Come ritrovare il cellulare smarrito se hai uno smartphone Android, un iPhone o un Windows Phone

Una rassegna delle migliori soluzioni e app per il ritrovamento di uno smartphone Android, iOS o Windows Phone smarrito o rubato.



Che succeda durante una vacanza, in viaggio, durante il lavoro o semplicemente nello svolgimento delle normali attività quotidiane, uno dei pericoli sempre in agguato è quello di rimanere separati dal proprio smartphone. Si tratta di uno strumento che contiene dati sensibili, password, e-mail, messaggi e contatti e, che sia stato sottratto o semplicemente dimenticato o smarrito, tra le funzioni smart più importanti per un simile dispositivo vanno sicuramente annoverate quelle che permettono il suo ritrovamento o il controllo da remoto.
App Smartphone smarriti

Come trovare un Android smarrito


Per quanto riguarda la sua popolare piattaforma, Android, Google ha da poco lanciato un nuovo sistema che racchiude tutte le caratteristiche indispensabili allo scopo. Il software si chiama Android Device Manager e permette di associare un dispositivo dotato di Android 2.2 o superiore al proprio account Google. Tramite questo sarà poi possibile effettuare diverse azioni come far squillare il dispositivo a volume massimo anche se in modalità silenziosa, localizzarne la posizione tramite GPS visualizzandola in tempo reale ed infine, come soluzione estrema di sicurezza effettuare una cancellazione di tutti i dati da remoto.

Se non ci piace troppo aver a che fare direttamente con Google le alternative sono diverse. Avast, uno dei più popolari software per la sicurezza informatica, offre una suite adatta agli smartphone chiamata Avast Android Mobile Security.
Oltre ai vari filtri ed antivirus, questa app propone anche un sistema anti-theft tramite il quale è possibile controllare il proprio dispositivo in remoto via https://my.avast.com, localizzare, bloccare o cancellare i dati del telefono e ricevere notifiche in caso di sostituzione della SIM. A questo vanno inoltre aggiunte le possibilità di impostare un perimetro di sicurezza, oltrepassato il quale il telefono eseguirà un’azione come bloccarsi o emettere un allarme, e quella di registrare foto ed audio di un eventuale ladro. Il costo è di 1,99€ mensili o 14,99€ annuali.

Cerberus

e Wheres My Droid sono due prodotti dedicati specificamente a questo scopo. Entrambi, come Avast, consentono di gestire il dispositivo da remoto tramite la pagina ufficiale ed entrambi agiscono in background nascosti dalla lista delle applicazioni attive. Le funzioni sono praticamente le stesse in tutte due le app ed includono la localizzazione, il blocco del telefono tramite codice, l’allarme, la cancellazione della memoria interna e dell’SD, la registrazione di audio e video e la possibilità di ottenere informazioni tramite la rete a cui il cellulare è connesso.
Cerberus richiede l’acquisto di una licenza al prezzo di 2,99€ mentre l’utilizzo di Wheres My Droid è completamente gratuito.

Come trovare l'iPhone perso


Così come succede con Android anche l’ecosistema dei prodotti Apple offre delle soluzioni per ritrovare il proprio smartphone smarrito o rubato.
Android Device Manager è il diretto concorrente di Trova il mio iPhone, software prodotto da Apple che prevede le stesse funzioni antifurto. L’app è compatibile anche con iPad e iPod Touch e consente di individuare il dispositivo su una mappa, farlo suonare ad alto volume, bloccarlo a distanza, cancellare i dati e, se in possesso di iOS 6 o superiore ricevere indicazioni stradali al luogo dove risiete ed attivare la Modalità smarrito che oltre a bloccare lo schermo con un codice terrà traccia di tutti gli spostamenti effettuati. I prerequisiti sono quelli di possedere un dispositivo dotato di iOS 5 o superiore e di associarlo ad un account iCloud.

In alternativa Device Locator, disponibile sia tramite il sito ufficiale che tramite iTunes offre alcune funzioni aggiuntive. In particolare, oltre a poter tenere traccia di un numero illimitato di dispositivi, è in grado di registrare gli spostamenti del dispositivo e di ricevere aggiornamenti in tempo reale sui cambi di zona, sui passaggi da un ripetitore all’altro e registra le posizioni anche in assenza di rete per poi trasmettere successivamente i dati. Nemmeno qui manca la possibilità di scattare una foto del ladro. L’app richiede l’acquisto di una licenza del costo di 2,99$.

If Found +

d’altro canto basa le sue speranze sulla buona fede di chi si ritrova in mano il nostro smartphone. Permette infatti di personalizzare il desktop inserendo un’immagine a piacimento e magari delle informazioni per contattarci in caso di smarrimento. Inutile dire che non funziona in caso di furto, ma non costa niente sperare in un po’ di fortuna spendendo poco meno di un euro.

Come ritrovare un Windows Phone


Arriviamo infine al sistema operativo di Microsoft che non manca certo di presentare soluzioni adeguate al problema.
Windows Phone possiede un sistema integrato di antifurto a cui è possibile accedere direttamente dal sito ufficiale. Tramite il pannello di controllo sarà quindi possibile accedere alle stesse funzioni presenti negli altri sistemi operativi: localizzare il dispositivo su una mappa, far squillare il telefono, bloccarlo oppure eseguire il wipe.

Anche il Windows Phone store contiene qualche app interessante adeguata allo scopo come ad esempio Motion Cam che da il via ad una registrazione audio e video qualora rilevi movimenti nelle vicinanze o sotto sollecitazione remota dell’utente, oppure Anti Theft Alarm che fa partire un allarme nel momento in cui il telefono viene toccato (utile al mare?).

Per un servizio più completo, invece, Impala 7 permette di recuperare i propri dati da remoto così come di bloccare il telefono ed effettuare il wipe e, ovviamente, rintracciarne la posizione tramite GPS non solo da un pc desktop ma anche da un altro dispositivo dotato dello stesso software.

  • shares
  • Mail
2 commenti Aggiorna
Ordina: