La delibera dello scorso 17 novembre dell’AGCom in merito alle tariffe di terminazione mobile (e al progressivo percorso di riduzione che queste devono seguire) porterà con sé un gran numero di conseguenze nell’offerta commerciale dei gestori italiani. Nel giro di poco tempo in casa 3 ci sono state le prime manifestazioni di cambiamento.
La riduzione che si avrà a partire dal luglio 2012 è molto più drastica di quanto previsto: per H3g la tariffa di terminazione doveva passare dagli attuali 6,3 cent per minuto di chiamata a 5,3 cent. Il valore stabilito dall’AGCom, invece, è di 3,5 cent. Nel giro di un anno (1° luglio 2013), poi, si perderà l’asimmetria in favore di 3 e si arriverà al valore finale di 0,98 cent per tutti gli operatori, come richiesto dalla Commissione Europea.
Come facilmente ipotizzabile, la principale conseguenza di tutto questo è rappresentata dalla scomparsa di tutti i meccanismi di autoricarica sul traffico entrante nell’offerta dei gestori. A conferma di questo, a partire dallo scorso 1° dicembre non è più attivabile la tariffa 3 Autoricarica.
A qualche giorno dall’introduzione del canvass autunnale da parte di Tim, vediamo in sintesi le novità su piani in abbonamento e relative opzioni. Anche per questo tipo di contratti la navigazione è diventata “senza limiti“.
I due profili base Tutto Smartphone e Tutto Smartphone Messaging, infatti, prevedevano solamente 1 GB di traffico dati al mese: con le nuove versioni non ci sono più limiti. Al superamento della soglia di 1 GB la velocità di navigazione viene ridotta a 64 Kbps, senza ulteriori costi.
Il canone della Tutto Smartphone passa da 9 a 10 €. Quello della Tutto Smartphone Messaging (1000 sms compresi nel canone) rimane inalterato a 15 €. Il cambiamento non ha interessato le altre caratteristiche dei due piani: le chiamate hanno un costo di 9 cent/min, con scatti di 30″ e scatto alla risposta di 15 cent; gli sms sono tariffati a 9 cent.
Continua a leggere: Tim: sintesi delle novità sugli abbonamenti introdotte dal nuovo canvass

A partire da oggi, 6 luglio, Vodafone ha rimodulato positivamente le due promozioni gemelle Summer Card Smart e Smart Zero Limits lanciate a metà dello scorso mese di giugno, e attivabili in promozione fino al 20 agosto.
Ricordiamo il meccanismo di base delle due promozioni: sms illimitati verso numeri Vodafone e navigazione internet dal telefonino sono compresi in un canone giornaliero di 30 cent (e di un canone mensile di 3 € per la Zero Limits, a partire dal quarto mese di validità), scalato solamente nei giorni di effettivo utilizzo dei due servizi. La promo estiva è valida per 3 mesi e non ha costi di attivazione. L’opzione Smart Zero Limits, invece, è gratuita per i primi 3 mesi.
Il bundle dati originariamente previsto per entrambe le offerte era molto limitato ed aveva suscitato le lamentele dei clienti: 100 MB risultano veramente pochi per l’utilizzo che si fa normalmente dei moderni smartphones. noi stessi avevamo sollevato i nostri dubbi a riguardo. Vodafone ha deciso di innalzare questa soglia portandola a 500 MB al mese.
La rimodulazione interesserà anche coloro che hanno attivato le due offerte prima del 6 luglio.

Vodafone ha rinnovato da qualche giorno la propria offerta commerciale sostituendo la Zero Limits Smart con la Smart Zero Limits: i cambiamenti sono molto più profondi del poco fantasioso cambio di denominazione dell’opzione e si ispirano molto da vicino alle offerte pensate dal gestore per l’estate.
La nuova Smart Zero Limits prevede un canone mensile di 3 € e uno giornaliero di 30 cent per inviare sms gratuitamente verso numeri Vodafone e per navigare dal proprio telefono, fino ad un massimo di 100 MB al mese (soglia piuttosto limitata a nostro avviso). Il canone giornaliero viene scalato solamente al primo sms o alla prima connessione della giornata. Con altri 30 cent/giorno sarà possibile anche inviare mms illimitati verso i numeri dello stesso gestore.
