
La società Security Check Point ha condotto un sondaggio sulla popolarità degli smartphone in ambito aziendale, ne esce un risultato sorprendente IOS è preferito a BlackBerry ed Android. Il sistema Open source di Google è visto come un vero pericolo, causa le sue troppe falle di sicurezza. Il sondaggio è stato stilato intervistando 768 professionisti dell’ IT, delle nazioni: Stati Uniti, Regno Unito, Germania e Giappone. L’analisi dei dati ha evidenziato che i dispositivi mobili stanno avendo una forte espansione in ambito aziendale. I dati dichiarano che l’89% dei siti nel mondo ora sono compatibili con i browser di palmari e tablet, quindi il telefono del dipendente può facilmente essere utilizzato per funzioni lavorative.
La Germania è in testa, infatti al 97 % dei dipendenti viene permesso di accedere alle risorse aziendali tramite apparato mobile, seguono gli Stati Uniti con il 91%. Dal Grafico vediamo che IOS batte di poco il concorrente BlackBerry, il primo si attesta al 30% ed il sistema di Rim al 29%, mentre Android si posiziona al terzo posto con il 21%. Leggermente al di sotto troviamo il duo Windows Mobile e Windows Phone, che si attestano al 28%. Nella Top 5 di questa classifica rientra Symbian con un modesto 3%.
Il dato sicurezza cambia un po le posizioni ed Android è considerato il meno sicuro attestandosi su una quota del 43%, Apple è seconda al 36%, il 22% ha scelto BlackBerry. Il 62% degli intervistati dichiara che la totale mancanza da parte dei dipendenti sulle norme di sicurezza è il fattore di maggiore pericolo.
Altri problemi sono stati imputati alla navigazione Web selezionato dal 61% degli intervistati. Mentre il 59% dichiara che la connessione Wi-Fi è uno dei più grandi problemi di intrusione per i dati aziendali. Altri fattori inclusi il download di applicazioni corrotte, i dispositivi smarriti o rubati carichi di informazioni aziendali e la mancanza di patch di sicurezza offrono altri punti deboli.
Uno scenario non tanto rassicurante per la salvaguardia dei dati di lavoro, ovviamente esistono software che possono aiutare tali problemi, come prodotti anti-theft che devono essere implementati dagli amministratori di strutture IT.
Via | Phonearena.com

L’iPhone 4s ha venduto di più rispetto ad Android nel mese di dicembre 2011, permettendo alla Apple di “accorciare” le distanze da Google. E’ una notizia decisamente positiva per la Apple ma che fa in qualche modo scalpore se si pensa che la casa di Cupertino e il suo iPhone, il telefono che ha cambiato il modo di pensare gli smartphone, siano costretti ad inseguire un rivale. I dati di Nielsen, una delle più note agenzie di ricerca al mondo, parlano chiaro: alla fine del 2011, il 46,3% degli utenti ha uno smartphone con sistema operativo Android, mentre “solo” il 30% ha l’iPhone della Apple.
E’ vero che Google ha dalla sua parte la differenziazione del suo sistema operativo (secondo il CEO di Google, Eric Schmidt, guai a parlare di frammentazione), che spinge le case produttrici di smartphone a svilupparne delle versioni personalizzate da installare sui propri telefoni, ma se pensiamo che la terza e la quarta azienda in questa particolare classifica sono rispettivamente la RIM e la Microsoft (non proprio le ultime arrivate) e che il loro sistema operativo hanno rispettivamente il 4,5% e l’1,3% del mercato, ci accorgiamo come Google abbia saputo svolgere, in tutti questi anni, un lavoro a dir poco egregio, sia tecnico che di marketing.
Tornando all’analisi effettuata dalla Nielsen, possiamo vedere dal grafico sotto che nell’ultimo trimestre dello scorso anno, tra tutti gli utenti che hanno scelto uno smartphone, il 44,5% ha optato per un iPhone 4s , mentre il 46,9% ha scelto un telefono Android. Se invece confrontiamo questi numieri co quelli pubblicati alla fine di ottobre, vediamo che tre mesi fa solo il 25,1% aveva scelto un iPhone 4s (dunque circa il 20% di utenti in meno) , mentre ben il 61,6% degli utenti aveva acquistato uno smartphone Android (circa il 15% in più).

