Tizen è morto, viva Tizen

È da un po’ che non sentiamo parlare di Tizen, la nuova scommessa di Samsung nel settore della telefonia mobile. L’azienda coreana è una che se ne intende, non lo si può negare, dato che è il primo produttore mondiale.

Verso la fine del 2012 pareva volesse correre da sola, costruendosi oltre che l’hardware anche il software in casa. Questo dopo aver visto Bada, il primo esperimento coreano, abbandonato a favore della nuova realtà Tizen di cui si dicevano grandi cose.

Affrancarsi da Android


Addirittura pareva che fin dall’inizio del 2013 Samsung avrebbe immesso sul mercato telefoni dotati del nuovo sistema operativo, andando a confliggere da subito con Android, oltre che con iOS e Windows Phone, nel desiderio di affrancarsi da Google e proporsi come player solitario.

Il Galaxy S 4 si vociferava, timidamente a dire il vero, potesse uscire già con il nuovo sistema operativo on board o in una versione parallela dotata di Tizen. Nulla di tutto questo, tanto che il progetto era stato posticipato al prossimo autunno, quando sarebbero dovuti uscire i primi modelli della nuova stirpe.

I dubbi di Eldar


Grandi ombre sulla cosa le getta in queste ultime ore Eldar Murtazin, il quotato blogger russo che twitta qualcosa di inequivocabilmente sibillino: Tizen è quasi morto. Per il mese di agosto dovrebbero vedersi due modelli, a dire il vero, che sono l’I8800 e l’I8805, nonostante non ci sia ancora nulla di ufficiale da Samsung.

Secondo Murtazin invece non ci saranno ritardi ma l’intero progetto verrà abbandonato e difficilmente vedremo più di un modello nel corso di quest’anno. Vedremo se così sarà davvero. In effetti approntare un sistema operativo, far realizzare le applicazioni dagli sviluppatori e occuparsi di tutta una serie di aspetti non è facilissimo, nemmeno per un colosso della potenza di Samsung che, probabilmente, avrà valutato in Android un ecosistema già avviato e funzionante.

Mai abbandonare la strada vecchia


Non c’è bisogno, dunque, di andare a rovinare qualcosa che già funziona bene e fa numeri impressionanti: un sottile, o consolidato, equilibrio con Google che tira parecchio. Squadra che vince non si cambia per cui, se Tizen non è davvero morto, forse verrà messo in stand-by, pronto per essere rispolverato qualora nascano attriti e sia necessario fare tutto da soli, in un tutto contro tutti oggi deleterio ma che domani potrebbe essere vitale. Da parte di Samsung, naturalmente, nessun commento alle voci che circolano in queste ore.

Via | PhoneArena

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