
Dopo aver riportato la possibilità che HP venda webOS al miglior offerente, oggi arrivano nuovi dettagli sulla situazione. The Verge ha annunciato, in via esclusiva, che Meg Whitman, CEO di HP, ha ammesso ai dipendenti della società e di Palm che non era sicura di quello che il futuro avrebbe riservato a webOS. A quanto pare, l’ammissione è stata fatta durante una riunione dei dipendenti dell’azienda e sembra che una decisione debba ancora esser presa, perché HP vuole concentrarsi sul destino del business PC.
Si riferisce che la Whitman ha detto ai dipendenti che una decisione sul destino di webOS arriverà nelle prossime tre o quattro settimane, in quanto impegnata a prendere “la decisione giusta, non la decisione più veloce”. Whitman ha aggiunto che le cifre dell’affare con Palm hanno giocato un ruolo importante nella decisione, perché se HP si impegna con webOS, secondo la Whitman ne deriverebbe un investimento “significativo” per un certo numero di anni. Inoltre, se HP si impegna a sviluppare webOS, sarebbe dedicandosi ai tablet, perché “le cose si fanno più complicate se si aggiungono ai cellulari”.
WebOS è un sistema valido, ha sicuramente un valore ed è un peccato vedere come venga buttato via in questo modo. La speranza è che venga riconsiderato almeno per i tablet, dovendo purtroppo rinunciarvi nel settore degli smartphone, con grande dispiacere degli utenti affezionati a Palm. Attendiamo di scoprire cosa succederà a questo punto.
Via | The Verge

Palm, un brand che un tempo era amato da molti che ha reso il Personal Digital Assistant della società deliziosamente semplice e facile da utilizzare come parte essenziale della vita degli utenti, è stata ripetutamente presa a calci in faccia nel corso degli ultimi anni. Sull’orlo della morte, ha ottenuto degli investimenti da parte di un venture capitalist chiamato Roger McNamee, che ha poi ottenuto ricavi dai chip, vendendo il produttore di smartphone and una grossa realtà americana: HP.
Purtroppo Palm non ha ottenuto alcuna attenzione mentre si trovava nel ventre della bestia, tanto che dopo alcuni progetti iniziali HP ha deciso di smettere di produrre hardware, decretando la morte di una piattaforma incredibilmente innovativa: webOS.
Oltre 500 dipendenti sono stati licenziati e molti di quelli validi sono stati assunti dai concorrenti. Degna di nota sono Peter Skillman, che era il padre del linguaggio di design webOS, ma ora lavora per Nokia, e Matias Duarte, responsabile di gran parte dell”esperienza utenteì di webOS, che sta ora lavorando per Google con lo scopo di rendere Android sempre più attraente anche all’utente meno geek.

L’operatore telefonico statunitense AT&T ha compilato un interessante report su come i vari utenti smartphone considerino le proprie piattaforme, approfondendo i sentimenti provati (positivi o negativi) e il livello di passione (amore, antipatia o odio).
Come potete verificare voi stessi dal grafico diffuso, gli utenti webOS sono quelli che più amano il proprio OS: sono molto appassionati e apprezzano molto il proprio sistema operativo, confermando quanto la comunità dietro webOS sia attiva e propositiva: più soddisfatta degli utenti Android e molto più degli utenti iOS o Windows Phone 7.
La base di utenti webOS è al momento piccola, quindi in tutta questa passione si riflettono anche le aspettative per il futuro. È importante che HP e Palm tengano conto di questi dati per rilanciarsi e ampliare questa comunità di entusiasti.
[Via PreCentral]
Tra i tanti telefoni che vengono trasformati in frankenphone con modifiche e sistemi operativi alternativi, oggi vediamo anche un Palm Pre configurato per il dual boot con Android. Dopo aver copiato i file necessari di Android sul Pre e dopo aver fatto girare lo script di installazione, il Palm Pre sembra funzionare con l’OS di Google. L’hack è ancora estremamente sperimentale, quindi non stabile, ma in ogni caso interessante.
Il video è purtroppo in qualità pessima, ma sufficiente per capire cosa accada al Pre.
[Via ForumPreCentral]

