
Torniamo a parlare del Motorola Droid 3, lo smartphone che - se arriverà in Italia - sbarcherà sotto il nome di Milestone 3. Nonostante i rumor sembrano prevedere il lancio ufficiale per il 7 Luglio in USA, il Milestone 3 potrebbe arrivare solo dopo mesi.
Sembra, infatti, che Motorola abbia preso la brutta abitudine di snobbare l’Italia e relegare all’oltre-oceano novità (ormai non più nuove) come l’Atrix e o fare attendere mesi come successo nel caso del Milestone 2, uscito in Italia “secoli” (tecnologicamente parlando) dopo il Droid 2.
Sarà lo stesso con il Milestone 3? Speriamo di no dato che le alternative Android + QWERTY slide di fascia alta sono poche e, se Motorola vuole recuperare, farà meglio a tirar fuori questo modello per tentare di frenare l’inarrestabile HTC.

Dopo i leak delle scorse settimane, l’annuncio del nuovo Milestone 3 da parte di Motorola era ormai imminente. E così è puntualmente stato ma, sopresa, la presentazione non è avvenuta negli Stati Uniti, dove il telefono è noto con il nome Droid, bensì in Cina.
Proprio nel paese del Celeste Impero, infatti, il nuovo XT883, questo il nome in codice del Milestone 3, è stato presentanto nel corso di un incontro di China Telecom. Tra le caratteristiche salienti del telefono, come lecito attendersi, un display da 4″ qHD, un processore dual-core (ancora non è bene chiaro di quale si tratti), ed una tastiera QWERTY a scomparsa dotata di cinque file di tasti. Sul retro del device fa bella mostra di sé anche una fotocamera da 8 megapixel con flash LED in grado di catturare filmati a 1080p HD, mentre sul fronte una camera VGA è dedicata alle videochiamate. Tra le altre funzionalità confermate, 16GB di memoria interna e Gingerbread.
L’arrivo in Cina è previsto per questa estate, ma non è affatto detto che non lo si possa vedere anche prima da queste parti. Attendiamo di saperne di più.
[Via Rethink Wireless]

Torniamo a parlare del Motorola Droid 3 che, l’ultima volta, avevamo visto svelato in parte grazie a un benchmark. Finito il tempo dei rumor, ecco l’ufficializzazione: la classica fonte anonima ma affidabile ha aperto bocca su questo modello che sarà caratterizzato da uno schermo da 4 pollici a risoluzione qHD e gestito, probabilmente, da un dual core. Si ipotizza Tegra 2 di NVIDIA o OMAP 4430 di Texas Instruments.
La QWERTY slide di questo modello avrà 5 linee di tasti di cui una dedicata ai numeri e le fotocamere saranno da 8 megapixel sul “posteriore” e 1.3 megapixel sulla parte frontale. L’uscita americana di questo modello dovrebbe avvenire a Giugno e, probabilmente, lo vedremo in Italia successivamente con il nome di Milestone 3.
Speriamo che questa volta non passi un abisso come tra Droid 2 e Milestone 2: se il Milestone 1 aveva riscosso successo tanto da vederlo ancora in giro, il 2 - causa ritardo - è uscito già tecnologicamente vecchio e non è riuscito a bissare il predecessore.
[via unwired]

La novità che il sistema Android ha portato con sé e che l’ha in un certo senso distinto dai concorrenti, sono le molteplici homescreen personalizzate dai produttori. In pratica l’accesso alle applicazioni e widgets viene facilitato e vengono posti in primo piano anche le funzionalità più importanti del telefono come l’accesso ai contatti ed altro ancora.
Per affiancare la homescreen di default, sono nate tante applicazioni gratuite e non per cambiarne l’aspetto o altre caratteristiche in base alle proprie esigenze. Tra queste, sta riscuotendo parecchio successo HELauncher, un app gratuita disponibile sul Marketplace e compatibile con tutti i terminali di Google equipaggiati con sistema Android 2.1 e superiori. HELauncher offre al suo interno tutte le più diffuse dockbar presenti nelle diverse interfacce come Froyo, Sense, Motoblur, Gingerbread e tanti altri ancora.
Lo sfondo rimane completamente personalizzabile come in contenuti che non dovrebbero subire alcuna modifica. Al momento le funzionalità però sono proprio ridotte all’osso, con le sole dockbar ed altri pochi elementi grafici ma senza la completezza delle interfacce native. C’è da dire comunque che si tratta di un software leggerissimo e gratuito, per il download vi rimandiamo al link ufficiale.

