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Wi-Fi

FON. Client ufficiale per il network di access point WiFi gratuiti

pubblicato da Fabio Parri in: Internet Software Wi-Fi Android - GPhone


Siete alla ricerca di access point gratuiti per navigare internet? Se siete all’estero, specialmente in paesi quali Francia, Spagna o Portogallo, è molto probabile che vi imbattiate in reti WiFi aperte FON.

Per chi non la conoscesse, FON è società no-profit che punta a realizzare una rete in cui ogni persona dotata di collegamento privato a banda larga possa condividerlo via wireless con altri membri della comunità, al fine di creare un network condiviso e a basso costo di punti di accesso wireless. Ebbene, FON ha da pochi giorni reso disponibile su Android Market un’applicazione ufficiale grazie alla quale connettersi ai suoi hotspot diventa semplicissimo. Una volta installata, l’applicazione richiederà il proprio login e la propria password, che provvederà ad utilizzare non appena ci si imbatte in una postazione WiFi adatta. La connessione alla rete verrà poi segnalata attraverso un suono o una vibrazione del telefono.

Niente di che, ma decisamente comoda. Vista la leggerezza (pesa solo 136k) e la gratuità, direi che è un’applicazione che potrebbe fare comodo a tutti gli androidiani foneros. Se poi volete provarla, esiste anche un programma open source che fa la stessa cosa. Si chiama FON Access, ed è ancora più leggero, con i suoi 32k.

Terremoto in Giappone. Fring e FON offrono chiamate e Wi-Fi gratuiti

pubblicato da Fabio Parri in: Varie Internet Software Wi-Fi

Davvero apprezzabile, in questi momenti di grande disperazione e preoccupazione per le sorti delle persone colpite dal terremoto che investito il Giappone ieri, il gesto di alcune aziende particolarmente note a chi si serve di device per la comunicazione mobile.

La prima di tali azienda è Fring, software house creatrice di un celebre client multipiattaforma. Ebbene, la società ha annunciato che, sino a a che la situazione lo renderà opportuno, tutte le telefonate effettuate utilizzando Fring a numeri di telefono nipponici, sia fissi che mobili, saranno completamente gratuite.

Un gesto simile è stato compiuto anche da FON, azienda operante in gran parte del mondo che consente ai propri utenti di condividere tra loro la propria banda internet, creando una rete di access point Wi-Fi gratuiti o comunque a basso costo. A causa di quanto accaduto, e vista l’importanza della rete come strumento per la comunicazione in un frangente simile, in cui alcuni operatori mobili hanno seri problemi di funzionamento, FON ha infatti deciso di rendere l’accesso alla propria rete nipponica completamente gratuito per chiunque.

Annunci simili sono stati fatti anche dai provider locali Livedoor e SoftBank. Si tratta sicuramente di gesti più che apprezzati, in questo momento di grande difficoltà. I nostri complimenti alle aziende coinvolte.

[Via Fring Blog e Martin Varsavsky]

AndSMB. Utility per accedere alle cartelle del PC via WiFi, su Android

pubblicato da Fabio Parri in: Internet Software Wi-Fi Android - GPhone


Di programmi che consentono di sfogliare le cartelle del proprio PC con uno smartphone Android abbiamo già parlato in passato. AndSMB, tuttavia, ha la particolarità di essere l’unico a funzionare anche su HoneyComb, al momento.

Grazie ad esso, sarà possibile connettersi alle cartelle via WiFi/3G/4G, e scaricare o caricare file e cartelle, oppure cambiarne il nome, cancellarle e ottenerne i dettagli. Il programma non richiede i permessi di root e supporta WINS, LMHOSTS e varie altre opzioni per la risoluzione dei nomi. Disponibili anche degli intent grazie a cui sfruttare il programma anche con applicazioni di terze parti.

Manca ancora, ahinoi, il supporto alla lingua italiana. Mancanza a cui suppliscono, comunque, l’ottima documentazione ed i forum online.

[AndSMB o AndSMBPro - Gratis - 3,99€]

iDisplay. Anche su Android l'utile applicazione per utilizzare il display come un secondo monitor per PC

pubblicato da Fabio Parri in: Software Wi-Fi Android - GPhone


Applicazione interessante ed utile, quella rilasciata da poco da Shape Services per i possessori di smartphone Android. Già disponibile per iPhone ed iPad, iDisplay, infatti, è un programma che consente di servirsi del display del proprio smartphone (o tablet) come di un vero e proprio secondo monitor, rispetto a quello principale del PC.

