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  <title>Mobileblog.it</title>
  <subtitle>Cellulari, smartphone ed applicazioni per telefonini</subtitle>
  <rights type="html"><![CDATA[2004-2011 Blogo.it]]></rights>
  <updated>2012-05-23T03:01:55+00:00</updated>
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    <title type="html">Scopri BBM™ Music con l&#039;offerta BlackBerry No Stop di Wind</title>
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      <name>Redazionali Blogo.it</name>
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    <published>2012-05-17T09:00:02+00:00</published>
    <updated>2012-05-17T09:00:02+00:00</updated>
    <dc:subject>varie</dc:subject><dc:subject>bbm music</dc:subject><dc:subject>blackberry no stop wind</dc:subject><dc:subject>offerte bbm music</dc:subject><dc:subject>offerte blackberry</dc:subject><dc:subject>smartphone blackberry curve 9380</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Se amate la musica e volete essere sempre informati sui gusti degli amici e su quello che condividono, non potete lasciarvi sfuggire BlackBerry No Stop, la nuova offerta mobile di Wind che consente di[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.mobileblog.it/post/20549/scopri-bbm-music-con-lofferta-blackberry-no-stop-di-wind"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/mobileblog/bbmmusicicon_01.jpg" class="post-h" border="0" width="432" height="359" alt="" /><br clear="all" /><br />
Se amate la musica e volete essere sempre informati sui gusti degli amici e su quello che condividono, non potete lasciarvi sfuggire BlackBerry No Stop, la nuova offerta mobile di Wind che consente di avere tutto il mondo BlackBerry® con Internet, mail, social network, musica e video in un’unica soluzione a soli 4,5 euro al mese per 2 anni. In più, fino al 31 agosto 2012, acquistando un nuovo Smartphone BlackBerry® Curve™ 9380, ci sono 6 mesi gratis di BBM™ Music per tutti i nuovi utenti. Per conoscere tutte le offerte e le promozioni disponibili, andate sul <a href="http://www.wind.it/it/internetmobile/pagina116.phtml" rel="nofollow">sito Wind</a>.</p>
<p>Con BBM™ Music infatti potete ascoltare in ogni momento i 50 brani che avete scelto per la vostra playlist (con l’opzione di cambiarne 25 ogni mese) e condividere con gli amici del network le vostre canzoni preferite. Ma non solo: potete chattare con loro in real time, commentare l’uno i brani dell’altro e quando aggiungete un amico su BBM™ Music, avete la possibilità di accedere ai 50 pezzi che fanno parte della sua playlist.</p>
<p>Scaricate subito BBM™ Music ed avrete diritto ad un mese di accesso gratuito al servizio Premium. (Per termini e condizioni del servizio, visitate <a href="http://www.blackberry.com/it/bbmmusic" rel="nofollow">www.blackberry.com/it/bbmmusic</a>). </p>
<p style="padding:3px;background:#f6f6f6;border:1px solid #bbb;clear:both;align:center; text-align: center; font-size: 8pt; font-family: sans-serif;">Iniziativa realizzata in collaborazione con Wind.</p>
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    <title type="html">Philippe Kahn, Kevin Systrom e Ray Kurzweil nello spot Best Buy del Super Bowl</title>
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    <author>
      <name>Flavio</name>
    </author>
    <published>2012-02-06T16:00:30+00:00</published>
    <updated>2012-02-06T16:00:30+00:00</updated>
    <dc:subject>varie</dc:subject><dc:subject>best buy spot superbowl</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Tre nomi poco conosciuti ma le cui invenzioni sono utilizzate da tutti noi quasi quotidianamente: Philippe Kahn, inventore della fotocamera sugli smartphone, Kevin Systrom, il fondatore di Instagram,[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.mobileblog.it/post/18815/philippe-kahn-kevin-systrom-e-ray-kurzweil-nello-spot-best-buy-del-super-bowl"><![CDATA[<p><object width="586" height="328">
<param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/cavHNSZTyAg?version=3&amp;hl=en_US"></param>
<param name="allowFullScreen" value="true"></param>
