Xiaomi Mi3, il castigamatti Android

Abbiamo visto più volte i terminali dell’azienda cinese Xiaomi, prima sconosciuta in Europa ma recentemente in grande evidenza.

Xiaomi Mi3

 

Questo non perché i suoi prodotti vengano importati nel vecchio continente ma perché possono vantare prestazioni notevoli, spesso in grado di tenere testa a smartphone ben più blasonati e costosi.

Grande successo per i predecessori


Centinaia di migliaia di pezzi venduti in pochi secondi, spesso in meno di un minuto, per modelli potentissimi e che il più delle volte hanno prezzi che si attestano sui 200/250 euro, impensabili per il mercato europeo, e italiano in particolare, mercato nostrano da sempre con prezzi gonfiati spesso oltre misura.

Mi3 in arrivo


Ebbene Xiaomi non ha finito di stupire dato che un altro modello è in arrivo, giusto per non perdere l’abitudine: si tratta dell’Mi3 di cui da tempo si sente parlare. Ancora non se ne conoscono completamente le caratteristiche tecniche ma è in un benchmark, il GFXbench, che si possono apprezzare le prestazioni di questo sorprendente terminale dagli occhi a mandorla.

Tegra 4 e Android 4.2.2


In primis se ne scopre il processore nVidia Tegra 4 con velocità di 1,8 GHz, ma altre caratteristiche emergono da questo test: display con risoluzione di 1920 x 1080 pixel con sistema operativo Android 4.2.2. Tra gli smartphone i punteggi raggiunti nel test sono i migliori, riuscendo a superare modelli come HTC One e Samsung Galaxy S4, anche nelle rispettive Google Edition.

Altro però sarà vederlo all’opera nelle operazioni di tutti i giorni, a prescindere dai freddi numeri di un benchmark. Ciò non toglie nulla alla bontà del telefono, specialmente se rapportata al suo costo di vendita che, per alto che sia, arriverà sì e no a 300/350 euro.

Via | PhoneArena

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