
Approfittando della visibilità del Wireless Japan 2007 Expo nel Tokyo International Exhibition Center, NEC ha mostrato al pubblico alcuni concept di prodotti che potrebbero vedere la luce in futuro, tra questi un cellulare integrato nella cintura.
Per ora non si hanno informazioni sulle caratteristiche tecniche, non sappiamo neanche se si tratta di un dimostrativo o se funziona realmente, ma come è possibile vedere dalle immagini, la tastiera si sfila dalla fibbia.
Resta da capire se per rispondere alle telefonate bisogna spogliarsi, anche se il problema potrebbe essere risolto con un auricolare bluetooth.
[via Gizmodo]

Voci di corridoio vogliono che sia stata NEC a commissionare la progettazione di questo concept di telefono al designer Shaik Ridzwan.
La forma ricorda quella di un clamshell, ma lo spessore è notevole per via dell’incavatura circolare che può essere utilizzata per avvolgere il cavo delle cuffie. Possiamo immaginare, quindi, che abbia una notevole capacità multimediale per essere utilizzato come music phone.
Vedendolo nel complesso ricorda uno yoyo e forse può essere utilizzato realmente anche per scopi ludici. Attualmente resta, però, un progetto solo sulla carta sempre se NEC o un altro produttore non decidano di realizzarlo veramente.
[via Mobile Whack]

Quella che vedete qui sopra è una immagine del NEC N904i (neanche particolarmente fedele, visto che si vede solo lateralmente), un telefono cellulare che vedrà la luce probabilmente tra circa una settimana.
Prodotto dal designer Stefano Giovannoni, si trova attualmente esposto a Milano. La caratteristica principale che ci dovremmo ritrovare in una versione finale è un estremamente largo display 2.7″ WVGA+ TFT.
Altre informazioni non ci sono: non ci resta che aspettare il comunicato ufficiale di NEC.
[via uberphones]

Nec ha comunicato di aver sviluppato una tecnologia per la produzione di super schermi per telefoni mobili. Utilizzando delle pellicole con sistema LTPS (low temperature poly-silicon) è possibile produrre uno schermo da 3,5″ ultrasottile.
Grazie a una procedura di costruzione che permette di ridurre considerevolmente il numero di connessioni con i circuiti esterni, sarà possibile costruire telefoni più sottili e performanti.
I vantaggi dei nuovi schermi sono molteplici: maggiore luminosità (200 cd/m2), maggiore contrasto (150:1) e un incremento del 10% del grado di riflessione, che permetteranno di utilizzare il telefono anche in ambienti con luminosità non molto favorevole.
Purtroppo non si conoscono i tempi di applicazione di questa tecnologia sui prossimi telefoni della casa nipponica.
[via Akihabaranews]

Dimensioni estremamente compatte per il nuovo Nec e373, terminale con form factor a conchiglia presentato nei giorni scorsi. La dotazione di serie non è sicuramente di alto livello vista la doppia fotocamera VGA e i soli 32 MB di memoria integrata. E’ però vero che si tratta di un cellulare di fascia medio-bassa. Il Nec e373 supporta i servizi UMTS ed è dotato di uno schermo a 65.000 colori. Dimensioni e peso sono estremamente contenute con: 92 x 44 x19 mm e 90 grammi di peso.
Gli amici di Ecoblog ci segnalano questo cellulare, presentato in Giappone, avvolto in una scocca di acido polilattico (PLA) rinforzato con fibre di Kenaf, materiale sicuramente meno inquinanti delle tradizionali coperture dei cellulari in commercio. Senza voler valutare come ipocrita la mossa di NEC, non possiamo però che essere d’accordo con quanto scrive Eugenio:
“un cellulare ce lo abbiamo tutti, e se possiamo averlo anche solo un pò meno inquinante di quanto non lo sia ora, alla fine qualcosa di sensato è stato fatto”
Nec presenta il nuovo cellulare E121, design interessante, prezzo assolutamente aggressivo (119 Euro iva inclusa) e uno spessore estremamente ridotto (19 mm.).
Buone anche le caratteristiche generali del telefono con un vivavoce integrato, fotocamera VGA, schermo a colori da 128×160 pixel a 65.000 colori, triband GPRS, le immancabili suonerie polifoniche e il supporto per Java.
Nec ha annunciato nei giorni scorsi di aver messo a punto un nuovo chip, indicato per l’uso su terminali cellulari, in grado di effettuare la traduzione simultanea di una chiamata in arrivo. Le specifiche sono interessanti: 50.000 vocaboli precaricati nel database integrato nei chip, riconoscimento automatico della voce, chip a 200 MhZ multicore.
Il chip è in grado di tradurre, per ora, dal Giapponese all’Inglese, chissà che mai ne venga sviluppata una versione italiana. [via TelecomsKorea]

Capito per caso sul sito di Nec dedicato a concept di prodotti hi-tech progettati nel 2003-2004, strana (ma veramente molto strana) la somiglianza tra il modello di cellulare avvolgibile Nec e quanto presentato da Nokia nei giorni scorsi.
Che Nokia sia ormai, sempre, alla rincorsa?
Vi avevamo anticipato qualche tempo fa il sottilissimo Nec E949 / L1 che, con soli 11,9 millimetri di spessore, sembra essere il più sottile cellulare sul mercato. Nec ha finalmente ufficializzato i tempi di lancio del E949, verrà presentato in anteprima europea a Milano settimana prossima e sarà sul mercato dal prossimo mese di ottobre.
Buone le caratteristiche generali del telefono con fotocamera da 1,3 megapixel, Bluetooth, registrazione video e player MP3, tutto confezionato in soli 94 grammi di spessore.