Tim Base: la nuova tariffa Tim che rispetta gli accordi Agcom-gestori

Tim Base Alla fine dello scorso novembre i gestori avevano deciso di venire incontro alle richieste avanzate dall'Autorità Garante per le Comunicazioni in tema di piani tariffari e costo degli sms, senza che l'Agcom stessa emanasse dei provvedimenti. Negli accordi gli operatori si erano impegnati a garantire ai clienti la possibilità di scegliere tariffe con tariffazione al secondo e costo degli sms di 13,2 cent, senza costi aggiuntivi.

Tra i vari gestori, Wind proponeva già al momento della decisione una tariffa con entrambe le caratteristiche, la Super Senza Scatto (chiamate a 17 cent/min sugli effettivi secondi e sms a 12 cent); H3g, invece, mette a disposizione la 3 Power 10(chiamate a 10 cent/min sui secondi e sms a 10 cent) ma, per i vecchi clienti, è previsto un canone mensile di 5 €. In entrambi i casi, inoltre, il cambio piano è a pagamento.

L'offerta commerciale di Tim non prevedeva fino ad ora un profilo tariffario con tali caratteristiche: in particolare mancava un profilo con tariffazione sugli effettivi secondi di conversazione. Da qualche giorno, però, è attivabile la nuova Tim Base:


  • chiamate a 19 cent/min

  • tariffazione sugli effettivi secondi di conversazione

  • sms a 13 cent

  • mms a 60 cent


A ben vedere la nuova Tim Base è la riproposizione della vecchia Tim Club, nella versione pre-rimodulazione, con un adeguamento del costo degli sms. Il passaggio alla nuova tariffa sarà gratuito, proprio come previsto dalla comunicazione dell'Agcom.

Quando si cerca di effettuare il cambio piano tramite 4916 bisogna stare attenti a non scegliere il profilo Tim Base New: nonostante il nome, infatti, si tratta di una vecchia tariffa che prevede chiamate a 30 cent/min con tariffazione a scatti di 60" e sms a 15 cent. Se, invece, l'operazione viene provata tramite il 119 online il piano tariffario viene indicato con la denominazione Tim Base Sms.

Dopo questa mossa di Tim non resta che aspettare la risposta del diretto concorrente, Vodafone: anche nell'offerta di questo gestore, infatti, manca un piano con tariffazione sugli effettivi secondi dopo l'ennesima eliminazione della Easy Day Special (che prevedeva comunque un obbligo di ricarica). Qualche novità potrebbe essere comunicata proprio in questi giorni data la scadenza ad oggi, 13 gennaio, dell'attivabilità del piano 10 Autoricarica.

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