Altra news interessante, non ancora sicura al 100%, ma abbastanza ‘verosimile’, e proveniente da fonte sicura (leggi, interna) è che HTC procederà a rendere disponibile Android 2.1, con la loro nuova versione di Sense già illustrata in un post precedente, a breve.
Fin qui le buone notizie. Quelle cattive invece, sono che Eclair, sui vecchi modelli, sembra sarà disponibile solamente a partire da HTC Hero in poi, per la “gioia” dei possessori di Dream, Magic e Tattoo.
Speriamo proprio di aver capito male, complici le “mille luci” della fiera…
dert86
17 feb 2010 - 10:01 - #1xò du balle…Htc può impegnarsi di piu sul design!!
welovegoogleandroid
17 feb 2010 - 13:29 - #2Si in effetti non si è capito molto. Al MWC si dice… il nuovo sense anche su terminali gia presenti nel mercato “COME AD ESEMPIO” l’hero…. quindi si presume anche per altri, ma su htc.com nella sezione press si parla solo di hero
Io ho un tattoo e spero in un agg
jmmy
09 apr 2010 - 16:38 - #3Ho comprato un HTC HD2, dopo tre mesi spunta in modo naturale una macchia sul display (non dite anche voi che mi caduto a terra). Porto il cellulare in assistenza e dopo alcuni giorni mi dicono che non è in garanzia per “le estetiche rovinate e lo schermo rotto”. Pertanto se lo voglio riparato devo pagare €. 240,00 più spese di spedizione € 15,00. Ho rifiutato dicendo che già questa scusa l’hanno presa con altri centinaia di sfortunati possessori di HTC con lo stesso problema. Oggi mi ritrovo un cellulare di € 600,00 da buttare via! Non comprerò più HTC!!!!
Facendo ricerche sul web ho trovato la notizia che spiegherebbe la causa di tutti i difetti che hanno colpito i cellulari HTC. Sembra che la casa madre (che si trova a Taiwan) per i suoi modelli abbia ricevuto ordini per una quantità di circa quattro milioni di pezzi da tutto il mondo. Non potendo soddisfare velocemente tutte le richieste avrebbero assemblato in maniera approssimativa questo enorme numero di prodotti con le conseguenze del caso. Pertanto sono stati venduti tutti i cellulari senza alcuna verifica ne controllo reale. Ora vogliono accollare ai clienti l’enorme spesa che dovrebbero sostenere per le riparazioni o sostituzioni.
Questa potrebbe essere la spiegazione per giustificare, tanto per dire, la causa di questo caos generale nell’assistenza HTC. In ogni caso, dovrebbero assumersi la responsabilità e le conseguenze di questo loro errore. Non può pagare il cliente! Ricordo che, una volta la casa automobilistica Wolkwagen, per un difetto al volante di uno dei suoi modelli, invitò circa diecimila proprietari presso le concessionarie per fare sostituire gratuitamente il pezzo difettato.
Queste sono aziende serie e affidabili, non HTC.