Grazie ad iDisplay, è possibile dunque servirsi del proprio device utilizzandone il display per visualizzare altri programmi in esecuzione su macchine Mac o Windows, e liberando, in tal modo, spazio sul monitor principale. Spostare un’applicazione è semplice, basta trascinare degli oggetti tra i due schermi. Il programma, tra l’altro, funziona sia in modalità portrait che in modalità landscape, una volta installata sul PC l’apposita applicazione server, da scaricare all’indirizzo www.shapeservices.com/idisplay.

iDisplay necessita, per funzionare, di Android 2.1 o superiore e costa, sul Market, poco più di 3,50€.

iOS 4.3 imminente? Alcuni indizi con l'annuncio dei nuovi Macbook Pro

pubblicato da Luca Piras in: Anticipazioni Wi-Fi Firmware iPhone 4

tethering iphone 4 personal hotspot ios 4.3Breve news per fare il punto della situazione circa il nuovo sistema iOS 4.3 atteso a giorni per i terminali compatibili. Apple ha appena aggiornato l’intera gamma dei suoi portatili di punta dedicati ai professionisti, e nella presentazione degli stessi è possibile notare un chiaro riferimento alla funzionalità di tetehring wireless prevista con iOS 4.3 per iPhone 4.

Il rilascio, infatti, secondo alcuni rumors dovrebbe avvenire entro il 28 febbraio, data in cui scadrebbe l’accesso gratuito al primo quotidiano per iPad progettato dalla società di Murdoch insieme ad Apple. Tuttavia, il 2 Marzo – data di presentazione dell’iPad 2- potrebbe essere più plausibile, se non prima: la funzionalità di tethering mostrata nell’immagine (puramente indicativa, dato che il tethering via Bluetooth è già possibile) lancia un interessante segnale.

Per dirla tutta, però, occorre ricordare che Apple non ha ancora rilasciato la classica versione Golden Master che precede, generalmente, il rilascio definitivo. Questo aggiornamento implementerebbe la funzione di personal hotspot ed altre novità di rilievo, come le gestures multitouch (sicuramente su iPad) ed altre migliorie per gli sviluppatori. Non ci resta che attendere, qualunque tipo di pronostico è ben accetto, fattevi avanti nei commenti.

iPhone 4 di Verizon mostra iOS 4.2.5 con la modalità di tethering con Wi-Fi hotspot

pubblicato da Luca Piras in: Anticipazioni Software Wi-Fi iPhone 4

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Nel pomeriggio di ieri il carrier americano Verizon, numero uno per abbonati, ha presentato la sua offerta per lo smartphone più desiderato del momento: ovvero l’Apple iPhone 4.

L’annuncio oltre a sancire la fine del monopolio di AT&T, che deteneva l’esclusiva per la distribuzione del melafonino sul territorio americano, anticipa una nuova funzionalità che farà parlare a lungo di se. Infatti, il nuovo iPhone 4 oltre a presentarsi con la compatibilità specifica per le reti Verizon, ha mostrato un anticipo di un nuovo firmware iOS 4.2.5 con la funzionalità Personal Hotspot.

Questa innovativa funzionalità è niente meno che la modalità di tethering via Wi-Fi, vista e rivista in questi anni sugli altri smartphone, per sfruttare iPhone come modem router senza fili e navigate sugli altri dispositivi wireless. Personal Hotspot al momento pare essere un’esclusiva di Verizon per due semplici motivi: la compatibilità con le reti veloci sopracitate ed il piano dati obbligatorio da sottoscrivere in fase di contratto (dovrebbe essere illimitato).

Nonostante la funzionalità di Personal Hotspot rovinerebbe un po’ i giochi al dispositivo iPad dotato di modulo 3G, potremmo ipotizzare di vederla presto anche sui nostri iPhone 4: d’altronde, guardando alla concorrenza, è ormai una feature di serie che hanno anche terminali entry level. Ne sapremo di più nei prossimi giorni.

[via Melablog]

Treni Frecciarossa. Dal 12 dicembre sarà possibile telefonare ed utilizzare il WiFi

pubblicato da Fabio Parri in: Varie Wi-Fi

Internet mobile diventa ancora più mobile. Almeno per i viaggiatori sui treni delle linea ad alta velocità Frecciarossa, che collega Bologna a Milano in poco più di un’ora di viaggio.