Finalmente buone notizie per tutti i possessori di Motorola Milestone. Pare infatti che il produttore statunitense abbia iniziato a rendere disponibile per il download la versione ufficiale di FroYo per il proprio fortunato smartphone Android con tastiera QWERTY, dopo mesi di attese e rinvii.
Al momento, l’aggiornamento è già disponibile in alcune paesi, quali la Gran Bretagna, mentre in Italia occorrerà aspettare ancora qualche giorno, anche se è la stessa Motorola Europa ad annunciare, sulla propria pagina Facebook, che gli utenti del Bel Paese potranno utilizzarla entro la metà della prossima settimana (più o meno il 24 marzo, dunque).
Purtroppo, è la stessa Motorola a scrivere, nella propria pagina di supporto, che nonostante i molti test effettuati sul nuovo firmware, è possibile che il telefono, in alcuni casi, risulti funzionare più lentamente. Non ci resta che aspettare la prossima settimana e stare a vedere…

Abbiamo parlato ieri del Motorola Droid 3, svelato in una prima immagine che però non ci lasciava intravedere i dettagli precisi. Oggi è disponibile una nuova immagine che finalmente ci permette di vedere la tastiera aperta, notando immediatamente la riga dedicata esclusivamente ai numeri.
Il Droid 3 dovrebbe avere display qHD e processore dual-core, probabilmente un OMAP 4440. Se ripensiamo al Droid 2, da noi noto come Milestone 2, si trattava di un lieve upgrade rispetto all’originale, mentre il Droid 3 potrebbe rivelarsi qualcosa di più potente. Il telefono avrà interfaccia Motoblur, portando avanti il tentativo di personalizzazione del sistema operativo da parte di Motorola.
Il nuovo Droid sarà più sottile e più leggero del predecessore, sempre con tastiera slide a 5 righe e tasti più ergonomici e display più ampio. Attendiamo notizie ufficiali da parte di Motorola, ma intanto quanti di voi comprerebbero un Milestone 3?
[Via Droid-Life]

