E’ da poco più di una settimana passato San Valentino, ed il sole comincia finalmente a fare di nuovo capolino tra le nuvole, preannunciando la Primavera. Quello che molti di voi non sanno, è però che, in alcuni paesi, quali ad esempio la Cina, il 14 febbraio, con l’arrivo della bella stagione, si verifica sì un enorme invio di SMS, ma non per scambiarsi messaggi d’amore. O comunque, non solo. In cina, il 14 febbraio, quest’anno si diffondevano gli ‘SMS rossi’.
Per chi non ne avesse mai sentito parlare, si tratta di un particolare tipo di messaggio, inviato di solito per celebrare l’avvento del Festival di Primavera, e dedicato, ogni anno, alla promozione di un messaggio sociale, tipo il risparmio energetico, il rispetto della natura, ecc. Pare che le origini del fenomeno risalgano a circa 5-6 anni fa, quando un operatore telefonico locale, China Mobile Guangdong pensò di realizzare un sistema di incentivazione per cui agli scrittori di SMS contenenti messaggi positivi e di ampia diffusione sarebbe stato concesso di ricevere il pagamento del 50% del valore del messaggio stesso. Il sistema ha avuto un discreto successo. Alla fine del 2009, secondo l’operatore cinese, erano circa 30 gli scrittori in grado di raggiungere un discreto compenso (10000 yuan, circa 1000€, non male per il costo medio della vita cinese). Senza contare la popolarità di alcuni messaggi, che riescono a raggiungere una diffusione di alcuni milioni di copie.
Peccato che questa abitudine, nata per contrastare l’enorme diffusione dei cosidetti ‘SMS gialli’, come vengono chiamati quelli aventi come oggetto contenuti vietati ai minori, stia ora finendo per degenerare spesso in mera propaganda politica…
[Via Textually]
Con l’arrivo, domani, della festa di San Valentino, guardate cosa si sono inventati in Giappone, luogo dove è molto comune che lo scambio di cioccolato tra innamorati, in occasione di tale festività.
Guardate che ha pensato di fare un utente nipponico. Nientepopodimeno che realizzare un codice QR interamente fatto di cioccolatini, caramelle, bon bon e altre prelibatezze. Chissà che succederà riconoscendolo con un lettore di codici. Io personalmente non ci sono riuscito…
[Via ITmedia +D]

SPQG. Sono pazzi questi Giapponesi. Almeno così verrebe da pensare, a giudicare da una notizia apparsa oggi sui principali siti dedicati alla fonia nel paese del sol levante.
Quale è la notizia? Be’, pare che Index, una software house nipponica, abbia intenzione di rilasciare, entro l’estate 2010, una conversione di Bowlingual per iPhone. Per chi non sapesse cosa è Bowlingual, be’ si tratta di un convertitore del ‘linguaggio canino’ in frasi teoricamente comprensibili agli essere umani, creato inizialmente da Takara, nel 2002. La versione per iPhone, in sostanza, non farà altro che registrare, grazie al microfono incluso, l’abbaiare del nostro fido, per poi convertirlo in un sentimento. Come se non bastasse, sarà anche possibile scattare un’immagine al proprio cane e fare in modo che Bowlingual si occupi di postare direttamente su di un apposito account Twitter le sue ‘parole’.
[Via Index News]

Davvero interessanti le due notizie apparse oggi sui principali siti nipponici che si occupano di cellulari, entrambe accomunate dal riguardare il settore della fotografia digitale mobile.
I giapponesi credono molto in tale settore e continuano a migliorare la tecnologia riguardante la cattura delle immagini, sia per quanto riguarda il numero di megapixel che la stabilità delle foto scattate. Per quel che concerne il primo punto, Nec ha difatti annunciato che presenterà al Mobile World Congress di Barcellona un nuovo chip LSI, il CE151, in grado di pilotare sensori CMOS da 13Mpixel, gestendo al contempo video Full HD di ottima qualità grazie ad una nuova tecnica di riduzione del ‘rumore’. Tutto questo, riducendo i consumi rispetto ai precedenti chip di vecchia generazione di almeno un 25% e velocizzando la cattura delle immagini grazie ad un algoritmo chiamato SpeedTags, realizzato dalla svedese Scalado.
Associate questa notizia a quella che Varioptic, un’azienda francese, presenterà sempre a Barcellona una lente capace di stabilizzare l’immagine, anche in condizioni di luminosità scarsissima, e con un consumo molto basso, e capirete come, anche se ci accompagnano da molto, le fotocamera dei nostri smartphone non hanno alcuna intenzione di rallentare la loro evoluzione…

