
La società CrimePush ha annunciato una nuova applicazione per i sistemi iOS e Android, che consente di segnalare in modalità anonima un crimine tramite dei pulsanti. L’applicazione è completamente gratuita e scaricabile dall’App Store e dal Market di Android. Il co-fondatore della società Eman Pahlevani ha spiegato che tale programma serve per segnalare un crimine in quelle situazioni di forte tensione ove non è possibile effettuare una chiamata.
Questa applicazione secondo le stime sarà installata su milioni di smartphone e sarà le orecchie e gli occhi delle forze dell’ordine. Infatti quelli che utilizzano l’applicazione saranno in grado di fornire informazioni sulla posizione, foto, video, audio e una descrizione testuale del crimine per aiutare i soccorritori. Un altra comoda caratteristica è la possibilità di avvisare amici e parenti della propria posizione, quando si è in difficoltà o minacciati. CrimePush può registrare anche violenze domestiche, minacce verbali e violenze fisiche. Ma non terminano qui i servizi è anche un aiuto medico in caso di malessere può avvisare l’emergenza medica e per i più piccoli ci sono funzioni apposite per denunciare il bullismo scolastico.
La società afferma che collaborerà con varie istituzioni come: imprese, scuole superiori e università, forze dell’ordine e la maggior parte degli operatori telefonici internazionali. Già in questo momento l’azienda ha rapporti di collaborazione con il Dipartimento della Metropolitan Police di Washington DC. A livello di istruzione, collabora già con il consiglio del Virginia school a Fairfax e il Londoun County , più l’università di Washington DC.
Si avranno poi delle app dedicate per ogni ente la prima disponibile sarà rilasciata per la George Mason University seguirà il London Country.
Per tutti gli interessati a toccare con mano l’applicazione può riferirsi al sito crimepush.com, o scaricare direttamente dai rispettivi market, questo il link per Apple e questo link per Android.
Via | Phonearena.com

Apple nell’ultimo trimestre ha venduto ben 37 milioni di smartphone, una cifra veramente impressionante, ma il dato più interessante è che la maggior parte delle vendite sono state fatte da un solo modello: il 4s. Apple non ha diramato ufficialmente questo dato, ma è scaturito grazie all’analisi dei dati di fatturato, che evidenziano questo risultato.
La società Consumer Intelligence Research Partners (CIRP) specializzata proprio nelle analisi dei fatturati, riporta i seguenti dati: le vendite del iPhone 4s negli Stati Uniti sono state eccezionali considerando sopratutto che il lancio è avvenuto in ottobre, l’89% del venduto è proprio dell’ultimo nato. Anche se i prodotti 4 e 3GS sono stati venduti con prezzi ribassati, non hanno potuto tener testa al nuovo prodotto, attestandosi rispettivamente al 7% e al 4%.
Ma l’analisi approfondisce l’argomento ed è interessante vedere che l’89% degli acquirenti è suddiviso in: 45% modello a 16GB, il 34 % per il modello a 32GB ed il 21% ha scelto il modello a 64GB. Incredibilmente risalta che il 19% degli acquirenti del iPhone 4s è passato dal modello 4, uscito poco più di un anno prima, a quello nuovo. Invece il 42% degli acquirenti ha interrotto anticipatamente il contratto con il gestore per passare al nuovo iPhone 4S. Il 19% di questi acquirenti ha venduto il loro vecchio iPhone nel mercato dell’usato, per poi investire questi soldi in un nuovo contratto di gestione e accaparrarsi il nuovo gioiello di Apple.
Via | Allthingsd.com
La società Valve rende disponibile la versione beta dell’applicazione, per i sistemi IOS ed Android, del servizio di digital delivery Steam: Con l’app di Steam i giocatori di tutto il mondo possono chattare con i loro amici, navigare tra i gruppi della community e tra i profili utenti, vedere le immagini ed i contenuti generati dagli utenti dei loro giochi preferiti, leggere le news più recenti ed essere sempre aggiornati sugli sconti disponibili sullo store. Il tutto ovviamente utilizzando l’utenza che generalmente usate sul prodotto PC.
Per i meno attenti Steam è lo store on line più famoso e popolare per il mondo Gamer, nato da una idea della software house Valve, la creatrice di giochi epici come Half Life e Left 4 Dead.
Il fondatore e CEO di Valve Gabe Newell afferma:
“L’applicazione di Steam arriva come risposta alle frequenti richieste dei nostri consumatori”
“Il mercato mobile sta cambiando il modo in cui le persone interagiscono, giocano e consultano i media, l’app di Steam è parte del nostro impegno per andare incontro alla domanda dei consumatori e per espandere le funzionalità della nostra piattaforma, arricchirla e renderla più accessibile a tutti”.
L’applicazione è completamente gratuita e disponibile per il dawnload presso App Store e Android Market.
