La confusione regna sovrana persino in Microsoft riguardo la possibilità di aggiornamento dei terminali Windows Mobile 6.x al nuovissimo sistema operativo Windows Phone 7.
La scorsa settimana, Microsoft UK ha dichiarato che l’upgrade “sarebbe stato da considerare da parte dei partner hardware”. Proprio oggi Natasha Kwan, General Manager della sezione Microsoft Mobile Communications Business per l’area Asiatica, ha dichiarato che:
siccome sono richieste specifiche particolari per Windows Phone 7 Series, i terminali correntemente sul mercato non potranno accedere all’upgrade
Questa dichiarazione include anche l’HTC HD2, che sembra non avere tutti i requisiti necessari. I terminali Windows Mobile 6.5 potranno essere aggiornati alla versione WM 6.5.3 e, dopo l’upgrade, Windows Mobile 6.5.3 diverrà ufficialmente Windows Phone Classic.
abcdalfa
01 mar 2010 - 20:09 - #1che teste di carciofo… per fortuna c’è xda…
infiniteloop
02 mar 2010 - 11:43 - #2hahahaha!! la solita fregatura alla microsoft!
600euri di telefono e ha già un os vecchio che non può arrivare alla versione successiva, che pena.
abcdalfa
02 mar 2010 - 13:49 - #3Vabbe…se OS vecchio vuol dire tenersi il multitask perfettamente funzionante e 324325235235applicazioni compatibili lo preferisco al nuovo :) certamente un po’ le palle girano, ma di sicuro come è successo con le vecchie versioni ci penserà qualche genio di XDA…
Wlad
02 mar 2010 - 18:10 - #4Ma vedete, quando parlate di Multitasking in merito ad un telefono, mi vien da ridere.
La verità è che Microsoft anche in presenza di Hardware di tutto rispetto (HTC HD2) continua a creare dei sistemi operativi che sono avidi di risorse.
Vedrete che il Microsoft Phone monterà uno processore da 1ghz.
Anche la Apple di suo ha molte limitazioni, ma almeno non c’è tutta questa confusione e comunque le risorse necessarie non sono così esagerate.
Credo prorpio che Android diventerà il S.O. più utilizzato in ambito mobile.
Spero almeno che le Nuove Grandi Notizie in merito a Microsoft relativamente a Windows 7 diminuiscano e se ne parli solo quando si è sicuri di quello che sarà.
Al diavolo la Microsoft