Samsung e LG lanceranno i primi schermi flessibili a Novembre

Un nuovo traguardo nella tecnologia dei dispositivi mobile si fa più vicino. Le coreane Samsung e LG daranno inizio alla produzione di massa di schermi flessibili e porteranno alla luce le prime componenti entro la fine del 2013.



Alternando il discorso tra concepts, idee, prototipi e proposte, si è parlato per lungo tempo di quello che ormai è sicuramente uno dei prossimi passi nel miglioramento delle tecnologie utilizzate per produrre i dispositivi mobile: gli schermi pieghevoli o flessibili.

Durante il corso dell’anno diverse apparizioni si sono avvicendate mostrando al pubblico quali sono le potenzialità ed i limiti di questa innovazione che ha creato una certa aspettativa tanto tra i consumatori quanto tra gli analisti e gli esperti di tecnologia. Le idee non sono mancate ma non solo quelle. Samsung ed LG sono tra i principali produttori ad aver investito in ricerca e sviluppo per portare alla realtà questo tipo di tecnologia anticipando alcuni prototipi, ritardandone però l’effettivo arrivo per via del lungo percorso necessario al loro perfezionamento.

Schermi flessibili: produzione di massa entro la fine dell’anno.


Stando a quanto riportato dal sito coreano Etnews entrambi i produttori sarebbero pronti a far fare un primo giro di prova ai rispettivi schermi flessibili entro la fine dell’anno. LG Display e Samsung Display daranno infatti il via alla produzione di massa dei suddetti display e potremo ben presto provarne l’ebbrezza.

Si tratta di una tecnologia emergente, quindi sarà soggetta a dei limiti per quanto riguarda l’effettivo di numero di display prodotti e non dovremo certo aspettarci telefoni da allacciare attorno al polso o completamente in grado di cambiare forma – come Morphees e MorePhone. Piuttosto ci immaginiamo telefoni dal design ancora più snello e con funzioni particolari, con spazio aggiuntivo per una batteria più grande grazie all’utilizzo, sotto lo strato di vetro, di schermi che risulteranno molto più sottili di quegli attuali.

Via | Androidauthority.com

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