È passato un po’ di tempo dall’ultimo aggiornamento di eBuddy su Android, uno tra i client instant messaging più diffusi tra i feature phone e gli smartphone. Grazie alla sua semplicità ed immediatezza, eBuddy negli anni ha ricevuti svariati premi come migliore applicazione per la messaggistica istantanea in mobilità.
Va detto che oltre ad essere disponibile per cellulari, tramite le varie applicazioni native o la versione mobile, consente di chattare anche da qualunque pc tramite l’apposita web app. Da alcune ore il team di sviluppo ha segnalato il rilascio di una nuove versione di eBuddy Messenger per Android, giunta alla numerazione 2.0, che include diverse novità, volte principalmente alla riduzione del consumo energetico.
Infatti, vengono finalmente introdotte le notifiche push per la ricezione dei nuovi messaggi senza dover stare necessariamente connessi, evitando così uno scambio continuo di dati e la conseguente diminuzione dell’autonomia. Questa modalità sfrutta il sistema Cloud 2Device Messaging che Google ha rilasciato agli sviluppatori a partire dalla versione di Android 2.2 (Froyo). Infine, il supporto linguistico è stato esteso agli idiomi principali, italiano compreso. Per maggiori informazioni e download vi rimandiamo al link diretto, consultabile da qualunque browser.
Oggi è arrivato da provare il Milestone 2 e, approfittando del fatto che l’E7 è ancora da riconsegnare, vi propongo una gallery fotografica delle tastiere di questi due smartphone. A parte la QWERTY che li accomuna, i due smartphone montano diversi sistemi operativi e diverse tipologie di tastiera (qui trovate il confronto fra N97 e E7). Il Nokia E7, infatti, monta una tastiera con tasti a isola, grandi e ben distanziati fra loro. La disposizione di lettere e caratteri è ottima, è presente il tasto dedicato alla chiocciola e la barra spaziatrice è lunga abbastanza da essere facilmente raggiungibile anche quando si digita in velocità.
Passando al Milestone 2, invece, abbiamo una tastiera con i tasti attaccati l’uno all’altro, senza la spaziatura a isola che rende la digitazione molto più rapida e priva di errori. Scrivere sul Milestone 2 è più complicato che su E7, gli errori sono maggiori e la velocità di scrittura da tenere per evitare di sbagliare tasto è più bassa.
Tra i tasti dedicati ai caratteri speciali troviamo qui la chiocciola per le e-mail, il simbolo dell’euro, la funzione cerca e il tasto di dettatura vocale. A proposito di questa funzione non sempre il risultato è ottimale: provando a dettare “questa tastiera ha tanti tasti ma non sono separati” è uscito “questa tastiera ha tanti ca..i in mano sono separati”!!
A parte il curioso siparietto, in generale vince il Nokia E7, forte di tasti ben spaziati, grandi e con una corsa più rigida. I tasti speciali in più (cioè tasti simbolo diretti raggiungibili senza attivare il pulsante funzione) del Milestone 2 non fanno guadagnare abbastanza punti da superare la tastiera dell’E7. Se cercate quindi uno smartphone per la qualità della QWERTY tra questi due modelli scegliete l’E7, al top del mercato per qualità di digitazione e velocità di scrittura.

In ritardo rispetto all’uscita del Droid 2, Motorola annuncia in Italia il Milestone 2, smartphone Android 2.2 con tastiera QWERTY slide e Flash Player 10.1.
Le caratteristiche tecniche non sono al passo con i moderni dual core ma abbiamo comunque un processore da 1 GHz, WiFi con funzione di mobile hotspot (fino a 5 dispositivi) e DLNA, fotocamera da 5 megapixel con flash dual LED in grado di registrare video HD a 720p, microSD da 8 GB inclusa e 8 GB di memoria interna, Bluetooth 2.1 e il software Motoblur.
Tra gli accessori disponibili abbiamo il supporto per auto (che attiva una UI con tasti più grandi per le applicazioni da auto) e una docking che, una volta inserito il cellulare, attiva la modalità desktop mostrando la sveglia e le applicazioni multimediali.
Accessori interessanti e form factor apprezzato potrebbero comunque far apprezzare questo modello nonostante il delay rispetto al Droid 2. Il prezzo, inoltre, è interessante: 449€.

Mentre la maggior parte degli utenti di Motorola Milestone sta ancora aspettando che il produttore statunitense rilascia, finalmente, FroYo anche per il proprio device, uno sviluppatore del sempre più fantastico ed apprezzato forum XDA ha rilasciato, da poche ore, quello che è il primo port non ufficiale di Gingerbread per il ‘pietrone miliare’.
Nonostante, come abbiamo detto, si tratti della prima release della ROM, senza dunque alcuna pretesa di completezza, Gingerbread su Milestone pare già funzionare decisamente bene, salvo che per qualche problema con il GPS, in via di risoluzione. Anche la qualità della registrazione video non è perfetta.
Inutile dire che, francamente, non vediamo l’ora di provare questa versione. Prima, però, è sempre meglio lasciar passare qualche giorno di assestamento, in modo che vengano trovati e risolti eventuali ‘magagne’ nascoste. In questi casi, si sa, la prudenza non è mai troppa…
[Via Android Community]