
Avete mai sognato di smontare i dispositivi elettronici per scoprire cosa contengono? Se vi siete posti la curiosità di fronte il nuovo Samsung Galaxy Nexus forse meglio lasciar fare a chi è esperto, poichè il dispositivo non costa poco. Il team di iFixIt, infatti, ha smontato il nuovo telefono di Samsung per comprendere quanto sia difficile ripararlo.
Da una scala da 1 a 10, dove 10 è il massimo della semplicità, il Nexus ha avuto 6. All’interno è presente un processore da 1,2 GHz, 1 GB di memoria RAM, 16 GB di memoria di storage, un display Super Amoled ampio 4,65″ e due fotocamere: una anteriore da 1,3 Megapixel capace di registrare in HD e una posteriore da 5 Megapixel capace di registrare in full HD.
La batteria ha una potenza di 1750 mAh a 3,7V. Parte dell’hardware, come la memoria, è prodotto dalla stessa Samsung.
Guarda le immagini del Galaxy Nexus smontato







via | iFixIt
Dopo lo slittamento di qualche giorno, Samsung e Google presentano ufficialmente il nuovo Galaxy Nexus, uno smartphone che sulla carta, se volessimo effettuare una semplice analisi hardware, è nettamente superiore all’iPhone 4S, suo stretto concorrente. Il dispositivo, infatti, ha un display ampio 4,65″ con una risoluzione di 1280 x 720 pixel e tecnologia Super AMOLED.
Le fotocamere sono due: una posteriore da 5 Megapixel e una anteriore da 1,3 Megapixel per le videochiamate e chat video. La fotocamera principale registra anche in formato full HD a 1080p per 30 fps. Grande 135,5 x 67,9 x 8,94 mm, pesa 135 grammi e include un processore dual core da 1,2 GHz associato a 1 GB di memoria RAM.
All’interno troviamo il modulo NFC, il bluetooth 3.0, il WiFi, il GPS, la porta USB e una memoria di storage che parte da 16 GB. La batteria, invece, ha una potenza di 1750 mAh contro i 1480 mAh dell’iPhone 4S. La vera sfida, ora, è sul campo dell’esperienza utente. Google, per vincerla, ha messo in campo il nuovo Android 4.0 Ice Cream Sandwich. Riuscirà a diventare il primo smartphone per vendite?
Il prezzo per l’Italia non è stato ancora comunicato.

Si torna a parlare del prossimo smartphone creato da Google con sistema operativo Android Ice Cream Sandwich: dopo le prime speculazioni che lo immaginano con display da 1280 x 720 pixel, oggi arrivano nuove informazioni che ne confermano l’esistenza.
Secondo le fonti di BGR, lo smartphone verrà nuovamente prodotto da Samsung (che ha già creato il Nexus S). Il display del terminale dovrebbe essere “Super AMOLED HD”, sottolineando l’incredibile risoluzione. Il processore sarà un TI OMAP 4460 dual-core.
Ci sono novità anche per quanto riguarda il nome: non si chiamerà Nexus 4G, bensì Nexus Prime e dovrebbe uscire verso la fine dell’anno. Sempre secondo le fonti di BGR, Google potrebbe pianificare un lancio del terminale con Ice Cream Sandwich prodotto da diverse compagnie, legate a diversi operatori telefonici. Tutte le versioni del terminale verranno introdotte sul mercato contemporamente. Sarebbe una variante molto interessante!
[Via BGR]

Quale sarà la prossima mossa di Google in campo mobile? Se vi aspettate un terzo smartphone della serie Nexus con Android, BGR ha delle novità per voi: secondo una fonte anonima, la prossima generazione di Nexus potrebbe arrivare a fine Novembre/inizio Dicembre di quest’anno. Il telefono avrà un display “mostruosamente grande” con risoluzione 1280 x 720 pixel (720p) e nessun tasto fisico per il menù. Ciò sarà possibile grazie all’utilizzo nel nuovo sistema operativo Android Ice Cream Sandwich.
Il telefono dovrebbe inoltre essere dotato di processore dual-core da 1.2GHz o 1.5GHz (un Qualcomm Snapdragon da 28nm o un TI OMAP 4460), 1GB di RAM, LTE, registrazione video a 1080p e fotocamera da 5MP con qualità superiore delle immagini e performance eccezionali in caso di scarsità di luce. Il telefono potrebbe chiamarsi Nexus 4G, almeno secondo le fonti.
[Via BGR]

La serie Nexus di Google, partita con un po’ di trambusto, sta decollando come un grosso aeroplano nei cieli della telefonia. Dopo aver cambiato fornitore da HTC a Samsung, quella che risulta essere la famiglia di smartphone curata direttamente da Google è destinata a crescere in futuro.
In rete sono apparse le immagini di quello che dovrebbe essere il Nexus 3. Al momento non ci sono conferme sulla veridicità delle foto. Si nota un telefono dall’ampio display e da una cornice in metallo in stile iPhone 3G. Alcune persone sospettano che sia un’opera creata con Photoshop.
Curioso vedere l’assenza di qualsiasi pulsante fisico a favore, probabilmente, di pulsanti completamente virtuali. Non ci resta che attendere per scoprirne di più.
[via BGR]

