
È tempo di tirare qualche somma sul successo degli smartphone di punta: Apple ha venduto 1 milione di iPhone nel Sud della Corea a partire da metà Agosto. La maggior parte di questi iPhone sono modelli 3GS, in quando l’iPhone 4 è disponibile del Paese solo dal 10 di Settembre, quindi da molto poco, nonostante ne siano stati preordinati 350.000 tramite l’operatore telefonico coreano KT (che detiene l’esclusiva).
Secondo le stime diffuse, gli utenti di smartphone previsti per questo 2010 nel Sud della Corea sarano 4.8 milioni e il 25% di essi sarà un possessore di iPhone. Oltre al melafonino, si tirano le somme anche per il Samsung Wave S8500, il primo terminale con sistema operativo Bada, che ha oltrepassato la soglia dell’un milione di terminali venduti in Europa (due mesi dopo aver passato la medesima sogli però a livello mondiale). È possibile quindi ritenere che Bada abbia avuto successo, nonostante sia stato definito l’ennesimo sistema operativo non maturo lanciato sul mercato.
Samsung può quindi definirsi soddisfatta.
[Via YonhapNews]

La possibilità di scattare fotografie HDR potrebbe non essere una esclusiva dell’iPhone 4: potrebbe esserci speranza anche per i possessori di iPhone 3G e iPhone 3GS, almeno potenzialmente e con una lunga lista di se e di ma.
La speranza arriva direttamente da Will Strafach che ha scritto su Twitter:
Made a Cydia tweak to allow HDR photos on 4.1 for the iPhone 3G and 3G[s].
Ovvero: creato un tweak su Cydia per consentire il funzionamento delle foto HDR tramite firmware 4.1 su iPhone 3G e 3GS con jailbreak, ovviamente non appena verrà diffuso il jailbreak funzionante per iOS 4.1, al momento solo annunciato.
Non resta che attendere per capire se tutto ciò diverrà realtà.
All’IFA Berlino abbiamo voluto ripetere rapidamente un confronto già visto anche qui su Mobileblog: Galaxy S vs iPhone. Personalmente lo considero uno dei pochi veri concorrenti di iPhone, al quale porterà sicuramente giovamento l’aggiornamento ad Android 2.2 Froyo. Detto questo, lo schermo AMOLED risulta più brillante e più definito rispetto a quello di iPhone 3GS in una situazione di “luce piena” come quella di una fiera. Da questo punto di vista, devo ammetterlo, un iPhone 4 se la sarebbe giocata meglio.
Per il resto la maggior dimensione del Galaxy si fa sentire, rendendolo sensibilmente più “alto” rispetto l’iPhone, come si vede nelle immagini. La questione risulta alquanto buffa se si pensa che invece il Galaxy Tab è più piccolo di iPad.
C’è qualcuno di voi che ha potuto provare per lungo tempo, o che possiede entrambe i telefoni, e che ci vuole dare qualche pro e contro di tutte e due?
Se c’è una cosa che invidio ai colleghi americani è la tempestività delle notizie. Molte delle notizie tecnologiche vengono dal di fuori dell’Italia e spesso anche i device possono capitare nelle mani delle redazioni anglofone in anteprima.
E’ il caso del video in apertura che ci mostra un confronto tra un prototipo di Windows Phone 7 e un iPhone 3GS. Scopo del confronto: mettere alla prova i due browser nativi.
Dal video si vede chiaramente una maggiore velocità di rendering del browser iPhone anche se non sappiamo a che stadio di sviluppo sia quello del prototipo di Windows Phone 7.
Nei forum c’è chi dice che non si tratta di un test equo e che bisognerebbe aspettare l’uscita sul mercato di WP7, quel che si può comunque notare è il progresso rispetto alla piattaforma WM 6.5.
Sicuramente raggiungere i risultati dell’iPhone è difficile ma non impossibile. Il browser del Galaxy S, con Android 2.1, è quello che più ci ha stupiti da questo punto di vista: veloce, rapido nel rendering (forse più di iPhone) e aiutato dalla risoluzione dello schermo che porta un’esperienza simile a un netbook (anche se non abbiamo potuto confrontarlo con iPhone 4 e lo schermo HD).
[via intomobile]
Novità nell’industria dell’informazione. Dopo le versioni dedicate alle principali piattaforme mobili (in particolare con quelle sui dispositivi Apple per il revenue generato dal sistema App Store), il Gruppo Espresso lancia per la prima volta in Italia un sistema di abbonamento rivoluzionario.
Disponibile dal 2 Agosto per i clienti Vodafone Italia, che ha ottenuto l’esclusiva, sarà possibile abbonarsi al quotidiano elettronico pagando direttamente dal cellulare. Sfogliabile proprio come la versione cartacea, la Repubblica + sarà il primo quotidiano online accessibile da tutti i principali browser Desktop e mobili tramite un account legato al proprio numero di cellulare.
Le tecnologie adoperate (proprie di PaperLit, l’azienda californiana con unica sede europea a Cagliari) sono pienamente compatibili (tempistiche di caricamento e prestazioni a parte) con qualunque browser che supporti JavaScript o SilverLight. Inoltre, per iPhone ed in particolar modo iPad, è disponibile l’applicazione nativa. Il costo dell’abbonamento è di 14,98€ al mese e per i clienti Vodafone sono previste due settimane gratuite di prova. Maggiori informazioni ed accesso al quotidiano digitale, presso la pagina ufficiale.

