Jelly Bean sul 40,5% dei device Android

Android Jelly Bean, la versione 4.x del sistema operativo open source di Google, è installata sul 40,5% degli smartphone con il “robottino verde”. Per la prima volta Android 2.3 aka Gingerbread è stato superato.

Android Jelly Bean 4.2.2

Le statistiche rilasciate da Google parlano chiaro e mettono in evidenza con Jelly Bean sia ora la più usata versione di Android. Al secondo posto vediamo Gingerbread, con il 33,1% del mercato, mentre al terzo posto c’è Android 4.0.x , aka Ice Cream Sandwich, con il 22,5% del mercato. Seguono ancora in questa particolare classifica Froyo, ovvero Android 2.2 (con il 2,5% delle preferenze), Eclair, ovvero Android 2.1 (con l’1,2% delle scelte) e chiudono a pari merito, con lo 0,1%, Android Donut (ovvero la versione 1,6) e Android Honeycomb (ovvero la versione 3.2 , presente esclusivamente sui tablet).

Gli utenti preferiscono gli schermi “normali”

Dividendo gli smartphone in 4 segmenti a seconda della combinazione tra dimensioni dello schermo e densità di pixel, l’80,1% degli utenti ha uno smartphone con schermo “normale”, cioè con una risoluzione di almeno 470 x 320 . Il 9,8% degli utenti usa invece degli schermi “piccoli” (con una risoluzione di almeno 426 x 320). A seguire gli utenti che amano gli schermi “grandi” (con una risoluzione di almeno 640 x 480) con il 5,7% del mercato e coloro che prediligono gli schermi “extra large” (con una risoluzione di almeno 920 x 720) con il 4,4% delle preferenze.

Dati interessanti, che riportano un po’ alla mente il discorso della “frammentazione di Android” anche se, secondo una recente intervista di Rich Miner, co fondatore di Android Inc:

“la frammentazione è un problema che non esiste, dato che ognuno può avere il sistema operativo che predilige”.

Via | theinquirer.net

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