Il canone mensile sarà gratuito per 3 mesi in caso per le attivazioni fino al 20 agosto 2011. Se si esaminano le caratteristiche della nuova Summer Card Smart si può vedere la stretta parentela delle due offerte: il meccanismo di funzionamento e i costi sono gli stessi. In entrambi i casi, inoltre, 3 mesi di validità non prevedono canone.
Dopo Vodafone anche Tim modificherà la tariffa base per la navigazione dal proprio telefonino: negli ultimi giorni i clienti stanno ricevendo dal gestore un sms informativo sulla modifica che avverrà a partire dal prossimo 9 maggio.
La nuova tariffa segue il modello sempre più diffuso del “senza limiti”: a fronte di un costo giornaliero di 2 €, addebitato solamente nei giorni di effettivo utilizzo, i clienti avranno a disposizione 250 MB di traffico dati da utilizzare entro la mezzanotte. Al superamento di questa soglia la connessione non comporterà ulteriori spese: la velocità di scambio dati sarà però ridotta a 64 Kbps. Le caratteristiche della tariffa attuale prevedono un costo di 1 € per 100 50 MB.
I cambiamenti sono presentati in maniera positiva da parte del gestore che parla di “maggiore semplicità, trasparenza e controllo della spesa”: in effetti le connessioni effettuate senza l’utilizzo di opzioni dati specifiche non comportano spese indesiderate aggiuntive rispetto al canone giornaliero. Considerando l’utilizzo generale dei servizi internet dai cellulari, però, ci sentiamo di descrivere il tutto come una rimodulazione fortemente negativa per il cliente, come già fatto per Vodafone.
Continua a leggere: Anche Tim modificherà in negativo la tariffa base per navigare da telefonino
Quasi due anni fa 3 ha effettuato una profonda modifica sulla propria opzione destinata a chiamate e messaggi on-net: la versione mensile della Gente di 3 vedeva dimezzarsi il canone e i bundle giornalieri rispetto alla versione precedente (30 minuti di chiamate e 30 sms); contemporaneamente nasceva una versione settimanale che, a fronte di una spesa leggermente superiore al passato, manteneva inalterate le soglie di 60 minuti di chiamate e 60 messaggi al giorno verso numeri H3g.
Come avevamo anticipato in occasione dell’ultima convention tenutasi a Miami all’inizio di febbraio, con l’arrivo del mese di aprile il gestore ha deciso di rimodulare l’opzione mensile in maniera decisamente positiva: la spesa mensile resta inalterata ma il bundle a disposizione quadruplica. Questo miglioramento, inoltre, riguarderà tutti i clienti: l’unica eccezione è rappresentata, ad oggi, da coloro che hanno attiva la Gente di 3 Offerta Attivazione (nessun canone ma con obbligo di ricarica mensile), per i quali le soglie sono rimaste inalterate.
La nuova Gente di 3 - 30 giorni avrà le seguenti caratteristiche:
Con queste caratteristiche la versione mensile dell’opzione rende del tutto inutile e fuori mercato quella settimanale: con una spesa più che doppia (12 € contro 5 € al mese) si avrebbero soglie dimezzate. Nonostante questo la Gente di 3 - 7 giorni non è stata ancora eliminata dall’offerta commerciale del gestore.
A partire dal prossimo 16 maggio Vodafone “aggiornerà” la propria offerta pensata per chi utilizza la navigazione da cellulare in maniera discontinua, tanto da non aver bisogno di un’opzione dati ad hoc. Peccato che dietro la definizione data dal gestore a questo cambiamento ci sia una rimodulazione fortemente negativa per i clienti.
Attualmente la tariffa base per la navigazione da cellulare prevede un costo di 1,50 €: tale canone mette a disposizione 100 MB di dati scambiabili entro la mezzanotte e viene scalato solo nei giorni in cui ci si connette. L’aggiornamento porterà il costo a 2,50 €: il gestore giustificherà questo aumento facendo notare che il bundle a disposizione passa a ben 250 MB giornalieri, utilizzabili con gli apn wap.omnitel.it, iphone.vodafone.it, mobile.vodafone.it ed, eventualmente, blackberry.net
L’aumento di costo avrà effetti non solo o, meglio, non tanto per coloro che effettivamente fanno ricorso alla tariffa base per navigare senza opzioni dati attive: paradossalmente in alcune occasioni potrebbe essere una rimodulazione positiva. “L’aggiornamento” rappresenterà un vero salasso in caso di connessioni involontarie, in particolare se si utilizzano telefoni brandizzati.
