State provando un nuovo smartphone Android e vi sembra che il browser sia più lento o meno usabile di quello che avevate in precedenza? Oppure dovete decidere quale telefono acquistare e, per voi, la qualità della vostra navigazione in mobilità è fondamentale? Se è così, non mancate di dare un’occhiata a Vellamo, una comodissima utility per il benchmarking delle prestazioni del browser sul sistema operativo di Google.
Sviluppata da iSkoot, un tempo famosa per l’omonima applicazione di Instant Messaging ed ora acquisita da Qualcomm, Vellamo fornisce una valutazione decisamente globale della performance e della stabilità del browser, grazie ad appositi test e riscontri effettuati in aree quali la gestione della rete, il JavaScript, il rendering e l’esperienza utente.
Una volta completati i testi, l’applicazione fornisce un punteggio globale utile per effettuare confronti tra device differenti. In base a varie prove effettuate in rete, pare che il Samsung Galaxy S2 sia uno dei terminali con il punteggio più alto, 951. Fateci sapere i vostri punteggi!
Non è ancora stata annunciato ufficialmente, e dunque coglie ancora più di sorpresa la conversione per web mobile che Nokia ha realizzato dei propri servizi di mappe Nokia Maps.
Il produttore finlandese ha infatti reso disponibile, anche se probabilmente ancora in versione beta, la possibilità di accedere ad una conversione di Maps appositamente realizzata per funzionare su qualunque browser mobile compatibile con HTML5, dunque anche Android e iOS.
Accessibile all’indirizzo m.maps.ovi.com, il sito è ancora molto scarno e, pur essendo possibile ottenere indicazioni stradali in tutto il mondo, non è comunque disponibile alcun servizio di navigazione guidata via voce. Se Nokia però dovesse aggiungere il supporto a PdI, il nuovo servizio di Nokia potrebbe divenire una valida alternativa a Google Maps, specie in tutti quei paesi in cui Google non offre, ancora, il servizio di navigazione.
[Via The Handheld Blog]

Non accenna a diminuire l’impegno con cui il team di sviluppatori di Mozilla sta lavorando al porting del proprio prodotto principale, Firefox, anche su piattaforme mobili. E’ così che è da poche ore disponibile sul Market una nuova beta della prossima major release del programma, la 6.0.
Al di là del fatto che, ultimamente, la numerazione delle varie build del programma è stata un po’ troppo ‘allegra’, sfornando major release a spron battuto, la sesta incarnazione di Firefox su sistema operativo Android promette di essere molto più veloce ad avviarsi e, soprattutto, di essere meno ‘affamato’ di memoria, problema questo che da sempre è uno dei proncipali motivi di lamentela da parte degli utenti del programma.
Firefox 6 è ora ottimizzato per funzionare al meglio anche sui display in alta risoluzione dei tablet, e consente, inoltre, di utilizzare più facilmente i moduli web e visualizzare le immagini in alta risoluzione con meno pixel (su dispositivi con CPU NEON).
Ancora, il browser ora salva i dati di alcune pagine offline in modo da fornire, in seguito, un accesso più veloce ad esse, e, quando occorre ed è previsto, è in grado di sillabare automaticamente il testo. Niente male, direi!
[Via Blogzilla Blog]

Vi capita mai di lavorare ad un documento di lavoro durante un viaggio, magari utilizzando Google Docs sul vostro smartphone? Se la risposta è sì, sarete felici di sapere che la popolare suite online di applicazioni per l’ufficio è stata aggiornata, qualche ora fa, con un nuovo look e, soprattutto con l’introduzione di alcune nuove funzionalità particolarmente utili.
Come di consueto, Docs è utilizzabile visitando l’indirizzo docs.google.com dal browser del proprio dispositivo. Oltre al nuovo aspetto grafico, sono due le funzioni aggiunte degne di menzione. La prima consente di organizzare ed ordinare l’elenco dei documenti disponibili sul cellulare. La seconda, invece, consente di condividere i propri documenti con altri utenti, sia attraverso un link che come allegato email.
Non male, soprattutto quando è necessario un modo veloce e pratico di fare avere un certo file ad un amico o ad un collega.
[Via Google Docs Blog]

