
Nel panorama degli application store, decollati per davvero due anni or sono tramite l’App Store di Apple, non è tutto oro quello che luccica. Come avevamo già avuto modo di vedere qualche tempo fa con un paragone riguardante i benefici per l’utente, gli sviluppatori non sempre sono contenti di pubblicare le proprie applicazioni.
Si parte dai costi di iscrizione al programma di affiliazione, sino alle percentuali di guadagno: una media di 70% per lo sviluppatore e 30% per il gestore dello store. Eccezion fatta per RIM (80 a 20) che offre una percentuale più alta, i costi per i piccoli sviluppatori rischiano di essere troppo pesanti rispetto ai guadagni.
Alessandro Pace, sviluppatore e blogger per Biskero, lancia un’ottima riflessione proponendo l’esempio degli operatori del Sol Levante: il 90% di revenue agli sviluppatori e appena il 10% per le spese di una gestione che dovrebbe essere tutt’altro che costosa per gli store virtuali. Che ne pensate?
[foto by Martin Hassman]

Dopo aver visto il giro d’affari di Android Market, francamente poco remunerativo per gli sviluppatori, un recente studio commissionato dalla società GetJar, evidenzia un futuro piuttosto roseo in generale per il 2012.
Infatti, si stima un fatturato di oltre 17 miliardi di dollari ripartito sui principali store di giochi ed applicazioni per cellulari. Anche il numero dei software scaricati crescerà vertiginosamente, si prevedono infatti oltre 50 miliardi di download, contro i 7 dell’anno precedente.
La dichiarazione più interessante, però, arriva direttamente dai piani alti di GetJar che affermano l’importanza in questo mercato da parte dei cellulari comuni, i quali si giocano la fetta più grossa (ben il 90%) del mercato globale contro appena il 10% degli Smartphone. Seguiremo l’evoluzione del mercato, sperando che tante siano le reali opportunità per gli sviluppatori ed altrettante quelle per gli utenti finali.
[foto by adamjackson1984]

E’ appena terminato il 2009, anno determinante per un fenomeno importantissimo per l’ecosistema mobile: il successo reale ed indiscusso degli Store di Giochi ed Applicazioni mobili. Merito di questo, sicuramente l’innovazione da parte dei produttori (Apple in primis che ha saputo rilanciare e sfruttare con successo il tutto), ma anche la collaborazione (per flat dati e fatturazioni) dei gestori mobili.
Non è la prima volta che parliamo di statistiche, previsioni e stime sui download dei contenuti mobili che fanno sempre più da protagonisti nel mercato globale. Una delle aziende più attive su questo settore, è la newyorkese ABI Research che con i suoi studi ci fornisce interessanti proiezioni. Una delle ultime prevede che le applicazioni scaricate a livello globale, su tutti i cellulari e Smartphone, da ogni application store, superino i 5 miliardi di unità entro il 2014.
Le stime per l’anno appena trascorso erano di poco meno 2,3 miliardi, abbondantemente superati (ufficialmente negli scorsi giorni) dal solo App Store senza considerare i secondi: GetJar, Android Market, Ovi Store e App World. Secondo ABI, la crescita maggiore come protagonista l’avrà Android con un 23% di totale sulla stima. Tuttavia, non è tutto oro quello che luccica (almeno per gli sviluppatori, i diretti interessati): entro il 2013 si prevede una saturazione del mercato.
Infatti, secondo lo studio vi sarà una forte corsa all’abbassamento dei prezzi. Alcuni tra i migliori software (applicativi e giochi) fra i più importanti e popolari, cosiddetti must-have, subiranno una forte concorrenza da parte delle controparti gratuite ed alternative, al più supportate da pubblicità. Ancora una volta, staremo a vedere.

Parola d’ordine application store, fenomeno App Store, occasione d’affari per sviluppatori. Ormai le tendenze le conosciamo tutti, non stupiamoci di fronte all’ultimo nato in questo campo: Symbian Horizon.
Nasce il primo negozio di software, contenente sia giochi che applicazioni per la piattaforma Open Source più diffusa al mondo tra gli Smartphone. Differente, quindi, da Ovi Store e tutte le altre mosse compiute dalle singole case produttrici di dispositivi (leggi Samsung, eccetera)…differente per un motivo: più dispositivi di marche diverse potranno accedervi in completa mobilità, analogamente ad Android Market per intenderci.
I vantaggi per gli sviluppatori si traducono in un risparmio economico sulla pubblicazione dei propri prodotti fino al 75% considerando che pubblicare un contenuto su Horizon equivale alla pubblicazione su differenti Store. Il tutto si basa, dapprima sul programma Symbian Signed per la certificazione dei software, poi sulla pubblicazione parallela sugli application store partner della fondazione.
Il portale è stato appena lanciato e al momento vede la partecipazione di 7 store, quali: Ovi Store, Samsung Applications Store , AT&T’s MEdia Mall, China Mobile Mobile Market, Sony Ericsson PlayNow Arena, Orange e il celebre Handango. Il programma di adesione per gli sviluppatori è disponibile al seguente indirizzo. Al momento non sono chiari i costi finali anche se la fondazione è di tipo no profit, c’è da aspettarsi qualche servizio premium a pagamento (tipo SS o altre modalità di pubblicazione). Maggiori informazioni alla pagina delle FAQ.
[via Symbian’s official blog]