
È singolare vedere come alcune delle vecchie killer app stiano riscuotendo successo solo ora, a distanza di anni dal lancio e dal loro primo fallimento. Se da una parte diversi concorrenti spingono verso la video chiamata, da un’altra decolla sempre più la Web-TV che nel giro di poco tempo ha conquistato una buona fetta di mercato.
Insignita di svariati premi e riconoscimenti, la società fautrice di questa rivoluzione è la russa SPB che grazie alla sua esperienza sullo sviluppo software per Smartphone ha conquistato milioni di spettatori con la sua SPB TV. Lanciata poco più di un anno fa dapprima sui terminali Windows Mobile per poi approdare su Symbian e le altre piattaforme mobili; si è dimostrata un successo fin dalla allora versione a pagamento.
Dopo aver capito le potenzialità del sistema di advertising per il proprio prodotto, SPB progressivamente ha rilasciato in licenza gratuita il suo software per (quasi) tutte le piattaforme supportate. Da oggi anche gli utenti Android possono beneficiare della nuova versione di SPB TV 2.0, disponibile gratuitamente sul Market, grazie alla quale è possibile visionare oltre 150 canali televisivi gratuiti (liberi e in chiaro, scordatevi Mediaset/Rai/Sky) di tutto il mondo. Questo nuovo rilascio introduce, per la prima volta, anche il nuovo supporto ai contenuti su richiesta (il Video On Demand) ed è compatibile con una vasta schiere di dispositivi, anche tablet, con Android 1.6 e superiori. Maggiori informazioni presso il sito ufficiale o il link diretto per il download.

È un periodo più che positivo per la mobile Tv che negli ultimi anni ha visto la svolta nel canale dati, a discapito dell tecnologie dvb-h. Quest’ultime non sono mai riuscite a decollare nonostante l’impegno posto dai principali costruttori per integrarle sui modelli di punta.
La vera rivoluzione è stata determinata dalle soluzioni di streaming broadcasting che possono raggiungere un numero sempre più alto di utenti, grazie alle tariffe flat degli operatori ed alla diffusione delle connessioni wi-fi. Tra i veri protagonisti della tv in mobilità, un ruolo fondamentale è stato svolto da una software house russa che ha sviluppato e distribuito un’applicazione per smartphone tramite la quale visualizzare i principali canali televisivi in chiaro.
Giunto su qualunque dispositivo mobile grazie all’app ufficiale o al sito wap dedicato, SPB TV ha raggiunto la bellezza di oltre due milioni di utenti in tutto il mondo. Un successo che rimette in discussione una killer app di qualche anno fa data oramai per spacciata. E voi cosa ne pensate dell’esperienza d’uso della tv in mobilità? Per provare gratuitamente il client della SPB, vi rimandiamo al loro sito ufficiale.
[foto by Tom Godberg]

Interessante applicazione, quella resa disponibile da Google, alcune ore fa, su smartphone con Android 2.1 o superiore. In sostanza, il motore di ricerca ha fatto contenti molti utenti di YouTube, fornendo loro un telecomando remoto intelligente.
YouTube Remote, questo il nome dell’applicazione, crea una connessione virtuale tra lo smartphone degli utenti e YouTube Leanback, l’incarnazione televisiva del famoso portale
di condivisione video.
Una volta inserite le proprie credenziali nel programma, infatti, è possibile trovare e ‘programmare’ i filmati che si desidera vedere, inviandoli al televisore con un singolo click. E’ inoltre possibile riprodurre, mettere in pausa, saltare, mandare avanti o indietro ciascun video, oltre a controllarne il volume.
Al momento YouTube Remote è disponibile solo sul Market degli States, gratuitamente, ma non dovrebbe tardare molto ad arrivare anche da queste parti. Insomma, si tratta di una risposta, ancora agli inizi, alla Remote app di Apple per iPhone ed iPad. Attendiamo, ora, di vedere gli sviluppi, da entrambe le parti. Quel che è certo, finora, è che nessuna delle due parti ha prodotto un’applicazione per la piattaforma concorrente…
[Via YouTube Blog]

Finalmente completamente gratuita, anche su smartphone S60, l’applicazione per la visione dei canali televisivi in mobilità realizzata dai russi di SPB.
SPB TV, di cui abbiamo già parlato più volte in passato, è ora giunta alla release 1.5. Oltre alla completa gratuità, sono presenti anche altre novità:
SPB TV è scaricabile dal sito del produttore, come dicevamo, gratuitamente.

La televisione mobile ha fatto la sua comparsa anche in Italia, come nella maggior parte del mondo. Ricordo ancora la mobile TV pubblicizzata per i mondiali di calcio del 2006, come strumento per non perdersi mai una partita ovunque ci si trovasse. In realtà i piani più ottimicisti e i vari progetti a riguardo hanno totalmente mancato l’obiettivo e i servizi di televisione mobile non sono molto utilizzati al di fuori del Giappone e della Corea del Sud.
A quanto pare, una indagine a livello globale svela come ancora ci siano piani di diffusione di mass della mobile TV per realizzare importanti guadagni. Secondo quanto scoperto da In-Stat, le sottoscrizioni ai servizi di mobile TV in zona Asia/Pacifico raggiungeranno cifra 95 milioni entro il 2014, ma anche il resto del Mondo registra una crescita di interesse da parte del pubblico.
A quanto pare la TV mobile genererà guadagni intorno ai 15 miliardi di dollari entro il 2014, Cina e India saranno i maggiori utilizzatori con una crescita dell’800% dell’interesse in America Latina. Gli standard di strasmissione in tutto il Mondo rimarranno frammentati per il momento. Voi cosa ne pensate? Avete aderito a questo tipo di servizi?
[Via In-Stat]

