Arrivano da Siemens due nuovi modelli per la fascia bassa del mercato, Siemens CC75 e CF110.
Il CC75, sarà disponibile dal prossimo ottobre ad un prezzo che ancora non è stato annunciato, è stato progettato con grande attenzione verso l’usabilità (menu con icone grandi, semplice posizionamento dei tasti). Triband GSM/Gprs, finitura con effetto alluminio, solo 3 MB di memoria e una batteria da 800 mAh con 270 ore di stand-by e 180 minuti di durata in conversazione. Estremamente ridotte dimensioni e peso con 111 x 44 mm. e 80 grammi.
Il CF110, con design slidephone, mantiene ridottissime le dimensioni con 83×45x18 mm. su 76 grammi di peso. Schermo a colori da 130×130 pixel a 65.000 colori, supporto per connettività dati GRPS/EDGE, batteria da 600 mAh che permette di mantenere il telefono in standby per 220 ore e di utilizzarlo in chiamata per 5 ore. Disponibile dalla fine del 2005 in due colorazioni: argento e blu.
C’è solo da sperare che il recente passaggio a BenQ della divisione cellulare di Siemens non faccia rallentare l’immissione sul mercato di questo Siemens SG75 che sembra promettere bene. Tastiera a scomparsa, slot per MMC, doppia fotocamera per videochiamate (segno evidente della destinazione a reti 3G di questo telefono), schermo da 176×220 pixel.
Se poi, come dice Engadget, BenQ aggiungesse anche il Wi-Fi, per gli amanti dei telefoni Siemens potrebbe essere un successo.
Non è ancora frutto della recente acquisizione da parte di BenQ della divisione cellulare di Siemens, questo S75 che ha molti punti in comune con il suo predecessore S65.
Fotocamera da 1,3 Megapixel, slot per schede di memoria MMC, l’immancabile player di file audio compatibile con MP3 e AAC+, bottoni sul lato del telefono per comandare la riproduzione dei brani audio e supporto per cuffie stereo Bluetooth. Sul lato dati disponibile la connettività EDGE e GPRS, il supporto per USB 2.0 e Bluetooth. Schermo a colori da 1,8″ a 262.000 colori.
Sarà disponibile da ottobre in due colori: nero e argento.
Mentre il futuro di Siemens è ancora incerto, dopo le chiacchiere degli ultimi mesi sulla possibile chiusura della divisione mobile e dopo i pettegolezzi degli ultimi giorni che vogliono Siemens vicina a vendere a un colosso asiatico, non mancano le novità da parte del gigante tedesco.
Il Siemens C75 è un cellulare candybar, simile nel design al Sony Ericsson K750i, con funzionalità non proprio da primato. Fotocamera, zoom digitale 5x, tri band, unica particolarità da segnalare è il supporto per un flash rimovibile..
Disponibile da fine estate in due colori: argento e antracite, nessuna informazione ancora sul prezzo al pubblico.

Sempre da texually.org un link a Mikeslist.com dove si possono trovare delle bellissime immagini che documentano le orribili torture a cui viene sottoposto un cellulare Siemens dalla casa madre. Non male scoprire che i tasti vengono premuti 400.000 volte per testarne la capacità di resistere all’uso da parte di persone particolarmente aggressive (se facesse così anche Nokia non mi troverei, dopo solo un anno, ad avere un tasto del mio Nokia 6600 che non risponde più agli ordini).
All’estero sembra che la nuova moda degli uffici stampa dei produttori di cellulari sia di dare i telefonini da provare a gruppi selezionati di blogger.
Prima in Spagna Nokia ha dato un centinaio di 7710 in prova, ora scopro che Siemens in Francia ha consegnato qualche esemplare di SK65 a diversi blogger d’oltralpe, in questo caso ha anche pubblicato un blog dove i fortunati tester possono raccontare le loro esperienze.
E noi poveri Italiani? Nessuno che ci passi qualche bel telefono di cui fare una prova? Nei prossimi giorni girerò la domanda agli uffici stampa di Nokia, Motorola e Sony Ericsson e vi farò sapere cosa ne pensano.
Sembra che in Europa non arriverà mai (leggendo la recensione dubito che ne sentiremo la mancanza visto che è basato sullo stesso design HTC del Qtek 9090), negli Stati Uniti invece è appena stata pubblicata su laptopmag.com una recensione del Siemens SX66, Smartphone con tastiera QWERTY a scomparsa.
Nella recensione vengono premiate le doti di connettività Wi-Fi mentre il telefono viene castigato per la scarsa usabilità: in particolare per le grosse dimensioni dell’apparecchio e per la macchinosità dell’interfaccia utente. Altri difetti: la mancanza di una fotocamera e di connettività dati EDGE.
Probabilmente è solo una coincidenza, certo che il Siemens SK65 ricorda parecchio l’Apollo, un prototipo del gestore giapponese KDDI del 2002.
Non ci stancheremo mai di ripetere quanto sono fortunati (almeno in questo campo) i giapponesi, che hanno una quantità impressionante di modelli strani e tecnologicamente avanzati che non vedremo mai da noi. Tra tutti il mio preferito è il Premini, forse perchè da sempre ho un debole per SonyEricsson.
[via All About Mobile Life]
Dopo l’orgia di concept phone presentati al CeBit arriva da Siemens il nuovo SP65, cellulare che secondo i piani del colosso tedesco dovrebbe essere dedicato all’utenza business.
Curioso notare l’assenza di qualsiasi tipo di fotocamera (ormai presente anche nei cellulari di fascia bassa), che sembra sia dovuto alle policy delle grandi aziende che vietano l’uso di fotocamere ai propri dipendenti (mah!).
Il cellulare è un gemello stretto del S65, disponibile in argento e nero dal prossimo mese di aprile.
Su Phonemag.com diverse altre immagini.
Ay one di Siemens è un altro interessante prototipo di Siemens di cui abbiamo ripreso una breve dimostrazione (video mpg, 8,5 MB).
E’ un piccolo modulo GSM multifunzione, con diversi sensori (movimento, sonoro, temperatura, luminosità), un microfono e alcuni pulsanti (è possibile esplorare in dettaglio le caratteristiche di Ay one sul microsito). Grazie ad una interfaccia di programmazione, è possibile creare moduli d’uso in Java, e comandarne la commutazione grazie al frontale rotante dell’Ay one. In questo modo si creano semplici scenari d’uso.