
Le applicazioni muovono il mercato mobile tanto che ormai una piattaforma senza applicazioni viene considerata morta. Gli store sono uno degli indici di benessere di un sistema operativo mobile e le ultime stime dell’IDC confermano quanto detto. A quanto pare l’IDC stima 10.9 miliardi di applicazioni mobile scaricate in tutto il mondo nel corso di questo 2010, stimando una crescita incredibile.
A quanto pare, sempre secondo alcune stime basate sull’andamento attuale, nel 2014 le applicazioni per sistemi operativi mobile scaricate saranno 76.9 miliardi, con 35 miliardi di dollari di incassi a livello complessivo. È veramente possibile raggiungere una cifra simile? C’è un dettaglio di cui dobbiamo tenere conto: in media gli utenti scaricano molte applicazioni appena acquistano il telefono, ma l’interesse probabilmente decresce nelle settimane successive.
Pensiamo ad esempio ad iPhone, ma anche ad Android o Windows Phone 7: quando il telefono è nuovo normalmente aggiungiamo tutto ciò che può servirci come i social network, alcune utility, client VoIP e via dicendo. Una volta scaricato ciò che ci serve, di base, il numero di download di applicazioni decresce, limitandosi a qualche gioco o novità particolarmente interessante.
Scott Ellison, vice presidente della sezione ricerca Mobile and Wireless, ha dichiarato:
Gli sviluppatori di applicazioni mobile trasformeranno in app piò o meno qualsiasi interazione possiate pensare nel mondo reale e digitale. L’estensione delle applicaizoni mobile ad ogni aspetto della nostra vita personale e lavorativa sarà una delle certezze della nuova decade con opportunità per qualsiasi settore business a livello potenziale.
La diffusione degli smartphone è esponenziale e certamente concorre a confermare parzialmente questo tipo di previsione.
Ancora novità da Nokia. Deve essere un periodo particolarmente fecondo di idee questo, per gli sviluppatori del produttore finlandese. Oltre alle molte nuove release di firmware dei giorni passati, è infatti stata da poco resa disponibile, sui Beta Labs, anche la prima beta della nuova versione 3.0 di Ovi Suite.
Proseguendo una tendenza già in corso da tempo, il programma continua a divenire sempre più completo (qualcuno potrebbe anche dire ‘complesso’…), introducendo una nuova home screen grazie a cui l’utente è costantemente aggiornato sull’offerta di nuove applicazioni e nuove canzoni su Ovi Store ed Ovi Music. Le canzoni suggerite, in particolare, sono scelte in base ai gusti musicali dell’utente, ricavati da quel che si è suonato utilizzando il lettore musicale del programma.

Aumentano gli smartphone, con capacità sempre più accomunabili a quelle di piccoli computer portatili, cresce l’utenza, ma non sembrano progredire di molto gli utilizzi. Una ricerca condotta dalla Loudhouse su 1.000 utenti mobile in UK ha rivelato, o meglio dire confermato, quanto già ci si poteva aspettare sulle abitudini di utilizzo dei telefoni cellulari e sulle funzionalità più utilizzate: l’83% manda messaggi, il 47% scatta foto, il 29% usa Internet, il 28% ascolta musica e solo il 22% invia email.
In un panorama in cui le applicazioni e gli store dedicati sembrano essere imprescindibili dal successo di uno smartphone, il 45% delle persone intervistate ha la possibilità di scaricare app, ma solo il 39% lo fa regolarmente. Il 50% di persone che non si cura delle applicazioni è una cifra davvero importante e significativa, che ridimensiona di molto le aspettative di mercato. A quanto pare, gli utenti scaricano applicazioni quando acquistano un nuovo telefono, ma poi non sembrano più interessati a proseguire oltre.
La maggior parte degli utenti smartphone ha installato 14 applicazioni, il 38% usa solo app gratuite, il 20% non ne ha scaricata nemmeno una e il 43% non pensa installerà mai qualcosa di nuovo sul proprio terminale.
Una domanda sorge quindi spontanea: perchè acquistare nuovi roboanti terminali in grado di sfruttare un’ampia gamma di applicazioni? Il 46% degli interpellati ha risposto di acquistare nuovi cellulari per non avere hardware vecchio e per apparire al passo con i tempi. Il 25% è invece interessato ai servizi “location based” e alle mappe, mentre il 21% lo fa per avere i social network a portata di mano.
Mentre l’App Store di Apple continua a crescere a dismisura, accompagnato dallo store Android, la maggior parte degli utenti si accontenta delle mappe, di una fotocamera, un client per le mail e probabilmente non avrebbero bisogno di niente altro. Incredibile, ma vero: le piccole contraddizioni del mercato.