Non sono passati che pochi giorni dal rilascio di Gingerbread 2.3.4 per Nexus S, che anche i possessori del precedente modello Nexus One possono rallegrarsi della disponibilità della nuova versione dell’OS di Google per il proprio dispositivo.
Tuttavia, sullo One, Gingerbread 2.3.4 è carente di quella che è sicuramente la sua novità più pubblicizzata, vale a dire la possibilità di effettuare videochiamate con Google Talk. La mancanza di tale funzione non giunge comunque inaspettata, vista l’assenza di una fotocamera frontale sul telefono. Più inaspettata, invece, l’impossibilità di effettuare perlomeno chiamate anche solo vocali.
Tra le altre novità presenti in Gingerbread 2.3.4, la correzione di parecchi bug, una maggiore durata della batteria ed una maggiore precisione nella rilevazione della posizione via GPS. L’aggiornamento è disponibile OTA.
[Via PCWorld]

Da poche ore è disponibile la nuova versione 4.5 di Dolphin Browser HD, il popolare browser mobile per Android 2.1 e superiori si aggiorna portando con se nuove funzionalità ma soprattutto la piena compatibilità con il prossimo sistema Android 3.0 Honeycomb.
Tra le novità, tante sono dedicata ai tablet, come il Motorola Xoom e gli altri terminali sui quali è stata introdotta l’accelerazione hardware oltre che a tutta una serie di bugfix. Vengono introdotte 10 nuove gestures configurabili, portando così l’esperienza d’uso ad un livello ancor più elevato e superiore rispetto agli altri concorrenti. Piccoli ritocchi anche all’interfaccia utente, nella barra dei preferiti e nella pagina delle impostazioni, ricche di opzioni per la personalizzazione.
Infine, migliorie anche per la visualizzazione e gestione del testo nelle pagine, che ora si può selezionare e zoomare, oltre che tradurre con il relativo plug-in anch’esso oggetto di aggiornamento. Dolphin Browser HD 4.5 si scarica gratuitamente presso l’Android Market, al quale vi rimandiamo. Per maggiori informazioni sulle funzionalità, invece, vi linkiamo il sito ufficiale.
[via Dolphin’s blog]
Dato che è Venerdì vediamo alcune news in pillole. Partiamo con due novità sugli aggiornamenti Android per Motorola FlipOut e Nexus One.
I proprietari del BackFlip ricevono cattive notizie: lo smartphone non verrà mai più aggiornato, rimanendo fermo a Android 2.1 e, dato che sarebbe stato possibile aggiornare a 2.2, la scelta deve essere di tipo commerciale.
Buone notizie, invece, per il Nexus One. Sergio, infatti, ci annuncia dell’arrivo dell’aggiornamento OTA giusto questa mattina. Grazie della dritta e buon download a tutti!
Chiudiamo il cocktail di pillole con l’HTC ChaCha. Ricordate la causa fatta dalla compagnia ChaCha per il nome del nuovo Facebook-phone di HTC? Bene, per evitare problemi l’azienda ha trasformato il nome (per ora solo in Spagna) in ChaChaCha, così da risolvere sia il problema legale, sia il problema che il termine “chacha” in Spagna sembra essere uno sfottò.
Della serie: quando il gioco si fa duro, HTC inizia a…ballare!
Non sembra volersi arrestare il diluvio di port non ufficiali di Honeycomb. Oltre alla versione per HTC Desire, di cui vi abbiamo parlato qualche ora fa, giunge infatti notizia anche di una conversione del sempre più popolare OS di Google anche per Nexus One, ad opera del membro del forum XDA bypass23. Quel che è bello è che, questa volta, ad accompagnare il post è presente anche un filmato.
Grazie ad esso, è facile rendersi conto che, come per il Desire, sono moltissime le feature ancora non funzionanti. Tra esse, il Wi-Fi, la possibilità di effettuare telefonate, l’audio, ed in parte anche il layout. Anche la fluidità non è il massimo, ma ovviamente si tratta di un port privo di qualsivoglia ottimizzazione, al momento.
La ROM è stata realizzata a partire dall’SDK di Honeycomb e, anche in questo caso, non resta che aspettare che il lavoro di sviluppo prosegua per renderla sempre più funzionale ed utilizzabile per il normale lavoro di tutti i giorni.

Da tempo si parlava della possibilità di acquistare un Samsung Nexus S nella sua versione bianca e oggi, dall’estero, ci arriva la prima conferma. È la stessa Vodafone a confermare i rumor: l’operatore telefonico avrà la versione bianca del telefono, almeno in UK per ora.
Non è certo quando sarà realmente disponibile, in quanto al momento si parla di un “coming soon” e non sappiamo neanche se l’operatore telefonico offrirà la stessa versione anche in altri Paesi dell’Europa. Qualcuno avrà già pensato “oddio no, un nuovo white-drama” pensando al famoso iPhone 4 bianco tanto atteso da quasi un anno… In realtà non dovremmo trovarci di fronte ad un “attacco globale di introvabili modelli bianchi”.
[Via Vodafone UK]