Concludiamo con una interessante previsione: sembra che la prossima settimana la Apple potrà dichiarare di aver venduto il trenta milionesimo iPhone, una cifra da far girare la testa.
Via | www.computerworld.com

Gli utenti preferiscono fare il proprio lavoro da ufficio con il PC piuttosto che con gli smartphone. E’ quanto emerge da uno studio condotto in unione da IBM, Google, Northwestern Univerity e UC Santa Cruz. Secondo questo studio, che potete leggere integralmente a questa pagina web, sembra che gli utenti preferiscano adoperare il computer piuttosto che gli smartphone quando devono fare lavoro da ufficio.
Le motivazioni sono piuttosto semplici e chiare. Per prima cosa, con uno smartphone è più difficile scrivere un testo. Le dimensioni ridotte della tastiera, fisica o virtuale che sia, rendono particolarmente complesso digitare testi lunghi. Senza considerare il T9 del telefono che a volte effettua delle correzioni errate, che fanno sballare il senso della frase e quando si tratta di inviare delle email di lavoro non è proprio il caso.
Rimanendo in tema di digitazione di testi, scrivere con uno smartphone è circa 3 volte più lento che farlo con la tastiera di un computer. Questo, ovviamente, si traduce in una minore efficienza.
Continua a leggere: Smartphone vs Computer, a lavoro vincono i PC

Android e iPhone saranno gli smartphone maggiormente acquistati negli USA nei prossimi 6 mesi. E’ quanto emerge da una ricerca di Yankee Group, azienda specializzata nello studio del mondo degli smartphone e delle sue tendenze. Questa ricerca dice che nel 2011, 97 milioni di persone hanno uno smartphone, numero che crescerà fino ad arrivare a quota 175 milioni nel 2015. Un mercato in continua evoluzione e crescita, dunque.
Questa ricerca ha intervistato oltre 15.000 persone e, tra di esse, il 58% ha detto che nei prossimi 6 mesi ha intenzione di acquistare uno smarthone, che sia il primo oppure uno nuovo, mentre il 47% ne possiede già uno.
Entrando nel dettaglio del sistema operativo, tra tutti quelli che ad oggi hanno uno smartphone, il 39% ne ha uno con sistema operativo Android, mentre il 25% ha un iPhone e solo il 20% possiede un Blackberry della RIM. Tra tutti quelli che invece hanno intenzione di acquistare un nuovo telefono entro i prossimi 6 mesi, il 39% vorrebbe acquistare un dispositivo Android, mentre il 35% vorrebbe acquistare un iPhone, magari l’iPhone 4S o il nuovissimo iPhone5, e il 12% vorrebbe acquistare un Blackberry.
Continua a leggere: Android e iPhone saranno gli smartphone del futuro

Gli smartphone sono vulnerabili ad attacchi hacker. E’ questo l’esito della ricerca compiuta dal laboratorio per la ricerca sulla sicurezza delle comunicazioni di Berlino. Milioni di utenti smartphone, in tutta Europa, sono a rischio intromissioni ed attacchi esterni. La tecnologia più vulnerabile in assoluto, secondo questo laboratorio, è la tecnologia GSM, quella ancora più usata dalla maggior parte delle aziende di telefonia europee.
I risultati di questo studio possono essere visualizzati sul sito gsmmap.org e mostrano dei dati che non ci fanno stare tranquilli. 11 sono i paesi presi in considerazione, tra cui ci sono Gran Bretagna, Danimarca, Olanda, Belgio, Francia, Germania, Svizzera, Repubblica Ceca, Svizzera, Austria e anche l’Italia. Nel nostro paese sembra che TIM e Vodafone siano le aziende in grado di dare un maggior grado di sicurezza ai loro utenti, mentre Wind rimande più indietro.
Germania e Francia sono i paesi che invece offrono il grado di sicurezza maggiore. In Germania è T Mobile a farla da padrone, mentre in Francia si contendono il primato per la sicurezza la Bouygues Telecom e la S.F.R. .
Continua a leggere: Gli smartphone sono vulnerabili, facciamo attenzione

