Samsung ha annunciato che il proprio store di applicazioni, chiamato molto semplicemente Samsung Apps, ha raggiunto i 100 milioni di download a dieci mesi dal proprio lancio. Lo store è disponibile in 120 paesi del Mondo, include principalmente applicazioni e giochi per cellulari con sistema operativo Bada come i Samsung Wave, Wave II, Wave 525, Wave 533, Wave 575 e Wave 723, ma anche applicazioni compatibili con le TV della compagnia.
Samsung Apps offre una scelta di 13.000 applicazioni. Francia, Germania e Spagna hanno effettuato il 40% di tutti i download contati fino ad ora. Per celebrare il traguardo raggiunto, inaspettato per molti critici, la compagnia offre uno sconto sulle applicazioni per i possessori di smartphone della serie Wave e, chiunque scarichi, può vincere un tablet Samsung Galaxy Tab, un Samsung Galaxy Player, o una memoria USB.
Non male, non trovate?
[Via Samsung Apps]

Non è una novità che gli editori vogliano garantire la propria presenza anche sulle piattaforme mobili, smartphone compresi (non solo PC e tablet). Il mercato, seppure ancora molto giovane ed immaturo, promette ottime possibilità per le grandi testate nazionali e non solo.
Da qualche giorno sul Samsung Apps, l’application store della casa coreana, sono state pubblicate alcune applicazioni ufficiali dei quotidiani nostrani per i modelli Wave con sistema operativo Bada. Tra questi, segnaliamo La Repubblica Mobile del Gruppo Editoriale L’Espresso e La Stampa, entrambe complete dei contenuti presenti sui relativi siti e giornali, comprensivi di elementi multimediali come foto e video.
Come già visto su iPhone e le altre piattaforme, passato un termine indefinito di prova, i contenuti saranno a pagamento e verranno tariffati in base agli abbonamenti proposti. Tuttavia, queste non sono le uniche applicazioni presenti sullo store di Samsung, dove da tempo sono presenti anche Corriere Della Sera e Gazzetta Dello Sport, entrambe di RCS, oltre a TGCom ed i principali quotidiani internazionali.

Diversi anni fa, quando l’ecosistema smartphone era praticamente governato dal duopolio Symbian/Windows Mobile, alcuni software iniziavano a farsi apprezzare dal pubblico per la loro indiscussa utilità. Tra le tante categorie di applicazioni, allora come oggi, quella della sicurezza è senza dubbio una delle più considerate quando si parla della protezione dei dati personali.
Tra le app più longeve che io ricordi, c’è Smart Guard della Migital: un programma che esordì sui Symbian S60 2nd edition circa otto anni fa. Dopo esser stato aggiornato per esser compatibile con le ultime generazioni di Symbian, Smart Guard approda direttamente sugli smartphone Bada. Senza entrare nello specifico, il programma offre interessanti funzionalità per nascondere messaggi, contatti in rubrica, elementi multimediali presenti in galleria e file personali.
A differenza delle piattaforme precedentemente supportate, Smart Guard per Samsung Bada, si presenta come una Super Apps capace di offrire ulteriori chicche al suo interno. Infatti, oltre alle funzionalità sopra elencate, sono presenti svariati strumenti come la calcolatrice. la bussola digitale, i fusi orari, convertitori valuta e così via. Al momento l’app viene offerta gratuitamente tramite il SamsungApps al quale vi rimandiamo.

Solo pochi giorni fa abbiamo parlato di un’applicazione per Android, Traffeed, grazie alla quale è possibile ricevere informazioni sul traffico stradale. In un commento al post, un nostro lettore, ci ha informati dell’esistenza di un ulteriore programma dedicato a chi ha bisogno di rimanere sempre aggiornato sulle condizioni delle strade, per di più compatibile anche con iPhone e telefoni Bada.
Infoblu Traffic, questo il nome dell’app, è il prodotto del lavoro della società omonima, dal 2001 fornitore nazionale del servizio TMC che consente di ricevere le segnalazioni di traffico direttamente sui navigatori satellitare per automobili. Grazie ad esso è possibile ricevere informazioni in tempo reale sul traffico stradale, con segnalazione di rallentamenti dovuti a cantieri, condizioni meteo o incidenti, su tutte le autostrade e le principali strade italiane. Indicata anche la presenza di Autovelox fissi e Tutor.
Datele un’occhiata se viaggiate molto in macchina.