<param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/cavHNSZTyAg?version=3&amp;hl=en_US" type="application/x-shockwave-flash" width="586" height="328" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Tre nomi poco conosciuti ma le cui invenzioni sono utilizzate da tutti noi quasi quotidianamente: <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Philippe_Kahn">Philippe Kahn</a>, inventore della fotocamera sugli smartphone, <a href="http://instagr.am/about/">Kevin Systrom</a>, il fondatore di Instagram, <a href="http://www.kurzweiltech.com/raybio.html">Ray Kurzweil</a>, inventore del text to speach. E&#8217; questo il trittico messo in campo dalla catena americana <a href="http://www.bestbuy.com/">Best Buy</a> nella pubblicità trasmessa in occasione del Super Bowl. <a href="http://www.bestbuy.com">Best Buy</a>: inventore del miglior modo per acquistare uno smartphone? Lo spot in se offre una carta regalo del valore di 50$ a tutti quelli che decideranno di aggiornare il proprio telefono entro la fine del 2012 presso uno dei quattro operatori nazionali.</p>
<p>Una scelta particolare, che sembra copiare il marketing e la filosofia vincente di Apple. Steve Jobs per anni ha insegnato che il cuore del business sono i prodotti: oggi,  questo nuovo modello di marketing incentrato sulla tecnologia e i suoi pionieri sta sempre più diffondendosi, costringendo attori famosi e modelle mozzafiato a farsi da parte lasciando che siano i prodotti stessi a presentarsi al mondo. Chi meglio di loro conosce ciò che in realtà sono?</p>
<p>Dal mio punto di vista, l&#8217;azione di marketing utilizzata da Best Buy, dove è il prodotto stesso a presentarsi al pubblico, porta il consumatore ad affascinarsi allo stesso, a comprendere meglio la novità presentata e come esso può essere utilizzato nella vita di tutti i giorni. I brand che utilizzano questa nuova tecnica di marketing devono porre estrema attenzione e tenere sempre presente che, questo nuovo modo di fare marketing, porta inevitabilmente l&#8217;utente a confrontare lo spot con lo stile di Steve Jobs che da sempre ha fatto parlare i propri prodotti, restando lui sul palco in secondo piano come presentatore e pioniere affascinato nel presentare la propria invenzione. Vedremo nei prossimi mesi se l&#8217;idea di Best Buy avrà successo e, chissà, qualche tentativo di imitazione.</p>
<p>Via | <a href="http://www.electronista.com/articles/12/02/05/best.buy.kicks.off.tech.driven.super.bowl.ads/">Electronicista.com</a></p>
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    <title type="html">Intel pronta ad invadere il mercato mobile!</title>
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    <author>
      <name>Massimiliano De Bonis</name>
    </author>
    <published>2012-01-26T15:30:56+00:00</published>
    <updated>2012-01-26T15:30:56+00:00</updated>
    <dc:subject>varie</dc:subject><dc:subject>brevi</dc:subject><dc:subject>intel medfield</dc:subject><dc:subject>lenovo k800</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Intel è intenzionata seriamente ad aggredire il mercato degli smartphone ed affini, dopo la presentazione al CES 2012 del chip Atom Z2460, etichettato Medfield. Il processore sulla carta impressiona[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.mobileblog.it/post/18627/intel-pronta-ad-invadere-il-mercato-mobile"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/mobileblog/intel1.jpg" class="post" border="0" align="left" width="280" height="155" alt="" /></p>
<p><a href="http://www.mobileblog.it/tag/intel">Intel</a> è intenzionata seriamente ad aggredire il mercato degli smartphone ed affini, dopo la presentazione al CES 2012 del chip Atom Z2460, etichettato <a href="http://www.mobileblog.it/tag/intel%20medfield">Medfield</a>. Il processore sulla carta impressiona per la sua potenza, infatti è superiore a qualsiasi prodotto ora in commercio, cosa che potremmo valutare sul campo non appena <a href="http://www.mobileblog.it/categoria/motorola">Motorola</a> e <a href="http://www.mobileblog.it/tag/lenovo">Lenovo</a> rilasceranno i loro prodotti basati su questo chip.</p>
<p>Sono stati eseguiti dei benchmark sul <a href="http://www.mobileblog.it/tag/lenovo%20k800">Lenovo K800</a>, mostrando che il processore Medfield è uno tra i più veloci in commercio. Per fare un esempio, con il test SunSpider Javascript il punteggio del Lenovo era 1330, il concorrente più vicino è il <a href="http://www.mobileblog.it/tag/samsung%20galaxy%20nexus">Galaxy Nexus</a> con 2000 (il punteggio minore indica prestazioni migliori). Anche nei test di durata della batteria, il processore Intel si è avvicinato ai migliori. Grazie alla grande esperienza di Intel, sicuramente riusciranno a ridurre notevolmente i consumi. </p>