Facebook raggiunge la spettacolare quota di 300 milioni di utenti mensili sulla sua versione mobile. Il sito web fondato da Mark Zuckerberg si conferma dunque come essere uno dei più visitati al mondo. Questa interessante analisi è stata condotta da Benedict Evans per conto di Enders Analysis e verrà pubblicata sul sito web dell’azienda di ricerche a partire dal prossimo anno.
Dall’analisi emerge come nel mese di dicembre 2011, Facebook Mobile ha superato, come abbiamo detto, la quota di 300 milioni di utenti unici. Poco meno dei due terzi arrivano, manco a dirlo, da iPhone e da telefoni Android. Gli smartphone di Apple e quelli “powered by Google” sono effettivamente i più venduti in assoluto sul mercato, dunque questo è un dato che ci dà più conferme che sorprese.
A seguire in questa particolare classifica ci sono i Blackberry della RIM, gli iPad, gli smartphone Symbian e solo alla fine gli smartphone Windows. Da segnalare che se nel 2011 la quota di telefoni Windows è stata alquanto insignificante, dal prossimo anno la situazione potrebbe cambiare dato che la Nokia proporrà al grande pubblico i suoi telefoni con il sistema operativo di Microsoft, abbandonando definitivamente l’idea Symbian, che non ha mai avuto un grande successo.
Continua a leggere: Facebook Mobile tocca quota 300 milioni di utenti al mese

Google Android si conferma come la piattaforma mobile più usata negli Stati Uniti. Lo mette in evidenza un’analisi pubblicata da Nielsen, una delle aziende leader per le ricerche di mercato. Secondo questo studio, Android di Google ha una quota pari al 42,8% del mercato dei sistemi operativi mobili. Al secondo posto c’è l’iOS della Apple, con il 28,3%. Terza posizione per il sistema operativo del Blackerry, fermo a quota 17,8%. Chiudono questa interessante classifica Windows Mobile (6,1%), WebOS (2,2%), Symbian (1,7%) e Windows Phone 7 (1,2%).
E’ impressionante notare come sono praticamente due le aziende che si stanno dividendo il mercato degli smartphone al momento. Infatti, se sommiamo la quota di mercato di Android e quella di iOS, arriviamo al 71,1%. Per tutti gli altri, praticamente, quasi solo briciole.
Il discorso cambia se si va a guardare la quota di mercato legata all’hardware. In questo caso è l’iPhone a fare da padrone, con il 28,3% del mercato. Al secondo posto il Blackberry (17,3%), mentre più in basso nella classifica ci sono i vari telefoni che usano Android come sistema operativo, nell’ordine vediamo HTC (15%), Motorola (10,4%) e Samsung (10,1%). In questo caso, la frammentazione non gioca in favore di Google, che deve lasciare il passo alla Apple e alla RIM.
Continua a leggere: Android leader tra i sistemi operativi mobili, lo dice una ricerca Nielsen

