Mentre la blogosfera e gran parte della stampa di settore ha già fatto il funerale a WebOS, alcune software house continuano il proprio lavoro per portare i loro prodotti o migliorare la loro presenza su un OS mobile indubbiamente ottimo ma dall’incerto futuro.
Tra queste, anche se in parte si trattasse un aggiornamento programmato, Quickoffice ha rilasciato una nuova versione dell’omonima suite per la produttività dedicata al sistema operativo WebOS. In particolare, la nuova versione di Quickoffice permette di effettuare le modifiche sui file Excel e Word, in aggiunta alla sola visualizzazione dell’applicazione precedentemente preinstallata su tutti i dispositivi smartphone e tablet.
Tuttavia, questo aggiornamento – che viene rilasciato gratuitamente- al momento riguarda i soli tablet TouchPad, recentemente svenduti dalla HP e non gli smartphone che dovranno, almeno per ora, attendere nuovi sviluppi. Il download della versione aggiornata di Quickoffice HD per WebOS dovrebbe esser proposto automaticamente all’accesso ad App Catalog.

Ci sono buone notizie per tutti i fan di WebOS, lasciati un po’ nel dimenticatoio almeno per quanto riguarda l’Europa. Il nuovo HP Pre 3 in versione Europea è stato approvato dall’FCC. Il terminale era già stato visto nella sua versione globale per reti CDMA e GSM (non per l’Europa). Da oggi una terza versione del terminale, abilitata alle reti GSM Europee, è giunto all’FCC per essere analizzato.
L’FCC ha certificato la sicurezza del terminale per utilizzo umano (ovvero il livello di radiazioni non è nocivo). Altre novità al momento non sembrano esserci, ma attendiamo novità sulla diffusione prevista per i vari paesi.
[Via FCC]
Tra i tanti telefoni che vengono trasformati in frankenphone con modifiche e sistemi operativi alternativi, oggi vediamo anche un Palm Pre configurato per il dual boot con Android. Dopo aver copiato i file necessari di Android sul Pre e dopo aver fatto girare lo script di installazione, il Palm Pre sembra funzionare con l’OS di Google. L’hack è ancora estremamente sperimentale, quindi non stabile, ma in ogni caso interessante.
Il video è purtroppo in qualità pessima, ma sufficiente per capire cosa accada al Pre.
[Via ForumPreCentral]
Ieri sera HP ha tenuto a San Francisco un grande evento dedicato ai nuovi terminali webOS, rivelando la prossima generazione di prodotti Palm tra smartphone e tablet. Gli smartphone nuovi di zecca presentati sono il Palm Pre 3 e il piccolo Palm Veer. Grazie a coloro che hanno potuto presenziare fisicamente all’evento, possiamo vedere un primo hands on del Palm Pre 3, mostrato durante una sessione demo che ha seguito la conferenza. La prima impressione è che rispetto al Palm Pre 2, il nuovo Pre 3 sia molto più largo. Il 3 infatti è più potente, ha un display bello largo e una nuova versione di webOS che introduce tante nuove funzionalità.
A partire dall’hardware, il Pre 3 ha un aspetto solido, piacevole al tocco, con scocca nera molto compatta, ma più grossa e pesante rispetto ai predecessori. Nonostante ciò, l’aspetto è quello di un telefono di fascia alta e di grande qualità. Anche il design colpisce, risulta di ottima qualità ed è estremamente gradevole. Denota un grosso passo in avanti rispetto al passato.
Il Pre 3 ha un processore Snapdragon da 1.4GHz, display da 3.6 pollici WVGA, fotocamera da 5 megapixel con flash LED, connettività GPS, WiFi (B/G/N), EVDO 3G, HSPA+, Bluetooth 2.1 con EDR, GPS e con memoria da 8GB o 16GB integrati. La tastiera QWERTY slide si apre in verticale, con tasti più larghi e comodi da utilizzare. Il meccanismo di scorrimento risoluta solido.
Per quanto riguarda il display, l’alta risoluzione (WVGA 800×480) rende le immagini, i video e le grafiche molto scorrevoli. La chiarezza dello schermo regala anche un’esperienza di utilizzo ottimale. Il processore rende tutto più veloce, scorrevole, con un multitasking che funziona ottimamente. WebOS, nella sua nuova versione, risulta un grande prodotto. A voi cosa ne pare?
[Via IntoMobile]

Notizia interessante quella che ci arriva dagli USA: il Palm Pre 2, infatti, è acquistabile senza vincolo di un operatore in versione GSM a 450$, poco meno di 330€!
Cifra davvero irrisoria se si considerano le caratteristiche e le si rapporta alla concorrenza, solo che richiede l’acquisto online con spedizione entro 24 ore, perciò se state pianificando un soggiorno da quelle parti, magari per le feste di Natale o Capodanno, calcolate bene i tempi.
Per ordinarlo andate sul sito di HP, nel frattempo - visto che sarò a New York a breve - vi farò sapere se sarò acquistabile anche nei negozi fisici e a quanto.