<p>Uno degli aspetti più sorprendenti di questo nuovo chip è che tutta questa potenza viene fornita da un processore single core, a differenza dei concorrenti con cui sono state effettuate le comparazioni che sono <a href="http://www.mobileblog.it/tag/dual%20core">dual core</a>. Unico fronte in cui questo processore perde leggermente è sul comparto grafico, ma presto probabilmente vedremo una versione dual core del medfield che integra anche una GPU. In questo modo potrà entrare in diretta concorrenza con i chip SoC di <a href="http://www.mobileblog.it/tag/qualcomm">Qualcomm</a>, <a href="www.mobileblog.it/tag/nvidia tegra 3">Nvidia</a> e Texas Instrument.</p>
<p>Via | <a href="http://www.mobilebloom.com/intel-all-set-to-take-on-mobile-chipset-market/229362/">Mobilebloom.com</a></p>
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    <title type="html">Thorsten Heins nuovo CEO di RIM</title>
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    <id>http://www.mobileblog.it/?p=18539</id>
    <author>
      <name>Massimiliano De Bonis</name>
    </author>
    <published>2012-01-23T12:00:47+00:00</published>
    <updated>2012-01-23T12:00:47+00:00</updated>
    <dc:subject>varie</dc:subject><dc:subject>rim-blackberry</dc:subject><dc:subject>amministratore delegato rim</dc:subject><dc:subject>blackberry playbook 2.0</dc:subject><dc:subject>rim blackberry</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Per RIM è tempo di cambiamenti. Dopo il crollo della popolarità dei sistemi BlackBerry, alla RIM hanno pensato di riorganizzare le alte sfere. I co-fondatori ed amministratori delegati Jim Balsillie e[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.mobileblog.it/post/18539/thorsten-heins-nuovo-ceo-di-rim"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/mobileblog/thorston.jpg" class="post" border="0" width="586" height="439" alt="" /><br clear="all" /></p>
<p>Per <a href="http://www.mobileblog.it/tag/rim">RIM</a> è tempo di cambiamenti. Dopo il crollo della popolarità dei sistemi <a href="http://www.mobileblog.it/tag/blackberry">BlackBerry</a>, alla RIM hanno pensato di riorganizzare le alte sfere. I co-fondatori ed amministratori delegati Jim Balsillie e Mike Lazaridis lasciano il posto di comando al giovane Thorsten Heins. Questa mossa spinta anche dagli investitori si spera possa portare ad una rivoluzione completa delle politiche di RIM. Sia Balsillie che Lazaridis ricopriranno cariche di rilievo: il primo sarà un comune Direttore mentre il secondo Vice Presidente del consiglio di amministrazione con incarichi speciali per esaminare l&#8217;innovazione. </p>
<p>Il nuovo CEO ha dichiarato durane un intervista che le prospettive di RIM sono di continuare il lavoro di innovazione che ha perseguito negli anni passati, soprattutto si dice soddisfatto dell&#8217;interesse attorno al <a href="http://www.mobileblog.it/tag/playbook%202.0">Playbook 2.0</a>. Prosegue dichiarando l&#8217;intenzione di rendere disponibile agli altri costruttori il loro prossimo BlackBerry 10, quindi concentrarsi anche su un altro tipo di marketing. Purtroppo alcune di queste dichiarazioni e cambiamenti non vengono ben viste: ad esempio il fatto che uno degli ex amministratori che hanno portato alla crisi l&#8217;azienda ricopra una carica così importante nel settore innovazioni, altro invece è proprio la figura di Thorsten Heins.</p>
<p>Il giovane Heins prima di questa carica ha ricoperto, sempre in RIM, dei ruoli in settori molto importanti come Chief Operating Officer, Product Engineering, supervisionando anche il portafoglio di smartphone BlackBerry nel mondo. Eppure l&#8217;azienda è entrata in crisi, con tutto il potere a sua disposizione le sorti non sono cambiate. </p>
<p>Un ultima dichiarazione dell&#8217;ex co-CEO Lazaridis:</p>
<blockquote><p><em>Penso sia riluttante sacrificare il nostro valore a lungo termine per un guadagno a breve termine. E&#8217; per questo che non abbiamo scelto <a href="http://www.mobileblog.it/categoria/android-gphone">Android</a>, ed ecco perchè abbiamo deciso di costruire il nostro futuro su <a href="http://www.mobileblog.it/tag/qnx">QNX</a>.</em></p></blockquote>
<p>Chissà se invece avessero scelto Android, probabilmente il successo commerciale sarebbe stato maggiore?</p>
<p>Via | <a href="http://www.engadget.com/2012/01/22/rim-ceo-quits/">Engadget.com</a></p>
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    <title type="html">Acer &lt;del&gt;innaguara&lt;/del&gt; inaugura il suo cloud</title>
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    <author>
      <name>Massimiliano De Bonis</name>
    </author>
    <published>2012-01-09T15:15:06+00:00</published>