Eduardo Arcos, uno degli autori di ALT1040, ha deciso di affrontare un’esperienza di utilizzo di Android 2.2 partendo dal punto di vista dell‘utente iPhone, utente moderato in grado sia di apprezzare che di criticare Apple.
Spesso accusato di essere un fanboy, ha deciso di lanciarsi nel mondo Android per offrirne un parere da un punto di vista non schierato. Partendo dal presupposto di amare un sistema con buona interfaccia grafica, applicazioni semplici da utilizzare, che permetta all’utente di fare ciò che desidera, Arcos ha utilizzato per 15 giorni un Google Nexus One che ha aggiornato ad Android 2.2 Froyo.
L’utilizzo intensivo del Nexus One ha portato subito ad identificare i primi punti in comune con iPhone:

Il celebre servizio per prendere note ed appunti online, rilancia la sua offerta con una nuova proposta chiamata The Trunk. Il gestore note multipiattaforma, Evernote, compatibile con la maggior parte dei PC e Smartphone, apre una sorta di app store.
Si tratta, in realtà, di una nuova vetrina per le applicazioni di terzi che offrono funzionalità aggiuntive senza perdere di vista l’aspetto principale: si integrano perfettamente con Evernote. Oltre alle Web apps e alle applicazioni native per Computer, troviamo ovviamente anche una selezione di software mobili per diverse piattaforme che rendono l’esperienza di Evernote ancora migliore.
Tra queste, citiamo Associated Press che permette l’importazione delle notizie dentro i propri taccuini digitali, pliq.me! per dettare le note direttamente con la propria voce e altre ancora. Tutto l’elenco è disponibile alla pagina ufficiale.

Era atteso da mesi, quando inizialmente si credeva che fosse il porting del celebre browser su iPhone. Invece, Mozilla Firefox Home, è l’app dedicata agli utilizzatori di Firefox versione desktop sulle piattaforme PC (Windows, Mac o Linux).
Compatibile con iPhone, iPad e iPod touch, Firefox Home è basato sul cloud computing che memorizza e tiene sempre sincronizzati tutti i segnalibri e siti visitati dal PC. In questo modo, è possibile vivere una nuova esperienza di fruizione del Web anche in mobilità, grazie al fatto di poter riprendere la navigazione dei siti visitati in casa e viceversa.
Offerta gratuitamente, si scarica da App Store, ecco la pagina dedicata. Per funzionare necessita di una estensione per il proprio browser chiamata Firefox Sync, scaricabile da qui. Il servizio è molto simile all’ottimo Opera Link per tutti i cellulari, a differenza della possibilità di riprendere la navigazione sospesa in qualunque ogni momento. Che ne pensate?

Come segnalato dai cugini di Melablog, il primo software per il mobile VoIP per iPhone e molti altri Smartphone sul mercato, ha implementato sul telefono di Cupertino la videochiamata.
A differenza della prima versione con supporto alla ricezione dell’immagine del chiamante, è ora possibile inviare un flusso video di ciò che si ha di fronte insieme all’audio in chiamata. La funzionalità in questione, di recente introdotta su iPhone 4 con nome di FaceTime, funziona anche sotto connessione 3G.
Supportata, inoltre, anche la funzionalità del multitasking (non sul modello iPhone 3G, ovviamente) per l’abbandono dell’applicazione senza perdere la propria presenza online. Inoltre, sono state migliorate la visualizzazione degli aggiornamenti nelle funzionalità più social dedicate a Facebook, Twitter e così via.
Ricordiamo che Fring è gratuito e, a differenza dell’ottimo ma castrato FaceTime, con questo programma è possibile videochiamare qualunque utente via Skype o Fring che utilizzi qualunque altro dispositivo compatibile. Per il download, link ufficiale.

Un’applicazione così non aiuterebbe di certo i maturandi agli esami (è vietato l’uso dei telefonini), ma di certo potrebbe semplificare e di molto la vita di tante persone. In un’era dove le nuove generazioni vivono a stretto contatto con la tecnologia, imparano ed utilizzano nuovi strumenti e nuove parole, si perde di vista quello che dovrebbe essere alla base dei codici del sapere: la nostra lingua.
Se volete avere sempre a portata di iPhone e iPad un buon vocabolario della lingua italiana, sappiate che da oggi è in offerta ad un prezzo abbordabilissimo, il prodotto della Treccani. Pesante circa 35MB, offre un database di oltre 60000 termini della nostra lingua romanza.
Disponibile, sempre allo stesso prezzo, anche il dizionario dei Sinonimi e dei Contrari: entrambi vengono offerti a 4,99€. Un’offerta sicuramente appetibile per i dispositivi della mela, si possono acquistare su App Store, al link diretto.