Torniamo a parlare di Palm, accantonando per un attimo il clamore suscitato dal lancio di Windows Phone 7. I rumor su uno smartphone Palm si sono fatti sempre più consistenti col passare delle settimane e giusto nei giorni scorsi abbiamo parlato di alcuni rumor. HP, che ha acquistato Palm, ha confermato l’esistenza di terminali Palm, ma previsti più in là nel tempo. Scopriamo oggi che sul sito dell’operatore telefonico francese SFR è apparso quello che sembra essere il Palm Pre 2.
Ecco le caratteristiche tecniche che SFR rivela:
Il sistema operativo pare essere proprio l’atteso webOS 2.0 con la funzionalità push integrata per Facebook (messaggi in bacheca, posta, eventi e chat). Miglioramenti anche a livello di batteria, a quanto pare. Attendiamo ulteriori dettagli. Dopo il salto trovate una seconda piccola immagine del terminale.

Nuovi rumor per i fan di Palm che non vedono l’ora del ritorno di webOS. Sembra sia stato avvistato in anteprima tramite l’FCC un dispositivo Palm il cui numero di serie sarebbe “P102UEU”. Possiamo riconoscere nell’immagine del modello P102 il design comunemente utilizzato da Palm e un riferimento interno al rumoreggiato Pre 2. Il telefono sembra essere destinato ad un mercato Europeo, in quanto testato solamente per le reti con frequenza GSM 850/1900.
I rumor su una nuova generazione di Pre sono in realtà attivi da settimane: nei giorni scorsi si era parlato di un set di telefoni Palm simili con numero di serie P102UNA e P102EWW, scovati nel database di TÜV Rheinland. I dettagli sui due terminali sono pochi e vaghi, ma sembra si tratti di due varianti CDMA e GSM della seconda generazione di Palm Pre. Aggiungiamo a ciò anche la notizia di un presunto Palm Mansion mostrato nei giorni scorsi, un terminale con display full touch e risoluzione 800×480; che sia questo l’atteso Pre 2?
Come sempre in questi casi, solo il passare dei giorni rivelerà ulteriori dettagli, conferme o smentite.
[Via FCC]
È arrivato solo in pochi paesi dell’Europa e purtroppo non ha avuto il successo che meritava. Parliamo del Palm Pre, progetto interessante ed ambizioso dell’azienda acquisita dalla Hewlett Packard Company.
Il sistema operativo montato da questo ed altri terminali successivi a questo, WebOS, è tuttavia interessante e il parco applicazioni è in continua crescita almeno nel mercato statunitense. In attesa di vederlo anche qui da noi, è interessante dare uno sguardo da vicino ai software più interessanti.
Tra questi, Weatherman 2.0 è uno dei pochi programmi a mo’ di widget nella schermata principale: fornisce la situazione meteorologica e le relative previsioni per i successivi 4 giorni della località in cui ci si trova. Grazie al GPS, infatti, Weatherman aggiorna continuamente le informazioni relativi alla location relativa. Cosa $1,99 (circa 1,50€), per tutte le informazioni vi rimandiamo alla pagina dedicata su App Catalog.
Palm ha recentemente tenuto un webinar, ovvero una sorta di seminario online, con argomento lo sviluppo di applicazioni su piattaforma webOS. Una delle questioni sollevate riguarda Flash 10.1 e la situazione del suo porting su piattaforma webOS.
I possessori di Palm Pre ricorderanno che con lo sviluppo di webOS 1.4 in Febbraio era incluso il supporto per Flash 10: per attivare Flash sul Pre era richiesto solamente un plug-in che andava fornito da Adobe.
Naturalmente il plug-in è in costante ritardo, al momento senza spiegazione. Nemmeno Palm riesce a fornire una spiegazione esauriente. Gli utenti Palm, quindi, non possono far altro che attendere.
[Via Boy Genius Report]
Avere i propri documenti sempre a portata di mano è un grosso vantaggio sugli Smartphone, ancor più quando questi possono, tramite un unico servizio, esser sempre sincronizzati su più PC e dispositivi mobili.
È il caso di Dropbox, servizio che offre uno spazio di archiviazione online fino a 100GB, compatibile con le più diffuse piattaforme Desktop e mobili. Alle varie applicazioni, viste finora per i diversi OS mobili, si va ad aggiungere quella per dispositivi con il sistema WebOS di Palm (o meglio HP).
Si chiama Dropboxify, è un’app a pagamento disponibile presso App Catalog e compatibile sia con il Palm Pre che con il Pixi. Offre l’accesso ai propri files con la possibilità di sincronizzarli e memorizzarli sulla memoria del dispositivo; per l’upload sul proprio spazio privato occorre attendere un prossimo aggiornamento. Costa 2,99€ e si può acquistare presso la pagina ufficiale.