    <updated>2012-01-09T15:15:06+00:00</updated>
    <dc:subject>varie</dc:subject><dc:subject>anticipazioni</dc:subject><dc:subject>acer</dc:subject><dc:subject>acer cloud</dc:subject><dc:subject>acer netbook</dc:subject><dc:subject>acer smartphone</dc:subject><dc:subject>acer tablet</dc:subject><dc:subject>apple icloud</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Anche Acer entra nel mondo del Cloud dopo l&amp;#8217;acquisizione di iGware questa scorsa estate. Tra poco inizierà il CES 2012 ed Acer presenterà il suo AcerCloud, la medesima soluzione offerta ad[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.mobileblog.it/post/18281/acer-innaguara-il-suo-cloud"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/mobileblog/AcerCloud.jpg" class="post" border="0" width="586" height="380" alt="" /><br clear="all" /></p>
<p>Anche <a href="http://www.mobileblog.it/categoria/acer">Acer</a> entra nel mondo del <a href="http://www.mobileblog.it/tag/cloud">Cloud</a> dopo l&#8217;acquisizione di iGware questa scorsa estate. Tra poco inizierà il CES 2012 ed Acer presenterà il suo AcerCloud, la medesima soluzione offerta ad esempio da <a href="http://www.mobileblog.it/categoria/apple">Apple</a> con ICloud. Sarà possibile caricare e condividere foto, video e tutti i dati come documenti o file compressi sul proprio spazio cloud e renderli disponibili sul proprio Pc, tablet o netbook. Supporterà <a href="http://www.mobileblog.it/tag/android">Android</a> ed in futuro anche <a href="http://www.mobileblog.it/categoria/microsoft">Microsoft</a> per <a href="http://www.mobileblog.it/tag/windows%20phone%207">Windows Phone</a>. Inoltre verrà offerto in bundle su tutti i prodotti venduti dal secondo trimestre 2012 e sarà disponibile in America, Europa ed Asia.</p>
<p>Il colosso di Taiwan punterà molto su questo servizio soprattutto vista la gamma di prodotti che offre.</p>
<p>Via | <a href="http://www.pocket-lint.com/news/43767/acercloud-apple-icloud-clone-debuts">Pocket-lint.com</a></p>
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    <title type="html">Nokia: Per ora nessun cellulare ad energia solare</title>
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    <author>
      <name>Massimiliano De Bonis</name>
    </author>
    <published>2012-01-05T12:30:46+00:00</published>
    <updated>2012-01-05T12:30:46+00:00</updated>
    <dc:subject>nokia</dc:subject><dc:subject>varie</dc:subject><dc:subject>cellulare pannello solare</dc:subject><dc:subject>nokia energia solare</dc:subject><dc:subject>nokia tecnologie future</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Il reparto di ricerca e sviluppo di Nokia sta studiando la possibilità di utilizzare il sole come fonte di energia per ricaricare il cellulare. Questo studio serve soprattutto a valutare l’effettiva[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.mobileblog.it/post/18223/nokia-per-ora-nessun-cellulare-ad-energia-solare"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/mobileblog/risparmioenergeticoenergiasolarecopia.jpg" class="post-h" border="0" width="432" height="216" alt="" /><br clear="all" /></p>
<p>Il reparto di ricerca e sviluppo di <a href="http://www.mobileblog.it/categoria/nokia">Nokia</a> sta studiando la possibilità di utilizzare il sole come fonte di energia per ricaricare il cellulare. Questo studio serve soprattutto a valutare l’effettiva fattibilità in condizioni diverse e potrà servire, ad esempio, nei casi in cui non abbiamo a disposizione prese di corrente o problemi di alimentazione elettrica.</p>
<p>Per questo progetto, partito nel periodo estivo, Nokia ha dotato cinque persone di paesi con climi diversi di un telefono denominato Lokki, una versione modificata del C1-02 dotato di pannello solare sulla cover posteriore. Le zone di test vanno dal circolo polare Artico al Kenya e si chiede a questi utenti di farne un utilizzo normale, così da testarne l’efficienza. Dopo quattro mesi di studi, risulta che ricaricare un cellulare tramite pannelli solari è possibile ma difficoltoso, tutti quanti se ben posizionati permettono di tenere il telefono in stand-by, ma il problema nasce nella conversazione. </p>
 <p>
I tester nel circolo polare Artico sono riusciti ad effettuare 17 ore di conversazione in 65 giorni, anche se nel periodo estivo ci sono 19 ore di luce il sole è molto basso e quindi si formano molte zone d’ombra.</p>
