
L’industria delle batterie non riesce ancora a fornire modelli abbastanza potenti da aumentare considerevolmente l’autonomia degli smartphone. Purtroppo schermi sempre più ampi, processori più potenti e sensori sempre più numerosi asciugano la batteria a volte anche prima delle 24 ore.
Dal Giappone, però, stanno provando un approccio differente: caricare le batterie nel minor tempo possibile. Per arrivare a questo risultato hanno unito le forze NEC e NTT DoCoMo con la collaborazione di CEATEC. Il risultato è una batteria che si ricarica tutta in 10 minuti.
Pensate alle soste in aeroporto, ufficio o alla visione della prima presa elettrica a disposizione. In futuro ricaricare il telefono richiederà il tempo di un caffè e una chiacchiera con un amico.
via | engadget

Nati come oggetti di desing, e per tale ragione venduti ad un prezzo abbastanza alto, i contenitori per cellulari da presa elettrica sono comodi da usare per quanto semplici. La loro semplicità permette anche di crearne fatti in casa a costo pari a zero.
Basta utilizzare un flacone di sapone liquido usato, sciacquarlo per bene e disegnare la forma desiderata con il buco necessario per inserire la spina. Utilizzando un paio di forbici si può ritagliare la plastica eliminando le sezioni in eccesso.
Una volta terminato il lavoro basta inserire la presa del caricabatterie nel buco e inserirla nella presa elettrica. La struttura ritagliata permette di inserire al suo interno il telefono per attendere la ricarica.
[via gizmowatch]

I più piccoli tendono a salutare gli aerei che passano in un segno di omaggio verso i viaggiatori. Se vedete passare un piccolo aereo giallo, però, ciò che dovrete salutare è la privacy e la sicurezza delle vostre chiamate.
Alla conferenza Black Hat sulla sicurezza, infatti, è stato mostrato il WASP (Wireless Aerial Surveillance), un drone che permette di sfruttare le falle della rete GSM. Volando nelle vicinanze dei ripetitori il WASP riesce a intercettare il flusso di informazioni voce e dati di quell’area.
Il drone può anche intercettare le password dei network WiFi e analizzare 340 milioni di parole. Se avete qualcosa da nascondere e vedete un piccolo aereo giallo, quindi, staccate il telefono.
[via wired]
Quando le società assumono significa che si stanno espandendo, quando licenziano significa che il loro fatturato sta calando. Dopo aver perso la supremazia del mercato degli smartphone negli USA, infatti, RIM ha deciso di ridurre i costi licenziando il 10,5% dei suoi dipendenti.
Andranno via, quindi, circa 2.000 persone sui 17.000 occupati. La dirigenza in questo caso non sarà immune alle conseguenze: la società effettuerà dei cambiamenti. Va via Don Morrison, COO di BlackBerry, a causa dei suoi problemi di salute. Thorsten Heins espanderà il suo ruolo a COO del settore prodotti e vendite, mentre Patrick Spence diventerà direttore generale delle vendite globali e del marketing regionale. Jim Rowan, infine, diventerà COO delle operazioni.
La società, famosa per i suoi BlackBerry, non è riuscita a frenare l’ascesa dei prodotti di Apple tentando di frenarla anche nel settore dei tablet con il Playbook.
[via businessinsider]
Ottime notizie per gli utilizzatori di Facebook con smartphone Symbian ^3, specialmente per quelli molto delusi dall’applicazione ufficiale che Nokia preinstalla suoi propri terminali. Da qualche ora, infatti, è disponibile una nuova versione di quello che, probabilmente, è il migliore client per il noto social network.
Si chiama fMobi, ve lo abbiamo presentato ad inizio mese e da allora ha già ricevuto svariati aggiornamenti da parte del suo sviluppatore. Tra le sue caratteristiche, spicca su tutte il supporto alla chat di Facebook, feature molto richiesta e mai presa in considerazione dalla compagnia finlandese che cura lo sviluppo dell’app Social. Inoltre, con l’utilissimo aggiornamento 1.1.1b appena rilasciato sul sito ufficiale, viene migliorata l’interfaccia grafica ora più in linea con lo stile di Symbian Anna.
Le icone sono più grandi e di facile consultazione, vi è il supporto alla propria casella messaggi (assente nelle prime versioni), un elenco personalizzabile con i propri contatti più frequenti e, dulcis in fundo, il supporto ai check-in sui Luoghi con la possibilità di taggare i propri amici. Al momento fMobi è in beta gratuita, è in sviluppo anche per i dispositivi Maemo e MeeGo. Download e maggiori informazioni presso il sito ufficiale.
Non sembrano intenzionati ad andare in ferie, i ragazzi del team di Google che già qualche settimana fa hanno introdotto la condivisione dei files su Google Documenti. Da poche ore, infatti, Google Docs in versione desktop (e mobile) ha ricevuto una nuova ed interessante funzione.
Un po’ inatteso, arriva il supporto ai documenti compressi zip e rar con l’integrazione nelle versione desktop di Gmail. Naturalmente, è possibile visualizzare tutti i files contenuti all’interno di un pacchetto compresso ed aprire solo quelli desiderati. Inoltre, è possibile salvare gli archivi direttamente sulla propria area di Google Docs e consultare i pacchetti tramite la versione mobile compatibile con Android ed iPhone.
Tuttavia, al momento non è ancora possibile visualizzare gli allegati zip e rar direttamente dalla versione mobile di Gmail, per non si sa quale precisato motivo. Si tratta comunque di un ennesima prova che la produttività mobile, passando per le tecnologie cloud, ha ottime carte in un mercato sempre più favorevole alle web apps, accessibili in qualunque momento dai dispositivi intelligenti.