Su tale tratta, infatti a partire da dicembre Telecom Italia e le Ferrovie dello Stato avvieranno un servizio capace di fornire una migliore ricettività telefonica e connettività Wi-FI. L’annuncio è arrivato direttamente dagli amministatori delegati delle due aziende, Franco Bernabè e Mauro Moretti. Il servizio, che partirà il 12/12 (numero di certo non scelto a caso…), resterà gratuito sino a fine anno, salva la necessità, visto che la legge Pisanu è ancora in vigore di identificare gli utenti alla propria carta di credito, al costo simbolico di 1 centesimo. E’ una scelta, quella della carta di credito, che lascia tuttavia presagire che in seguito il servizio sarà sicuramente posta in venduta, anche se non si sa nulla di preciso sui prezzi, che vista la durata del viaggio (poco più di un’ora) ci si augura non siano troppo esosi.

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Tether, l'applicazione per i "vecchi" terminali Android per trasformarli in modem per PC

pubblicato da Luca Piras in: Software Brevi Wi-Fi Android - GPhone

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Per dovere di cronaca, vi segnaliamo il rilascio di un’applicazione che ha fatto la sua fortuna sulla piattaforma BlackBerry, introducendo tra i primi la possibilità di sfruttare il proprio Smartphone come modem per il proprio Computer.

Si chiama Tether e da poche ore è stata rilasciata anche su Android, nella versione nativa che era stata annunciata diversi mesi fa quando ancora non c’erano tante soluzioni analoghe su questa piattaforma. Se allora si poteva trattare di un prodotto innovativo, oggi si presenta totalmente in ritardo ed offre una soluzione altamente costosa: occorrono, infatti, ben $24.99 (circa 18€) per la licenza, mentre il sistema Android 2.2 offre nativamente questa funzione anche in wireless.

Tether si compone di due parti: una per il PC (rigorosamente Windows) e un software per il device e i due si interfacciano tramite Bluetooth o un cavo USB. Nonostante sia una soluzione costosa e forse vetusta, potrebbe risultare utile per i dispositivi dotati di un sistema operativo vecchio. In ogni caso si può provare gratuitamente per sette giorni, si scarica dal sito ufficiale.

Il Samsung Galaxy S è certificato WiFi Direct

pubblicato da Kiro in: Samsung Wi-Fi Galaxy S

Galaxy S WiFi DirectA differenza di quello che si credeva inizialmente, il sistema WiFi Direct non necessità di moduli a se stanti con l’integrazione della tecnologia, ma può essere abilitato in tutti i moderni moduli WiFi mediante un aggiornamento del firmware degli attuali smartphone in commercio.

Tra i primi ad avere l’accesso a questa tecnologia sarà Samsung che potrà abilitare il WiFi Direct dopo aver ricevuto la certificazione dalla WiFi Alliance. L’abilitazione è stata ottenuta per il modello GT-I9000, conosciuto comunemente con il nome di Galaxy S.

Il WiFi Direct permette di scambiare file e informazioni con altri telefoni al posto del bluetooth. I vantaggi sono molteplici: veloce fino a 250 Mb/s, funziona in un raggio di 200 metri e consuma il 40% di batteria in meno. Presto avremo le certificazioni anche per tanti altri modelli.

[via WiFi Alliance]

Maroni liberalizza il WiFi dal 2011

pubblicato da Kiro in: Anticipazioni Brevi Wi-Fi

MaroniA differenza della credenza popolare, le reti WiFi sono abbastanza diffuse nel nostro Paese, solo che la maggior parte di queste sono bloccate da codici di accesso. Tutta colpa del decreto Pisanu che, all’alba degli attentati terroristici di Londra, decise che internet era il mezzo più usato dai terroristi per organizzare attentati. Così attivò la schedatura dei naviganti per permettere di trovare il colpevole di conversazioni contro la sicurezza nazionale.

Vedersi chiedere carta di identità, codice fiscale e firmare documenti, però, non permette di certo di passare qualche minuto in rete sfruttando il WiFi altrui senza sentirsi violati nella privacy. E se vi dicessi che presto si potranno sfruttare i WiFi aperti senza l’ostacolo della burocrazia? Anche se al momento è presto per cantare vittoria, il ministro Maroni ha fatto sapere che il pacchetto sicurezza che prevede anche la liberalizzazione del WiFi è passato.

Dal primo gennaio 2011, anche se non si conoscono ancora i dettagli, sarà possibile aprire le proprie reti WiFi e renderle disponibili a tutti senza aver paura di essere incriminati per la navigazione di qualcun’altro verso siti poco raccomandabili. In fondo non ci è mai stato chiesto un documento per spedire una lettera. E le lettere sono strumenti di comunicazione da centinaia di anni.

[via repubblica]