<p>La maggiore efficienza si ha avuta in Kenya dove il tester, una guardia di sicurezza, era spesso fermo e la quantità di luce è elevata. Ciò ha permesso di avere circa 20 ore di conversazione o 41 giorni di stand-by in 59 giorni di test. Nel mar Baltico un altro tester in barca è riuscito ad avere la ricarica maggiore, il periodo estivo con lunghe giornate ed il mare aperto hanno consentito una carica teorica giornaliera di circa 300mAh.</p>
<p>In conclusione possiamo capire che l’utilizzo dell’energia solare, applicata ai telefoni cellulari, varia sensibilmente a seconda delle regioni. In Kenya, come nel resto delle zone equatoriali, si ha un clima costante tutto l’anno, quindi è possibile sfruttare questo sistema ed averne vantaggi. Nelle altre zone, dove ad esempio l’inverno porta a poche ore di luce, questo sistema risulta inefficace. Per ora le prospettive di vedere un telefono cellulare alimentato dal sole sono ancora lontane, molto è dovuto anche alla limitata superficie per installare un pannello solare, se poi pensiamo ad uno smartphone la cosa si fa ancora più complicata. La gestione di tutti i servizi quali GPS, Internet, e-mail o le svariate applicazioni push che necessitano un collegamento continuo alla rete, schermi ultra definiti e processori da svariati core, tutto richiede un alto apporto di energia che per ora non è possibile catturare dal sole.</p>
<p>Per chi volesse approfondire l’argomento con risultati e considerazioni sui test, vi rimandiamo al <a href="http://solarcharging.nokia.com/">blog ufficiale</a> del progetto.</p>
<p>Via | <a href="http://conversations.nokia.com/2012/01/03/solar-charging-panel-generates-call-time-for-test-team/">Conversationsnokia.com</a></p>
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    <title type="html">Sharp: nuova fotocamera per dispositivi mobile</title>
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    <author>
      <name>Massimiliano De Bonis</name>
    </author>
    <published>2011-12-12T17:45:56+00:00</published>
    <updated>2011-12-12T17:45:56+00:00</updated>
    <dc:subject>varie</dc:subject><dc:subject>anticipazioni</dc:subject><dc:subject>sharp</dc:subject><dc:subject>cmos camera</dc:subject><dc:subject>dispositivi mobile</dc:subject><dc:subject>sharp</dc:subject><dc:subject>smartphone</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Sharp la scorsa settimana ha presentato il suo nuovo modulo camera RJ63YC100 con stabilizzatore ottico di immagine spesso soltanto 5,47 mm capace di una risoluzione di 12,1 Megapixel,  sensore CMOS da[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.mobileblog.it/post/17989/sharp-nuova-fotocamera-per-dispositivi-mobile"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/mobileblog/Sharp_camera_smartphone.jpg" class="post" border="0" width="586" height="294" alt="New Sharp Camera" /><br clear="all" /></p>
<p><a href="http://www.mobileblog.it/tag/sharp">Sharp</a> la scorsa settimana ha presentato il suo nuovo modulo camera <a href="http://sharp-world.com/corporate/news/111201.html">RJ63YC100</a> con stabilizzatore ottico di immagine spesso soltanto 5,47 mm capace di una risoluzione di 12,1 Megapixel,  sensore CMOS da 1/3.2 e la possibilità di registrare video in FullHD a 1080p. Questo nuovo gioiello è già disponibile sui terminali <a href="http://www.mobileblog.it/tag/android">Android</a> Sharp Aquos SH-01D in vendita in Giappone. La qualità principale di questo nuovo modulo camera è soprattutto lo stabilizzatore di immagine, grazie ad un sistema di lenti decentrate all&#8217;interno capace di lavorare sia a basse luminosità sia in condizioni di estremo movimento. Sharp è pronta alla produzione di massa di questa camera e speriamo di poterla testare presto su qualche smartphone Europeo. </p>
 <p>
L&#8217;evoluzione dei smartphone è in continua ascesa e tende sempre a competere con prodotti di altri settori, di questo passo le differenza con una fotocamera compatta diventerà quasi nulla. Come potrete vedere dai video il risultato è eccellente e permette di migliorare le foto in molte condizioni.</p>
<p>via | <a href="http://www.phonearena.com/news/Sharp-demoes-how-optical-image-stabilization-in-its-12MP-smartphone-camera-sensor-makes-video...-sharp_id24549">Phonearena</a></p>
<p><iframe width="586" height="360" src="http://www.youtube.com/embed/l8-jNyw8P9c" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p><iframe width="586" height="360" src="http://www.youtube.com/embed/xxs1ZDOM0cs" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
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    <title type="html">NFC: dal 2013 lo avrà la metà dei cellulari</title>
