiore, la fotocamera da 2Mpx invece che da 3,2 (inferiore dunque anche a quella dell’INQ1, che era sempre da 3Mpx), l’assenza della tastiera QWERTY e del chip GPS integrato.
Di seguito, dopo il salto, le specifiche del device:
Continua a leggere: INQ Mini 3G. Fratello minore, ma non troppo...