Via | Redmondpie.com

Continua la lotta al jailbreak di iOS ed al root di Android, che permettono di sbloccare i terminali dando la possibilità di utilizzare applicazioni non sempre propriamente legali. Fino a Luglio 2010 queste modifiche erano illegali, Apple si era opposta a questa pratica con tutte le forze, in quanto va in conflitto con la legge sul copyright. Ma l’U.S. Copyright Office ha riconosciuto una deroga nel DMCA (Digital Millennium Copyright Act). In questo modo sia il jailbreak che il rooting venivano riconosciute legali, sempre che non servissero alla violazione dei diritti di autore. Ora il problema è che questa deroga ha una data di scadenza, più precisamente fra un mese circa. Quindi fra un mese violare il DMCA tramite rooting e jailbreak sarà considerato nuovamente illegale, inoltre sembra non essere prevista nessun altra deroga.
Ora la EFF (Electronic Frontier Foundation) ha aperto una petizione per convincere le autorità che questa pratica non può essere considerata illegale e chiede a tutti i possessori di sistemi iOS ed Android di porre una firma.
Via | Phonearena.com

L’IPhone 5 dovrebbe arrivare entro la fine dell’anno, molto probabilmente in autunno. Negli ultimi mesi sono apparse sul web decine e decine di congetture sulle caratteristiche del prodotto più atteso di Apple.
L’Iphone 4S non ha segnato un cambiamento rivoluzionario per l’Iphone, ma ha venduto molto bene anche se non aveva caratteristiche troppo differenti dal predecessore. Apple cosi ha dimostrato che la fidelizzazione dei proprio utenti va oltre la novità hardware ed i passaggi sono stati sempre graduali e con step ben definiti, prima con il 3G passando per il 3GS e poi con l’evoluzione del processore dal 4 al 4s. Ora dopo il CES sono usciti una miriade di telefoni 4G LTE, quindi sarà costretta ad aggiornare almeno la parte di connessione.
Ma analizziamo le voci che circondano il nuovo Iphone 5 e cerchiamo di capire quali hanno un fondo di verità:
Iniziamo con la connessione 4G LTE che sarà sicuramente nel nuovo prodotto, il 4s ora è il telefono senza tecnologia LTE più venduto nel mercato. Sicuramente Apple non ha inserito tale rete perché sta cercando di mantenere le dimensioni ridotte del proprio smartphone e soprattutto rientrare, con la batteria non sostituibile, in un range di consumi accettabile.
Continua a leggere: Iphone 5: A quali voci dobbiamo credere?

La società Security Check Point ha condotto un sondaggio sulla popolarità degli smartphone in ambito aziendale, ne esce un risultato sorprendente IOS è preferito a BlackBerry ed Android. Il sistema Open source di Google è visto come un vero pericolo, causa le sue troppe falle di sicurezza. Il sondaggio è stato stilato intervistando 768 professionisti dell’ IT, delle nazioni: Stati Uniti, Regno Unito, Germania e Giappone. L’analisi dei dati ha evidenziato che i dispositivi mobili stanno avendo una forte espansione in ambito aziendale. I dati dichiarano che l’89% dei siti nel mondo ora sono compatibili con i browser di palmari e tablet, quindi il telefono del dipendente può facilmente essere utilizzato per funzioni lavorative.
La Germania è in testa, infatti al 97 % dei dipendenti viene permesso di accedere alle risorse aziendali tramite apparato mobile, seguono gli Stati Uniti con il 91%. Dal Grafico vediamo che IOS batte di poco il concorrente BlackBerry, il primo si attesta al 30% ed il sistema di Rim al 29%, mentre Android si posiziona al terzo posto con il 21%. Leggermente al di sotto troviamo il duo Windows Mobile e Windows Phone, che si attestano al 28%. Nella Top 5 di questa classifica rientra Symbian con un modesto 3%.
Il dato sicurezza cambia un po le posizioni ed Android è considerato il meno sicuro attestandosi su una quota del 43%, Apple è seconda al 36%, il 22% ha scelto BlackBerry. Il 62% degli intervistati dichiara che la totale mancanza da parte dei dipendenti sulle norme di sicurezza è il fattore di maggiore pericolo.
Altri problemi sono stati imputati alla navigazione Web selezionato dal 61% degli intervistati. Mentre il 59% dichiara che la connessione Wi-Fi è uno dei più grandi problemi di intrusione per i dati aziendali. Altri fattori inclusi il download di applicazioni corrotte, i dispositivi smarriti o rubati carichi di informazioni aziendali e la mancanza di patch di sicurezza offrono altri punti deboli.
Uno scenario non tanto rassicurante per la salvaguardia dei dati di lavoro, ovviamente esistono software che possono aiutare tali problemi, come prodotti anti-theft che devono essere implementati dagli amministratori di strutture IT.