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    <author>
      <name>Kiro</name>
    </author>
    <published>2011-11-26T10:53:18+00:00</published>
    <updated>2011-11-26T10:53:18+00:00</updated>
    <dc:subject>varie</dc:subject><dc:subject>tendenze</dc:subject><dc:subject>nfc</dc:subject><dc:subject>google</dc:subject><dc:subject>nfc</dc:subject><dc:subject>ricerca di mercato</dc:subject><dc:subject>smartphone</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Quando fu lanciato il bluetooth, o dente blu come lo chiamavano alcuni giornali italiani, non si conosceva molto su questa tecnologia. Eppure, a distanza di anni, ora non c&amp;#8217;è telefono che non[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.mobileblog.it/post/17893/nfc-dal-2013-lo-avra-la-meta-dei-cellulari"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/mobileblog/NFC_02.jpg" class="post-h" border="0" width="432" height="222" alt="NFC" /><br clear="all" /><br />Quando fu lanciato il bluetooth, o dente blu come lo chiamavano alcuni giornali italiani, non si conosceva molto su questa tecnologia. Eppure, a distanza di anni, ora non c&#8217;è telefono che non lo abbia. Lo stesso destino è stato predetto per l&#8217;NFC: un nuovo strumento di scambio dati a corto raggio che non necessità di procedure particolari per il riconoscimento dei dispositivi.</p>
<p>Secondo un recente studio, infatti, l&#8217;NFC sarà presente in metà dei cellulari entro il 2013. Al momento un grande impulso alla tecnologia è stato impartito da Google con Android, mediante i recenti smartphone che fanno uso di <a href="http://www.mobileblog.it/post/16227/google-wallet-i-pagamenti-da-cellulare-con-nfc-diventano-realta-su-nexus-s">Google Wallet</a>: un sistema di pagamenti messo a punto da Big G.</p>
<p>Mentre Paypal si prepara con il suo sistema NFC, alcune imprese si sono riunite sotto il tetto di ISIS, un consorzio che comprende American Express, MasterCard, Visa, Discover e altri. Pagare i biglietti, i piccoli acquisti, il parcheggio e altro con il telefono diventerà sempre più facile.</p>
<p>via | <a href="http://www.bgr.com/2011/11/22/more-than-50-of-all-smartphones-will-be-nfc-enabled-in-2-3-years/">bgr</a></p>
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    <title type="html">Una società di porno contro HTC: il marchio Vivid è nostro</title>
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      <name>Kiro</name>
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    <published>2011-11-17T14:10:58+00:00</published>
    <updated>2011-11-17T14:10:58+00:00</updated>
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    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.mobileblog.it/post/17829/una-societa-di-porno-contro-htc-il-marchio-vivid-e-nostro"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/mobileblog/HTCVivid.jpg" class="post-h" border="0" width="432" height="260" alt="HTC Vivid" /><br clear="all" /><br />Cosa c&#8217;entra il porno con il <a href="http://www.mobileblog.it/post/17717/htc-rivela-la-lista-di-terminali-che-riceveranno-ice-cream-sandwich">Vivid</a>? Lo smartphone di HTC non è stato costruito di certo per favorire il trastullamento di cuori solitari, ma a quanto pare il mercato della pornografia ne reclama i diritti. Per l&#8217;esattezza la società Vivid Entertainment ha fatto causa ad HTC chiedendole di cambiare nome al suo smartphone.</p>
<p>La Vivid Entertainment è tra le società americane più grandi nella produzione di contenuti multimediali destinati agli adulti. Secondo i suoi legali, il nome Vivid associato ad un terminale potrebbe causare confusione tra i clienti, che potrebbero pensare a una partnership e acquistare il telefono pensando di trovarvi tette e culi.</p>
<p>Ma basterà questa affermazione per convincere HTC a fare un passo indietro? Ai posteriori&#8230;ops&#8230;posteri l&#8217;ardua sentenza.</p>
<p>via | <a href="http://androidcommunity.com/htc-gets-cease-and-desist-for-vivid-smartphone-from-porn-firm-20111116/">androidcommunity</a></p>
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    <title type="html">Guida: prolungare la vita della batteria del vostro smartphone</title>
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      <name>Doppiadi</name>
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    <published>2011-11-10T16:00:26+00:00</published>
    <updated>2011-11-10T16:00:26+00:00</updated>
