LG ha diffuso i dati riguardanti il secondo trimestre fiscale dell’anno. I conti non lasciano ben sperare. La società, occupata in vari settori come quelli degli schermi e dei cellulari, vede calare il fatturato del 90% su base annua e segna un -33% degli utili.
Le vendite dei cellulari vedono un fatturato di 2,35 miliardi di € con un calo del 29,5% rispetto allo stesso periodo del 2009 e un aumento del 5,8% rispetto al trimestre precedente, con perdite per 88 milioni di €.
LG ha venduto, per l’esattezza, 30,6 milioni di telefoni contro i 27,1 milioni venduti nel trimestre precedente. La società ha intenzione di aumentare la visibilità dei suoi dispositivi sul mercato per farsi largo tra la concorrenza.
[via reuters]

Windows Phone 7 è ormai una realtà vicina, come confermato da Microsoft stessa, che ha anche specificato nuovamente i partner hardware coinvolti nel progetto: LG, Samsung, Dell, Asus e HTC creeranno diverse versioni dei tre chassis compatibili col nuovo sistema operativo.
Si tratta di una grossa opportunità per la maggior parte di queste aziende, soprattutto per LG, Dell e Asus che non hanno ancora avuto il successo sperato con uno dei terminali recentemente realizzati. LG potrebbe finalmente riuscire a piazzarsi bene nel mercato Statunitense, così come Asus.
Alcuni sviluppatori e blogger hanno già avuto modo di provare i terminali Windows Phone 7, ma mai nella versione “definitiva” e completa. L’aspetto comune che cogliamo dalle impressioni varie è che il nuovo OS mobile di Microsoft abbia un grande potenziale e che possa finalmente accontentare il pubblico più vasto. La flessibilità è un aspetto assicurato e promesso dalla stessa Microsoft.
La parola a voi: siete curiosi di provare l’OS Microsoft? Avete particolari aspettative?
[Via IntoMobile]

Stando ai piani di LG è in arrivo una valanga di smartphone con Android: l’azienda, infatti, vuole lanciare 20 modelli entro la fine del 2010, ovviamente contando quelli già in commercio.
Per raggiungere il numero stabilito ecco che arrivano i nuovi LG Optimus Chic e LG Optimus One…no, non si tratta di cellulari trasformabili purtroppo!
Pensati per uscire con Android 2.2 Froyo già al lancio e forse riservati solo al mercato sud coreano, i due modelli sono di fascia medio/bassa e destinati uno al mercato dei giovani (lo Chic) e l’altro a chi cerca un Android-phone a basso costo.
Nonostante ancora non si sappiano le caratteristiche tecniche è già stato mostrato il design definitivo che potete vedere dopo il salto.
Continua a leggere: LG Optimus One e Optimus Chic: smartphone Android a basso costo

LG Electronics ha deciso di buttarsi seriamente e con maggior impegno nel mercato delle applicazioni per i propri terminali mobile. La compagnia Sud Coreana ha aperto il proprio app store completamente rinnovato, con più di 3.000 applicazioni dedicate a smartphone e futuri cellulari della compagnia.
Il numero di applicazioni disponibili è stato raddoppiato e sono stati apportati cambiamenti allo store per un utilizzo più semplice ed intuitivo, con più attenzione per i telefoni che arriveranno.
Verso la fine di questo anno, LG inizierà ad offrire applicazioni create per essere utilizzate anche con Android, mentre al momento sono disponibili solo applicazioni per telefoni Windows Mobile. La compagnia ha dichiarato di voler accontentare la richiesta del numero sempre crescente di utenti Android, pensando ad applicazioni apposite.
Il rinnovato LG Application Store ha aperto in 23 Paesi, con un’espansione a 33 Paesi prevista per la fine dell’anno, includento Francia, Germania, Italia, Spagna e Inghilterra. Dando un’occhiata allo store in lingua francese (selezionando come nazione il Marocco), mi trovo davanti ad un’interfaccia utente realmente intuitiva e semplice.
Il menù di selezione si trova a sinistra, con a destra tre classifiche con le applicazioni più utilizzate, le più nuove o quelle con maggiore valutazione da parte degli utenti. Non mancano giochi molto amati come Real Football Manager, Fifa 09 o The Sims 3. Cliccando sull’applicazione, verremo reindirizzati ad una finestra che ne mostra tutte le informazioni: prezzo, valutazione degli utenti, descrizione, screen shot di gioco, commento degli acquirenti, modelli di cellulare con compatibilità e titoli simili.
Non male per il momento; i margini di miglioramento ci sono senza dubbi, ma l’ispirazione di base è quella dell’App Store Apple.
Ricordo del lancio della tecnologia Push-to-Talk di qualche anno fa. Doveva essere un sistema in grado di affossare il predominio degli operatori ma poi, probabilmente a seguito di un boicottaggio, si è rivelato un flop. E’ simpatico vedere che qualcuno ci riprova ancora. LG, per esempio, inserisce il sistema nel nuovo GU292.
Grande 99,6 x 47 x 16,3 mm e con un peso di 105 grammi, è munito di design candybar. Il display, ampio 2″, ha una risoluzione di 176 x 220 pixel. All’interno troviamo anche una memoria da 100 MB espandibile con schede microSD, la connettività HSDPA, l’aGPS e una batteria che secondo i dati ufficiali permette 6,5 ore in conversazione o 21 giorni in standby.
Prezzo e disponibilità non comunicati.
[via PhoneArena]