Anche se al momento sembra impossibile, viste le condizione atmosferiche ed il freddo che regna imperante un po’ ovunque, la stagione primaverile si sta lentamente avvicinando e con essa, ahimè, anche l’inizio, per alcuni di noi, di un vero e proprio calvario causato dall’allergia ai pollini.
Calvario al quale i Giapponesi hanno cercato di ovviare, o perlomeno mitigare, con un utilissimo servizio che si avvale dei cellulari (poteva essere altrimenti?). In pratica Weathernews, questo il nome dell’azienda che fornisce il servizio, consente di ai propri utenti di ricevere, ogni mattina, un messaggio sul cellulare ogni qual volta la soglia di concentrazione dei pollini nell’aria superi un determinato livello. Tale livello è personalizzabile e modificabile in base a svariati parametri e permette una misurazione molto precisa, addirittura quartiere per quartiere, nelle grandi città.
Il servizio ha un costo mensile che varia tra gli 80 centesimi e i 2,5€. Direi più che accettabile, per dire addio a starnuti e malessere. Non per nulla, gli abbonati nipponici crescono di anno in anno, e quest’anno è stata superata la soglia di 1 milione di iscritti!
[Via Keitai Watch]

“Mi piace viaggiare. Che cellulare prendo?” è una domanda che mi sento fare spesso. Di solito si tende a consigliare un telefono con più bande possibile, il che, sino ad oggi, equivaleva a 4 bande. Sino a oggi, ho scritto, dal momento che, in Giappone, NTT DOCOMO, ha appena annunciato di aver sviluppato un prototipo di amplificatore multi-banda capace di gestirne sino a 8!
Il prototipo funziona sulle frequenze tra i 700 MHZ e i 2.5 GHz, ed è già in grado di supportare, a basso costo e basso consumo energetico, i principali standard, inclusi il futuro LTE.
Che dire? I Giapponesi non finiscono mai di stupirci!
[Via Cellular-News]

Davvero spettacolare questa custodia/batteria per iPhone prodotta dalla cinese Dexim, nella quale mi sono imbattuto alcuni giorni fa, mentre come al solito leggevo alcuni blog giapponesi.
Il prodotto in questione, chiamato BluePack S7, è dotato di una batteria secondaria al litio da 1500mA ed estende considerevolmente la durata di standby dello smartphone di Apple (si parla di 3,5 ore in più di conversazione, 7 ore, nel caso della riproduzione di video, e addirittura 36 ore, se si riproduce solo musica). Non è ancora finita, dal momento che la BluePack S7 è anche dotata di un appoggio a scomparsa incorporato, in modo da poter utilizzare comodamente il telefono su qualunque superficie piana, magari per guardarci un video.
Il prezzo? Circa 60$ (40€). Nemmeno troppo, visto il prezzo di alcune cover ‘di marca’, non trovate?
[Via ITmedia +D]

Sono pazzi questi Giapponesi! A dimostrarlo, una volta ancora di più, la notizia che ho appena finito di leggere, e che, se volessi seguire l’esempio nipponico, ora dovrei accingermi a raccontarvi disegnandola. Eh sì, perchè proprio di questo si tratta. Una software house del Sol Levante, KabaNet, ha infatti appena realizzato il primo servizio al mondo che consente di leggere le notizie di attualità sotto forma di manga, sul display di un iPhone.
Il servizio si chiama Newsmanga e raccoglie notizie ed informazioni proveniente da tutti i principali media di informazione del globo, siano queste di natura politica, piuttosto che di economia, entertainment, o sport. Presto saranno disponibili anche notizie riguardanti l’IT ed altri generi. I fumetti sono di solito lunghi due pagine e, nonostante sia difficile crederlo, pare presentino le informazioni in maniera semplice e comprensibile.
In futuro il programma dovrebbe essere disponibile anche in lingua inglese, francese, cinese e coreana. Dunque, non ci resta che aspettare…
[Via ValuePress!]

Una delle lamentele più comuni riguardo ai telefoni made in China è che non sono che mere copie, di bassa qualità, dei telefoni ben più famosi prodotti in Occidente. In realtà, si tratta di una lamentela abbastanza fondata ma… non è sempre così. Almeno, non lo è nel caso di questo S880.
Prodotto da un’azienda del Lontano Oriente chiamata Sunno, e già preannunciato la scorsa estate, l’S880 si contraddistingue per le ottime specifiche tecniche, sulla carta, e per la capacità, nativa, di funzionare con due sistemi operativi diversi, vale a dire Windows Mobile 6.5 ed Android.
L’S880 è dotato di display 3.6” WVGA HD con una risoluzione di 480×800, di fotocamera da8 MPX, TV Digitale e CPU da 800 MHz. Al momento il device è previsto solo per il mercato cinese, ma non è da escludere che ne vengano prodotte versioni anche per il resto del mondo.
[Via SolSie.com]
Anche a voi capita di svegliarvi, di tanto in tanto, con un fastidioso mal di schiena, frutto delle troppe ore passate al lavoro in ufficio o di un materasso troppo rigido?
Se è così, sappiate che una mano potrebbe arrivarvi, in futuro, dal vostro cellulare. Secondo un articolo apparso sul sito australiano News.com, infatti, alcuni ricercatori dell’Università di Taiwan avrebbero sviluppato un chip capace di trattare il mal di schiena che, per funzionare, si alimenta attraverso un comune telefono cellulare.
“Abbiamo appena terminato i primi esperimenti sugli animali e i risultati sono incoraggianti. Non vediamo l’ora di iniziare i test sugli esseri umani per confermare l’efficacia del chip”.
Che il telefonino tra qualche anno mandi in pensione anche l’agopuntore ? ;)
[Via Textually]