    <dc:subject>varie</dc:subject><dc:subject>uma</dc:subject><dc:subject>dottor-mobile</dc:subject><dc:subject>durata batterie</dc:subject><dc:subject>durata cellulare</dc:subject><dc:subject>durata smartphone</dc:subject><dc:subject>in evidenza</dc:subject>
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    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.mobileblog.it/post/17725/guida-prolungare-la-vita-della-batteria-del-vostro-smartphone"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/mobileblog/batterylife.jpg" class="post" border="0" align="left" width="275" height="360" alt="" /> La durata della batteria del vostro <a href="http://www.mobileblog.it/tag/smartphone">smartphone</a>, così come quella di ogni batteria che equipaggia i vostri dispositivi, purtroppo non è infinita. Spesso ci si pone il problema di come farla durare nel tempo, ma le soluzioni adottate a volte creano più danno che beneficio. Un concetto importante è che<strong> le moderne batterie non hanno effetto memoria</strong>, è inutile farle scaricare completamente e poi caricarle al massimo, anzi è un&#8217;abitudine che dovete cercare di abbandonare perché porta a due conseguenze negative: l&#8217;accumulo di cicli completi della batteria e il rischio di rottura della batteria stessa, vediamo di analizzare meglio questi concetti.</p>
<p>Ogni accumulatore al litio è garantito dal produttore per un certo numero di cicli, mediamente intorno ai 300-500 anche se grazie alle tecnologie più recenti questo numero sta leggermente aumentando. Questo significa che dopo 500 cicli di carica-scarica completa la capacità della batteria del vostro telefonino sarà molto limitata rispetto a quella che aveva in origine. Un ciclo completo si può ottenere anche attraverso scariche parziali, se ad esempio arrivate a sera con il 75% di batteria (avendone consumato il 25%) ci vogliono 4 giorni per effettuare un ciclo completo. Viceversa scaricare completamente la batteria ogni giorno vuol dire accorciare la sua vita di un ciclo ogni volta.</p>
<p>Portare la carica a zero ha anche un altro effetto potenzialmente letale per l&#8217;accumulatore, si rischia infatti la rottura della batteria. Gli accumulatori sono progettati per operare a determinati voltaggi, questi voltaggi oscillano leggermente in funzione della carica della batteria, e portare la batteria a zero significa avvicinarsi al limite inferiore di tolleranza, superato il quale la batteria diventa inservibile.</p>
 <p>Abbiamo dunque visto che è meglio evitare di portare la batteria a zero, vediamo ora come ricaricarla correttamente. In questo caso vi sono meno accortezze da tenere a mente, la regola generale da seguire è <strong>caricare sempre</strong>. Le moderne batterie come già scritto non soffrono dell&#8217;effetto memoria, semi-cicli di carica-scarica sono da preferire, sempre per evitare l&#8217;accumulo di cicli completi. Per ottenere una carica del 100% lasciate il telefono in carica anche dopo l&#8217;avviso di ricarica completa, i produttori impostano questo avviso quando la carica effettivamente raggiunta dall&#8217;accumulatore è dell&#8217;85-90%. Questo valore è di norma raggiunto dopo le classiche due ore circa di ricarica, mentre per raggiungere la carica totale sono necessarie 4-5 ore. Inoltre una volta raggiunta una reale carica del 100% la batteria subisce uno stress, andando oltre il voltaggio designato e riducendo la propria durata nel tempo, tuttavia questo fenomeno è di solito scongiurato nei moderni dispositivi perché la batteria viene &#8220;staccata&#8221; alla fine della carica completa.</p>
<p>Abbiamo imparato così ad evitare i cicli completi, rimane però un caso in cui è utile effettuare una scarica-carica a 0-100%. L&#8217;indicatore di percentuale della batteria, ed eventualmente l&#8217;indicatore di autonomia residua, richiede di essere tarato ogni tanto affinché sia in grado di fornire un valore corretto. Continui semi-cicli non informano il software del telefono sul reale stato di salute della batteria, portando a valori indicati sballati. Per risolvere il problema è necessario eseguire un ciclo completo, normalmente è sufficiente che vi ricordiate di effettuarne uno ogni due mesi circa.</p>
<p>Seguendo questi accorgimenti garantirete alle vostre batterie una maggiore durata, aspetto molto importante della vita dello stesso smartphone. Con il diffondersi di dispositivi dotati di batterie non sostituibili dall&#8217;utente spesso l&#8217;esaurimento della batteria comporta l&#8217;accantonamento di un terminale che altrimenti funzionerebbe ancora benissimo. Vediamo di riassumere i concetti importanti:</p>