Se siete dei fan del portale video più famoso al mondo, allora potrebbe interessarvi la possibilità di scaricare i filmati direttamente sul vostro Smartphone. È quello che permette di fare Getytv, un software gratuito per i terminali Windows Mobile touchscreen.
Simile per alcuni versi al noto Web Video Downloader, Getytv è stato sviluppato da Depinder Bharti e permette di scaricare i video di Youtube in diversi formati per guardarli successivamente sul proprio terminale. Per il download, seguite il link diretto.
La rivoluzione è pronta a cominciare e non si tratta della tecnologia mai decollata (a livello commerciale) del DVB-H per la televisione mobile. Questa rivoluzione parte dalla russia, da una discreta software house specializzata nella realizzazione di applicazioni per Smartphone.
Lanciato nell’aprile del 2009, SPB TV fu uno dei primi programmi a portare la televisione in streaming su ogni Smartphone (a partire da Windows Mobile fino ad Android). La russa SPB l’ha sempre commercializzato (anche a caro prezzo) fino all’avvento sulla piattaforma iPhone: distribuito gratuitamente per via degli ads presenti, ha conosciuto un grande successo tanto da scalare ogni classifica.
Oggi viene lanciato il portale mobile SPB TV WAP per tutti i telefoni (purchè dotati di connessione ad internet e di un qualunque browser mobile) . Accessibile gratuitamente a tutti offre i fatidici 150 e più canali da tutto il mondo per la visione gratuita in streaming; basta accedere alla pagina http://tv.spb.com/. La rivoluzione della TV in mobilità è cominciata, cosa ne pensate?

È ormai un punto di riferimento per la visione dei canali televisivi in streaming, parliamo dell’ottimo software russo SPB TV. Dopo esser stato rilasciato per la maggior parte delle piattaforme mobili, a partire da quella Windows Mobile (dove è diventato gratuito, perchè supportato dalle pubblicità) è ora in arrivo sul Nokia N900.
L’applicazione SPB TV per sistema operativo Maemo 5, è stata rilasciata in versione beta gratuita sul forum di My-Symbian (richiede la registrazione). Tra le funzionalità ricordiamo la possibilità di vedere oltre 150 canali in chiaro trasmessi da 20 paesi. Per provare quest’applicazione per il vostro Nokia N900, vi rimandiamo alla pagina dedicata. Per le altre versioni, ecco il sito ufficiale.
Avete uno smartphone Android e desiderate utilizzarlo per guardare film, serie TV e altri filmati vari, senza dover ogni volta ricodificarli in modo da essere compatibili con il vostro device? Se è così, non potrete che apprezzare la notizia che RockPlayer, uno dei migliori mediaplyer disponibili per l’OS di Google è finalmente scaricabile anche da Android Market.
Realizzato da Redirect Intelligence, una software house cinese con sede a Pechino, RockPlayer è un lettore di file video altamente ottimizzato, basato sul decoder FFMpeg e compatibile con tutti i device dotati di CPU ARM ed Android 1.6 o superiore. Moltissimi i formati audio e video supportati (praticamente tutti o quasi…). Tra le altre feature del programma, che ha raggiunto la release 1.0.28, anche la possibilità di far ripartire la riproduzione di un filmato dal punto a cui si era giunti in precedenza, il supporto dei sottotitoli, e una chiara indicazione di quanta autonomia resti ancora nella batteria del telefono.
Disponibile in 3 diverse versioni, ciascuna ottimizzata per una differente serie di CPU Arm (le indicazioni su quale utilizzare sul proprio device sono disponibili sul sito ufficiale), RockPlayer mostra, nel menù delle impostazioni, un piccolo banner, eliminabile pagando 9,99$, ma che comunque non inficia assolutamente l’utilizzo del programma. Assolutamente da avere!
[Video via XperiaX10.net]

Di solito si è portati a pensare che, in estate, la maggior parte dei team di sviluppatori se ne vada in vacanza e rallenti un po’ il proprio ritmo di sviluppo. Niente di meno vero, perlomeno per quanto riguarda gli sviluppatori di SkyFire!
Il popolare browser è infatti stato aggiornato da poche ore e, nella sua incarnazione per Android, già disponibile gratuitamente sul Market, raggiunge il numero di release 2.2.0.18794, apportando parecchie ed interessanti novità.
Tra le principali, il supporto alla geolocalizzazione, in HTML5, il che permette a svariati servizi web, quali quelli di Google, Yahoo, ecc. di funzionare a dovere. E’ ora anche disponibile la possibilità di effettuare ricerche in maniera ‘verticale’, scegliendo tra diversi set di risposte, su diversi motori di ricerca quali quelli di Google, Videos, Trends, Twitter ed Amazon. Su Android da 1.5 a 2.1, infine, è possibile impostare SkyFire come browser di default, cosa che invece non è possibile con la versione 2.2 dell’OS di Google.
Tra le modifiche a feature già presenti, invece, la correzione di alcuni bug che causavano il crash dell’applicazione su Android 2.2; la sistemazione di alcuni problemi di integrazione con il plugin per Flash 10.1; la possibilità di disattivare l’utilizzo dei pulsanti di zoom ed il miglioramento dello zoom sui dispositivi HTC. Rimangono ancora alcuni problemi con alcune tipologie di video, che dovrebbero mano a mano essere risolti e, purtroppo, Hulu continua ad impedire la visione dei propri contenuti su device mobili. Ad ogni modo, si tratta di un download più che consigliato.
[Via SkyFire Blog]