Panasonic ha appena lanciato il suo nuovo telefono cellulare 3G resistente all’acqua: Tropical 823p.
Il nuovo nato in casa Panasonic pesa 132 grammi e misura 50 x 108 x 17,6 millimetri, integra connettività HDSPA e Bluetooth. Il grande display QVGA da 3″ risulta comodo anche nel caso si voglia utilizzare l’823P come navigatore satellitare grazie all’antenna GPS integrata; non poteva certo mancare una fotocamera da 2 megapixel. Nonostante questa carrellata di caratteristiche il nuovo cellulare di Panasonic prende un posto di rilievo per un “plus” piuttosto nuovo, l’823p infatti è resistente all’acqua.
Al momento non abbiamo nessuna notizie circa il “grado” di resistenza (ci si potrà fare il bagno al mare o semplicemente una doccia veloce?). Rimane ancora sconosciuto il prezzo, i colori disponibili saranno verde, rosa, bianco e blu.
Mentre tra i televisori è guerra aperta tra LCD, plasma e LED, nel campo dei cellulari non esiste questa forte rivalità, eccetto per la nascente tecnologia OLED. In realtà Panasonic ha ufficializzato l’arrivo del plasma anche tra i display per telefonini. Grazie a una tecnologia sviluppata da AbleComm, infatti, si potranno utilizzare componenti a basso consumo.
In futuro gli schermi al plasma per cellulari competeranno direttamente con quelli OLED. Non resta che attendere la nascita dei primi modelli.
[via Slashphone]
Forse in un momento di vuoto cosmico nell’innovazione dei terminali, Panasonic e NTT DoCoMo hanno fatto una partnership per creare un telefono di importanza e utilità dubbia.
Il P702iD, questo è il nome che è stato dato al telefono che vedete in foto, ha una caratteristica molto particolare, quanto imbarazzante (in alcune situazioni): attraverso un’opzione chiamata Feel Talk, il telefono sarà in grado di capire il vostro tono di voce e il vostro metodo di parlare (prolissi, veloci, ecc), dandone una immediata visione grafica.
Nella zona di fronte al vostro orecchio (perché è un telefono a conchiglia) potranno apparire fino a dieci colori diversi, ottenuti con una luce LED a 128 gradienti, che daranno l’idea a chi vi circonda del vostro umore.
Fortunatamente se una persona non conoscesse il significato di un colore, vanificherebbe l’utilità “intrusiva” di questo Panasonic; in ogni caso, non mi spiego come possa essere un prodotto molto apprezzato in oriente.
Tra le altre dotazioni, presenta anche una fotocamera da 1.3 megapixel e la possibilità di espandere la memoria fino a 2GB, tramite SD card.
[via ohgizmo]
Presentato da Panasonic il VS2, cellulare con apertura flip che pur con un buon design, una accattivante gamma di colori e finiture, lascia l’amaro in bocca per un paio di limitazioni veramente eccessive.
In primis la mancanza della connettività Bluetooth, per collegarsi a un PC è possibile utilizzare solo la porta infrarossi o il cavetto USB. Seconda pecca è la capacità della memoria, con un lettore MP3 a bordo e una fotocamera da 1,3 megapixel la capacità di 32 MB risulta troppo limitante; soprattutto considerando che non è possibile espandere la memoria con schede aggiuntive.
[via Xataka]
Un nuovo ingresso nel listino di Vodafone, si tratta del Panasonic VS3, cellulare tribanda con un buon design e caratteristiche interessanti.
Buona la dotazione di serie: fotocamera da 1,3 Megapixel, zoom 4x digitale, schermo dalle generose dimensioni (2,2 ” con risoluzione di 240×320 pixel e 16 milioni di colori), non male la durata delle batterie con 240 ore dichiarate in stanby e 6 ore in conversazione. Ridotte al minimo anche le dimensioni con 96 x 46 x 18 millimetri di ingombro. Connessione dati GPRS e possibilità di riproduzione file MP3 ne completano la dotazione.
Torna alla ribalta Panasonic con il nuovo X400, cellulare flip con dimensioni e peso ridottissime: 84 grammi per 84×47x17.5 mm (sì, avete letto bene, solo 1,7 cm di spessore).
Curioso notare come la comunicazione di Panasonic si sia inventata, per pubblicizzare il nuovo cellulare, un sistema che chiunque con qualsiasi telefono può fare. Secondo Panasonic il X400 permette di scattare immagini degli oggetti che vorremmo regalare alla nostra metà, mandarle al nostro partner per chiedergli l’approvazione.
A parte queste simpatiche invenzioni degli uomini marketing il telefono ha una fotocamera, uno schermo TFT a colori e un sistema automatico per l’apertura del flip.
Su mobile-review.com una recensione molto dettagliata piena di immagini.
In arrivo da Panasonic il primo cellulare con sistema operativo Symbian, si tratta del modello X800. Il telefono ha uno spessore ridottissimo (17 mm) che, seppur non vicino a quello del Motorola Razr, stabilisce un primato per i telefoni Symbian. Accettarà schede di memoria SD oltre a permettere il cambio delle cover, su Symplification.com trovate una galleria di immagini.
Per ora si sa solo che la consegna sul mercato cinese è partita il 15 gennaio.
Ormai pare che i telefonini con aspirazioni trendy debbano avere la tastiera estraibile con meccanismo a molla, e dimensioni tipo carta di credito. Adesso tocca al Panasonic X500 seguire il trend inaugurato dal Siemens SL55, seguito dal fratello SL65 e dai Samsung D-500 ed E-800.
Niente di eccezionale le caratteristiche tecniche: GSM dual-band, fotocamera VGA (con flash!), GPRS, Java e via così.
MontaVista ha annunciato che fornirà il proprio sistema Linux embedded per i telefoni cellulari di terza generazione di NEC e Panasonic. Il sistema operativo per cellulari basato su Linux è già in uso sul Nec N900iL, introdotto in commercio nei giorni scorsi da NTT DoCoMo.
NEC e Panasonic hanno annunciato che i modelli NEC N901iC e il Panasonic P901i saranno i prossimi telefoni 3G ad essere dotati di sistema Linux; per tutti accesso a VPN, possibilità di tunnel attraverso firewall aziendali, accesso Wi-Fi con supporto per telefonia VOIP e audio 3D.
Via Linuxdevices.com