<ul>
<li>Evitate di scaricare completamente la batteria</li>
<li>Caricate sempre il telefonino quando ne avete la possibilità</li>
<li>Per ottenere una carica del 100% lasciate il telefonino in carica anche dopo l&#8217;avviso di carica completa</li>
<li>Effettuate un ciclo di carica-scarica completa ogni due mesi per tarare l&#8217;indicatore di carica</li>
</ul>
<p>Se vi interessano maggiori informazioni sul funzionamento delle batterie al litio potete trovare una trattazione approfondita su <a href="http://batteryuniversity.com/learn/article/how_to_prolong_lithium_based_batteries">Battery University</a>.</p>
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    <title type="html">NTT Docomo e Nec costruiscono la batteria per smartphone che si ricarica in 10 minuti</title>
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      <name>Kiro</name>
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    <published>2011-10-07T17:41:27+00:00</published>
    <updated>2011-10-07T17:41:27+00:00</updated>
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    <summary type="text"><![CDATA[L&amp;#8217;industria delle batterie non riesce ancora a fornire modelli abbastanza potenti da aumentare considerevolmente l&amp;#8217;autonomia degli smartphone. Purtroppo schermi sempre più ampi,[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.mobileblog.it/post/17493/ntt-docomo-e-nec-costruiscono-la-batteria-per-smartphone-che-si-ricarica-in-10-minuti"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/mobileblog/batteria10minuti.jpg" class="post-h" border="0" width="432" height="288" alt="batteria 10 minuti" /><br clear="all" /><br />L&#8217;industria delle batterie non riesce ancora a fornire modelli abbastanza potenti da aumentare considerevolmente l&#8217;autonomia degli smartphone. Purtroppo schermi sempre più ampi, processori più potenti e sensori sempre più numerosi asciugano la batteria a volte anche prima delle 24 ore.</p>
<p>Dal Giappone, però, stanno provando un approccio differente: caricare le batterie nel minor tempo possibile. Per arrivare a questo risultato hanno unito le forze NEC e NTT DoCoMo con la collaborazione di CEATEC. Il risultato è una batteria che si ricarica tutta in 10 minuti.</p>
<p>Pensate alle soste in aeroporto, ufficio o alla visione della prima presa elettrica a disposizione. In futuro ricaricare il telefono richiederà il tempo di un caffè e una chiacchiera con un amico.</p>
<p>via | <a href="http://www.engadget.com/2011/10/03/ntt-docomo-battery-claims-10-minute-charge-time-we-go-hands-on/">engadget</a></p>
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    <title type="html">Come creare un poggia cellulare da presa elettrica</title>
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      <name>Kiro</name>
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    <published>2011-09-02T11:57:15+00:00</published>
    <updated>2011-09-02T11:57:15+00:00</updated>
    <dc:subject>varie</dc:subject><dc:subject>accessori</dc:subject><dc:subject>accessori</dc:subject><dc:subject>caricabatterie</dc:subject><dc:subject>cellulare</dc:subject>
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    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.mobileblog.it/post/17131/come-creare-un-poggia-cellulare-da-presa-elettrica"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/mobileblog/appoggiacellulare.jpg" class="post-h" border="0" width="432" height="274" alt="appoggia cellulare" /><br clear="all" /><br />Nati come oggetti di desing, e per tale ragione venduti ad un prezzo abbastanza alto, i contenitori per cellulari da presa elettrica sono comodi da usare per quanto semplici. La loro semplicità permette anche di crearne fatti in casa a costo pari a zero.</p>
<p>Basta utilizzare un flacone di sapone liquido usato, sciacquarlo per bene e disegnare la forma desiderata con il buco necessario per inserire la spina. Utilizzando un paio di forbici si può ritagliare la plastica eliminando le sezioni in eccesso.</p>
<p>Una volta terminato il lavoro basta inserire la presa del caricabatterie nel buco e inserirla nella presa elettrica. La struttura ritagliata permette di inserire al suo interno il telefono per attendere la ricarica.</p>
<p>[via <a href="http://www.gizmowatch.com/entry/cellphone-charging-station/">gizmowatch</a>]</p>
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