Motorola ha svelato ufficialmente nuovi dettagli sullo smartphone DROID 4 e oggi abbiamo a disposizione le prime foto ufficiali, oltre ad una tabella comparativa che mette a confronto i modelli DROID 4, DROID 3, DROID 2 e il DROID RAZR.
Il DROID 4 è molto simile al RAZR per quanto riguarda le caratteristiche tecniche che, come conferma la tabella, combaciano perfettamente tolta la dimensione dello schermo e la tastiera fisica. A livello di qualità dei materiali, non è ancora possibile fare un paragone, ma vediamo che il DROID 4 utilizza display Gorilla Glass, ma non utilizza fibre di Kevlar come il RAZR. Per quanto riguarda la caratteristica riportata come “laser-cut LED edge lighting”, dovrebbe fare riferimento alla retroilluminazione della tastiera. Come mostrano le immagini, ogni tasto ha un bordo che consente la retroilluminazione.
Il DROID 4 sembra avere tutte le carte in regola per attrarre e replicare il successo dei primi Droid, da noi noti come Milestone.
Via | PhoneArena
Motorola “Smart Actions” è una simpatica applicazione che farà il suo debutto sul Droid Motorola RAZR, ma non c’è motivo per cui non potrebbe essere parte di un aggiornamento per alcuni degli altri dispositivi recenti con Android. Smart Actions non fa altro che permettere all’utente del telefono di impostare determinate condizioni e situazioni che provocano azioni specifiche per il telefono. Certo, di applicazioni simili nell’Android Market ci sono, ma questa è già inclusa nel telefono al suo debutto.
Grazie all’orologio interno del terminale e al GPS, è possibile impostare che schermo abbassi la luminosità del 20% a una certa ora del giorno o che venga disattivato l’audio in un certo luogo. Non solo è possibile utilizzare questa funzione per risparmiare la batteria (aumentandone la durata fino al 30% secondo Motorola), ma è utile anche per attivare e disattivare alcune funzioni in determinati momenti o luoghi. È anche possibile utilizzare “Smart Actions” per assicurarsi che il vostro sito preferito sia presente sul browser, aggiornato e disponibile quando ci alziamo la mattina.
Possiamo chiedere al telefono di non suonare mentre siamo in riunione e via dicendo. Motorola include alcune regole precaricate e suggerisce modalità per iniziare a sfruttare la funzionalità. Nel video ci viene mostrata nel dettaglio.
Gli smartphone Facebook-oriented sono diventati un fenomeno ufficiale con la realizzazione dei terminali HTC Salsa e ChaCha, finalizzati al pubblico prevalentemente giovane che utilizza con costanza Facebook. Ora, però, Motorola vuole la sua parte di questo mercato fiorente e lancia il Motokey Social, un terminale candybar QWERTY estremamente legato a Facebook e al social networking.
Il Motokey social, come gli altri due telefoni legati a Facebook presenti sul mercato, ha tra le caratteristiche lo speciale tasto blu dedicato a Facebook in basso a sinistra, che viene utilizzato per facilitare la condivisione dei contenuti. Oltre a ciò, ci troviamo davanti ad un telefono budget, dedicato appunto ad un pubblico giovane che non può spendere molto, con un display da 2,4 pollici QVGA TFT, 64 MB di RAM e 128MB ROM, quindi caratteristiche tecniche molto modeste.
Motorola ha inoltre dotato il Motokey Social con una fotocamera posteriore da 3 megapixel, priva però di flash LED, jack da 3,5 mm per le cuffie, connessione internet Wi-Fi, Bluetooth 2.1 e una porta microUSB. La batteria è solo da 910mAh e garantisce 480 minuti di utilizzo complessivo. Non sappiamo ancora quanto costerà e quando sarà disponibile, ma ulteriori chiarimenti arriveranno a breve.
Via | GSMArena

Google pianifica di rendere disponibile la nuova generazione Android 4.0 alla comunità di sviluppatori Open Source nelle prossime settimane. Questo è quanto detto da Randall Sarafa, uno dei portavoce della compagnia, martedì 1 Novembre.
Android 4.0 - nome in codice “Ice Cream Sandwich” - avrà l’onore e l’onere di riunificare e fornire un’unica release per tablets e smartphones. Infatti, Android 3.0 - Honeycomb - era ottimizzato solo per tablets e, tra l’altro, è stato oggetto di critiche anche per il fatto che non fosse disponibile su piattaforma Open Source per sviluppatori.
Ad Hong Kong, il nuovo Samsung Galaxy Nexus é stato utilizzato per dimostrare le capacità di Android 4.0.
Sicuramente il nuovo OS di Google farà contenti un po’ tutti. Voi cosa ne pensate?
Continua a leggere: Google: Android 4.0 sarà Open Source; acquisizione Motorola sempre più vicina
A quanto pare l’acquisizione da parte di Google ha portato una ventata di positività in Motorola Mobility. Durante la diffusione dei dati sull’ultimo trimestre fiscale, infatti, la società ha visto dei dati positivi. Negli ultimi tre mesi il fatturato è stato di 3,3 miliardi di dollari, con un aumento dell’11% rispetto lo stesso trimestre dello scorso anno.
A causa della ristrutturazione societaria, che si è resa indipendente da pochi mesi, e del ripianamento dei debiti la perdita è stata di 15 milioni di dollari. Per quanto riguarda la vendita di cellulari, questi sono stati 11,6 milioni di unità, di cui 4,8 milioni sono smartphone. Il fatturato della vendita di cellulari è stata di 2,4 miliardi di dollari con un aumento del 20%.
Ora la società, che ha abbracciato il sistema operativo Android, ha puntato molto sull’ultimo modello: il Droid Razr.
via | Motorola