Vorreste sviluppare un’applicazione mobile, non avete il tempo di studiarvi un linguaggio di programmazione come Objective-C o Java, ma avete qualche conoscenza di HTML, Javascript e CSS? Se la risposta è sì, esiste un framework di programmazione che potrebbe fare decisamente al caso vostro: PhoneGap.
PhoneGap, come dicevamo, è un framework di sviluppo open-source realizzato congiuntamente da Nitobi Software e IBM che consente di programmare un’applicazione mobile usando JavaScript, HTML e CSS, invece che altri linguaggi di programmazione. PhoneGap funziona già abbastanza bene per sviluppare su iPhone, webOS, Android, Windows Mobile, Symbian OS BlackBerry, e laddove sussiste ancora qualche problema, il team di coder del progetto sta lavorando per appianarlo.
L’applicazione risultante è una sorta di ibrido, visto che non è nativa, ma nemmeno una web-app propriamente detta. Appare subito evidente come il principale vantaggio di una simile soluzione consista nel rendere lo sviluppo di applicazioni funzionanti su piattaforme differenti molto veloce. Lo svantaggio principale, tuttavia, è che il software prodotto molto difficilmente potrà accedere al 100% alle API presenti nei dispositivi. La semplicità di sviluppo è davvero evidente, con casi come quelli di un bambino di 9 anni di Philadelphia che ha realizzato un applicazione ad uso medico.
Sul sito ufficiale del framework potete trovare un elenco delle app sviluppate utilizzandolo. Niente male, eh?
Novità per il popolare sito di aste online, il colosso eBay ha rilasciato un importante aggiornamento per la sua applicazione ufficiale su piattaforma Android. L’app, disponibile gratuitamente presso il Market, introduce un’inedita funzione per la vendita dei propri oggetti anche in mobilità.
Infatti, la piattaforma Android diventa la prima a supportare i venditori nella loro attività lavorativa o non per la vendita degli oggetti: dalla creazione alla pubblicazione delle aste. Ovviamente è possibile pubblicare fino ad 8 fotografie e, per inserire comodamente le informazioni, ove è possibile si può sfruttare il lettore di codici a barre integrato per reperire schede tecniche e quant’altro dalla rete.
eBay Mobile App per Android, come si può vedere dall’immagine in apertura di articolo, consente di vendere già a partire dalla schermata iniziale e supporta anche la funzionalità Vendi un oggetto simile, disponibile sul sito Web. Possibilità di programmare l’inizio dell’asta e tante altre possibilità per un applicazione leader nel mobile e-commerce. Tuttavia, la funzione di vendita è esclusivamente dedicata agli utenti del Regno Unito e a quelli degli States, ma è in arrivo anche sugli altri paesi.

