Android 4.3 da Google per la serie Nexus

Un fulmine a ciel sereno la presentazione del nuovo Nexus 7 2 avvenuto ieri sera da parte di Google,

Google Nexus 7 2 Asus

 

dispositivo che ha avito anche il compito di portare in dote la tanto attesa nuova release di Android, la 4.3 Jelly Bean.

Diretto rivale dell’iPad mini di Apple, è disponibile nel Google Play Store mentre da noi lo potremo trovare presto nel negozio online di Asus e, verosimilmente, offline lo potremo acquistare dal mese di settembre.

Quali novità in Android 4.3?


Diverse le novità apportate nonostante si tratti in realtà di una minor release, probabilmente l’ultima prima della nuova major 5.0 Key Lime Pie. Innanzitutto c’è il nuovo supporto multi utente che permette la limitazioni di applicazioni e dei contenuti che si possono utilizzare, l’aggiornamento dell’intera suite di applicazioni cosiddette "stock" (Hangout, Drive, Chrome e Maps), miglioramenti alle notifiche che hanno ora una cronologia e possono essere gestite anche da applicazioni di terze parti

Non solo, ci sono alcune altre migliorie invisibili all’utente  ma non per questo meno utili come l’introduzione del supporto all’OpenGL ES 3.0, al Bluetooth 4.0 con Low Energy mode e AVRCP 1.3 e una  nuova crittografia basata su hardware per DRM.

Subito per i Nexus


Al momento l’aggiornamento ad Android 4.3 è disponibile per la serie Nexus ossia per i modelli Nexus 4, Nexus 7, Nexus 10 e Galaxy Nexus. Quanto prima sarà senza dubbio reso disponibile per il Samsung Galaxy S4 e per l’HTC One nelle rispettive Google Edition.

In arrivo OTA


Dopo le factory images di ieri, oggi sono disponibili online i file per l’aggiornamento incrementale, senza perdere alcunchè del telefono e ci sono le guide con le procedure da adottare. Noi consigliamo comunque di attendere che gli aggiornamenti vengano messi a disposizione nella modalità OTA (Over-The-Air) dato che non ci dovrebbe volere molto.

Con l’aggiornamento, infine, è stato reso disponibile il nuovo negozio online Google Play nella versione 4.2.9, dopo l 4.2.3 dei giorni scorsi: al solito si può facilmente reperire il file .apk per aggiornare in pochi minuti, in questo caso senza grosse controindicazioni.

Via | TechRadar

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