Dopo le prime informazioni di qualche giorno fa, Motorola presenta ufficialmente quello che sarà il suo smartphone da battaglia: il modello Droid Razr. Grande 130,7 x 68,9 x 7,1 mm e pesante 127 grammi, presenta un display Super AMOLED ampio 4,3″ con una risoluzione di 540 x 960 pixel.
Le fotocamere sono due: una posteriore da 8 Megapixel e una anteriore da 1,3 Megapixel per le videochiamate. La connettività è garantita dal chip LTE per connessioni ad alta velocità, mentre dal punto di vista del chip di calcolo troviamo un dual core da 1,2 GHz.
La memoria RAM è da 1 GB, mentre quella di storage è di 16 GB con aumento mediante schede microSD. All’interno non manca il WiFi, il GPS, il magnetometro e una batteria che promette, secondo i dati ufficiali, un’autonomia di 12 ore in conversazione o 8,5 giorni in standby. Il sistema operativo interno è Android 2.3.5 Gingerbread.
Al momento nessuna informazione su prezzo e disponibilità in Italia.

La tecnologia NFC continua il suo percorso di espansione passando dagli smartphone agli auricolari bluetooth. Motorola, ora di Google, afferma la sua presenza nel settore telefonico attraverso due nuovi accessori: gli auricolari Silver e Flip per la famiglia Elite.
I dispositivo, costruiti con un design all’avanguardia, permettono il paring con gli smartphone mediante la tecnologia NFC. Quindi non sarà necessario digitare codici per attivare il bluetooth, ma basterà semplicemente avvicinare l’auricolare al telefono. Quest’ultimo, ovviamente, dovrà supportare l’NFC.
Entrambi i dispositivi hanno i controlli vocali e la tecnologia CrystalTalk per audio privo di distorsioni. Entrambi saranno disponibili il prossimo 24 ottobre al prezzo, rispettivamente, di 130 e 100 $, circa 94 e 73 €.
via | motorola

Ora che Motorola appartiene a Google sembra essere sparita la paura di fallire. Di certo, però, la società dovrà dare tutta se stessa per riportare i conti in acque più tranquille. Le acque tranquille per Motorola ricordano i tempi della serie Razr, un cellulare a conchiglia sottilissimo che ebbe un enorme successo.
Per questa ragione la dirigenza sembra voler rispolverare quel nome per un nuovo smartphone: il Motorola Droid RAZR. Si tratta di un terminale touchscreen di cui al momento si conosce molto poco. Sappiamo che avrà un display Super AMOLED e probabilmente un processore da 1 GHz, 1 GB di memoria RAM e una fotocamera da 8 Megapixel.
Per dettagli e conferme dovremo attenderne il lancio ufficiale.
via | thisismynext

Dopo rumor, immagini rubate e prove di prototipi, il Motorola Atrix 2 (conosciuto anche come Motorola Edison) si mostra oggi nelle prime foto ufficiali per la stampa diffuse online. Insieme alle immagini, viene confermata anche qualche specifica tecnica oltre al nome: Atrix 2 piuttosto che Edison. Le specifiche del terminale includono un display da 4.3 pollici qHD, 1 GB di RAM, fotocamera da 8 megapixel con flash LED singolo e memoria a bordo da 8GB espandibile fino a 40GB.
L’Atrix 2 includerà il supporto Webtop per essere utilizzato con i numerosissimi accessori pensati, tra i quali l’HD Dock e il Lapdock. Il Lapdock 100 è leggermente differente rispetto a quello pensato per il predecessore: misura 10.1 pollici al posto degli 11.6 pollici precedenti e oltre al colore nero è arricchito da inserti argentanti. Il telefono ora si collega al Lapdock via cavo e non più col plug nel dock stesso, rendendo il Lapdock probabilmente un accessorio universale anche per i futuri modelli Motorola.
Il nuovo Atrix inoltre assomiglia molto al precedente. Le informazioni su prezzo e diffusione, al momento, mancano. Da questo momento, però, non dovremo attendere molto per saperne di più a riguardo. Dopo il salto trovate una seconda immagine del telefono appoggiato al dock.
Continua a leggere: Motorola Atrix 2 tra immagini ufficiali e specifiche
Il Motorola Edison è stato identificato come il successore del Motorola Atrix, il primo smartphone 4G che sia mai stato lanciato su territorio statunitense. Ora si parla del successore, che al momento appare su internet con logo AT&T, quindi certamente per gli USA, ma forse destinato alla diffusione internazionale. Thisismynext ha messo le mani su un prototipo del telefono e ha svelato le caratteristiche principali.
Il Motorola Edison ha un display da 4.3 pollici qHD LCD, nella media con i display degli smartphone più importanti in uscita, non è PenTile quindi risulta più chiaro e luminoso rispetto al precedente Atrix. Il processore a bordo è un TI OMAP 4 1GHz affiancato ad 1GB di RAM. Il design della scocca è ricurvo per una presa ottimale ed è molto sottile, 10 millimetri, anche se la fotocamera sul retro sporge. Quest’ultima scatta immagini a 8 megapixel e cattura video in qualità 1080p. La batteria è da 1735mAh.
A livello software troviamo Android 2.3.5 Gingerbread con interfaccia utente Motorola, decisamente poco simile alla classica Blur. La memoria interna da 8GB è espandibile con memorie microSD. Il lancio è previsto per novembre.
Via | ThisIsMyNext