
Gli utenti di webOS avevano già a disposizione una applicazione ufficiale per Facebook, che si presentava però piuttosto pesante. Una nuova versione, completamente ripensata, è stata aggiunta al Palm App Catalog con notevoli miglioramenti.
Palm ha offerto un migliore supporto a Facebook su webOS sin dal lancio del Pixi, ma niente di più che la possibilità di sincronizzare i contatti di Facebook e leggere il feed di notizie.
La nuova applicazione offre il pieno supporto ai commenti, all’apertura dei link, permette di vedere profili interi, cercare contatti, navigare tra gli album, consultare i messaggi nell’inbox, caricare foto e molto altro.
[Via | MobileCrunch]

Palm ha difficoltà ad ingranare la marcia. Dopo le molte promesse di WebOS, la società non vende quanto dovrebbe, tanto da riconsiderare le stime dell’ultimo trimestre. Secondo una prima analisi, infatti, la società doveva generare 425 milioni di $, ma in realtà non ne potrebbe produrre più di 320 milioni con ripercussioni anche sul bilancio finale.
Jon Rubinstein, CEO di Palm, afferma che l’adozione del nuovo sistema operativo è più lenta del previsto. Colpa della concorrenza agguerrita dicono i più, ma considerando le acque molto agitate ce la farà a rinascere? Una prima risposta prova a darla la Borsa con un secco no: il titolo nell’istante in cui scrivo perde oltre il 19%.
[via Yahoo Finance]
Durante questa notte un gran numero di blog americani hanno riportato una notizia allarmante: secondo OTR Global, la Palm avrebbe ordinato alla Foxconn (industria di Taiwan che produce i telefoni) di bloccare la produzione dei Palm Pre, Pre Plus, e Pixi Plus. Si tratta di una notizia esagerata.
In realtà ci sarà una breve pausa nella produzione dei cellulari in Febbraio, ma il tutto è dovuto semplicemente… Al capodanno Cinese! I festeggiamenti infatti comportano delle vacanze che rallenteranno la produzione. Niente allarmismi e niente crisi per la Palm, quindi.
Nel video che potete vedere in apertura, i ragazzi di Precentral.net mettono alla prova le capacità multitasking del nuovo Palm Pre Plus comparate con quelle dell’originale Palm Pre. La differenza che la RAM in più comporta è incredibile, più di quanto gli autori stessi potessero aspettarsi.
Mentre il Palm Pre originale supporta 13 applicazioni aperte in una sola volta, il Pre Plus ne supporta addirittura 50. Avete letto bene: cinquanta. Dopo le prime 30 tende a rallentare, ma non dà alcun errore.

Altamente atteso da noi in Italia, il Palm Pre monta il sistema operativo WebOs rivoluzionario per il produttore statunitense. Sebbene la lunga attesa di un terminale non porti mai tanta fortuna allo stesso (considerabile già vecchio, come ci insegna la storia), non si potrà certo dire lo stesso di questo OS mobile.
Grazie all’ultimo aggiornamento firmware, il 1.3.5.2, che ha apportato oltre a diversi bugfix e la maggior velocità nell’agenda, anche il supporto a più download simultanei da App Catalog. Nei giorni passati, invece, alcuni utenti hanno scovato una nuova ed interessante funzionalità.
Si tratta del tethering, ossia l’utilizzo dello Smartphone come modem per Computer, tramite Bluetooth. Funzionalità presente su tutti i terminali di fascia alta che sono sul mercato da diversi anni. L’attesa per averlo anche qui in Italia, è inevitabile; tuttavia, ci fa’ piacere sapere che arriverà con una maturità software non indifferente, vista la tendenza sugli ultimi sistemi operativi mobili.
[via MobileCrunch]
Il sistema operativo WebOS in futuro sarà in grado di dirvi se c’è qualche vostro amico nelle vicinanze. Lo rivela un brevetto depositato da Palm in cui viene mostrato un sistema simile a Google Latitude.
All’interno di una mappa, infatti, potrete vedere gli amici in zona grazie all’utilizzo del GPS. Con gli amici potrete scambiare informazioni, per esempio per darvi un appuntamento, sfruttando il sistema SMS o chat. Il brevetto considera anche la tecnologia push per ricevere gli avvisi dagli altri in tempo reale.
Il sistema sarà integrato nelle prossime versione del firmware di WebOS.
[via gorumors]
Mentre in Italia si attende ancora l’arrivo del Pre, negli USA si parla già di Pre Plus e Pixi Plus. Si tratta di due dispositivi di Palm scoperti in alcune tabelle di Verizon, l’operatore che possiede l’esclusività per la vendita di questi modelli.
La differenza principale dai modelli “base” sta nella capacità di storage del Pre che passa da 8 a 16 GB e dall’introduzione del WiFi per il modello Pixi. Le altre caratteristiche tecniche restano invariate, frutto di un semplice upgrade hardware richiesto dall’evoluzione del mercato. Speriamo di averli presto in Italia.
Aggiornamento: Palm ha ufficializzato poche ore fa entrambi i dispositivi con le caratteristiche che vi avevamo anticipato.
[via phonearena]

Chissà se Jon Rubinstein, attuale capo di Palm, avrebbe mai immaginato di diventare “Geek dell’anno” nei tempi in cui abbandonò Apple e si diede alla pensione. Chissà se sulla spiaggia di casa immaginava di diventare boss di una delle aziende di telefonia più promettenti del mercato. Fatto sta che Fast Company pensa che sia lui la persona più geek del 2009 e spiega anche il perchè:
“E’ salito a bordo della poltrona di Palm e si è occupato dello sviluppo di WebOS e del Pre, iniziato una nuova linea di prodotti che è la miglior speranza per reintrodurre Palm nei geek di massa“.
Speriamo sia di buon augurio per l’andamento della società.
[via fastcompany]
Immaginate una partita di Poker Texas Hold’em dove Palm abbia fatto all-in lanciando sul mercato il modello Pre. Riuscirà a vincere la mano? Al momento le carte sembrano non essere in suo favore. Nell’ultimo trimestre fiscale, infatti, la società ha visto perdite per 85,4 milioni di $, contro i 164,5 milioni del trimestre precedente. Nelle casse della società, però, ci sono riserve per 590 milioni di $ in titoli a breve termine. Tesoretto che le servirà per emergere nei prossimi mesi.
Le unità vendute sono 784.000, contro le 823.000 del trimestre precedente (- 5%), ma una crescita considerevole rispetto lo scorso anno prima del lancio del Pre (+41%). Credo che aprendo ai suoi terminali su più mercati la società avrà più speranze di aumentare il fatturato.
[via palm]
Il video che trovate in apertura è una piccola chicca trovata su Youtube. Si tratta di un Palm Treo 650 sul quale gira il sistema operativo Android.
Google ha sempre parlato di Android come di un sistema operativo in grado di funzionare su qualsiasi terminale; ne abbiamo la prova grazie a questo video. Android dona nuova vita ad un sorpassato Treo 650.
Interessante, non trovate?