Siamo certi che tra i nostri lettori ci siano tanti pendolari che quotidianamente utilizzano i mezzi pubblici per spostarsi in tutta Italia. Tra questi, sicuramente larga parte faranno utilizzo del servizio Trenitalia che ha la rete più capillare di collegamenti in ogni regione.
Per i pendolari neopossessori di un terminale Bada, è stata rilasciata un’applicazione gratuita compatibile con tutti i modelli Wave della coreana Samsung. Si chiama Orari Treni ed offre i prezzi, gli orari di tutti i collegamenti ferroviari con le singole fermate e gli eventuali ritardi.
Sviluppata da Daniele Baroncelli, autore anche di Orario Trenitalia su Android, si tratta di una buona applicazione che ha già riscosso pareri positivi sulla piattaforma di Google. Sperando che nelle prossime versioni venga introdotto il collegamento diretto per l’acquisto, già visto sulla versione a pagamento per Android, rimandiamo alla pagina dedicata al download sul Samsung Apps.

Buone notizie per i possessori di smartphone Bada, il nuovo sistema operativo mobile che equipaggia alcuni tra gli ultimi modelli della coreana Samsung.
In attesa dell’aggiornamento alla versione 2.0, i terminali Wave riceveranno ufficialmente l’ultima versione dell’OS Bada numerata 1.2 attesa da diversi mesi ormai. Il rilascio avverrà all’inizio del nuovo anno tramite un aggiornamento firmware che coinvolgerà per primo il modello Samsung Wave S8500.
Tra le diverse novità di questa versione, oltre al supporto di nuove tecnologie per lo sviluppo di applicazioni e giochi (in particolare HTML/JavaScript, Flash e OpenGL), è presente una nuova modalità di scrittura assistita T9 Trace della Nuance, molto simile al noto Swype. La seconda notizia riguarda il cambiamento delle policy del Samsung Application Store, il market di app per gli smartphone Bada e non solo.
A partire dal prossimo gennaio, gli sviluppatori potranno pubblicare applicazioni affiliate a circuiti pubblicitari di terze parti. Con la modifica delle regole per la pubblicazione, verrà indubbiamente incentivato lo sviluppo per questa giovane piattaforma che conta già oltre 2000 software in catalogo.
Tenere sempre con sè la proprie password e codici vari è una comodità che ha un alto prezzo. Infatti, basta pensare all’eventualità che il dispositivo che li contiene possa essere, accidentalmente, smarrito o rubato in qualsiasi momento. Una soluzione per poter gestire in tutta sicurezza tali dati sugli smartphone, è quella di affidarsi ad alcuni programmini specifici.
Uno di questi è PocketSafe, un utility gratuita per terminali Bada, scaricabile dal Samsung Apps. Sviluppata da una piccola società polacca, la 83team, PocketSafe è un software che offre ottime funzionalità per memorizzare in tutta sicurezza i dati sensibili desiderati, dalla password ai numeri di telefono fino alle note e così via. Tra le funzionalità di quest’applicativo, segnaliamo la completa integrazione con le funzionalità telefoniche e non, per chiamare un numero o inviare sms, mail o aprire una URL.
Per quanto riguarda gli aspetti più tecnici degni di nota, citiamo la criptazione a 256 bit con l’algoritmo AES che garantisce una buona protezione e la possibilità di importare ed esportare dati tramite gli standard più diffusi (csv, html e txt). Per maggiori informazioni vi rimandiamo al sito del produttore o, in alternativa, alla pagina per il download.

Tra i servizi più apprezzati dai cinefili, vi è quello di Coming Soon, nota emittente televisiva specializzata su un unico argomento, ovvero il cinema. Da qualche anno, oltre al sito internet, è stata rilasciata l’applicazione ufficiale per cellulari e Smartphone, tramite la quale gli utenti possono accedere a tutta una serie di servizi.
Appena rilasciata anche per i dispositivi Samsung della famiglia Wave, ComingSoon è compatibile con il nuovo sistema operativo Bada e grazie al ricevitore GPS integrato permette di trovare i film in programmazione nelle sale cinematografiche più vicine. Oltre alla visualizzazione delle schede dettagliate su ogni film, è possibile visionare il trailer in streaming, oppure leggere le recensioni ed i consigli degli utenti.
Il software per Bada è distribuita gratuitamente presso lo store di giochi ed applicazioni del produttore coreano, Samsung Apps. Per il download, vi rimandiamo al link diretto; per tutti gli altri dispositivi compatibili (iOS, Andorid, BlackBerry, Symbian, Windows Mobile e terminali Java), visitate il sito ufficiale.