Il mercato della telefonia mobile sta vivendo gli anni migliori e le previsioni per il futuro sono molto interessanti. Soprattutto se si guarda a lungo termine, come prova a fare IDC con il suo ultimo studio che mostra la diffusione degli OS mobili per il 2015.
Dopo aver mostrato uno studio nel quale afferma il superamento degli smartphone sulle vendite dei PC a livello globale, International Data Corporation si cimenta in una proiezione che vede Windows Phone superare il sistema iOS di Apple, oltre a BlackBerry e tutti gli altri. Secondo l’analista Llamas, il sistema Android si piazzerà in prima posizione già a partire da quest’anno e le vendite degli smartphone dovrebbero aumentare di oltre il 49% sempre entro il 2011. Inutile dire che anche per IDC l’accordo Nokia Microsoft sarà decisivo, sia per la scomparsa di Symbian che per la relativa posizione che assumerà Windows Phone.
Il sistema di Microsoft, infatti, entro il 2015 dovrebbe posizionarsi direttamente sotto Android che rimarrà comunque leader indiscusso con uno share di circa il 45% contro il 20% di Windows Phone. Nonostante le previsioni possano avvicinarsi alla realtà, come fanno notare diversi blogger, quattro anni sono davvero tanti in un contesto di incertezza come è quello della telefonia mobile. Voi cosa ne pensate?
[via RedWriteWeb]

In un incontro con Andreas Erwig di NAVTEQ Traffic Information, che avevamo già incontrato nal WMC 2010, abbiamo avuto la possibilità di parlare delle nuove funzionalità dei navigatori satellitari legate al mobile advertisment, ossia alla capacità di trasmettere informazioni pubblicitarie legate alla locazione dell’utente, ma sopratutto delle previsioni del traffico. Prevedere l’andamento del flusso di traffico è uno delle funzionalità in pieno sviluppo per i navigatori satellitari. Già da qualche anno infatti si possono ricevere in alcuni navigatori messaggi relativi all’ingombro possibile dell’itinerario.
Vi sono due approcci alle previsioni del traffico automatizzate. Un primo che fa uso di database relativi a dati storici sul traffico sulle strade. In pratica si utilizzano le statistiche sugli ingorghi per prevedere quale sarà la situazione più probabile nelle prossime ore. Ciò permette di avere previsioni a lungo termine, anche se soggette a variazioni puntuali. Questo è l’approccio usato da Navigon, per esempio, che usa le informazioni messe in comune da molti gestori per fornire statistiche il più precise possibile sul traffico sulle strade d’Europa e realizzare proiezioni dell’andamento della circolazione nelle ore successive.
Un’altra forma di prevedere il traffico sulle strade usa dati raccolti in tempo reale e cerca di fornire pronostici dinamici secondo l’ingombro attuale delle strade e la velocità degli autoveicoli. Le previsioni in tempo reale di Navteq non fanno uso di base di dati, bensì di informazioni sui veicoli raccolte al momento.

La guerra tra produttori di cellulari per conquistare nuove fette di utenti si combatte a colpi di nuove funzionalità implementate e migliorate. Tutto questo lavoro potrebbe non avere l’effetto desiderato, in quanto i consumatori sembrano non voler spendere soldi per tutte quelle funzionalità, ma per alcune caratteristiche specifiche. Secondo una ricerca della In-Stat, gli utenti cercano tre cose ben precise quando sono interessati a comprare un nuovo cellulare: GPS, fotocamera digitale e slot per la memoria.
Sembra inoltre che i telefoni con design candybar e display touch continuino a dominare il mercato. Un altro aspetto in crescita è l’integrazione con altri terminali: l’utente apprezza la possibilità di integrare un nuovo cellulare con la propria automobile o con altri accessori per utilizzarlo come hotspot mobile.
Some of the report data includes:
Oltre il 52% degli intervistati acquisterà un terminale touchscreen come prossimo telefono. La tastiera QWERTY fisica rimane però il sistema preferito per inserire nuovi contatti nel telefono, mentre l’interesse per una ricezione del segnale migliore per quanto riguarda il WiFi sta diventando essernziale. Il GPS e la possibilità di navigare in Internet sono funzionalità per le quali gli utenti si dividono: sono più o meno disposti a pagare per averle.
[Via In-Stat]