Dopo le anticipazioni di un paio di settimane fa, grazie all’aiuto di Geppo siamo in grado di confermare ufficialmente la chiusura del servizio Skype X-Series di H3g a partire dal prossimo 27 marzo. Il gestore ha iniziato a comunicare la novità ai clienti interessati attraverso l’invio di sms informativi.
Allo stesso tempo H3g sta informando anche i dealer attraverso un comunicato nel quale viene specificato che non saranno più utilizzabili le soglie incluse nelle opzioni Skypephone (600 min/giorno), X-Series (200 min/giorno), SuperInternet attivabile fino al 3/11/2010 (600 min/giorno) e X-Series inclusa nei piani tariffari abbonamento (200 min/giorno). Riflettendoci bene, la sorte di questo servizio era già segnata nel momento in cui l’opzione SuperInternet era stata rimodulata (passaggio da soglie mensili a soglie giornaliere), con l’eliminazione dei bundle di chiamate voce da utilizzare con Skype X-Series.
La cosa particolare che emerge dal comunicato destinato ai rivenditori è che il gestore descrive tutto questo solamente come “cambiamento delle modalità di accesso e fruizione del servizio Skype”. Nello stesso documento viene spiegato che per accedere al servizio Skype i clienti dovranno scaricare l’applicazione specifica per il proprio terminale e ricorrere al traffico dati ( a consumo o compreso nelle soglie di una opzione o di un abbonamento), come possono fare per altri servizi similari di instant messaging o VoIP.
Il comunicato tende a far passare come “cambiamento” una vera e propria rimodulazione, legata alla chiusura del servizio X-Series. Questo è confermato dal fatto che nel messaggio informativo che sta raggiungendo i clienti interessati viene specificato che è possibile recedere senza penali nel caso di sottoscrizione di una serie di piani tariffari in abbonamento.
Più volte, nel recente passato, è stata trattata la notizia della doppia rimodulazione dell’opzione SuperInternet di 3: in un primo momento è stato limitato l’utilizzo alla sola navigazione da telefonino o tablet; successivamente il bundle a disposizione è stato portato da 3 GB/mese a 100 MB/giorno. In entrambi i casi le nuove condizioni sono state applicate solamente per le nuove attivazioni dell’opzione e non per i rinnovi.
In occasione della seconda rimodulazione, attuata a partire dall’inizio del mese di novembre, il cambiamento del meccanismo di funzionamento, con l’introduzione delle soglie giornaliere al posto di quelle mensili, è stato così rilevante da far passare inosservato un’altra profonda novità: l’opzione SuperInternet non prevede più i bundle per Skype e Windows Live Messenger.
Chi attiva l’opzione dunque non avrà più a disposizione le 10 ore giornaliere da utilizzare per le chiamate verso i contatti Skype tramite l’apposito applicativo di 3, compatibile con alcuni modelli di cellulare. Stessa sorte per i messaggi illimitati di Messenger, utilizzabili attraverso la specifica applicazione di H3g.
Per poter avere a disposizione questi servizi sarà, quindi, necessario attivare l’opzione X-Series.
[via Mondo3-Forum]
Con una mossa a sorpresa Vodafone opererà una rimodulazione decisamente negativa dell’opzione Mobile Internet, destinata al traffico dati dal cellulare: le soglie attualmente previste saranno dimezzate, mentre i costi resteranno costanti.
L’opzione, attivabile su ricaricabili o abbonamenti, nel primo caso prevede 500 MB di traffico dati a disposizione ogni 7 giorni, a fronte di un canone di 3 €/settimana. La versione per abbonamenti, invece, mette a disposizione 2 GB di dati a 10 €/mese. La scelta di Vodafone va decisamente in direzione contraria a quella recentemente attuata da Tim che ha raddoppiato il bundle (da 1 GB a 2 GB per l’Opzione Internet per Tutto Compreso) aumentando di poco il canone mensile.
In seguito alla rimodulazione l’opzione prevederà:
Continua a leggere: Vodafone dimezzerà le soglie dell'opzione Mobile internet