
Palm Pre Plus e Pixi Plus, i due smartphone di Palm con WebOS, arriveranno in Germania il 28 Aprile con Vodafone e O2. Tralasciando il secondo operatore, è interessante notare la presenza di Vodafone, presente anche in Italia e - forse - unica speranza di vedere i due smartphone di Palm in Italia.
Non resta quindi che aspettare o, se siete impazienti, programmare una gita in Germania per la fine di Aprile!
[via intomobile]
Non ha fatto molto clamore qua in Italia, probabilmente per il basso numero di Palm Pre diffusi nel Belpaese, eppure la notizia che alcuni sviluppatori di webOS-Internals sono riusciti ad installare un vero e proprio server X.Org sullo smartphone linux-based di Palm ha conseguenze davvero strabilianti per i possessori del device.
Prima tra tutte, la possibilità di eseguire applicazione native X11 su webOS! Se questo non vi dice niente, date un’occhiata al filmato che accompagna questo post, dove viene mostrata l’esecuzione nientepopodimeno che di OpenOffice. Ovviamente i tempi di caricamento sono lunghissimi, ma del resto OpenOffice non è certo il più leggero dei programmi eseguibili su Linux.
L’hack non è ancora pronto per essere utilizzato da un comune utente nell’utilizzo di tutti i giorni ma con un po’ di lavoro da parte degli sviluppatori potrebbe presto divenirlo… Mai dire mai.
Via PreCentral.net]
Ottime notizie per i possessori di smartphone Palm con WebOS. SPB Software, il produttore di uno dei più noti ed utilizzati programmi per la visione di immagini televisive in streaming, SPB TV, della cui versione per iPhone abbiamo parlato solo pochi giorni fa, ha infatti annunciato poche ore fa il rilascio di un porting dell’applicazione anche per il sistema operativo linux based di Palm .
Grazie ad SPB TV è possibile vedere quasi un centinaio di canali, direttamente sul telefono, con tanto di preview, e guida della programmazione. Il tutto, gratis, visto che il programma si autofinanzia grazie alla presenza di alcuni banner visualizzati durante il caricamento in buffer dei dati necessari alla visualizzazione in streaming delle immagini.
L’Europa salverà Palm? Probabilmente la dirigenza della società americana lo spera molto e intanto arrivano buone notizie per chi attende il Palm Pre Plus o il Pixi Plus. La GFC (Global Certification Forum), infatti, ha certificato l’uso dei due dispositivi per le reti europee.
Con la sigla P101UEU e P121UEU, dove U per UMTS e EU per Europa, indicano di due terminali di Palm. Quindi la società può organizzarne il lancio, potenzialmente, anche in Italia. Li vedremo presto?
[via theunwired]
Al CTIA 2010 si mettono in mostra anche gli ultimi due smartphone di Palm: Pre Plus e Pixi Plus. Modelli della filosofia webOS, Pre e Pixi Plus evolvono i predecessori aggiungendo una maggiore memoria interna (che passa da 8 a 16GB per il Pre Plus) e il WiFi per il Pixi.
In USA sono disponibili ma l’Italia ancora non sembra nel mirino di Palm, troppo concentrata con i propri sforzi oltreoceano. Non ci resta quindi che goderci le immagini sapendo che da noi, forse, non li vedremo mai…oppure basta programmare le vacanze di Pasqua a New York per una trasferta di acquisti tecnologici!
Continua a leggere: Palm Pre Plus e Pixi Plus in foto al CTIA 2010
Palm non naviga in buone acque. La società continua a perdere denaro nonostante la presentazione di uno dei modelli più promettenti dell’anno: il Palm Pre. Le difficoltà di distribuzione portano a un rallentamento delle vendite con la conseguente obsolescenza del prodotto. Per ravvivare il fatturato, però, la società potrebbe passare momentaneamente ad Android.
Lo rivelerebbe una nota interna scritta da Jon Rubinstein, CEO della società. In pratica si potrebbe sfruttare l’OS di Google, facilmente integrabile con l’hardware del Pre, mentre si sviluppano miglioramenti di WebOS. Al momento la società ha smentito la strategia.
[via Engadget]
Dopo i video ufficiali di Adobe riguardanti il plug-in di Flash 10.1 per Palm Pre, arriva un video su una prova su strada. Confronto doveroso considerando che i video preconfezionati sono quasi sempre privi di errori o intoppi.
Ma come si comporta il plug-in nella realtà? Un giornalista ha effettuato una prova durante il Game Developer Conference e si nota la necessità di migliorie. Molti passi avanti devono essere svolti per rendere questo componente più fluido e conforme alle dimensioni del display dei dispositivi mobili.
[via precentral]
Novità da Adobe per quel che concerne il lavoro di porting di Flash 10.1 sulle più svariate piattaforme mobili in commercio.
La software house ha infatti pubblicato alcuni nuovi filmati del Flash Player in funzione su smartphone Android, Nexus One e Motorola Milestone, e webOS, come il Palm Pre. Purtroppo, pare che per funzionare, Flash, su Android, avrà bisogno di alcune librerie reperibili solo a partire dal firmware 2.1, quindi c’è il rischio che gli utenti di modelli di smartphone meno recenti, o comunque non aggiornabili in qualche modo ufficiale o meno, non possano utilizzare l’applicazione di Adobe, data per pronta entro giugno.
Dopo il salto, gli altri video.
Continua a leggere: Flash 10.1 per Android e Palm Pre. Nuovi filmati da Adobe
Nel video che potete vedere in apertura, i ragazzi di Precentral.net mettono alla prova le capacità multitasking del nuovo Palm Pre Plus comparate con quelle dell’originale Palm Pre. La differenza che la RAM in più comporta è incredibile, più di quanto gli autori stessi potessero aspettarsi.
Mentre il Palm Pre originale supporta 13 applicazioni aperte in una sola volta, il Pre Plus ne supporta addirittura 50. Avete letto bene: cinquanta. Dopo le prime 30 tende a rallentare, ma non dà alcun errore.

Altamente atteso da noi in Italia, il Palm Pre monta il sistema operativo WebOs rivoluzionario per il produttore statunitense. Sebbene la lunga attesa di un terminale non porti mai tanta fortuna allo stesso (considerabile già vecchio, come ci insegna la storia), non si potrà certo dire lo stesso di questo OS mobile.
Grazie all’ultimo aggiornamento firmware, il 1.3.5.2, che ha apportato oltre a diversi bugfix e la maggior velocità nell’agenda, anche il supporto a più download simultanei da App Catalog. Nei giorni passati, invece, alcuni utenti hanno scovato una nuova ed interessante funzionalità.
Si tratta del tethering, ossia l’utilizzo dello Smartphone come modem per Computer, tramite Bluetooth. Funzionalità presente su tutti i terminali di fascia alta che sono sul mercato da diversi anni. L’attesa per averlo anche qui in Italia, è inevitabile; tuttavia, ci fa’ piacere sapere che arriverà con una maturità software non indifferente, vista la tendenza sugli ultimi sistemi operativi mobili.
[via MobileCrunch]