Interessante e, spesso, decisamente utile, questa MyAppSharer, applicazione gratuita per Android che consente di condividere con facilità applicazioni con i propri amici, sia attraverso un link al Market che condividendo direttamente l’APK dell’applicazione.
Molti i modi a disposizione dell’utente per condividere i programmi, tra cui l’invio di un messaggio, di una email, il bluetooth, whatsapp, facebook, un codice QR, ecc. MyAppSharer permette anche di inviare più applicazioni alla volta.
Da avere, può sempre tornare utile.
Walmart è una grande catena di distribuzione negli USA. Ha ipermercati un po’ ovunque, anche se in Italia non è presente. Per mostrare l’ampiezza del suo catalogo ha preparato uno spot da 30 secondi.
Nello spot si vede l’acquisto di alcuni prodotti, come una Barbie e uno smartphone con Android. Peccato che una volta tornati a casa una bambina ha deciso di usare il telefono come mega schermo LCD per la casa della sua Barbie.
Il povero padre è costretto a parlare con la testa infilata nella casetta per rispondere.
[via walmart]
Non dovrebbe capitare, ma talvolta accade di dimenticarsi il telefonino acceso o quanto meno con la suoneria attiva. Alcune volte la cosa può risultare imbarazzante. Durante gli ultimi Bastad 2011 di Svezia di tennis, il telefono di Alizé Cornet incomincia a squillare poco prima del match point Caroline Wozniacki. La cosa viene messa sul ridere, forse perchè la Cornet non aveva alcuna speranza di vincere: 6-4 6-4 per la Wozniacki. Ma cosa sarebbe accaduto nel caso in cui quello squillo avesse segnato l’inizio di una rimonta per la Cornet?

Complice sicuramente il periodo estivo, arriva una notizia decisamente interessante, dal blog di Foursquare. Il sempre più celebre social network geografico ha infatti annunciato di avere, nei propri database, oltre 500.000 differenti attività commerciali.
Cosa significa per l’utente finale? Che la probabilità di incontrare attività che praticano sconti od offerte speciali per i propri visitatori abituali sono destinate a crescere velocemente. Qualche esempio? Ci sono alberghi che regalano ai propri utenti la possibilità di effettuare il check-out nel tardo pomeriggio invece che in mattinata; oppure bar che regalano sconti ai visitatori che consumano nelle ore in cui, altrimenti, ci sarebbero meno clienti.
Insomma, il consiglio, ora come non mai, se utilizzate Foursquare, è di dare un’occhiata a quel che succede nei paraggi.
[Via Foursquare Blog]