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WiMAX

HTC Max 4G: unboxing

pubblicato da Luigi Melita in: HTC WiMAX

HTC Max 4G unboxing

Giusto per risvegliare gli animi, presentiamo oggi la gallery dell’unboxing dell’HTC Max 4G, il cellulare con WiMAX di HTC per il mercato Russo.

Dalle foto si capisce il perchè del nome, viste le dimensioni generose che fanno sembrare piccolo persino un iPhone. Gli accessori proposti sono quelli standard e non si vedono dock o custodia: se si considerano i 1000$ richiesti per l’acquisto (da convertire in 1000€ per questo tipo di dispositivi) bisogna dire che in HTC non hanno voluto sprecarsi!

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LG presenta LTE, i suoi primi chipset 4G

pubblicato da Fabio Parri in: Varie Anticipazioni LG Internet Japan lifestyle Tendenze WiMAX



Non conosce soste l’evoluzione tecnologica riguardante la connettività internet mobile.

Dopo il WiMax, già operante in alcuni paesi del mondo, è ora la volta di LG, che ha presentato ieri, in Corea del Sud, il suo primo chip basato su tecnologia 3GPP LTE (Long-Term Evolution), in grado di raggiungere velocità di download otto volte superiori a quelle dei cellulari più veloci disponibili attualmente sul mercato.

LTE dovrebbe essere disponibile ai consumatori nel 2010 e consentirà, con 60 Mbps in download e 20 in upload, di scaricare un film di 700M in un paio di minuti o poco più.

Non male eh? ;)

[Via Associated Press]

HTC Max 4G: video del primo cellulare con WiMax per il mercato russo

pubblicato da Luigi Melita in: HTC WiMAX


Avete già dimenticato l’HTC Max 4G? Noi no, e a caccia di informazioni abbiamo trovato un video che lo mostra dal vivo, offrendoci un tour hardware e software di questo smartphone con schermo da 3.8 pollici e supporto al WiMax.

Data l’esclusiva russa del cellulare, il video è nella lingua natia, quindi a noi in comprensibile. Non ci reste che aspettare notizie su una eventuale commercializzazione europea o l’arrivo dei primi esemplari import (il prezzo in Russia dovrebbe aggirarsi intorno ai 700€).

Saltate a piè pari e buona visione!

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HTC Max 4G: wimax e schermo da 3.8 pollici per il mercato russo

pubblicato da Luigi Melita in: HTC WiMAX

Ricordate il T8290, il cellulare di HTC con Wimax integrato? Bene, è giunto da poco il comunicato stampa che ufficializza l’arrivo di questo prodotto, purtroppo esclusivo per il mercato russo con il nome di HTC Max 4G.

Perché purtroppo? Perché si tratta di un signor cellulare, a partire dallo schermo touchscreen da 3.8 pollici con risoluzione 480×800 che nasconde un processore da 528 MHz, 8GB di memoria flash, 256MB di ROM e 288MB di RAM.

Non manca il TouchFLO 3D per l’interfaccia e sarà presente GPS, Bluetooth, Wi-Fi, radio FM, sensore di movimento e sensore di prossimità (che spegne il display quando si avvicina il cellulare all’orecchio per risparmiare energia).

E noi? Non ci resta che sperare che l’esclusiva russa sia solo a tempo determinato!

[via wmexperts]

WiMAX: AriaDSL lancia la sua prima offerta commerciale

pubblicato da Kiro in: Anticipazioni Internet WiMAX

AriaDSL

Digital Divide addio? Dopo l’assegnazione delle licenze per il WiMAX su tutto il territorio nazionale lo sperano in molti. Anche se la struttura tecnica è in fase di costruzione, AriaDSL ha lanciato la sua prima proposta commerciale, come ci avvisano i sempre ben informati cugini di Blog|VoIP.

Per 34,95 € al mese, infatti, si potrà usufruire della rete WiMAX con una velocità di 4 Mbit sia in download che upload e con una banda minima garantita di 180 Kbit/s. Volendo si può scegliere anche la versione da 2 Mbit per 23,95 €. Aggiungendo altri 4 € al mese, invece, si può avere anche il VoIP incluso nel prezzo per telefonare tutti i fissi nazionali ed esteri (30 paesi nel mondo) illimitatamente e senza scatto alla risposta. In questo caso potremo utilizzare il telefono di casa che già possediamo e richiedere un nuovo numero telefonico o la portabilità del vecchio numero, il tutto senza dover pagare il canone di Telecom.

Ora attendiamo le offerte degli altri operatori, sperando che la concorrenza possa rendere le tariffe molto più convenienti.

WiMAX: tra le prime città coperte c'è Bari

pubblicato da Kiro in: Anticipazioni Brevi WiMAX

WiMAXLa diffusione del WiMAX in Italia, a seguito di una gara pubblica terminata qualche settimana fa, partirà dal Sud Italia e precisamente da Bari. La società Aft-Linkem, infatti, che vinse una delle licenze macro regionali, ha stipulato un accordo con l’emittente televisiva locale Telebari. L’accordo prevede un investimento di 50 milioni di € per costruire le infrastrutture e l’occupazione di 450 unità quando i lavori saranno completati.