Una nuova creatura nata dalla fusione tra HP e Palm vedrà presto la luce: si tratta del minuscolo smartphone HP Veer, per il quale è stata organizzata una festa di lancio in Maggio. È infatti apparso online un invito da parte di HP per il 2 Maggio in California, chiamato appunto HP Veer Launch Party Event.
Sarà un evento di tre ore che include “hands-on, eccitanti demo e omaggi HP” dedicato ad un pubblico selezionato: sarà necessario esibire un badge o un biglietto da visita da dipendente AT&T/Best Buy.
Intanto HP e Palm pensano anche gli sviluppatori che vogliano mettere mano su webOS 3.0: il 12 Maggio Josh Marinacci (responsabile delle relazioni con sviluppatori Palm) terrà un webcast parte dell’AT&T Developer Program per discutere dello sviluppo sul sistema webOS 3.0. L’evento è dedicato sia agli sviluppatori alle prime armi che a quelli già più avanzati.
[Via PreCentral]
In Vietnam è stato avvistato un Palm Pixi Plus con sistema operativo webOS 2.1. Il terminale è stato acquistato da un membro del forum di PreCentral, stupitosi di avervi trovato sopra l’ultima build di webOS. Probabilmente si tratta di una versione di test del sistema operativo, come i puntini verdi sulla tastiera del Pixi confermerebbero (si tratta di un terminale preproduzione utilizzato per i test).
Ciò significa che webOS 2.1 potrà girare anche sui Pixi e Pixi Plus degli utenti? I blog di settore rimangnono scettici: questo tipo di telefono forse non è abbastanza potente per supportare una buona esperienza di utilizzo della versione più aggiornata dell’OS. Che sia vero o meno, in apertura trovate il video.
[Via PreCentral]

HP e Palm hanno abbandonato la serie di piccoli smartphone Pixi con webOS e hanno deciso di puntare su un nuovo brand: Veer. Il Palm Veer è uno smartphone con tastiera a scorrimento QWERTY, display da 2.6 pollici, browser abilitato a Flash, fotocamera da 5 megapixel, processore da 800 MHz, 512 MB di RAM, supporto HSPA+, Wi-Fi b/g (con supporto hotspot) e GPS. Il nuovo telefono, annunciato ieri durante un evento HP a San Francisco, verrà lanciato sul mercato ad inizio primavera.
Il Veer avrà la nuova versione di webOS che consentirà la condivisione dei media via cloud wireless e il dock Touchstone. La memoria interna è da 8GB e il telefono pesa in tutto 103 grammi. Un piccolo smartphone con tutto il sistema di messaggistica e di social networking integrati dedicato a chi ama i telefoni compatti, insomma.
[Via Palm]
Ieri sera HP ha tenuto a San Francisco un grande evento dedicato ai nuovi terminali webOS, rivelando la prossima generazione di prodotti Palm tra smartphone e tablet. Gli smartphone nuovi di zecca presentati sono il Palm Pre 3 e il piccolo Palm Veer. Grazie a coloro che hanno potuto presenziare fisicamente all’evento, possiamo vedere un primo hands on del Palm Pre 3, mostrato durante una sessione demo che ha seguito la conferenza. La prima impressione è che rispetto al Palm Pre 2, il nuovo Pre 3 sia molto più largo. Il 3 infatti è più potente, ha un display bello largo e una nuova versione di webOS che introduce tante nuove funzionalità.
A partire dall’hardware, il Pre 3 ha un aspetto solido, piacevole al tocco, con scocca nera molto compatta, ma più grossa e pesante rispetto ai predecessori. Nonostante ciò, l’aspetto è quello di un telefono di fascia alta e di grande qualità. Anche il design colpisce, risulta di ottima qualità ed è estremamente gradevole. Denota un grosso passo in avanti rispetto al passato.
Il Pre 3 ha un processore Snapdragon da 1.4GHz, display da 3.6 pollici WVGA, fotocamera da 5 megapixel con flash LED, connettività GPS, WiFi (B/G/N), EVDO 3G, HSPA+, Bluetooth 2.1 con EDR, GPS e con memoria da 8GB o 16GB integrati. La tastiera QWERTY slide si apre in verticale, con tasti più larghi e comodi da utilizzare. Il meccanismo di scorrimento risoluta solido.
Per quanto riguarda il display, l’alta risoluzione (WVGA 800×480) rende le immagini, i video e le grafiche molto scorrevoli. La chiarezza dello schermo regala anche un’esperienza di utilizzo ottimale. Il processore rende tutto più veloce, scorrevole, con un multitasking che funziona ottimamente. WebOS, nella sua nuova versione, risulta un grande prodotto. A voi cosa ne pare?
[Via IntoMobile]
Come Luigi ha già annunciato su GadgetBlog, HP e Palm terranno un evento speciale il prossimo 9 Febbraio per presentare i nuovi terminali con sistema operativo WebOS. I rumor parlano principalmente di un evento legato ai tablet, come anche il video tease lascia presumere, ma alcuni parlano anche di eventuali novità per quanto riguarda il mercato smartphone.
Gli utenti che attendono nuovi smartphone WebOS sono tanti e questo sarebbe un momento propizio per rilanciare Palm con qualcosa di nuovo. Come molti hanno notato, il terminale che scorgiamo nel video in apertura potrebbe proprio essere un nuovo smartphone, forse il Palm Mansion di cui si è tanto “rumoreggiato” nelle scorse settimane. Il Palm Mansion dovrebbe essere uno smartphone con display da 5 pollici; dimensioni piuttosto grandi per un telefono, ma comunque la scocca mostrata nel video non offre abbastanza dettagli per sbilanciarci.
Visto l’appropinquarsi del Mobile World Congress vogliamo credere che non si parlerà solo di tablet, che ma HP e Palm si rilancino su tutti i fronti.