Samsung Galaxy S4, i risultati di alcuni benchmark sono manipolati

Secondo quanto emerso da alcune prove di AnandTech su alcuni esemplari di Samsung Galaxy S4, la compagnia coreana avrebbe aggiunto al proprio smartphone un sistema per spingere al massimo le performance durante il benchmarking.


foto samsung galaxy s4

Aggiornamento 31/07/2013: Samsung ha prodotto una dichiarazione ufficiale attraverso la quale professa la propria innocenza, asserendo di non aver tentato deliberatamente di manipolare i risultati dei benchmark. Secondo la risposta della compagnia il Galaxy S4 è impostato in modo che molte applicazioni che operano a schermo intero, benchmark compresi, godano delle frequenze massime.


    In normali condizioni, il Galaxy S4 è stato impostato in modo da consentire una frequenza massima della GPU di 533MHz. Ad ogni modo la frequenza massima della GPU è limitata a 480MHz per alcuni videogames che potrebbero causare un sovraccarico quando sono utilizzati per un prolungato periodo di tempo in modalità full-screen. Al contempo la frequenza massima della GPU di 533MHz è applicabile all’esecuzione di app che sono normalmente utilizzate in modalità full-screen come S Browser, Gallery, Camera, Video Player e certe app di benchmarking che allo stesso modo richiedono performance consistenti.

    Sono state applicate variazioni alle frequenze massime della GPU del Galaxy S4 per garantire un’esperienza di utilizzo ottimale ai nostri clienti e non c’è stata alcuna intenzione di valorizzare certi risultati benchmark. Samsung Electronics continua ad impegnarsi nell’offrire ai propri clienti la miglior esperienza utente possibile.


30/07/2013:La punta di diamante della line-up di smartphone della nota società coreana, il Samsung Galaxy S4, è indubbiamente uno dei più performanti e meglio equipaggiati dispositivi attualmente in commercio. L’handset viene in due versioni, una dotata di chip Qualcomm Snapdragon 600 mentre l’altra, quella internazionale, porta con se il chip casalingo di Samsung con otto core, l’Exynos 5 Octa.

Alcuni test effettuati da AnandTech, seguendo le intuizioni di un utente del forum beyond3D rivelano le performance dello smartphone di cui l’utente finale può effettivamente godere non sono esattamente le stesse mostrate dai risultati di alcuni benchmarks.

La prova indica come la frequenza della GPU PoweVR SGX 544MP3, che nell’utilizzo di app esigenti come videogames si assesta a 480MHz, durante i test effettuati con alcune app come GLBench 2.5.1, AnTuTu e Quadrant si spinga fino a 533MHz. Allo stesso modo i valori della CPU che normalmente opera ad una frequenza di 500MHz sono spinti ad una frequenza massima costante di 1,2GHz, sia nella versione con Exynos 5 Octa che per quella con Snapdragon 600.


BenchmarkBooster


Una stringa di codice rinvenuta da AnandTech chiamata “BenchmarkBooster” indica chiaramente quale sia l’intento dietro questo tipo di comportamento. L’idea è quella di fornire dei risultati superiori se paragonati a quelli di altri dispositivi tramite un’ottimizzazione che di fatto non ha alcun impatto sull’esperienza finale dello smartphone.

Che si tratti o no di un disservizio da parte di Samsung nei confronti dei suoi clienti - e sebbene la brand non garantisca delle performance minime - acquisisce sicuramente ancora più enfasi la linea di pensiero secondo cui la maggior parte delle volte i benchmarks non sono più che una sterile e piatta valutazione delle performance di un dispositivo che non hanno un vero riscontro nella realtà del suo utilizzo.

Via | AllThingsD.com | AnandTech.com

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