Via | Phonearena.com
La Apple è sempre alla ricerca di novità interessanti da dare ai suoi utenti iPhone. Tra le novità che a breve potremmo aspettare di vedere sull’iPhone, ci sarà la possibilità di sbloccare il telefono semplicemente con il proprio volto, tramite la funzione di riconoscimento facciale.
Niente più pin da ricordare e da digitare, basterà avvicinare il telefono al proprio volto affinché il software ci riconosca e ci abiliti l’uso del telefono. Si tratta di una novità che per alcuni versi potrebbe essere decisamente interessante, mentre per altri potrebbe mettere a repentaglio addirittura la sicurezza del telefono. Apple già usa un sistema di riconoscimento facciale per le fotografie che vengono scattate dall’iPhone. iOS riconosce fino a 10 volti in ogni foto e focalizza l’obiettivo su quello che, di volta in volta, è più prominente. All’incirca lo stesso metodo, ma con un grado maggiore di precisone, verrà utilizzare per il riconoscimento facciale di sblocco del telefono.
La tecnologia che la Apple metterà in campo si chiama “low threshold face recognition” ed è progettata per lavorare perfettamente anche in diverse situazioni di luce. Il software dovrebbe effettuare un riconoscimento decisamente avanzato, dato che oltre ai tratti caratteristici, come l’altezza degli zigomi o la prominenza della mascella, verrà preso in considerazione anche il colore della pelle e le sue sfumature.
Continua a leggere: L'iPhone avrà il riconoscimento facciale
Ciò che vediamo nel video che proponiamo non è un joypad per console, ma un controller di gioco per dispositivi IOS.
Progettato e commercializzato da 60beat, funziona con Iphone, Ipad ed Ipod Touch. Il colpo di genio è stato quello di utilizzare la porta jack da 3,5 mm per le cuffie, che permette di funzionare senza batterie ed allo stesso tempo tenere il dispositivo IOS collegato alla corrente elettrica, per non trovarsi a secco di energia durante il gioco. Funziona praticamente senza ritardo, in modo da avere il totale controllo dell’azione anche nei videogiochi più dinamici. Il pad è dotato di due stick analogici, in stile play station, un d-pad con tasti direzione e 10 tasti funzione.
Bisogna sottolineare che il prodotto della 60beat ora è compatibili solo con due giochi, anche se è intenzione della casa produttrice di ampliare il supporto per altri titoli. Quindi il suo prezzo di 50 dollari per ora sembra un po troppo alto.
Via | Phonearena.com
Dal sito cultofmac.com, viene segnalto che dal famoso bloger Pod2g, sono in uno stato avanzatissimo sul untethered jailbreak per iOS 5, e il rilascio è ormai prossimo,per dimostrare il lavoro eseguito, viene presentato un video dove è stato applicato ad un Iphone 4.
Nel l’ultimo post di Pod2g dichiara quanto segue:
In pod2g’s latest post, he explains how his untethered jailbreak is coming along:Here is a new video demo of the current status of the iOS 5.0.1 jailbreak running on an iPhone 4. This is meant to reassure people that were thinking it only works on older iPods. The jailbreak is near ready for prime time (excluding 4S and iPad 2). Patches are the same as redsn0w’s. Expect the same level of stability. Some more days to wait. Be patient, we’re doing our best.
Ricordiamo che la modalità untethered, permette di mantenere il jailbreak anche dopo il riavvio del device, non sembra ancora sia possibile effettuarlo su Iphone 4s e Ipad 2, a causa dei certe incompatibilità del chip A5, ma sempre dal blog prometto che a breve sarà possibile effettuarlo su tutti i prodotti Apple.
Via | Cultofmac.com
A seguito dell’aggiornamento dei sistemi dell’App Store del 16 u.s. sembra sempre più veritiero il rumor che vederebbe gli iphone e gli ipad, con la release iOS 3.1.3 e precedenti, impossibilitati a scaricare (e quindi ad installare) dallo Store le applicazioni sui device decretandone di fatto l’abbandono definitivo dello iOS 3.
Da Cupertino continua il massimo riserbo sulla faccenda, si tratta della fine non ufficializzata al supporto dei vecchi devices (anche perché oramai quasi tutte le app sono garantite compatibili per lo iOS 4 e 5), oppure un clamoroso “failure” dei sistemi di gestione dello “Store Apple”?
Curiosa è la mancanza di un chiarimento da parte di Apple, un eventuale termine al supporto dello iOS 3 sarebbe “quasi” legittimo in quanto oramai inesorabilmete destinato al tramonto, quindi tutto questo “mistero” in tal caso è ingiustificato. Un pò più preoccupante sarebbe invece il malfunzionamento dei sistemi di gestione dello Store. Ed in questo caso il “riserbo” sarebbe giustificato. Vedremo gli sviluppi della faccenda ed eventuali comunicati ufficiali. Stay Tuned !!!
Via| Engadget.com