Aft-Linkem potrà utilizzare alcune infrastrutture già esistenti gestite dalla rete televisiva e in cambio offrirà la possibilità di creare una rete editoriale fruibile con la nuova tecnologia. Tra gli obiettivi dell’operatore c’è la comunicazione telefonica VoIP, la videosorveglianza e le telecomunicazioni.

[grazie a Mryn0 per la segnalazione]

Nokia N810 WiMAX Edition

pubblicato da Kiro in: Nokia Nuovi modelli Anticipazioni WiMAX

Nokia N810 WiMAX Edition

E’ stato mostrato ufficialmente nel corso del CTIA di Las Vegas tutt’ora in corso, e Nokia ne ha ufficializzato la nascita. Stiamo parlando del modello N810, un internet tablet che ha ricevuto il supporto al WiMAX. Il dispositivo possiede uno schermo ampio 4,13″ touch screen, ma presenta anche una tastiera QWERTY nascosta con il meccanismo slide.

Tra le altre caratteristiche figura la webcam integrata per le video chiamate, il GPS integrato, la memoria da 2GB espandibile con schede microSD, il riproduttore di file multimediali e il browser Mozilla di serie. Il prezzo non è stato comunicato, mentre la disponibilità è fissata per il secondo trimestre dell’anno.

[via Nokia]

Airspan: Buzz si sbaglia, il WiMAX funziona

pubblicato da Kiro in: Anticipazioni Internet WiMAX

antenna-WiMAXHanno destato molto scalpore le dichiarazioni fatte da Buzz Broadband, una società australiana che fa uso di WiMAX, nella giornata di ieri. Secondo il provider, infatti, questo tipo di tecnologia non funziona perchè non copre bene le zone residenziali per via degli ostacoli fisici. Di tutta risposta oggi arriva la replica di Airspan, la società che ha offerto gli strumenti hardware per la costruzione della rete WiMAX per conto di Buzz.

Secondo la società, infatti, Buzz ha ridotto il capitale da investire al limite cercando di ridurre i costi. Il risultato è stata l’impossibilità di costruire un’infrastruttura adatta allo scopo prefissato utilizzando microcelle invece di macrocelle. Si ha avuto, così, una rete poco potente con i conseguenti problemi tecnici. Airspan ha aggiunto che ha provato anche a introdurre consulenti esterni per far comprendere la gravità della situazione, ma con scarsi risultati. Chi avrà ragione?

[via Infoworld]

Buzz Broadband: il WiMAX non funziona

pubblicato da Kiro in: Internet Brevi WiMAX

antenna WiMAXGart Freeman, CEO di Buzz Broadband, un provider che fa uso del WiMAX in Australia, lo scorso anno, durante la conferenza internazionale del WiMAX tenuta a Bangkok, elogiò questo tipo di tecnologia e spiegò quali vantaggi avrebbe portato a tutti gli utenti. Ora è passato 1 anno e nonostante il provider abbia incrementato del 10% gli utenti già dai primi mesi e le sue azioni siano cresciute del 25%, Gart Freeman afferma che questo tipo di tecnologia non funziona bene.

Sotto accusa c’è la frequenza di oltre 3 GHz che, a seconda dei dati in possesso del CEO, va bene negli ambienti aperti, ma al primo muro la ricezione cala drasticamente già da 400 metri dall’antenna con latenze che arrivano anche a 1.000 millisecondi. In altre parole, per l’utilizzo nelle case il WiMAX diventa molto scadente e la copertura di 50 km2 per ciascuna antenna è solo utopia. I provider italiani saranno a conoscenza dell’esperienza di Buzz Broadband?

[via DSLReports]

WiMAX: tutte le società coinvolte in Italia

pubblicato da Kiro in: Anticipazioni Internet Brevi WiMAX

WiMAXIeri vi avevamo lasciati in suspense per il WiMAX, la tecnologia per la banda larga senza fili. Questa mattina Ministro delle Comunicazioni, Paolo Gentiloni, ha fatto una dichiarazione ufficiale alla stampa con tutte le informazioni del caso. Iniziamo con il dire che sono stati raccolti esattamente 136.337.000 €, pari a un +176% rispetto alla base d’asta. Un record a livello europeo che ha superato i 125 milioni di euro raccolti in Francia e il doppio raccolto in Germania.

Sono sicuro, però, che siete curiosi di sapere a chi sono andate le 35 licenze, quindi veniamo al sodo:

AREA 1 (Lombardia, Trento e Bolzano)
Licenze macroregionali: Ariadsl, E-VIA
Licenze regionali: A.F.T. (Lombardia), Brennercom (Bolzano), MGM Productions (Trento)

AREA 2 (Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria e Toscana)
Licenze macroregionali: Ariadsl, E-VIA
Licenze regionali: Ribes Informatica, Hal Service, Lan Service, Informatica System, Tex97, B.B.Bell (Valle d’Aosta), A.F.T. (Piemonte), MGM Productions (Liguria e Toscana)

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