In anteprima rispetto al Mobile World Congress, Motorola presenta in Italia in Backflip, nuovo smartphone con Android e dotato della piattaforma Motoblur.
Secondo prodotto destinato a rilanciare le sorti dell’azienda (dopo il Milestone, recensito qui), il Backflip innova il mondo degli smartphone grazie a tre elementi chiave.
Primo di questi è il design, caratterizzato dalla tastiera QWERTY incernierata in modo da chiudersi come cover posteriore. Ovviamente quando diventa la base da scrivania o il retro dello smartphone utilizzato in modalità “touch” la tastiera è completamente inerte e i tasti sono disattivati.
Grazie a questo sistema a cerniera (robusta e solida per resistere alle sollecitazioni) la QWERTY è la più grande fra gli smartphone di questo tipo e integra 45 tasti molto comodi per dimensioni.
Secondo punto innovativo è il backtrack, tecnologia proprietaria che si traduce in un touchpad sul retro dello schermo touchscreen facile da usare per controllare le funzioni del telefono insieme alla tastiera se non vi piace il touchscreen o non volete sporcarlo con le ditate.
Ad affiancare le innovazioni hardware arriva la piattaforma Motoblur. Motoblur è un servizio lato server che si interfaccia con il client installato sul cellulare che approfondiremo a breve in un post dedicato.
Come già anticipato, il Backflip è uno smartphone con display da 3.1 pollici, modulo telefonico HSDPA, Wi-Fi, GPS con A-GPS, Bluetooth e fotocamera da 5 megapixel.
Motorola Backflip sarà disponibile dalla seconda metà di Febbraio a 499€ in versione “libera” da operatori. Sono al vaglio accordi per una versione brandizzata, magari associata ad un’offerta Internet flat conveniente.
celmetto
10 feb 2010 - 16:44 - #1questo cellulare è proprio carino. originale come design e molto completo, stando alle caratteristiche. se dal vivo manterrà i suoi propositi magari ci farò un pensierino!
jing
10 feb 2010 - 17:02 - #2cosa intendi se dal vivo manterrà i suoi propositi?
nokiafan
10 feb 2010 - 17:03 - #3il meccanismo della tastiera non mi sembra proprio sta grande invenzione ..
se chiusa, pur essendo inattiva, i tasti rimangono comunque all’esterno e quindi esposti a botte e cadute!
se aperta, la massima apertura del dispositivo è per forza di 180 gradi al massimo quindi mi ritrovo a leggere quello che scrivo sulla qwerty su un display parallelo alla qwerty,
in entrambi i casi è piuttosto scomodo specialmente se comparato ad aperture a “flip” come quelle dei n97 e n900, in cui il display viene orientato verso l’utente per facilitare la lettura
il back track? non ne vedo l’utilità … magari si poteva sfruttare tutto lo spazio inutlizzato sul retro del display per metterci su un joypad che per i videogiochi poteva essere comodo e cmq manca nella tastiera
celmetto
10 feb 2010 - 17:08 - #4@jing
potrebbe essere un plasticone, o avere un s.o. mal implementato, scusa se non sono stato chiaro con l’espressione “dal vivo”
@nokiafan
beh, penso anche io che una soluzione come quella adottata su n97 sia sicuramente vincente, ma penso anche che non avendo avuto modo di provarlo non so dirti se questa sia peggiore o migliore.
jing
10 feb 2010 - 17:27 - #5la soluzione migliore è quella di HTC pro II, l’n97 con l’apertura vincolata all’orientamento da loro imposto è scomodo quando scrivi “in piedi”, preferisco i 180°
per questo è meglio il touch pro 2 che ti permette di scegliere l’orientamento.
d’altro canto la soluzione di motorola è ottima per aumentare lo spazio per la tastiera che è davvero comoda.
dal vivo lo abbiamo provato questa mattina e sembra solido e il sistema operativo reattivo. comunque fra una settimana ci arriva da recensire e ti sapremo dire di più dopo una prova approfondita
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