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Dati di vendita Smartphone per il terzo trimestre 2009: RIM ed Apple a gofie vele

Pubblicato: 13 nov 2009 da Luca Piras

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Puntuale come ogni trimestre dell’anno, arrivano le statistiche dell’autorevole Gartner, la società internazionale che si occupa delle ricerche di mercato. Quest’ultimo report, sebbene non si basi quindi sui dati ufficiali, rispecchia la situazione vendite dei cellulari e Smartphone in tutto il mondo.

Secondo la società, le vendite di cellulari hanno superato i 300 milioni di unità con una piccola crescita del 0,1%: di questi oltre 41 milioni sono Smartphone e rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno, quest’ultimi sono cresciuti di oltre il 12%. Il settore Smartphone si si conferma, anche stavolta, quello più remunerativo e a maggior crescita per le società.

Nokia, sempre leader del mercato, ha perso circa un punto e mezzo percentuale nella totalità delle sue vendite a causa della concorrenza degli altri produttori sugli Smartphone. Ancora crisi per Sony Ericsson e Motorola che hanno annunciato i loro prodotti per il quarto trimestre di quest’anno, e che quindi potranno risollevarsi durante questo periodo natalizio.

Sul fronte Smartphone crescono tutti ai danni di Nokia che, rispetto all’anno passato, ha perso circa 3 punti percentuali. Le crescite maggiori le hanno RIM ed Apple con i loro dispositivi sempre più apprezzati ed entrambe hanno guadagnato il 5% in più sullo share rispetto allo scorso anno

Per Carolina Milanesi, direttrice della ricerca presso la Gartner, Nokia ha perso quota a causa del Symbian, sempre più ostacolato sia da Blackberry che da iPhone. Per questi ultimi, sono stati decisivi i modelli Curve 8900 per RIM e iPhone 3GS per Apple che hanno contribuito ad aumentare le vendite in questo periodo pre-natalizio.

Inoltre, Android ha permesso grossi margini di vendita ai produttori che hanno saputo personalizzare a loro modo l’interfaccia utente. Anche Roberta Cozza, un’analista Gartner, spinge su questo punto affermando che i produttori dovrebbero personalizzare a loro modo le interfacce senza che però ne risenta la compatibilità con i software. Dettaglio che metterebbe in relazione il successo di una piattaforma (e quindi delle vendite attribuibili ad un produttore che la adotta) a seconda di quanto offerto da terzi (sviluppatori) agli utenti finali.

[via Gartner]

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