Un’altra tappa importante per Android, il cui Market ha superato ufficialmente le 100.000 applicazioni disponibili.
A comunicarlo un tweet di qualche ora fa pubblicato dagli sviluppatori di Google. L’agognata meta è stata raggiunta circa due anni e mezzo dopo il lancio di Android. Interessante il fatto che sono occorsi 2 anni per arrivare a 50.000 applicazioni, mentre in soli 6 mesi il numero è pressochè raddoppiato, segno di un aumento di interesse da parte degli sviluppatori.
Certo ancora niente a che vedere con l’App Store, che ad agosto ha dichiarato ufficialmente di aver varcato la soglia delle 250.000 applicazioni, ma è comunque un ottimo risultato rispetto alle 10.000 applicazioni sul BlackBerry App World e alle 1.000 del neonato Windows Phone Marketplace, anche se questo è davvero ancora solo agli inizi.
Qualcuno conosce le statistiche di Ovi Store?
[Via Electronista]

Prontamente segnalato dai nostri migliori lettori, fa il suo esordio (almeno per quanto riguarda il Web) il nuovo Tim Store. Il mercato delle apps è sempre più roseo e ben visto dagli analisti, che anche il secondo (ex primo, appena scalzato da Vodafone dopo oltre un decennio di dominio incontrastato) operatore italiano ha deciso di lanciarcisi.
Tim Store raggruppa applicazioni per le più disparate piattaforme mobili, Smartphone e non, suddivise per produttori (da Nokia a RIM e così via, esclusa Apple). L’accesso è disponibile per i clienti TIM via wap e tramite il portale dedicato che vi linkiamo. Ad una prima analisi non ci sembra essere tanta differenza di prezzi rispetto ai tradizionali store (indipendenti, produttori, ecc), salvo qualche eccezione.
Ad esempio, alcuni prodotti ben esposti in vetrina, come quelli di Quickoffice, presentano un prezzo leggermente più basso. Il servizio è riservato ai soli clienti TIM, ai quali segnaliamo la promozione Happy Store, attivata automaticamente a chi accede dal portale mobile: prevede il download gratuito di un’applicazione dal costo massimo di 5€, ma solo fino al 30 settembre.

Possessori di terminali con OS Bada, aguzzate le orecchie: è arrivato TuneWiki per il vostro Samsung Wave. Si tratta di un app completamente gratuita per gli amanti della musica.
Grazie alle sue funzionalità sociali, permette non solo di farci vedere la musica ascoltata dagli utenti nelle vicinanze, ma anche di scaricare in tempo reale tutti i testi, copertine e notizie sulla musica che stiamo riproducendo a bordo del nostro Smartphone. Stesso discorso valido anche per i video e per le radio, ascoltabili gratuitamente in streaming a seconda dei nostri gusti.
TuneWiki è disponibile per la quasi totalità delle piattaforme mobili, si può scaricare dalla pagina dedicata oppure dal Samsung Apps al link diretto.