I vampiri hanno subito un’evoluzione negli ultimi anni: da persone malefiche assetati di sangue a poveri esclusi dalla società. La serie Twilight, tanto famosa tra i giovani, probabilmente deve il suo successo alle tematiche sociali trattate. Per festeggiare il successo del modello Pop GD510, LG lancia un’edizione speciale.
Presto sarà nei cinema il terzo episodio di Twilight, chiamato Eclipse, per tale motivo la società ha deciso di vendere un’edizione del telefono con case personalizzato e sfondi del film. Le vendite partiranno dalla Francia dal prossimo 7 luglio al prezzo di 199 €.
[via LG]
Sbarca in Italia l’LG Tribe Next, nuovo cellulare con tastiera QWERTY per puntare sul messaging e quindi fare presa su un pubblico giovane. Tentativo di portare in Italia una moda analoga a quella dei SideKick, il qwertyphone di LG arriva nella nuova versione con un touchscreen da 3 pollici personalizzabile con una serie di widget e una velocità di esecuzione maggiore del modello precedente.
Come ogni cellulare “giovane” non mancano Facebook e Twitter, MSN per la messaggistica istantanea e, ovviamente, lettore MP3 e radio FM.
I 123 grammi dell’LG Tribe Next sono già in vendita in Italia a 149€ nei colori Glossy White/Aqua Blue e Glossy White/Purple.
Siamo di fronte al classico terminale che si presenta solo in forma di concept e che difficilmente vedrà davvero la luce, se non magari sotto forma di prototipo. Una sorta di interessante esercizio di stile che mira a stupire.
LG ha presentato il modello LG Flutter al concorso Design the Future, vincendo $20.000 per il design. L’idea di base è che il terminale debba funzionare sia da chiuso che da aperto, anche se non è ben chiaro come realmente sia possibile inserire una “parte display” all’interno di una scocca che dovrebbe aprirsi a quel modo.
Pare che, per il momento, non esistano prototipi fisici, ma sarebbe curioso vedere come verrebbe realizzato.
[Via Flickr]
Annunciato lo scorso Febbraio in qualità di successore del terminale LG KS360, il cellulare LG GT350 verrà a brevissimo diffuso nei mercati Europei con il nome definitivo di LG Town, tranne che per l’Italia dove si chiamerà LG Tribe Next.
Questo terminale inaugura la nuova serie di terminali LG Town, telefoni fondamentalmente pensati per focalizzarsi sugli aspetti social. L’interfaccia utente del Town pare essere stata pensata apposta per godere appieno dell’interazione in tempo reale con i social netword, quali Twitter, Facebook, Orkut e via dicendo.
Parlando delle specifiche tecniche, il telefono ha un display touch da 3 pollici WQVGA con risoluzione 240 x 400, una tastiera full QWERTY, Wi-Fi (che dovrebbe compensare la mancanza del 3G), Bluetooth 2.1, radio FM, fotocamera da 2 megapixel e supporto a memorie MicroSD.
Il prezzo del terminale LG Town GT350/Tribe Next verrà annunciato man mano per ogni singolo mercato. Il prezzo per l’Italia si aggira intorno ai €149.

Siamo abituati a vedere essenzialmente 4 modelli base per il design dei cellulari: candybar, conchiglia, slidephone e dispositivo completamente touchscreen. In futuro, però, queste forme potrebbero cambiare molto. Il segreto è adattare l’hardware al case presentato dal designer.
LG effettua il primo passo di adattamento brevettando lo schermo piegabile. La società, tra i leader del settore degli schermi, ha investito molto nel settore e spera di produrre i primi schermi pieghevoli molto presto. Si potranno creare cellulari piccolissimi, indossabili o integrabili in altri dispositivi.
[via unwiredview]