Per i possessori di terminali Bada, il nuovo OS mobile di Samsung, arriva il primo client non ufficiale per Evernote. Il taccuino digitale, sostituto delle più classiche Moleskine, permette di annotare testi ed appunti online e tenerli sempre sincronizzati con tutti i propri Pc e Smartphone.
Le funzionalità presenti in questo software, distribuito gratuitamente presso il Samsung Apps, sono praticamente le medesime disponibili sulle principali applicazioni ufficiali, compresa la possibilità di allegare elementi multimediali ai propri appunti. A differenza di Wave Memo, un altro programmino simile per Bada, EverNote si presenta con una grafica minimale ma intuitiva.
Se siete utenti Evernote, non possiamo che consigliarvi di provarla. Per scaricarla gratuitamente per il vostro terminale Samsung Wave, vi rimandiamo alla pagina dedicata.
Per rendere più umani i nostri smartphone Samsung propone MyDa, un’assistente personale che richiama il concetto di intelligenza artificiale e ci fa da vera e propria segretaria.
L’avatar comparirà sullo schermo e ricorderà appuntamenti e scadenze, aggiornandoci di volta in volta sui contenuti del web e sulle news più adatti a noi, migliorando le prestazioni andando ad elaborare lo storico del nostro comportamento e del nostro uso del cellulare.
Ad esempio MyDa ci informa sul meteo della località dei nostri appuntamenti in agenda, ci suggerisce il cinema o la banca più vvicina e, imparando dalle nostra azioni, in un certo senso sarà unica per ognuno di noi. Se impostiamo un feed RSS MyDa intercetta le notizie più importanti e, oltre a suggerirci un ristorante all’ora di pranzo sua sponte, può essere interrogata con comandi vocali: dicendole “vorrei andare al cinema” ci trova i cinema nei dintorni e i film in programmazione!
Funzione simile alla ricerca vocale di Google ma che, mentre si è alla guida, risulta molto più performante grazie alla lettura dei risultati da parte della nostra assistente. Se animazioni, voce e immagini sono troppo e magari la batteria sta per esauristi, MyDa si trasforma in modalità testuale per risparmiare energia.
MyDa si può già scaricare e utilizzare sul Galaxy S e a breve verrà preinstallata nei nuovi smartphone, introdotta in quelli più vecchi con gli aggiornamenti firmware e utilizzabile anche su Wave e Galaxy Tab.
Tecnicamente MyDa non è niente di rivoluzionario: gli algoritmi di IA esistono da anni e anche le animazioni facciali realistiche. Quello che è interessante da considerare, però, è l’interfaccia e la sua introduzione di massa sugli smartphone (in questo caso quelli di Samsung).
Con il passare degli anni abbiamo visto molti modi di utilizzare il cellulare. Dalle poche linee di testo del passato si è arrivati ai sistemi operativi e con questi al touchscreen di quelli che, all’epoca, venivano chiamati pocket PC o palmari, con sistema opeerativo Windows Mobile o Palm.
Successivamente è nato il concetto di smartphone, una riproposizione dei vecchi pocket pc con un’enfasi maggiore sulle applicazione e un’interfaccia più friendly. Interfaccia che si è migliorata per sfruttare i touchscreen di ultima generazione (capacitivi) e ha fatto sembrare obsoleti i pennini.
Al momento questo è il treno su cui tutti i produttori sono saliti ma il prossimo passo è evidente dalle prime applicazioni e dai primi prototipi. Le direzioni, però, sono due e non è detto che non possano coesistere.
La prima è quella dei gesti con un sistema di controllo e un’interfaccia tutti da riscrivere per rendere popolare questa tecnologia che ci eviterà di toccare lo schermo e, forse, potrà farci controllare il cellulare con gli occhi o con un cenno. La seconda, più vicina, è quella del controllo vocale che in MyDa è implementato insieme a un’interfaccia “umanoide”.
Chi di noi non ha mai fantasticato dopo aver letto un libro o visto un film futuristico sulla possibilità di avere un’intelligenza artificiale nel cellulare e poter ottenere tutte le informazioni semplicemente chiedendole? Immagino molti e, con la tecnologia, questo sogno potrebbe realizzarsi presto.
Nel frattempo godiamoci i primi tentativi, in attesa di utilizzare il cellulare sfruttando una proiezione olografica comandabile come in Minority Report…