Google, guadagni più bassi del previsto a causa di smartphone e tablet

Diminuiscono i guadagni di Google a causa di smartphone e tablet, ma non c'è da temere

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I guadagni di Google non sono a rischio, precisiamolo subito: l'azienda vive bene, merita il successo che sta avendo e sicuramente riuscirà a trovare una strada, quella giusta, per sfruttare il cambiamento di questo periodo e guadagnare ancora di più. L'azienda di Mountain View ha semplicemente ottenuto meno introiti rispetto a quelli previsti: la percentuale attesa era, infatti, del 21%, ma quella effettiva è arrivata al 19.

Vediamo tutti i dettagli sul secondo trimestre 2013, che è quello interessato dal calo: negli ultimi tre mesi compiuti sono stati fatturati 14.1 miliardi di dollari, per 3.23 miliardi di profitti (vale a dire la differenza tra i ricavi testè citati e i costi di tutte le operazioni svolte). La cifra non deve preoccupare anche per un altro motivo: l'anno scorso, nello stesso periodo, sono stati registrati 2.79 miliardi (+16% rispetto al trimestre precedente).


A cosa sarebbe dovuta questa riduzione? Semplice: la pubblicità online, che è la principale fonte di guadagno del colosso tecnologico, sta subendo dei notevoli cambiamenti, perché i dispositivi mobili - quindi smartphone e tablet - sono sempre più diffusi e proprio lì gli investitori sono disposti a spendere meno; anche se i click sono aumentati del 23%, quindi, il risultato di fine trimestre non è stato molto positivo.


State a vedere, però, che Google riuscirà a trovare una soluzione pure in questo caso: Big G resta sempre Big G (tranne in ambito smartphone, dove, effettivamente, potrebbe fare di meglio...).

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