Ricordate Samsungapps? Lo store dedicato alle applicazioni per smartphone Samsung (serie Omnia, Wave e il nuovissimo Galaxy S) è attivo da qualche tempo e si ripropone anche in versione estiva con una serie di applicazioni utili.
Tra queste ve ne proponiamo tre e partiamo subito con Anti-Mosquito. Si tratta dell’ennesima app per cellulari che riproduce una frequenza sonora repellente per le zanzare…noi non l’abbiamo provata, chi di voi ha informazioni sull’efficacia di questo sistema?Che siate scettici o meno, l’applicazione costa comunque 1€.
Di efficacia maggiormente riconoscibile è Weather-Bug, porting della ben nota applicazione gratuita per il meteo con condizioni meteo in tutto il mondo, previsioni, mappe e altro ancora.
Chiudiamo il trio con un classico dell’Estate: Talking-Phrasebook. Come dice il nome stesso si tratta di un traduttore istantaneo di oltre 500 frasi nelle principali lingue europee…così da far parlare il cellulare al posto nostro. Per acquistarla è richiesto 1€, prezzo tutto sommato onesto rispetto a altre applicazioni simili.

Tempo di premi in questo caldo Luglio, arrivano i vincitori del The Gettie Awards 2010 indetto dell’application store lituano GetJar. Il secondo distributore al mondo di giochi ed applicazioni, ha insignito sette software per altrettante piattaforme per la loro innovazione e qualità.
Scelti tra un lungo elenco di candidati, ben 7.000 apps provenienti da oltre 100 paesi, sono stati premiati i seguenti:
Alcune di queste sono applicazioni sponsorizzate su GetJar ed altri store. Tuttavia, sono sicuramente ottimi software. Quali utilizzate tra questi?

LG Electronics ha deciso di buttarsi seriamente e con maggior impegno nel mercato delle applicazioni per i propri terminali mobile. La compagnia Sud Coreana ha aperto il proprio app store completamente rinnovato, con più di 3.000 applicazioni dedicate a smartphone e futuri cellulari della compagnia.
Il numero di applicazioni disponibili è stato raddoppiato e sono stati apportati cambiamenti allo store per un utilizzo più semplice ed intuitivo, con più attenzione per i telefoni che arriveranno.
Verso la fine di questo anno, LG inizierà ad offrire applicazioni create per essere utilizzate anche con Android, mentre al momento sono disponibili solo applicazioni per telefoni Windows Mobile. La compagnia ha dichiarato di voler accontentare la richiesta del numero sempre crescente di utenti Android, pensando ad applicazioni apposite.
Il rinnovato LG Application Store ha aperto in 23 Paesi, con un’espansione a 33 Paesi prevista per la fine dell’anno, includento Francia, Germania, Italia, Spagna e Inghilterra. Dando un’occhiata allo store in lingua francese (selezionando come nazione il Marocco), mi trovo davanti ad un’interfaccia utente realmente intuitiva e semplice.
Il menù di selezione si trova a sinistra, con a destra tre classifiche con le applicazioni più utilizzate, le più nuove o quelle con maggiore valutazione da parte degli utenti. Non mancano giochi molto amati come Real Football Manager, Fifa 09 o The Sims 3. Cliccando sull’applicazione, verremo reindirizzati ad una finestra che ne mostra tutte le informazioni: prezzo, valutazione degli utenti, descrizione, screen shot di gioco, commento degli acquirenti, modelli di cellulare con compatibilità e titoli simili.
Non male per il momento; i margini di miglioramento ci sono senza dubbi, ma l’ispirazione di base è quella dell’App Store Apple.
Finalmente disponibile per BlackBerry la release final dell’applicazione per accedere al sito d’aste online più conosciuto. Parliamo di eBay che, dopo oltre un milione di download, abbandona lo stato di beta ed è ora ufficialmente disponibile in App World. Oltre alle funzionalità mostrate nel video che accompagna questo post, che si riferisce ancora alla beta, la release ufficiale aggiunge alcune altre interessanti feature:
eBay per BlackBerry è disponibile gratuitamente, anche in Italia. Forza, di corsa a scaricarla.
[Via Inside BlackBerry]