Luglio si avvicina e state organizzando le vostre vacanze sulla Riviera romagnola, magari per soggiornare a Rimini e dintorni in occasione della Notte Rosa, uno dei più grandi e rinomati eventi dell’estate italiana?
Se possedete uno smartphone Android, non mancate di installare I love Rimini, una nuova applicazione gratuita e compatibile con tutti le versioni dell’OS di Google a partire dalla 2.2 che consentirà, finalmente, di rimanere aggiornati sugli eventi di Rimini e provincia.
Una volta lanciato il programma, sarà possibile accedere ad un elenco suddiviso per categoria e comune di tutti gli eventi presenti nel database dell’applicazioni. Ogni evento è geolocalizzato e appartiene ai più svariati ambiti, quali sport, cinema e rassegne, cultura, poesia e storia, eventi fieristici, feste, sagre e spettacoli, congressi e seminari, mercati e mostre scambio, mostre, pittura, arte, scienza, musica, concerti ed opera, teatro e comicità, danza e musical, e chi più ne ha, più ne metta.
Molteplici le modalità di consultazione degli eventi: per giorno, settimana, mese; per categorie; infine, per per città. E’ anche possibile segnalare il proprio evento o creare un elenco di preferiti. Insomma, c’è di che far divenire un lavoro anche le vacanze! Indispensabile, se passate da Rimini, per qualunque motivo. A quando una versione anche per iPhone ed altre piattaforme?
La versione per smartphone Android di Facebook ha sempre suscitato un notevole numero di polemiche, soprattutto tra gli utenti che, prima di essa, hanno avuto modo di testare la versione per iPhone, quasi unanimamente considerata molto più completa ed user-friendly.
La situazione non è destinata a mutare nemmeno ora, dopo che Facebook ha reso disponibile sul Market la release 1.6 del proprio client per il sistema operativo di Google. Nonostante le novità introdotte, che rendono sempre più facile spiar… ahem, ’seguire’ le attività dei propri contatti, con l’introduzione del supporto alle Pagine, la possibilità di caricare i propri video (alla buon’ora!), e quella di visualizzare più tipi di contenuto nelle notizie, il programma è ancora sotto il fuoco incrociato dei commentatori sul Market, che lamentano numerosi bug della nuova versione e la presenza di permessi un po’ troppo ‘liberali’ sugli SMS.
Al programma mancano ancora anche funzionalità anche basilari quali, ad esempio, la possibilità di taggare le fotografie. Ad ogni modo, si tratta di un altro piccolo passo nella giusta direzione. Speriamo ne seguano presto altri.

Ottime novità per tutti gli utenti di BlackBerry che utilizzano Twitter. Il client ufficiale per gli smartphone RIM ha infatti introdotto un discreto numero di nuove funzionalità, che rendono l’esperienza del popolare social network sempre più semplice e completa.
Già disponibile nella BlackBerry Beta Zone, la nuova versione di Twitter adotta un layout con colori differenti, blu chiaro e bianco, che rende immediatamente più facile distinguere la propria posizione nella timeline. Sempre nell’ottica di migliorare l’esperienza dell’utente, sono ora presenti due modalità per accedere alla scrittura di nuovi tweet, cui si può o accedere da una nuova barra a comparsa, oppure se si vuole, da una posizione fissa nella parte superiore del display. La prima soluzione consente di guadagnare prezioso spazio su schermo, ovviamente.
Non è finita. Sono stati introdotti anche i trending topics locali, Italia compresa e, sempre nella nuova barra, è presente un’icona che porta direttamente al proprio profilo utente.
[Via Inside BlackBerry]

I più smaliziati tra i nostri lettori probabilmente conosceranno Greasemonkey, un’estensione del browser Mozilla Firefox che permette all’utente di modificare le pagine web grazie all’uso di alcuni script. L’idea alla base di questo software è il concetto di “Navigazione Attiva” (”Active Browsing”), di norma infatti gli script sono prerogativa dell’autore del sito internet, mentre Greasemonkey permette all’utente di eseguirne alcuni e a propria scelta, con l’obiettivo di aggiungere nuovi contenuti, cambiare il layout delle pagine, semplificare operazioni, combinare dati con altre pagine e numerosi altri scopi.
La potenza di questo fantastica sistema di scripting è ora disponibile anche su smartphone Android 2.1 o superiore, grazie all’ottimo lavoro di uno sviluppatore dell’ormai imprescindibile forum XDA, Jan Biniok (_der_). Jan ha realizzato, infatti, uno script manager per l’OS di Google interamente compatibile con GreaseMonkey, e per rimarcare tale ‘affinità’ lo ha chiamato Tampermonkey.
Disponibile gratuitamente sul Market, Tampermonkey è ancora in beta ed è la conversione per Android di un’estensione già realizzata dal programmatore per Chrome e Chromium su PC fisso. Fateci sapere come vi funziona, se ci provate qualche script. E fatelo sapere anche a Jan, che sta continuamente lavorando per affinare la propria creazione…
[Via XDA-Developers]